venerdì 27 febbraio 2009

[Running] Maratona di Padova: 13Km all'arrivo!

Prima del racconto dell'impresa di oggi (se così si può definire) vorrei presentarvi le mie nuove compagne d'avventura! Vi piaciono? A me tantissimo! Pensate che mi sono state regalate la scorsa settimana e non le avevo ancora provate. Pensavo di tenerle per una situazione particolare e così le ho usate oggi. Bene, ora che anche voi avete fatto amicizia con le mie calzine nuove ed i miei piedini, posso cominciare il racconto di oggi con la speranza che la Nemu non pensi che le voglio rubare l'esclusiva sulla grafica del suo blog :)

Ore 7.30: Sveglia un pò più tardi della solita sveglia da runner mattiniero. Il tempo di cambiarmi, mettere sotto i denti qualche biscotto e del miele sono giù di sotto in strada pronto per provare il muro dai 25Km ai 30Km. Probabilmente qua ho già fatto la mia prima ca@@ata del giorno. Vedendo il sole fuori dalla finestra ho deciso di mettere i pantaloni a 3/4 e non quelli lunghi. Tanto, una volta scaldati con l'aiuto del sole non ho problemi. Se la prossima volta penso qualcosa del genere vi autorizzo a rompermi le gambine ancora prima che il mio pensiero sia finito. Verso le 8.00 ero in strada e mentre il garmin prendeva i satelliti ho comiciato a muovermi via tranquillo lungo la via. Una volta presi, ho premuto la partenza ed ho comiciato a muovermi verso l'ignoto.

Ho fatto parte del giro dell'altra mattina e poi ho preso il Canale Vacchelli. Questa volta l'ho preso verso Crema. Non lo avevo mai fatto correndo ed ero emozionato. Davvero bello perdersi tra la natura. Conosco bene quel sentiero. Ho perso il conto delle volte che con la mia mountain bike l'ho percorso. Mi sentivo protetto ed al sicuro a correre su di lui. Arrivato a metà del sentiero per crema lo lascio e passo sulla pista ciclabile in direzione crema. Mentre correvo in quel tratto ripensavo a quando ho corso i miei primi 21K proprio su quella ciclabile.

Finalmente sono arrivato a crema. Ho girato in tratti poco trafficati per andare subito a riprendere il canale. Tornato in mezzo alla natura la mia vita è cambiata. Che bello respirarla e sentirsi in pace ed in equilibrio con l'ambiente! Ho corso poco su questo tratto di canale. Ho deciso di tornare sulla ciclabile appena possibile. Guardando il garmin ho capito che non mi sarebbe bastata la distanza. Tanto la ciclabile passa da un punto dove posso riprendere il canale poco più avanti. Fisicamente stavo benone. Avevo corso quasi 20Km e non sentivo nulla nelle gambe. Andavano via tranquille e beate. Il fisico non mi chiedeva nulla ed io col mio ritmo andavo avanti benissimo. Ogni corsa però ha la sua lezione da insegnarti. Quella di oggi è cominciata qua!

Entro in un tratto totalmente all'ombra. La mancanza di quel poco di sole si sentiva sulla temperatura. Un vento freddo e deciso si è alzato. Sono bastati davvero pochi minuti per fare entrare questo freddo nell'unica parte utile scoperta: i polpacci! Ho stretto i denti e l'illusione che correndo sarei riuscito a scaldarli non mi ha mai abbandonato! Ormai ero al Km 24 e qui ho dovuto ammettere che i principi di crampi sono tra gli essere più spregevoli che esistono in questo (ed anche altri) universo. Sono partiti in contemporanea. Tutti e due i polpacci. Una gara di "Sport Sincronizzato" non esce così bene sapete? Mi sono dovuto fermare e cercare di scioglierli al meglio. La fine del canale era lì davanti ai miei occhi oppure sembrava più lontano dei 24Km appena corsi.

Tra una finta corsa ed una camminata l'ho raggiunta. Ora cerchiamo di tornare a casa sulla strada più breve e veloce. Anche se, a dirla tutta, il veloce era molto relativo. Non riuscivo a correre più di tanto sia come passo che come distanza e quindi ogni tanto camminavo e poi ripartivo in corsa. Ad un certo punto mi sono rotto di doverla dare vinta al crampo ed ho cominciato a cercare un passo di corsa minimo ma diciamo regolare per non camminare. L'idea era di fermarmi alla rotonda per fare passare le macchine. Per mia fortuna non sono passate macchine in quel momento così sono riuscito a non fermarmi. Il dolore aumentava sempre di più. Ogni volta che un piede batteva a terra sentivo una fitta pungente del crampo partire dal tallone e salire sino a sotto il ginocchio. Non potevo andare avanti così per altri 3Km!

Chiamare a casa mi giravano le scatole: era la mia corsa e con le mie gambe volevo tornare a casa! Così ho pensato di chiedere delle zucchero al bar poco più avanti. Peccato che il bar fosse chiuso! Faccio la curva dopo il bar e vedo un ragazzo nel suo giardino. Con le ultime forze dico "Scusa ... ... avresti perfavore un cucchiaio di zucchero da darmi? Ho di quei crampi assurdi e mi mancano 3Km circa per arrivare a casa" lo vedo correre a casa con un "torno subito" e nel frattempo mi si avvicina il suo vicino di casa con una bottiglietta d'acqua naturale dal colore strano. Lo riconosco subito quel colore. Mi guarda e fà: "Tieni, sono sali minerali! Prendili subito prima che sia troppo tardi!" Ho bevuto quella bottiglietta molto volentieri e mentalmente mi sono sentito già meglio. Una volta finito ho preso anche lo zucchero. Ho ringraziato subito tutti e due e mi hanno detto che sanno benissimo cosa significa un crampo in corsa e quindi lo hanno fatto più che volentieri! Riconosco il ragazzo dei "sali minerali" in quanto era istruttore in una palestra dove andavo anni fà. Lo saluto e ringrazio di nuovo. Col cuore pieno di felicità per la generosità trovata sono partito in direzione casa: ultimi 3Km!

I polpacci ora stavano bene. Il problema erano le due gambe. Con questi fermi si sono bloccate un pò nella partenza. Ho corso piano ma sorridente sono arrivato al paese dopo. Sapevo che da lì a casa mia mancava davvero poco. Mentalmente ero sereno ora. Sapevo di essere arrivato a casa. Non è vero, sapevo di essere quasi arrivato a casa. Non posso dire di essere arrivato a casa anche quando manca solo un metro! Vedo il cartello del mio paese. Vedo la via dove devo girare. La mente diceva alle gambe di andare di più per arrivare prima. Le gambe non l'hanno ascoltata proprio per nulla. Hanno fatto bene. Dopo poco vedo il mio palazzo davanti a me. Sembrava allontanarsi come per farsi prendere. Alla fine l'ho raggiunto e sono arrivato sotto casa. Spengo il garmin e mi dirigo al sicuro dentro casa mia.

