giovedì 19 febbraio 2009

[Running] Correre con Forrest Gump

Penso che le persone che non hanno visto "Forrest Gump" almeno una volta nella loro vita siano davvero poche. Se sei tra queste persone, ti consiglio di vederlo prima possibile. Ora però veniamo alla mia corsa con "Forrest Gump" della scorsa settimana.

Chi ha visto il film sà benissimo del capitolo relativo la "grande corsa" di Forrest.
Dopo questa esperienza Forrest trascorre molti giorni tristi e pensierosi, ma poi, misteriosamente, si alza e comincia a correre. Corre fino alla fine della strada, della città, dell'Alabama. Corre fino all'oceano Pacifico e poi a quello Atlantico. E così via per tre anni, ininterrottamente. Diviene ancora più famoso di quanto non sia già, e il regista lo raffigura simpaticamente come ispiratore di slogan e simboli internazionali. La gente lo prende come un uomo saggio, anche se lui ammette più volte di non sapere per quale motivo corra.
Durante questa corsa il buon Forrest si ritrova a correre con tantissima altra gente che trova lungo la sua strada. L'altra sera è successa anche a me una cosa simile durante il mio allenamento post lavoro tra le vie del paese.

Mentre correvo per la mia strada ho visto un gruppetto di quattro o cinque runners davanti a me. Ho allungato e presi subito dopo. Uno di loro assomigliava ad un ragazzo che conosco e così espongo al mondo una mia idea: "CIAO! Marco, posso unirmi a correre con voi?" Dopo pochi secondi sento la risposta "Certo, nessun problema ... ma ci conosciamo?" ed in quel momento avrei voluto sprofondare! Il ragazzo che pensavo di conoscere non era lui, ma un Marco nel gruppo era presente e mi ha risposto lui. Dopo qualche minuto un altro runner si unisce al gruppo. Passono pochi secondi ed uno chiede:
Possiamo sapere chi è stato il "Forrest Gump" della situazione? Colui che è partito solitario ed ha raccolto una folla di gente per correre assieme?
Il "colpevole" si è dichiarato ed assieme ci siamo fatti una bella risata. Ha indicato i diversi punti e l'ordine dove ha raccolto le persone.

Ho corso circa 2km con loro e vista l'ora li ho salutati. Dovevo tornare a casa velocemente in quanto una carbonara mi aspettava puntuale nel piatto e non mi andava di perdermela. Tanto mi ero già "purificato" con la corsa e quindi il "peccato di gola" potevo concedermelo.

Ed a voi? E' mai capitato? In bici da corsa è una cosa che mi capita spesso di formare i gruppi lungo la strada. Nella corsa invece è la prima volta che capita di formare un gruppo numeroso dal nulla. E chissà se mai un giorno capiterà anche a me di fare la parte di Forrest Gump? :P