venerdì 15 maggio 2009

[Libro] Karnazes Dean - Ultramarathon man

Qualche giorno fà, un mio collega, mi ha parlato di un libro di un ragazzo che aveva corso ovunque ed in diverse condizioni. Grazie al potere di google mi ha dato il nome dell'autore. Si tratta di Karnazes Dean ed il libro si intitola "Ultra Marathon Man" e già il titolo mi ha incuriosito e così sono andato a leggere la recensione in rete:

Ha corso a 50° e a 40 sottozero. Nel deserto della Valle della Morte e al Polo Sud. Ha corso senza fermarsi per 400 chilometri, l'equivalente di dieci maratone, cercando ogni volta un limite da superare, ridefinendo ogni volta la percezione della resistenza umana, giocando continuamente con la barriera che divide il possibile dall'impossibile. Tutto è iniziato una notte, la notte del suo trentesimo compleanno. Era stanco del suo lavoro d'ufficio, sfiduciato e mezzo sbronzo in un night-club. D'un tratto, ha gettato il suo margarita, ha camminato fuori dal locale... e ha iniziato a correre. Da allora non si è ancora fermato. È una leggenda dell'Ultrarunning, lo sportivo dell'anno per il mensile GQ. Corre per mille motivi, e soprattutto per ricordare - a sé stesso e agli altri - che ognuno deve fare ciò che lo fa sentire veramente vivo. Ha scritto queste pagine per mille motivi, ma in particolar modo per rispondere a quattro domande che gli vengono continuamente poste: Come riesci a farlo? Perché lo fai? Che cosa mangi? E soprattutto: Sei pazzo?

Guardando in rete ho visto che il prezzo della versione italiana è circa di 18€ così (visto che sono in vena di pazzie questo periodo) ho deciso di ordinarlo direttamente da "The Book Depository" nella versione inglese "Ultramarathon Man: Confessions of an All-Night Runner" al costo di 9€ spedizione compresa. Ovviamente non è stato l'unico libro che ho ordinato. Per gli altri due abbiate un attimo di pazienza che arriveranno a breve anche loro sul mio blog.

Se devo essere sincero il mio inglese non è ottimo però bene o male la lettura la capisco. Ieri sera ho provato a leggere le prime pagine del libro e devo dire che è scritto bene ed è anche scorrevole. Non ho avuto grossi problemi di lettura. Che stia cominciando una nuova era nella mia vita dove i libri sono in lingua originale e basta con le traduzioni in italiano? Vista la differenza di costo direi che questo può essere più che un ottimo incentivo! Voi che dite?

Io, in questo momento della mia vita, mi sento di dirvi due cose:
Non picchiatemi, una cosa ve la devo dire. Già dalle prime pagine si capisce che all'autore piace la pizza. Mi ha fatto venire voglia di mangiarla ieri sera e così oggi non deludo le mie aspettative. PAPPA ARRIVO!

8 commenti:

  1. "...Dean Karnazes ha imparato a dominare il dolore. Ma anche fare un sacco di altre cose correndo. Ha imparato a mangiare, per esempio. Chiama i take away col cellulare per farsi portare pizze, caffè, panini lungo le strade dove galoppa. Ha imparato a fare pipì senza spruzzarsi troppo addosso. E, incredibile, ha persino imparato a dormire. Chiude gli occhi e si addormenta mentre corre per qualche ora. «E' un po' pericoloso – dice – perché non sai mai dove ti risvegli. Una volta mi sono ritrovato in mezzo a un'autostrada con le macchine che mi sfrecciavano accanto»...."
    Folle o fenomeno???
    ..o forse fenomeno-folle???

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  2. Un libro bellissimo, appassionante e motivante, letto quando ancora ero un poltrone sedentario, non escludo che se ora corro la colpa sia del grande Dean!

    Ora il libro è uscito anche in edizione economica, ma leggerlo in lingua originale è un buon esercizio!

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  3. @insane -> è un grande ... senza ombra di dubbio!

    @fatdaddy -> Parlavo poco fà alla macchinetta del caffè con un collega della lettura in lingua originale. Alla fine oltre al costo anche il significato si riesce a cogliere meglio mi ha detto. Lui ormai legge solo in lingua inglese. Il suo "primo libro di prova" è stato il signore degli anelli ... è un mostro quel ragazzo! Riguardo a Dean ... fossero tutte queste le colpe :D

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  4. Io l'ho comprato a 10$ a Boston ce l'ho sul comodino(sto finendo una altro libro in italiano !!!)... certo con il mio inglese(pessimo) finirlo sarà una fatica peggio di una maratona!
    Ma dato che quest'estate torno in America lo userò pure come esrcizio

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  5. @GianCarlo -> Allora che dirti ... sarà una sfida per tutti e due leggerlo! Buon ritorno in america e divertiti anche per chi resta qua :P

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  6. Vado decisamente controcorrente.
    Dean Karnazes secondo me incarna perfettamente il prototipo dell'americano edonista e autocelebrativo. Personaggio molto sopravvalutato a livello mediatico, come atleta ogni volta che ha cercato il confronto con atleti di un certo livello ha fallito.
    L'anno scorso un normale podista come Enzo Caporaso ha battuto senza problemi uno dei suoi record più famosi, qui il resoconto http://www.51marathon.com/
    Personalmente preferisco i nostri Vedilei, Fattore e Calcaterra. Atleti veri e uomini che sanno trasmettere umanità e passione genuina.

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  7. mah...un vecchietto come Marco Olmo gli ha dato un abella batosta,al Karnezes.
    quando si è presentato all' UTMB gli ha rifilato 6 ore!!

    http://www.youtube.com/watch?v=KoPVW958V9k

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  8. buongiorno, volevo chiedere se qualcuno sa dove posso trovare la versione italiana di questo libro a Milano.
    ringrazio tutti in anticipo

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