Purtroppo non sono riuscito a superare la soglia dei 30Km. Mi sono dovuto fermare pochi metri prima. Le gambe non avrebbero retto altri sforzi putroppo. Ho corso "solo" 29.3Km con un passo medio del 6min/Km (tot. 2h:55m:38s) ma per questa volta non mi lamento. Ho provato l'intervallo dai 25 ai 30 ed ora non è più ignoto. Al lavoro la mia amica LadyChobin mi ha sgridato perchè i restanti 700m per raggiungere i 30K non li ho corsi sui gomiti in qualunque modo mi fosse utile. E' vero, sono solamente 700m e magari avrei anche potuto provare a farli. Il problema secondo me è un altro. Non ha senso forzarli i 700m poi richio che ad ogni corsa lunga il passaggio tra i 29 ed i 30 mi "turbi" e non mi renda sereno in ricordo di questa corsa.

Una volta finita la doccia a casa mia è stato il delirio. Mi sono lanciato su mezza scatola di chiacchere e poi sono uscito a comprarmi due banane. Non avevo voglia di cucinare e così sono andato in pizzeria dove fanno ottime pizze vicino a casa. Per la pizza bisognava aspettare troppo così ho preso un bellissimo primo seguito da un ottimo secondo di carne e contorno di patate! Direi che sono soddisfatto del pranzo! Nel pomeriggio, durante l'orario di lavoro, guardo il collega della scrivania davanti a me e dico "la corsa ha fatto effetto" ed in pochi secondi mi trovo in bagno in fase dimagrante.

Riassumendo? E' stata davvero una bella esperienza. Peccato aver subito il colpo basso del vento nei polpacci altrimenti sarebbe stata davvero una bella corsa! Altro da dire? Non vedo l'ora che arrivi domenica prossima per provare il lungo da 35Km in modo da provare a rilanciare la distanza e poi cominciare gli scarichi in vista del grande evento!

Detto questo ... auguro un buon week end a tutti e buone corse a chi riuscirà a correre! Sappiate che verso gli amici con destinazione Roma nutro tantissima invidia e ciò non è bello!

giovedì 26 febbraio 2009

[Running] Timori in vista del muro dei 30K - Terzo Lungo Pre Padova

La mia situazione emotiva in questo momento è molto critica. Se penso alla corsa di 10Km (4.59/km) di questa mattina mi sento felice. Se penso a domani comincio ad avere qualche timore. Domani lavoro al pomeriggio e quindi ho la mattina libera. Indosserò le mie scarpe da running e partirò in vista del terzo lungo pre-padova. Ho già corso i 22K ([Running] Maratona di Padova: 19Km all'arrivo!) e poi i 25K ([Running] Maratona di Padova: 17Km all'arrivo!) in vista di Padova. Dovrò alzare di almeno 5K l'ultima distanza fatta. Scoprirò un nuovo mondo ricco di misteri ed emozioni: il muro dei 30k! Dai consigli che mi avete dato in passato ([Running] I muri della nostra mente) e dai diversi post letti sò benissimo che i 30 non sono un passaggio facile. Spero di superarli bene ed al primo colpo. Se andrà bene sò benissimo che non dovrò sottovalutarli nei prossimi allenamenti. Un muro è sempre un muro e su questo non si discute! Probabilmente tra 24h sarà tutto finito. La mia mente stà sparando un sacco di idee e timori al suo interno. Non chiedo paroline di conforto per calmarla. Preferisco la verità nuda e cruda anche se può essere critica. Sono un runner, sono uno sportivo ed i limiti esistono solo per essere superati! Mente fredda e corpo sereno sono le mie armi vincenti!

martedì 24 febbraio 2009

[Running] I pinguini a letto ed io per strada

Stavo sognando così bene. Il sogno era davvero bello, sembrava reale, ma la sveglia è suonata alla 06.30 precise interrompendo il tutto. L'indecisione se andare a correre in quel momento o questa sera appena dopo il lavoro era forte. Ho pensato che questa sera ho altro da fare e quindi non garantivo la corsa alla mie gambe. Ho guardato fuori dalla finestra e la visibilità era buona. Ho deciso di vestirmi più pesante del solito in quanto non mi sembrava una mattinata molto calda. Il tempo di cambiarmi ed ero giù in strada.

Appena messo piede in strada sentivo il freddo della mattina. Il mio solo pensiero è stato semplice e spontaneo:
Sento il freddo solo perchè esco dalle coperte ... è solo una fissa mentale
Lo pensavo ma non ci credevo molto. Era da tempo che non vedevo i pendolari del mattino pulire i vetri delle macchina dal ghiaccio bello spesso. Comincio a correre e le gambe non sembrano carburare. Più corro e meno sento le gambe pronte per partire e smettere di scaldarsi. La natura era molto suggestiva da vedere. Il paesaggio era molto freddo ed invernale.

Correvo e non sudavo! Sentivo il freddo vincere su di me. Sentivo le mani pesanti ed insensibili ai muovimenti. Ad un certo punto sentivo anche i piedi in uno stato di freddo. No, non posso dare al freddo la soddisfazione di prendermi i piedi e le gambe. Arrivo a casa tranquillo con solo 9Km nelle gambe. Stimavo il giro da 10Km ma viste le sensazioni del freddo ho accorciato il giro togliendo la parte sul canale vacchelli.

Arrivo a casa e con le mani completamento insensibili e faticose a muoversi cerco le chiavi per aprire la porta. In quel momento papà apriva dall'interno per uscire. Lo guardo e gli faccio:
Papi ... copriti che fuori fà freddo per davvero!
Il mio papi e la mia mamma mi guardano come per dire "te sei totalmente pazzo" e mia mamma mi dice:
Andrea, poco fà ero fuori a buttare i vetri sul balcone ed il termometro dava meno nove. Come hai fatto a correre?
Ora si è spiegato perchè le gambe non mi partivano e facevo fatica a correre con questo bel tempo. Guardo mamma e le dico:
Mamma, tranquilla ... ora fà molto più caldo rispetto a prima quando sono uscito!
Saluto tutti al volo e mi lancio in doccia. Non sò se l'acqua fosse fredda o realmente calda. Per il mio corpo risultava ustionante a confronto! Finito il tutto un super cappuccio e brioches al bar ma questa volta ero in compagnia. Ho portato mamma e le ho offerto caffè e brioches.

