giovedì 2 settembre 2010

[Nuoto] Zoot POWER!

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Lunedì mattina, dopo il lungo di domenica, sentivo un bisogno enorme di sciogliere i muscoli delle gambe. Conosco un solo modo per riuscirci ed è quello di entrare in acqua e nuotare.

Non nego che avevo paura ed ecco spiegato il messaggio "... Ho paura ... - ... I have fear ..." che lunedì mattina è passato su Facebook ed in molti hanno fatto battute o supposizioni che mi hanno fatto sorridere.

Avevo ben chiaro che allenamento fare. Avevo già deciso di riprendere la mia tabella "Phantom Warrior" e seguire la parte di nuoto. Questa settimana avevo tre allenamenti da 1km complessivo:

  • Allenamento 1: 300 - 5 * 100 - 200
  • Allenamento 2: 300 - 10 * 50 - 200
  • Allenamento 3: 300 - 500 - 200
Allenamento 1:  Nella mia mente solo l'idea di fare la distanza proposta. Quando sono arrivato in piscina ed ho visto l acqua mi sono fermato qualche minuto ed ho avuto paura. Una volta che ho fatto bagnare i piedi mi sono sentito come chiudere il fiato e volevo tornare a casa. Non chiedetemi quale  forza interiore, oltre al bisogno di sciogliere le gambe, mi ha fatto scivolare in acqua. I tempi disastrosi, ma non mi interessava perchè stavo "combattendo" non contro un cronometro. Combattevo contro di me. Quando sono uscito ero felice, ma sentivo qualcosa dentro di me. Ero agitato e l'acqua che dovrei sentire amica non lo era. Torno a casa e non so se ero più triste o più felice. 

Allenamento 2: Quando entro in piscina ho visto la temperatura dell'acqua ed era di 22.4° e sinceramente ho cominciato a preoccuparmi. Anche perchè sapevo di avere dieci ripetute da 50 e quindi dovevo stare fermo. I tempi anche qua pessimi e lo stato d'animo era sotto ogni livello precedente. Sono uscito che ero veramente congelato. Inutile dire che appena si lasciava il bordo vasca la temperatura era molto più fredda e si sentivano i brividi. Per la prima volta ho visto i peli in piedi in acqua dalla pelle d'oca! Guardo il bagnino e gli dico: giovedì entro con la muta se l'acqua non è sopra i 24! Ridendo mi ha detto che potevo farlo. 

Allenamento 3: Questa mattina entro in piscina e vedo la temperatura mi metto a ridere. Mi cambio e vado verso la vasca. Aspetto l'orario di apertura ed il bagnino mi ha detto che potevo entrare. La mia risposta è stata molto semplice: ok, il tempo di vestirmi! Ho preso dalla sacca la mia Zoot e l'ho indossata. 

Entrato in acqua il mondo era veramente stupendo e da sogno. Era la prima volta che nuotavo con la muta in piscina. La sensazione nel nuoto era ottima. Quello che più mi è piaciuto è che finalmente mi sentivo protetto. Sensazione difficile da spiegare, ma bellissima da vivere! 

Inutile dire che l'allenamento, grazie alla muta, è letteralmente scivolato via. La piscina sembrava cortissima ed in pochissime bracciate ero dall'altra parte. I tempi oggi sono stati fantastici, ma non posso prenderli come tempi di riferimento in piscina. Li devo scrivere perchè oggi sono uscito dall'acqua saltellando dalla felicità! 
  • 300 ( 5:20 )
  • 500 ( 9:17 ) [Che in previsione di uno sprint con muta non esce per nulla un brutto tempo ... vero? ]
  • 200 ( 3:50 )
  • 200 ( 3:54 ) [ Mi sentivo troppo felice per uscire dall'acqua e  quindi ho allungato con un altro defaticamento ]
Una volta uscito mi sono "s-muta-to" e sotto ero asciutto. Parlavo col bagnino e nel frattempo è arrivata una signora chiedendo se l'acqua era fredda. Le ho detto che con la muta si stava da favola. Peccato che appena lei è entrata col costume ha cominciato a leggere un calendario in versione integrale. Sapete che vi dico? ZOOT POWER!  E' bellissimo sentire, anche ora dopo qualche ora, il profumo della muta sulla propria pelle :)

E per la cronaca ... "THE POLPACCIO IS BACK!!!" ... almeno ... così sembra :)

mercoledì 1 settembre 2010

[Running] Fermo ai box

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Era una sveglia come tante altre quando questa mattina mi sono alzato pronto per fare i miei 16km in tabella.

