Vedo grigio e poco altro.
La mia mente sà che dietro quel grigio esiste il mio sterrato preferito per la corsa a piedi.
Eppure i miei occhi non lo riescono proprio a vedere. Lo conosco molto bene quel tratto di sterrato.

E' lì che ho cominciato a fare Mountain Bike e poi è lì che ho cominciato a fare running.
Penso a domani ed a giovedì. Sono i giorni in cui mi alleno con la corsa. Fortuna che riesco ad allenarmi in una pista di atletica e quindi nebbia o non nebbia non corro grossi rischi. Rivoglio le belle giornate. Quelle dove finito il lavoro si và a correre in mezzo alla natura.
La pioggia non mi crea problemi. La nebbia, nonostante il suo fascino, è brutta per correre. Non lo sò cosa scatena dentro me. La situazione non migliora molto anche se mi convinco di essere sicuro in pista. Anche perchè un allenamento è un conto, una corsa è ben diversa.
Con la nebbia non sai mai cosa ti trovi davanti. E' un pò la paura dell'ignoto...
RispondiEliminaCiao da Simone
@Simone -> vivo nella nebbia da quando sono nato ... non mi spaventa molto quel genere di ignoto ... è la tristezza che il paesaggio ti viene rubato che mi fà soffrire secondo me :(
RispondiEliminaCapisco. La bellezza della Natura che ti viene portata via ?
RispondiEliminaBellissimo correre nella nebbia: solo tu, il freddo e il vapore acqueo che esce dalla bocca, magari con il lettore MP3 sparato a palla nelle orecchie....WOW!!!
RispondiEliminaLa corsa alla fine è solitaria, quindi la nebbia rende bene l'ambientazione.
Ciao
Francesco