Devo dire che coi 9Km di questa mattina mi è tornato il sorriso alla grande e lo sfogo di ieri sera è solo un lontano ricordo della mia mente. Il freddo però non è riuscito a penetrarla la mia mente. Ho avuto la meglio contro un duro avversario. E' riuscito a prendersi due (mani) delle cinque estremità. Le altre due (piedi) non è riuscito a fare grossi danni. Alla principale (testa) non è proprio riuscito ad avvicinarsi. Sono rimasto lucido in ogni istante e quando vicino a casa ho visto il garmin e stimavo di arrivare sotto i 9Km ho sorriso al freddo e gli faccio:
Mi spiace, allungo ed arrivo sopra i nove e vado a "perdere" solo 1km dell'allenamento.
Avere tolto il canale mi spiace ma non era ideale correre su quel percorso con questo freddo. Questa mattina ero proprio solo a correre, anche i pinguini sono rimasti a nanna e non sono usciti a correre con questo bellissimo tempo.

lunedì 23 febbraio 2009

[Pillola] Lunedì 23 Febbraio 2009 - Ore 19:16

Io mi sono rotto i coglioni una buona volta per tutte! Ho solo un VALIDO motivo per non fare la valigia solo andata per la California o il Nevada o l'Arizona e trasferirmi lì una buona volta per tutte! Adesso comincio a prendere per il culo pure io le persone e vediamo che succede! Peccato che sono così pirla (=buono) da non riuscirci ed alla fine continuo a prenderlo lì solamente io!

[Running] Quando la cacca diventa un bel problema!


Sò che è lunedì mattina e non vorrei darvi un "post di cacca" per cominciare la settimana però al momento ho questo serio problema da problema. Ogni volta che corro alla fine devo andare in bagno di corsa perchè mi scappa in un numero variabile di volte. Questo succede anche con le distanze brevi.

Già durante due gare non competitive di 18Km ho avuto l'istinto di fermarmi. La prima volta volevo suonare ad un campanello di un perfetto sconosciuto e la seconda volta fermarmi dietro un palo della luce coperto da alberi.

Il "punto comune" è che questo stimolo forte (ed intendo davvero forte) lo sento attorno al "Km 14" e se lo penso in una 18km o 21km o 42km la situazione è totalmente diversa. Parlando tempo fà coi colleghi è uscita la seguente frase nel discorso: Non sò se avere più paura della distanza oppure del pericolo bagno! Un collega mi ha chiesto se per il tempo di una maratona non riuscivo a trattenere la pipì. La pipì non è un problema, il problema è il resto.

A voi è mai capitata una situazione simile? Prendete qualcosa per ridurre al minimo il problema?

Era un pò che volevo scrivere questo post ed ho preso spunto da un commento scritto da "Karim" sul blog "Obiettivo maratona" nel post "Già al 5 km mi scappava l'osso":

[...]Ho deviato verso casa di mia madre, ho suonato il campanello che erano le 7 del mattino di domenica, mamma apri senza fare domande[...]
Ed in quel momento mi sono messo a ridere pensando alla scena:
[...]Signora sconosciuta, apra senza fare domande ... il bagno dove si trova?[...]
Io rido per non piangere ... non escludo che prima o poi succeda per davvero :(

venerdì 20 febbraio 2009

[Running] Maratona di Padova: 17Km all'arrivo!


Il secondo lungo per la Maratona di Padova è stato fatto domenica scorsa. Ormai la distanza da coprire è sempre meno. Ora siamo a 17Km per chiuderla. E' stato un lungo molto particolare, non solo per la distanza. La corsa, tra alti e bassi in velocità, ha mantenuto una media di 5.41min/km cercando di fare tanto fondo per allungare la distanza.

Domenica mattina sveglia presto e poi fuori a correre. Questa volta, con una felicità immensa dentro di me, non ero solo. Avevo una "scorta tecnica" in bici che mi ha fatto compagnia per tutto il percorso. In questo modo sono riuscito a correre senza sentire le gambe, la fatica ed il sudore.

Non ho molto da dire al momento sulla corsa. Il giro è molto simile a quello del mio primo lungo ([Running] Maratona di Padova: 19Km all'arrivo!) con una variante iniziale per inserire un 2km di più. Avrei voluto allungare la distanza ma ci sono stati dei problemi tecnici.

Al Km 14 ho dovuto attraversare un bellissimo provinciale ed ho dovuto fare un bel pò di sosta forzata. Infatti, dal grafico, si vede il crollo della velocità. Una volta ripartito avevo le gambe in stallo e crisi totale. Sono riuscito a farle ripartire ma ormai era troppo tardi. Avrei voluto allungare con una deviazione ma alla fine veniva troppo tardi per il pranzo e quindi ho lasciato perdere.

Arrivato a casa ero felicissimo per i miei primi 25km ho cominciato a pensare "Ora mancano 17Km forza e coraggio ragazzo la via per la maratona non è così facile!" e con questa riflessione mi sono lanciato in doccia per rilassarmi. A tavola, come prevedevo, ho fatto una strage. Da "buon" giocatore di Magic mi verrebbe da dire che ho giocato o "Ira di Dio" o "Falso Profeta" o "Colpo Militare" sulla tavola per la felicità del mio pancino! Tranquilli, non è finiti qua!

Dopo pranzo una bellissima camminata in mezzo alla natura per sciogliere le gambe ed una buonissima merenda in compagnia. Peccato che non devo averla digerita e poche ore dopo ho cominciato a vomitare l'impossibile. Ora è passata quasi una settimana. Non stò ancora bene (Franca consolati non sei l'unica) e la situazione sembra in caduta libera sempre più. Ho una voglia di correre che nemmeno vi immaginate e cresce in maniera esponenziale! Non riesco a fare capire alle mie gambe il perchè non corrono e si muovono come vorrebbero. Uffa, così non è giusto!

Domani vorrei fare il terzo lungo lungo Pro-Padova però devo vedere e valutare le mie condizioni fisiche. Ho capito un paio di cose in vista di Padova e cercherò di essere fedele a loro con tutto me stesso:
  1. La mente la sò controllare e la distanza non mi spaventa
  2. Prendo un ritmo e lo porto avanti. Niente pause o altro non voglio rovinarmi le gambe per "recuperare" qualche secondo o prendermi la corsa con relax.
Sarà una corsa lunga, ma ora è una sorta di sfida contro me e solo me. La mente e le gambe assieme per un solo ideale: correre!