La voglia era tanta e così sono partito in tutta tranquillità per il mio allenamento giornaliero.

Prima di partire ho avuto un pensiero anche carino:

Dai che oggi è il primo di settembre e questo vuole dire che l'ultimo carico è tra 25 giorni (Stralugano) e poi ti rilassi con un bel mesetto di scarico per poi dare il meglio di te a Dublino!

[...] Arriva il primo chilometro e tutto bene.

[...] Arriva il secondo ed arriva qualche brutto presentimento.

[...] Arriva il terzo e ... cosa dico? Il terzo non  è arrivato per come lo si intende.

Dopo circa 2.5km ho deciso digirare e tornare indietro. Il perchè è semplice: polpaccio!

Questa mattina ha raggiunto un livello di quelli interessanti e facevo fatica a richiamarlo per sollevare la gamba.

Mentre affrontavo il ritorno a casa ho ritenuto saggio programmare una sosta ai box sino a domenica quando dovrò scendere in campo per la "Mezza Maratona di Castel Rozzone" con la speranza (ormai dubbia) di andare in personale. Nel caso vedrò di portare una mia amica in personale.

Non nego che le paure in vista della Dublin Marathon sono veramente tante. Mancano 54 giorni e lo so che in teoria dovrei rimettermi apposto. Ho già fatto dei lunghi e quindi anche sotto questo punto di vista dovrei essere tranquillo. Quello che mi spaventa è perdere una settimana di allenamento come questa. Spero solo che per questo fermo non mi vada in fumo tutta la preparazione ed il sogno che ho nella mia testa.

Sapete cosa mi porta a sorridere in questo momento? Anche lo scorso anno la settimana prima di Castel Rozzone mi sono fatto male e mi sono dovuto fermare tutta settimana. Il bello è che poi ho fatto un personale limando il mio precedente di "solo" 7 minuti! Se la storia si dovesse ripetere questo significa che chiuderò la mezza in 1h20m (3.47/km) e se così fosse vi chiedo gentilmente di mandarmi al controllo antidoping che è meglio!

Vi terrò aggiornati e nei prossimi giorni potrei concentrarmi su dello stretching per sciogliere i muscoli in vista dei prossimi impegni sportivi. Oppure potrei riprendere ad uscire con Sally e fare pochi chilometri e lenti (in pratica fermi) e vedere se la situazione migliora. Deciderò in tempo reale, che è meglio!

lunedì 30 agosto 2010

[Running] Una domenica di lungo e relax

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Ieri mattina, assieme al mio amico Emanuele, ho fatto un bel lungo da quasi 30km. Per farlo ci siamo recati a Merlino alla tapasciata "Trofeo del Mago" unendo i percorsi da 6km e quello da 23km.

Cosa vi posso raccontare di bello? A mio avviso la tapasciata è stata organizzata veramente bene ed ho apprezzato i tanti ristori lungo il percorso ed il super ristoro finale.

La mia paura principale era il polpaccio. Riuscirò a fare 30km? Le premesse dei quasi 19 del sabato erano buone. Speriamo di non avere problemi.

Partiamo subito per il giro da 6km  e con estremo piacere noto che l'asfalto non manca a tenerci compagnia. Quando si comincia a passare sullo sterrato mi sento triste senza il mio amico.

Il giro breve è stato veramente bello. Eravamo soli sul percorso e ci siamo rilassati nel silenzio della natura. Inoltre la temperatura era veramente piacevole e non potevamo chiedere di meglio.

Finiamo il giro da 6km tranquillamente e ci lanciamo in quello da 23km.

La gente era aumentata ed ogni tanto vedevo se trovavo qualche amico da salutare. Non ho trovato nessuno che conoscevo o forse avevo troppo sonno per riconoscere qualcuno.

Il percorso è diventato sempre più piacevole e rilassante da correre.

