Erano circa le 18 quando mi è squillato il cellulare. Era mio fratello:
"Andrea, vai a correre? Posso provare a venire con te? MI piacerebbe provare. Ho smesso di allenarmi da tre anni e vorrei riprendere a fare attività fisica"
Da tempo lo provocavo sperando che l'esito fosse positivo. Ieri sera proprio no e mi ha colto impreparato, davvero non me lo aspettavo. Sentivo le mie gambe che volevano scalciare. Le ho messe a freno ed ho fatto fare il ritmo al mio fratellino. Sono davvero felice e fiero di lui. Si è impegnato davvero dopo anni di fermo. Adesso spero proprio che riesca a trovare una sera tra i suoi mille impegni di allenatore ed istruttore per andare a correre assieme. Non sò come descrivere quello che provavo ieri sera e che provo anche ora. Saranno stati solo 6,22Km ma ho nel cuore una miriade di emozioni che vanno ben oltre "la mia prima candelina" di quando ho corso la distanza di una mezza maratona.
Grande fratellino! Sono davvero fiero di te! Anche quando mancavano circa pochi tratti di strada a casa hai continuato con il tuo ritmo nonostante fossi stanco. Hai corso più di quanto avevi in mente e non hai proprio ceduto. Proprio vero il detto che chi và piano và sano e và lontano! Quando ieri sera mi hai detto di andare al mio ritmo che conoscevi il giro non l'ho fatto. Sono rimasto lì al tuo fianco tutto il tempo metro dopo metro. Partire da sotto casa con te e riportarti al portone di casa sono emozioni davvero uniche! Mi hai fatto il regalo più bello di tutto il 2008 sportivo e non solo! GRAZIE! Vedrai che se troverai il tempo di correre regolamente cambierai e chissà ... potrei aspettarti per correre la maratona di New York assieme. Aspetto davvero che finisci di preparare questo esame in università così potrai farmi una tabella di preparazione per la maratona te. Sarò davvero felice di seguirla e non mi interessa quanto me la farai difficile!
Nota extra finale: Ieri sera, quando ho caricato la corsa su RunnerPlus, mi è stato chiesto:
Siamo curiosi di sapere di quel cardiogramma al centro !
Ed ecco la risposta:
Ho detto a mio fratello di fare di la strada principale e che io uscivo un attimo e facevo un allungo veloce in una secondaria per poi riprenderlo poco dopo. In quel tratto dove ho allungato sentivo davvero l'asfalto muoversi sotto di me e non io sopra di lui. Ho guardato la velocità di punta raggiunta in quel tratto. Sono rimasto sconvolto. Anche se per pochi metri sono arrivato a toccare i 02:25mi/km! Davvero una bellissima sensazione ed emozione ... ma non quanto la corsa con il mio fratellino!
Vi lascio una riflessione di fine anno:
I numeri di fine allenamento, valgono poi così tanto alla fine?
Altro?
BUON FINE 2008 ED INIZIO 2009 A TUTTI QUANTI!
Mi ricordo Venerdì 26 Dicembre a Zanica (
Arrivo sotto il bordo. Di solito mi giro qua, ora no! Avanti di una bracciata ancora: ORA! Mi sono chiuso a riccio come non mai. Ero molto più sotto del solito e non volevo giocarmi le caviglie in uno sbaglio. Appena i piedi entrano in acqua tramite loro avverto la vicinanza del muro. Non devo fare molta fatica per metterli in contatto. Sono vicinissimi. Una foza esplosiva dalle gambe mi ha spinto e sono uscito molto rapidamente. Qualche pinnata a dorso sotto l'acqua ed avevo ancora aria nei polmoni.

Diario: Era un pò di tempo che volevo scrivere questo post di riflessione ed ho sempre rimandato. Ora però penso e credo che sia giunto il momento. Il tutto nasce da una discussione con il mio nonnino mentre l'ho portato in un bar a bere il solito cappuccino.
Diario: Da quando corro la mia vita è cambiata.
Dopo che lo scorso venerdì due miei amici mi hanno introdotto nel mondo di Magic (
Poche ore dopo (sabato verso metà pomeriggio) sono andato a comprare la scatolottina per contenere le carte più rigida e le bustine per conservare meglio le carte.
Sempre visto dall'esterno.
Era da diverso tempo che questo giochino mi incuriosiva, forse da quando sono bambino. Il tempo di dare sfogo alla mia curiosità non era mai presente in me. Forse temevo che cominciare alla mia età (ora i più vecchi mi picchiano) era ridicolo.