Come piccola nota extra volevo chiedere scusa se metto solo il grafico "minimo" di RunnerPlus però non ho fatto a tempo a salvarmi tutti i dati dell'allenamento in modalità dettagliata. Spero per il prossimo lungo di riuscire a mettere un qualcosa di più preciso!

giovedì 19 febbraio 2009

[Running] Correre con Forrest Gump

Penso che le persone che non hanno visto "Forrest Gump" almeno una volta nella loro vita siano davvero poche. Se sei tra queste persone, ti consiglio di vederlo prima possibile. Ora però veniamo alla mia corsa con "Forrest Gump" della scorsa settimana.

Chi ha visto il film sà benissimo del capitolo relativo la "grande corsa" di Forrest.
Dopo questa esperienza Forrest trascorre molti giorni tristi e pensierosi, ma poi, misteriosamente, si alza e comincia a correre. Corre fino alla fine della strada, della città, dell'Alabama. Corre fino all'oceano Pacifico e poi a quello Atlantico. E così via per tre anni, ininterrottamente. Diviene ancora più famoso di quanto non sia già, e il regista lo raffigura simpaticamente come ispiratore di slogan e simboli internazionali. La gente lo prende come un uomo saggio, anche se lui ammette più volte di non sapere per quale motivo corra.
Durante questa corsa il buon Forrest si ritrova a correre con tantissima altra gente che trova lungo la sua strada. L'altra sera è successa anche a me una cosa simile durante il mio allenamento post lavoro tra le vie del paese.

Mentre correvo per la mia strada ho visto un gruppetto di quattro o cinque runners davanti a me. Ho allungato e presi subito dopo. Uno di loro assomigliava ad un ragazzo che conosco e così espongo al mondo una mia idea: "CIAO! Marco, posso unirmi a correre con voi?" Dopo pochi secondi sento la risposta "Certo, nessun problema ... ma ci conosciamo?" ed in quel momento avrei voluto sprofondare! Il ragazzo che pensavo di conoscere non era lui, ma un Marco nel gruppo era presente e mi ha risposto lui. Dopo qualche minuto un altro runner si unisce al gruppo. Passono pochi secondi ed uno chiede:
Possiamo sapere chi è stato il "Forrest Gump" della situazione? Colui che è partito solitario ed ha raccolto una folla di gente per correre assieme?
Il "colpevole" si è dichiarato ed assieme ci siamo fatti una bella risata. Ha indicato i diversi punti e l'ordine dove ha raccolto le persone.

Ho corso circa 2km con loro e vista l'ora li ho salutati. Dovevo tornare a casa velocemente in quanto una carbonara mi aspettava puntuale nel piatto e non mi andava di perdermela. Tanto mi ero già "purificato" con la corsa e quindi il "peccato di gola" potevo concedermelo.

Ed a voi? E' mai capitato? In bici da corsa è una cosa che mi capita spesso di formare i gruppi lungo la strada. Nella corsa invece è la prima volta che capita di formare un gruppo numeroso dal nulla. E chissà se mai un giorno capiterà anche a me di fare la parte di Forrest Gump? :P

mercoledì 18 febbraio 2009

[Emozioni] Vita, corsa e salute

Questo post sarà molto corto ed in versione Flash. Volevo giustificare la mia assenza di diversi giorni e calmare i miei lettori ed amici per il vuoto del momento.
  1. Il week end è stato abbastanza impegnato e pieno di emozioni
  2. Ho corso una nuova distanza
  3. Ho chiuso il week end stando malissimo
  4. Ho aperto la settimana stando malissimo
Ora stò meglio e non vedo l'ora di aggiornarvi su tutto quanto :)

venerdì 13 febbraio 2009

[Riflessione] La giornata parte bene anche se non corro?

Volevo fare un post di riflessione per occupare a tutti il venerdì pomeriggio in attesa del week end. E' da diverse mattine che mi alzo presto e vado a correre circa un 10Km, doccia e poi a volte colazione al bar. Questa mattina non ho corso e non ho fatto nemmeno colazione al bar.

Il problema è il seguente:
Oggi non riesco ad avviarmi. Il mio sistema di start-up interno proprio non vuole partire. Non riesco a stare concentrato come vorrei e la mente non la sento felice come le altre mattine. Per assurdo mi sento molto più stanco ora di quando arrivo dopo una bella corsa da 10Km tranquillo e rilassato.
Ma questo capita solo a me o capita anche a voi? Il fatto del cappuccino e brioches al bar è relativamente secondario in quanto se faccio la colazione al bar poi la giornata mi sembra molto migliore del solito. Con la corsa invece è tutto migliore. Inoltre oggi è particolare in quanto per non avere corso ho una fame senza precedenti. Non elenco il quantitativo di cose mangiate perchè mi vergogno di me stesso! Se vado avanti di questo passo mi serve una maratona su una discesa ripida e la faccio a palla ... ma nel senso che rotolo ... non della velocità ... no comment ... buon week end a tutti :)

giovedì 12 febbraio 2009

[Running] Svegliarsi con la natura, il sole e le cavolate!

Se è vero che il buon giorno lo si vede dal mattino oggi posso dire che la giornata sarà infinitamente ottima ed oltre! La sveglia questa mattina è stata anticipata alle ore 06:30 in modo da potere correre un giro che avevo in mente. Il tempo era bello, il cielo era limpido ma il sole era timido e non voleva uscire allo scoperto. Erano passate le 6.45 da poco quando sono partito da casa. Ho deciso di fare un giro più lungo di poco rispetto a quello della mattina ma almeno non giravo tra le vie del paese senza meta giusto per fare un pò di strada.

Il tratto di uscita dal paese l'ho fatto con gli ultimi momenti di buio della notte. Avevo in mente dove andare e speravo di arrivarci quando la luce era ancora assente o quasi. Sono stati circa 5Km di "lotta" contro la luce, ma alla fine siamo andati quasi in pareggio. Ho cominciato a correre in mezzo agli alberi, con il mio tanto amato "Canale Vacchelli" al mio fianco. Su di lui le prime luci dell'alba riflettevano. Uno sguardo alle mie spalle e vedere il sole che si stava alzando in quel momento con tutti i suoi colori è stato un qualcosa di veramente emozionante. Ad un certo punto il cambio di sponda tramite un ponte. Alla mia destra il canale era ancora spento. Alla mia sinistra invece no. Il sole era lì e l'acqua brillava con la luce. Avrei voluto fermarmi ed ammirare lo spettacolo. Ogni attimo era unico e stupendo come non mai. Non avevo tempo di farlo purtroppo, dovevo andare al lavoro dopo. La corsa è proseguita tranquillamente. La natura, nella seconda parte del canale, cominciava a svegliarsi anche lei. La voglia di correre cresceva sempre di più. Non volevo allontanarmi dalla natura in quel momento. Sapevo benissimo di dovere andare a casa in quanto il lavoro mi aspettava. Ho sofferto, ma arrivati ad un bivio ho dovuto abbandonare questo spettacolo della natura e dirigermi verso casa. A quel punto ho deciso di passare davanti a casa dei nonnini con la speranza di salutarli passando. Era ancora tutto chiuso e quindi nulla da fare ho proseguito verso casetta.