Devo ammettere che ci siamo persi in due punti perchè non era segnato bene ed abbiamo rischiato di accorciare drasticamente il tutto. Mi consolo perchè non siamo stati i soli a finire fuori rotta.

Arriviamo alla parte interessante. Ad un certo punto siamo finiti in un campo con un fondo veramente osceno. Il rischio di farsi male non è mancato e per poco non ci siamo fatti male davvero. Abbiamo rallentato in maniera saggia sino a quando siamo tornati a correre su asfalto.

Sembrava troppo bello per essere vero e di stare bene. Comincio a sentire un "problema interiore" e la corsa si rende difficoltosa. Una pausa al ristoro e ripartiamo.

Poco dopo chiamo il mio amico e gli dico "se vuoi andare vai, io devo fermarmi!" Lui si è preoccupato per il mio polpaccio e lo informo che non era quello il problema. Gli spiego che devo correre in quel campo e lui mi dice che mi aspetta all'ombra. Lo lascio per strada e corro nel campo.

Questione veramente di poco ed esco sorridente e felice. Sono pronto a correre come si deve ed anche il grafico è prova ... penso che non ci voglia molto a capire dove ho fatto la sosta in autogrill ... vero??? :)

Questione di qualche minuto mi sento chiamare ed era il buon giampis! Ridendo e scherzando lo abbiamo spremuto in un finale in progressione ed è stato veramente piacevole chiaccherare nel mentre.

Il commento del buon Giampis su RunningForum è stato spettacolare e per questo ho fatto un bel copia ed incolla:
[...] Innovatel, almento oggi abbiamo ripeto!! abbiamo corso insieme gli ultimi km. a circa 6 km. dall'arrivo 300/350mt lo intravedo dalla canotta, ma soprattutto dalle calze autoreggenti , Dio vuole che subito dopo, lui si fermi a ... bhe avete capito ... ,riparte subito più veloce della luce . 150 metri davanti a me, in quel momento asfalto, allora comincio ad aumentare il passo, finche subito dopo il ristoro mi affianco, e fino alla fine con lui ed il suo amico [...]
Certo che correre con un quasi compaesano che ha fatto il passatore non capita tutti i giorni, sono proprio felice che sia successo ieri durante un lungo di preparazione.

Abbiamo corso assieme sino al ristoro finale e poi il tempo di mangiare qualcosa ci siamo salutati. Purtroppo non ci siamo rivisti dopo in quanto ho avuto un "richiamo di casa" veramente forte e sono andato via subito.

Non ho nemmeno potuto ritirare il pacco gara perchè da sveglione ho perso il tagliandino. Probabilmente l'ho appoggiato sul tetto dalla macchina e l'ho dimenticato lì. Peccato, mi hanno detto che era veramente un pacco gara degno di nota.

Una volta a casa è giunto il momento di relax. Ascolto della musica new age per distendermi, cucino e mangio. Dopo pranzo mi metto a vedere i cartoni e mi addormento. Mi sveglio dopo un'ora circa e nella mia mente un solo pensiero: IO VOGLIO CORRERE!

Non ho finito di pensarlo che sono andato in camera, mi sono cambiato in un tempo impensabile ed ero già per strada.  Avere sempre un completo pronto sulla scrivania servirà a qualcosa, vero?

Dopo i primi passi ho capito che avevo delle buone gambe e che volevano spingere.

La tentazione era di lasciarle andare, ma la domenica è giorno di lento e quindi non aveva molto senso. Tanto poi da domenica prossima si parte con le gare di test e lì ho da divertirmi.

Non so bene in che condizioni ho corso ieri. Mi sono chiuso mentalmente e non ho contato nemmeno i beep! Se devo essere sincero ho scoperto il percorsoche ho fatto quando ho scaricato il tutto sul mac! Preoccupante vero?

Se pensate di si ... sappiate che questo è nulla. La questione veramente preoccupante è che NON AVEVO NEMMENO UN FILO DI MALE ALLE GAMBE! Secondo me se ieri non correvo da un punto di vista calorico era molto meglio. Tornando alla corsa ho avuto ottime sensazioni alle gambe nel correre una seconda volta e di questo sono contento.

