lunedì 2 novembre 2009

[Running] Dublin Marathon: Analisi di un PB!

Ed ecco qua il secondo post relativo alla Maratona di Dublino. In questo post farò una buona analisi di quello che ho fatto e perchè dal punto di vista della corsa e non delle emozioni.
  • 0km -> 10Km:
    In questo tratto ho tenuto una media di 4.34min/km per due semplici motivi. Il primo è stato evitare di rimanere travolto ed bloccato dal gruppo alle mie spalle. Il secondo è perchè ho voluto sfruttare i lunghi rettilinei regolari presenti in questo tratto di percorso. Probabilmente, senza un buon allenamento, questo sistema potrebbe essere da pazzi. Diciamo che ha pagato bene in quanto mi ha fatto portare avanti ed ho subito fatto capire al mio corpo cosa doveva aspettarsi dalla corsa. In questo tratto i manicotti sono rimasti ben indossati ed hanno fatto il loro lavoro.
  • 10km -> 21.097Km:
    Anche in questo tratto ho continuato a correre ad un buon ritmo. Sono rimasto sempre sui 4.34min/km e le gambe giravano bene. Le prime salite veloci ed i primi cambi di ritmo cominciavano a farsi sentire. Tieni i denti stretti e corri ragazzo! In questo tratto ho preso il primo (ed unico) integratore dei miei. Il gel mi è entrato rapidamente in circolo ed è grazie a lui che sono riuscito ad andare avanti indisturbato. I manicotti sono saltati via e li ho arrotolati verso il polso. In questo modo erano pronti all'uso in caso di bisogno. Per la cronaca, dal km17 alla fine, sono rimasti lì a fare nulla.
  • 21.097Km -> 30Km:
    In questo tratto ho cominciato a pedere il ritmo dei 4.34min/km e l'ho affrontato con una media di 4,39/km. Non mi lamento perchè le gambe giravano bene e si stavano preparando all'acido lattico che da lì a poco sarebbe arrivato nel mio corpo diventanto il mio migliore amico. I su e giù non mollavano e cercavo di fare passi più regolari possibili. Il ritmo costante non era facile ma mi sono impegnato.
  • 30km -> 42,195Km:
    Guardando questo tratto ci sono rimasto male. Non credevo di avere perso così tanto nella media. Mi sentivo bene ed in forma senza grossi problemi. Al Km31 ho sentito le gambe cambiare ma continuavano a girare. Bisogna ammettere che i dislivelli in questo tratto si sentivano ed anche tanto. Inoltre sembravano crescere a dismisura. Inutile cercare scuse ed inventarmi crisi che non ho avuto. Prendo atto di un passo medio di 4,57/km e lo porto a casa. La fitta all'addome non la considero. Non sono stati quei 200m a farmi "rovinare" il passo in questo modo. Ho appena finito di guardare i dati importati dal "Garmin Training Center" di questo tratto. Devo dire che non ho visto un tratto piano e mi ricordo moltissimi cambi di direzione. Non serve come giustifica e nemmeno come attenuante. Dovrò studiare meglio il tutto in vista di Reggio Emilia.
Risultato? Il passo medio è stato di 4,41/km ed io puntavo ad un 4,40/km quindi non posso proprio lamentarmi. Ora sono qua con una piccola infezione al piede che mi limiterà gli allenamenti nel breve. Però non vedo l'ora di rimettere le scarpe per la prossima maratona!

Sapete una cosa? Ad Agosto parlavo con mio amico "ciano" durante un allenamento assieme. Gli ho detto che a Dublino avrei voluto fare le 3h20m ed ai tempi ero a 3h33m. Mi ricordo le sue parole e l'ho pensato dopo il traguardo. Mi è stato detto: "Guarda che levare 13 minuti in Maratona non è così facile" ed in effetti facendo una semplice analisi ad Agosto con le mie condizioni di allenamento non potevo dargli torto. Dalla mia prima maratona (Padova 2009) sono sceso di 15minuti in 6 mesi. Ho amici (tra cui Mathias e detto da lui mi fà ancora più piacere) che mi dicono che ho un potenziale enorme e le 3h le mangierò fuori a breve. Ragazzi, vi ringrazio per la fiducia, ma su quel breve non concordo molto. Fatemi respirare un attimo così vi preparo qualche bel regalino! Intanto nel breve "punto a prendere" il buon Giancarlo (con cui spero di correre un giorno una Maratona fianco a fianco) e non farmi prendere dal Capitano Bress in quanto temo che sia "furioso" perchè l'ho passato in maratona come tempo :) Non saranno due imprese facili. Giancarlo è un ottimo runner pieno di esperienza e non si farà avvicinare molto facilmente. E bress? Come ha scritto domenica sul mio blog "Uomo, la sfida è già in atto!" e credo che sarà veramente incattivito la prossima volta!