Una volta a casa, coi miei 11Km a 5.10 min/km, ho fatto una bella doccia e sono andato al bar a fare colazione. E' qua che ho sentito la cavolata della giornata. In pratica la barista mi raccontava che un tizio afferma che lui corre a 30Km/h sul tapis roulant in palestra e non trova gente fuori per correre con lui. Siccome avevo su la giacca di squadra mi ha chiesto se era possibile oppure no. Ovviamente sono scoppiato a ridere. Ci pensate? Una maratona la si finisce in meno di 90 minuti. Certo che vorrei vederlo correre quello su quel tappeto odioso. Sapete cosa mi fà ridere più di tutto? Non tanto la tremenda cazzata che ha sparato ma vi immaginate se il tappeto si blocca per un qualsiasi motivo oppure se perde il ritmo del tappeto che fine fà quello? Spero di trovarlo una mattina al bar il tizio e sentire le sue grandi imprese da podista vissuto. Aspettate, forse ho capito! Non è che è il figlio degli Incredibili che ora è cresciuto ed è venuto a vivere al mio paese? Cavolo, come ho fatto a non pensarci prima!

mercoledì 11 febbraio 2009

[Running] Correre per dimenticare

Il classico detto dice "Bevo per dimenticare" ed io da buon runner questa mattina l'ho adattato alle mie necessità. Questa mattina dovevo "correre per dimenticare" o almeno non pensare. Tranquilli, non è successo nulla di grave. Avevo solo due pensieri nella mente che portavano allo stesso risultato. Ieri, giusto per dire almeno soffro una sola volta, è successo che:
  • Ho pagato l'assicurazione della macchina
  • Ho pagato l'INPS
Tra le due spese non sò quale mi possa dare più fastidio se devo essere sincero però dovevo pagarle entrambe e quindi mi sono alleggerito il portafoglio.

Questa mattina, partendo dalla rabbia di queste due spese, sono sceso in strada a correre. Purtroppo non avevo le gambe che giravano come avrei voluto. Il vento forte di questa mattina e lo stimolo del bagno (scappa anche a me ogni tanto) mi hanno fatto quasi ridurre del 50% il giro.

Ho corso solo 5.53Km e per questo sono triste. Mi consolo però pensando al fatto che non ho da pagare nulla oggi ed inoltre la media è stata sotto i 5 min/km (media di 4.59) e con questo sono andato al lavoro sorridente.

Buon pranzo a tutti :)

martedì 10 febbraio 2009

[Running] Come indossate il ForeRunner nella corsa?

Lo sò che la domanda può sembrare molto stupida e scontata. Se però effettuate una semplice riflessione o provate a seguire questa secondo me qualcosa potrebbe cambiare nella vostra vita. Secondo me abbiamo due modi (per due) per potere mettere il ForeRunner:
  1. Il display guarda verso l'esterno
  2. Il display guarda verso l'altro braccio
Da quando ho il forerunner l'ho sempre usato verso l'esterno (come si indossa un classico orologio) però da qualche allenamento ho deciso di provare a metterlo che guarda l'interno. Dai, non fate quella faccia lì come se fossi un piccolo extra-terrestre dalle idee contorte.

Secondo me è molto ma molto più comodo in quanto:
  1. Con un gesto minimo mi trovo il display davanti a me e non devo compiere un muovimento più ampio con il braccio col rischio di non riuscire a leggerlo subito
  2. Questione personale ... lo indosso molto più comodamente rispetto all'altra posizione
E voi? Come lo indossate? su su che sono curioso ... :)

sabato 7 febbraio 2009

[Running] Maratona di Padova: 19Km all'arrivo!

La Maratona di Padova è sempre più vicino sia come distanza che come numero di giorni. Mancano per l'esattezza 78 giorni e 19Km per concluderla. Sarà la mia prima maratona e quindi stò cercando di prepararla al meglio. Non sò cosa mi aspetterà nei 19Km mancanti però ora posso dire che i primi 23 li conosco.

Approfittando della bella giornata di sole, questa mattina ho dato da lavorare alle mie Mizuno! Volevo partire verso le ore 08:00 ma mi sono addormentato e quindi sono partito circa dopo un'ora. L'idea e la volontà che mi sono imposto è stata quella di tenere un ritmo molto più lento (circa un 30 secondi) ogni 1000 metri. In questo modo avrei consumato meno energie e la distanza percorsa sarebbe stata maggiore.

In effetti così è stato. Come potete vedere dal grafico della corsa il ritmo imposto è stato 5m 27s/km. Il giro doveva risultare molto più lungo rispetto ai 23Km percorsi. Ho dovuto sacrificare gli ultimi 10Km in quanto la pioggia della notte aveva allagato i campi e non mi andava di fare gli ultimi 10Km di nuoto. Avere accorciato il giro forse è stata la cosa più bella che mi possa essere capita oggi. Ho avuto una piccolissima esperienza di vita che mi ha riempito il cuore di felicità e tanta voglia di continuare a correre.

Ero a circa 4Km da casa e stavo percorrendo la via principale (in quanto è l'unica) di un paesino di campagna. La strada fà una curva sulla destra ed io la comincio ad impostare mentalmente. Il cuore invece mi fà spostare sul lato sinistro della strada ed allungare il braccio sinistro verso l'esterno.

Una tenerissima bimba di circa 2 anni era a spasso con il suo nonno. Mi stava salutando e sorrideva. Mi sono avvicinato salutandola e le ho battuto una sorta di 5 con la mia mano. Il sorriso che mi ha fatto quella bambina non potete nemmeno immaginarlo. L'ho ricambiato ed il suo nonnino le ha detto: hai visto che bravo? Ora starà andando verso casa! Ho alzato la mano in saluto e sono andato avanti in direzione casa.