E per finire è arrivato veramente il relax domenicale: "Pizza & Shrek 4" col mio fratellino e la mia cognatina. Alla fine mi sono rilassato anche la sera e non solo al pomeriggio con "6km di coccole extra" come credevate :P

Inutile dire che ieri sera appena ho visto un cuscino mi sono addormentato come un sasso ed ho fatto dei sogni molto profondi! Solo uno mio è rimasto impresso e poi oggi mi ha lasciato un po così quando mi sono ritrovato dal vivo in una parte del sogno.

domenica 29 agosto 2010

[Triathlon] Sarnico: Sconfitta PRE-T1!

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Se generalmente metto l'ascia come segno di battaglia, oggi credo sia corretto mettere l'elmo abbandonato per terra come segno di "sconfitta interiore" senza nemmeno averci provato.

Non ho molto da dire in quanto ho già scritto diversi post sulla questione ansia acquatica che mi ha preso nell'ultimo periodo.

Il "Triathlon Olimpico di Sarnico" doveva essere la mia ultima gara di  Triathlon per questo 2010 ed invece nemmeno mi sono presentato.

Ieri ero lì a dare una mano a sistemare la zona di cambio. Non ho nemmeno voluto prendere il mio pacco gara, non mi sembrava corretto.

Ogni tanto guardavo l'acqua del lago e non capivo. Sino a poche settimane prima mi sarei buttato dentro senza esitare. Ad ogni sguardo la reazione era di allontanarmi ancora di più dall'acqua,

Ho capito cosa vuol dire essere innamorati e con un colpo di fulmine! Abbracciare una transenna e non volerla più lasciare (soprattutto quando i tuoi amici ti vogliono lanciare in acqua di peso) è proprio un sentimento bellissimo!

In molti mi hanno detto di andare e provare. Per una volta ho capito che non funzionava nemmeno la provocazione come stimolo. Ci sono due possibilità fondamentalmente:

  • E' veramente finita
  • Sono cresciuto e comincio ad essere razionale
Onestamente ignoro cosa sia peggio o cosa meglio. Di certo posso dire che questo TRI-Anno è stato veramente significativo per me sia dal punto di vista personale che sportivo. Non voglio più fare progetti lontani. Adesso punto alle prossime tre Maratone (Dublin Marathon, Reggio Emilia e non ve la dico) e poi cercherò di capire cosa voglio realmente!

sabato 28 agosto 2010

[Running] Idroscalo Relax e silenzio

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Questa mattina la tabella di allenamento prevedeva 14km a tavoletta. Sapendo le condizioni del mio polpaccio ho preferito allungare la distanza e fare un lento. Avevo già pianificato tutto il percorso da correre, peccato che ieri sera è successo l'imprevisto. 

Vedo il cellulare illuminarsi e ricevere un sms. Il mio amico Emanuele è tornato prima dal mare. La mia risposta è stata semplice: "Tre giri idroscalo relax? Così salvo il polpaccio!" Come negare una corsa in compagnia? Sapendo che poi la domenica si andrà a correre ancora assieme? Alla fine questo week end esce proprio una bella "doppietta sportiva" come piace a me :)

Non ho note particolari da segnalare sulla corsa. Abbiamo fatto tre giri dell'idroscalo variando il percorso.
  • Giro 1: Il lago era alla nostra sinistra 
  • Giro 2: Il lago era alla nostra destra ... era la prima volta che lo percorrevo in questo verso
  • Giro 3: Il lago è tornato alla nostra sinistra ed abbiamo preso una strada sterrata per cambiare fondo di appoggio
La parte più bella probabilmente è stato il terzo giro. Ci siamo "chiusi" in un silenzio interiore ed abbiamo corso "comunicando" le sensazioni uno con l'altro senza parlarci. Solo due interruzioni significative: 
  • Gira di lì ... ok!
  • Finiamo il giro dopo le tribune? ... ok!
Ed ora veniamo alla nota dolente ... il polpaccio ... come potete notare dal ritmo medio tenuto non ho avuto nessun problema. 

Anche Emanuele alla fine mi ha detto che non mi ha chiesto nulla perchè ha visto che andavo via bello tranquillo. 

In effetti non sento nulla correndo. Il fastidio lo sento quando sono fermo e mi alzo per camminare. Poi passa tutto. Non vedo l'ora che arrivi domani mattina. Il perchè? Domani sono 30km di tutto relax ... :)