Sono successe altre cose carine durante l'allenamento di oggi, ma se penso a questo "piccolo" episodio passa tutto in secondo piano o anche oltre. Posso solo dire che sono davvero felice di avere superato la mia distanza massima (21,13 Km) ed a fine corsa essere bello fresco e rilassato. Probabilmente ho trovato un buon passo per correre una distanza lunga. Ho solo un modo per scoprirlo. Effettuare prima possibile il secondo allenamento lungo e superare la distanza di oggi per vedere come reagisco. Ricordate il post dell'altro giorno relativo ai muri della corsa? Devo dire che li ho sentiti solo in parte. Ho sentito un minimo quello finito il Km7 (ma questo sono sempre più convinto sia un muro mentale mio per un fatto che mi è successo lo scorso anno) e poi ho sentiti un muretto molto sostenibile al Km17 circa. Poi il 21 non l'ho proprio sentito e nemmeno i 100m dopo. I restanti 2Km sono volati via molto tranquilli. Le gambe giravano bene. Non volevo fare tempi quindi non ho rischiato di rovinarle sul finale. Proprio un bell'allenamento oggi, più ci penso e più sono soddisfatto di me stesso e delle mie gambe!

Ho già in mente la variante per allungarlo come dico io e fare davvero un bellissimo giro. Quello di oggi era asfalto e pochissimo sterrato quasi impraticabile. Ho dovuto farlo per evitare una strada dove le macchine pensano di sperimentare una loro tecnica di decollo vista la loro velocità media in quel tratto.

Il percorso è stato davvero molto bello. Tutto in mezzo al silenzio della campagna con l'aria che profumava di natura. Il sole era tiepido ma si faceva sentire. Ovunque si guardava il paesaggio era stupendo. Quando la nebbia non c'è sono davvero felice di vivere in mezzo alla natura. Riesco a godermi davvero il paesaggio che mi circonda. Dalla foto del percorso ho tagliato via il mio paese in quanto era molto chiaro il punto di partenza ed arrivo e per una questione di privacy non mi và di renderlo noto come immagino potevate sospettare.

Detto questo cosa altro posso aggiungere? Diciamo che a tavola ho mangiato come un disperato e mentre la mamma mi faceva notare questo piccolo particolare in senso buono tra me pensavo:
Mamma ... e pensare che mi mancano ancora 19Km per chiudere una maratona ...
che mi dirai quel giorno?
Dai mamma, tranquilla ... dopo la maratona di Padova il primo pranzo lo farò non a casa quindi il frigor non rischia di essere assalito da un affamato senza precedenti! Almeno, in teoria dovrebbe succedere così, poi cosa possa succedere in pratica non ho la minima idea!

La fame è stata saziata in abbondanza. Altro problema era il bisogno di zuccheri. Siccome l'amica Bat-Franca non mi ha lasciato nemmeno una fettina del suo tiramisù di ieri o l'altro ieri ho dovuto ricorrere al solito sistema assieme al mio nonnino: siamo andati a berci un buonissimo cappuccino al bar della piscina. Franca, tranquilla non me la sono presa per nulla. Oggi è il tuo anniversario di matrimonio quindi sei più che giustificata e perdonata :) Tornato a casa dal giro del pomeriggio (domani capirete perchè) avevo ancora bisogno di zuccheri così mi sono concesso il gelato al cioccolato fatto in casa da mamma e devo dire che non era buono ... era paradisiaco! Poi era fatto col cioccolato extra fondente scelto da me e quindi come fare a resistere al suo fascino? Impossibile ... vero? Poi ho usato anche la mia super tazza della super mucca cosa chiedere di più? Ah si la tovaglietta di plastica super spettacolo che ho preso per la colazione del mattino. Meglio che nei grandi ristoranti o grandi alberghi e poi il gelato di mamma è sempre spettacolare e si fà mangiare che è un vero piacere ogni volta!

venerdì 6 febbraio 2009

[Running] La corsa e le informazioni stradali

Ieri mattina, mentre ascoltavo Linus su Radio Deejay, una frase mi ha fatto riflettere. Si parlava di indicazioni stradal chieste quando si è in piena corsa. Personalmente è successo pochissime volte di essere stato fermato per la richiesta di informazioni varie ed eventuali. Alla fine le ho dette, però il giramento di scatole era davvero elevato. Voi come vi comportate? Ignorate? Fate finta? Non sapete la via?

Quando ho bisogno di una strada non chiederei mai ad un podista obbligandolo a fermarsi. Magari è oltre il suo limite e stà facendo uno sforzo mentale assurdo per stringere i denti verso casa e te? Gli rompi tutto il meccanismo mentale e lo fai crollare? E' vero, il nostro sport è pieno di situazioni dove il crollo mentale ci attende. Se siamo bravi riusciamo a rimandarlo e forse batterlo. Se però questo crollo ha dei "complici" la situazione non è bella. Inoltre, un altro rischio, è che le gambe poi vadano in palla e non riescono più a riprendere il ritmo a cui erano arrivate. E questo è indipendente dalla situazione mentale di ogni singolo runner in quel momento.

Detto questo chiudo con un semplice messaggio sociale: se potete evitare di fermare un simpatico podista che corre il mondo vi ringrazia!

giovedì 5 febbraio 2009

[Running] La colazione dei golosi dopo la corsa

Ieri sera, preso da una botta di ottimismo e tanta voglia di correre, ho deciso di puntare la sveglia alle 6.40 per andare a nutrire le mie Mizuno di asfalto. Quando alle 6.40 di questa mattina è suonata ed ho tirato su la tapparelle mi aspettavo di trovare il solito nebbione ed invece? Cose da non crederci, vedevo la fine della via!

Non ho aspettato un solo attimo e mi sono vestito subito. Peccato che mio padre sia entrato in bagno pochi attimi prima di me e le scarpe le avevo lì. Con le buone maniere mi sono fatto aprire la porta e mi ha passato le scarpe. Dopo pochi istanti ero giù in strada.

Il tempo di fare prendere i satelliti al mio ForeRunner 305 e sono partito. Era da diverso tempo che non correvo dando il buon giorno alla giornata che si stava svegliando e devo dire che è una sensazione ed emozione sempre più bella. Ho fatto il mio solito giro urbano con qualche variante e mi sono divertito. Ho tirato la corsa al limite come tempo di rientro a casa e devo dire che ho buttato nelle gambe altri 8Km (8,05Km per la precisione) ad un ritmo di 5.12 min/km e considerando un mese di fermo non mi lamento.

Il bello è venuto dopo la doccia. Il momento della colazione e lì ho ceduto alla golosità. Potevo fare la tazza di latte con miele e biscotti secchi. Ho detto potevo ed invece? Ho ceduto ad una tazza di latte, Nesquik, Miele e Pan di Stelle. Ad essere sincero avrei amato un cappuccino e brioches per integrare il tutto. Però non avevo voglia di andare al bar e quindi ho fatto un "recupero casalingo" ed è venuto anche buono. Vorrà dire che finirò nel girone dei golosi se andrò all'inferno :P

Inoltre, la corsa ha dato i suoi frutti "interiori" dopo che ero arrivato al lavoro. Guardiamo il lato positivo, da quando ho ripreso a correre ho subito smesso coi problemi di blocco. Stasera palestra e poi domani mattina (se esco con condizioni minime per vivere dalla palestra) potrei fare un giro di corsa più corto in attesa dell'idea per la mattinata di sabato.

Ad ogni modo devo dire che correre la mattina è la cosa più bella che possa capitare nella vita di un runner! Provate a farlo una volta e non vi pentirete di farlo la seconda volta :)

Ieri, anzi l'altro ieri, mi hanno chiesto consigli per l'alimentazione precorsa al mattino. Io questa mattina ho fatto due bicchieri di acqua naturale ed un biscotto di quelli secchi. Direi che è bastato in tutta tranquillità. Voi cosa mangiate di bello per la corsa mattiniera? Oppure digiuno totale?

Ed ora? cappuccino vomitevole alla macchinetta del caffè al piano di sopra :( Tornato ora e definirlo schifoso è solo un complimento. Non vedo l'ora di andare con nonnino a berlo al solito bar dopo pranzo!

mercoledì 4 febbraio 2009

[Emozioni] Rivivere il passato

Sono davvero strane sensazioni quelle che legano la mente umana nella vita reale e nel mondo dei sogni. Non nego che questi misteri mi piaciono davvero tanto. I sogni che facciamo di notte sono parte della nostra vita passata. Non si capisce a volte l'origine dei sogni però a volte quei sogni sono davvero belli e si vorrebbe viverli per davvero. Altre volte, da persone sveglie (nel senso che non si stà dormendo) i pensieri ed i ricordi prendono il controllo della nostra mente e ci fanno tuffare in un mondo di ricordi che abbiamo dentro di noi ma non così in maniera intensa.

Dopo questa premessa iniziale, vorrei raccontarvi un paio di episodi che mi sono successi di recente. Uno da sveglio e l'altro mentre dormivo. Con quale volete che inizio? Facciamo che seguo gli eventi in ordine cronologico.

Due notti fà, mentre ero nel mondo dei sogni, ho sognato di tornare in montagna dove ho sempre fatto le vacanze. Guidavo io ed ho preso una strada che non avevo mai considerato. Arrivo ad un incrocio. Quel viso non mi è nuovo. Suono e si gira. Lo riconosco subito. Era un mio amico che abitava (o abita ancora non sò) davanti a dove andavo io in vacanza. Ho subito parcheggiato e sono sceso a salutarlo. Tutti e due eravamo davvero felici. Forse qua un sogno nel sogno è entrato in scena. Siamo tornati bambini ed eravamo a giocare dove giocavamo a quell'età. Che bello e quanti ricordi tutti in un colpo! Finita la fase "bambini" è successo che siamo tornati a casa sua e mi sono rivisto dopo anni anche con sua sorella. Assieme ci siamo poi raccontati la nostra vita nel periodo buio. Poi purtroppo la sveglia ha interrotto tutto.

Ieri sera, mentre spostavo un pò di cose in camera mia, ho trovato le scarpe che usavo per andare a fare Spinning. Al momento non ho avuto nessuna reazione. Poi quando mi sono seduto in "effetto post running" mi è tornato in mente quando facevo Spinning: le lezioni, la musica e soprattutto l'amicizia all'interno del gruppo. Mi sono ricordato della manifestazione fatta in paese due anni fà. Che bella serata di sport assieme e che belle serata di Amicizia assieme dopo la manifestazione. E poi? Pensate fosse finita qua? La notte ed i sogni non sono fatti mai a caso credo. Ho sognato che ero in giro e mi sono fermato a fare gasolio alla macchina. Al bar del distributore ho trovato l'istruttore di spinning. Da lì ci siamo messi a parlare come ai vecchi tempi ridendo e scherzando. Mentre eravamo lì cosa è successo? Sono arrivati anche altri ragazzi del gruppo e ci siamo messi a fare colazione tutti quanti assieme.

Ora però possiamo tornare al mondo reale e credo sia meglio. Non sò spiegarmi bene questi due sogni soprattutto l'origine del primo in quanto non ha un fatto reale (come le scarpe da spinning nel secondo caso) che può essere la causa scatenante. Probabilmente sarà il fatto che ho ritrovato questo mio amico e la sorella su FaceBook qualche tempo fà ed ogni tanto ci si legge. Non lo sò di preciso però tutti e due i sogni sono stati davvero belli e purtroppo non reali.

E quindi? Secondo me sarebbe bello che ...
  1. Riuscissi a ritrovarmi anche solo per una serata in allegria con i miei amici dello spinning e divertirci assieme. Mi piacerebbe anche riprendere a farlo ma non credo sia fattibile. Da quando ho smesso di farlo il male al ginocchio è passato e correndo non lo sento più. Ho un sogno e vorrei realizzarlo: Maratoneta a NY! Il rischio di comprometterlo mi fà stare male al solo pensiero e quindi non sò se potrò provare lo spinning nuovamente o no. Anche solo nel periodo invernale abbinandolo alla corsa mi piacerebbe davvero molto. Sarà da valutare e provare. Ora è troppo presto per deciderlo.
  2. Mi piacerebbe davvero molto tornare dove ho fatto le vacanze in montagna. Rivedermi con questi miei due amici e parlare per davvero. Il vuoto di questi anni potrebbe dare silenzio lo sò ma credo che siamo cresciuti tutti quanti per riuscire a superarlo senza problemi. Chissà come sarà quel momento? Non lo sò sinceramente, bisogna solo sperare e vedere cosa ci riserverà la vita. Messaggio per l'amico Jenga: tranquillo che se vengo su questa volta ti avviso per davvero. Non voglio rischiare seriamente la pelle una seconda volta passando per jenga's town e non dirtelo come la volta scorsa. Poi il tuo bimbo lo voglio conoscere.
In conclusione cosa dico? EVVIVA I SOGNI E LE RIFLESSIONI E LE SPERANZE CHE CI PORTANO AD AVERE!

martedì 3 febbraio 2009

[Running] I muri della nostra mente

Ieri sera stavo parlando con una mia amica. Tra i diversi argomenti è uscita anche la mia partecipazione alla maratona di Padova abbinata al fatto che causa meteo non riesco a correre come vorrei. Ho detto che al momento compenso con carichi in palestra in modo da rinforzare i muscoli e poi appena il tempo migliora riprenderò a correre fuori. La sua reazione è stata la seguente:
Guarda che non credo che solo la palestra possa bastare per coprire 42Km ti conviene cominciare a correre appena il tempo lo permette!
La mia reazione è stata inaspettata probabilmente:
Io, più che i 42Km ... sono i restanti 195m che mi preoccupano!
Ricordo quando ho corso la mia prima mezza maratona. Arrivato a sentire il beep del "Km 21" gli ultimi 100m nemmeno sono stati un vero massacro. La voglia ed il desiderio di finire ti fanno spingere e le gambe sono provate seriamente. Immagino che con il doppio della distanza sotto i piedi ed anche il doppio da concludere, quando si arriva al cartello 42 la situazione non sia molto più facile!

Mi è stato risposto che questo "muro" è solo nella mia mente:
E' impossibile che per 21Km non hai sentito nulla alla gambe e poi di colpo tutto negli ultimi 100m le gambe sono diventate insopportabili.
Onestamente non sò cosa dire. Ho parlato con diversi runner in passato e questi muri sò che esistono e non credo siano poi così tutti mentali.

Ora per chiudere vi chiedo una cosa semplice: voi li avete i muri? A che distanza? E la distanza totale?

I miei sono:
  • 5 Km: troppo brevi per rendermi conto di qualcosa
  • 10 Km: Dal 6 -> 7 Km
  • 15 Km: Non ho riscontrato particolari problemi
  • 20 Km: Dal 17 -> 18 Km
  • Mezza Maratona: gli ultimi 97m
Non posso mettere i muri per distanze oltre la mezza maratona in quanto non l'ho ancora corsa. Ho letto di muri al "Km 29" oppure al "Km 35" ... confermate? Smentite?

lunedì 2 febbraio 2009

[Sport] Allenamento alternativo

DIARIO: Vista la nevicata di ieri sera e di questa mattina il mio neurone ha partorito l'idea di andare a correre sotto la neve. L'idea mi piaceva moltissimo nonostante il fattore rischio non fosse poi così basso. Alla fine non sono andato a correre in quanto ho avuto un altro impegno dopo il lavoro. Sono dovuto andare a spalare la neve a casa dei nonnini. In questo modo ho fatto un allenamento di circa 1h a ripulire il più possibile. Alla fine, visto il cambiamento del meteo in acqua, sarei andato in palestra a fare pesi alle braccia. In questo modo le ho allenate facendo un favore a nonnini :) Bene ... detto questo ... continuo a dedicarmi alla costruzione di un nuovo mazzo di magic. Buon divertimento a tutti :)

domenica 1 febbraio 2009

[Magic] Conflux prerelease

Ieri, assieme ad alcuni amici, ho partecipato all'evento "Conflux Prerelease" ad Orzinuovi. Era la prima volta che partecipavo ad un evento Magic ed infatti mi hanno fatto la tesserina DCI. Nei prossimi giorni la attiverò su Internet in modo da potere verificare i miei punteggi.

La parte più bella, secondo me, è stata la creazione del mazzo partendo dalle buste aperte da un'altra persona. Siccome i mazzi che uso meglio dei miei sono i "bianco/blu" e "bianco/verde" ho deciso di provare a fare un bianco verde blu. Il mazzo minimo era di 40 carte. Erano giuste le carte come numero ma non mi convinceva il mazzo al 100% così aggiungendo altre carte sono salito a 49 carte. Ed ecco a voi l'elenco delle carte del mazzo che ho usato per la prerelease. Non sò dirvi se le carte appartengono alle bustine di Alara o di Conflux in quanto le ho mischiate subito per colore e categoria. Dove non è indicata la quantità è pari ad uno.
  • Terra base - Foreste (7)
  • Terra base - Isole (7)
  • Terra base - Pianure (7)
  • Terra - Santuario nella giungla
  • Creatura - Arciere di Raggio d'Alba
  • Creatura - Elementale delle Acque Torbide
  • Creatura - Gaviale delle Alghe
  • Creatura - Illusionista di Grixis
  • Creatura - Melma Affamata
  • Creatura - Nacatl Selvaggio
  • Creatura - Nacatl Selvatica
  • Creatura - Tessitore di Braci
  • Creatura - Bestiaratro col Giogo
  • Creatura - Duellante Abile
  • Creatura - Esemplare dell'Amesha
  • Creatura - Esuberante Cavalcaventi
  • Creatura - Guida Celeste
  • Creatura - Leotauro Selvaggio
  • Creatura - Maga Combattente di Bant
  • Creatura - Rhox Meditativa
  • Creatura - Scoprista Aviano
  • Creatura Artefatto - Maestra Trasmutatrice
  • Creatura Artefatto - Omuncolo di Corte
  • Creatura Artefatto - Sfinge Frammentata
  • Incantesimo - Apparenza Comatosa
  • Istantaneo - Controevocazione
  • Istantaneo - Dono Silvano
  • Istantaneo - Epurazione Celeste
  • Istantaneo - Luce Intralciante
  • Istantaneo - Silenzio Echeggiante
  • Stregoneria - Potenza dell'Anima
Dei quattro incontri disputati sono uscito vincitore solo da uno. Probabilmente non avevo la mente libera e serena per concentrarmi al 100% altrimenti avrei spuntato qualche cosa di più.

L'incontro più bello è stato il terzo secondo me. L'ho combattuto sino alla fine con ogni carta a mia disposizione. I goblin ed i loro spari non sono stati molto amichevoli. Inoltre il mazzo è partito lentamente e poi da lì è stato un bel duello. In qualunque modo fosse finita quella partita posso affermare che è stata la migliore che abbia mai fatto a Magic da quando ho cominciato a giocare. Spero di farne tante altre così e di incontrare nuovamente quel ragazzo per davvero. Anche se a dirla tutta, non mi sono dispiaciute nemmeno le partite fatte oggi nel corso della mattina e del pomeriggio ;)

Altro? Ohhhhh si un paio di cose ... anzi tre ...
  1. Complimenti a due miei amici che sono entrati in TOP4 dell'evento. Uno è arrivato secondo e l'altro quarto ... direi che è andata meglio di ogni previsione per tutti. Poi la cosa più bella è che ci siamo divertiti tutti in compagnia! Ovviamente la compagnia è proseguita davanti ad una bella pizzata tra amici dopo l'evento. Alla prossima ragazzi :)
  2. Settimana scorsa ero tentato di comprarmi un mazzo bianco verde blu ma non mi andava di spendere altri soldi in quanto avevo appena preso un lotto misto di carte su ebay. Voi non avete idea della soddisfazione di essermelo costruito io con le mie manine ed averlo visto girare. Queste si che sono emozioni davvero :)
Detto questo, vado a rilassarmi un attimo e poi credo che un bel letargo sino a domani non me lo leva quasi nessuno :)