giovedì 30 aprile 2009

[Running] Pensieri & Legami

Pensieri: Sono passati già diversi giorni da domenica. In questi giorni vissuti da "Maratoneta" tra una serie di complimenti e domande su quello che mi è successo una cosa però non è cambiata dentro me. Mi sento ancora io, mi sento sempre quel ragazzo che ero prima. Non trovo una differenza dentro me. O se esiste non riesco a trovarla. Probabilmente non ho messo a fuoco quello che è successo. Ogni volta che racconto la corsa la genta mi fà i complimenti. E' successo anche oggi al lavoro. I primi complimenti sono arrivati quando hanno saputo che l'ho finita. I rimanenti (e tanti) quando hanno visto i tempi. Io però non capisco una cosa: ho solo corso. Ho fatto una cosa che mi risulta normale. Lo sò che per molti non è così però è successo.

Legami: Tempo fà, in occasione delle StraMilano 2009, ho detto una frase molto semplice il giorno prima: Il legame che si verrà a creare con la persona con cui la correrai sarà unico e molto forte. Non lo scordare! Bravo Andrea ... predica bene e poi razzola male. Se guardo dentro me quando mi dicono la parola "Padova" o "Maratona" non mi viene da pensare a "3h 33m 10s" ma a Stefano senza il quale questo non sarebbe stato possibile. Mi sento stronzo se ci rifletto bene. La "fuga" al Km33 poteva starci. Non era solo lui, era con Primo. La fuga al Km41 quella potevo evitarla. Quanto ho guadagnato? Che premio ho vinto? E' vero, me lo hanno detto in molti, la Maratona ha mille mondi e non è una corsa come le altre. Ogni corridore và per lui. Resta il fatto che quei 1195m di solitudine potevo evitarli e non l'ho fatto. Forse, se non fossi scattato, ora sentierei al 100% la Maratona e sarebbe anche più magica di quello che è dentro di me ora. Bravo Andrea ... bell'amicizia e che buon amico ... :(

lunedì 27 aprile 2009

[Running] Padova: da uomo a MARATONETA!


Sapevo, anzi sospettavo, che il mio corpo aveva in mente qualche cosa per me nella giornata di ieri. Non potevo essere così tranquillo. Avevo davanti a me la mia prima maratona. Non sapevo come avrei reagito mentalmente e fisicamente ai diversi momenti della corsa. Ora lo sò benissimo cosa mi ha voluto regalare il mio corpo ieri. Mi ha regalato una delle emozioni più belle che abbia mai provato. Ricordo il cartello "42" e l'arrivo davanti a me. Un "vuoto eterno" di 195m e poi?

Andiamo per ordine o almeno è quello che proverò a fare. Sono ancora parecchio "confuso" nel senso che non ho ancora concepito a pieno l'impresa di ieri. Prima di partire con il racconto dico solo una cosa: GRAZIE DI TUTTO CUORE A TUTTI I MIEI FANS CHE MI HANNO SOSTENUTO IERI ED IN TUTTE QUESTE 18 LUNGHE SETTIMANE DI PREPARAZIONE! SENZA DI VOI NON SAREI RIUSCITO A TROVARE LO SPIRITO CHE AVEVO IN CORPO IERI!

Se devo essere sincero, mi viene difficile pensare a scrivere un racconto su ieri. Ho troppe emozioni in corpo e non è facile scriverle. Ora ci provo, spero che il racconto non faccia così schifo come possa sembrare. Nel caso chiedo scusa, vorrà dire che mi impegnerò di più con il racconto della prossima maratona!

La sveglia è suonata presto, erano le 5 del mattino. Il tempo di vestirci e trovarci con gli altri compagni di avventura (eravamo in 5 amici in due camere diverse) per una colazione abbondante in stanza. Finita questa piccola parte in allegria abbiamo cominciato il riscaldamento con circa 2Km di camminata dall'albergo alla stazione di Padova per prendere la navetta che ci ha portato alla partenza a Vedelago. Prima della partenza siamo rimasti in gruppo, abbiamo riso e scherzato come sempre. Ero sempre tranquillo e rilassato, non mi sentivo nulla addosso. Questo dettaglio non mi tornava e mi faceva paura.

Una chiacchera tira l'altra ed il momento dei saluti è arrivato. Dobbiamo entrare in griglia. Strette di mano e pacche sulle spalle. Lì ho avuto quei pochi secondi di panico. Da lì sarei stato solo ed avevo una corsa da fare. Una volta entrato in griglia tutto è passato. Ho visto i palloncini delle lepri subito appena entrato. Peccato che ho trovato quelli superiori alle 4 ore e non mi andava. Cerca che ricerca ho trovato quella delle 3h:30m ma tra me ho pensato che era un tempo impossibile e così ho trovato quella delle 3h:45m e mi sono avvicinato. Il tempo passa e la tranquillità aumenta. Lo start della manifestazione era lì a pochi minuti da me. Non riuscivo a capire il perchè la tranquillità aumentava sempre di più. Le griglie si aprono, si passa avanti per ricompattare il gruppo. Guardavo il cielo nel mentre. Il clima era ottimo per correre. Nuvole che coprivano il cielo, temperatura sui 10° o poco più ed un pò di aria fresca.

Ormai manca davvero poco ... ecco lo sparo ... SI PARTE!

Essere con la lepre delle 3h 45 sin dai primi metri è molto rassicuante. Il ritmo viene scandito sin dal primo metro di corsa. Non rischio di fare cazzate di testa mia o perchè mi faccio trascinare dal gruppo. Passano i minuti e passa l'asfalto sotto di me. Arriviamo circa al Km7 e davanti a me vedo Paride e Stefano. Urlo per salutarli ma non mi sentono. Saluto il gruppo della lepre dicendo che andavo a salutarli e poi tornavo a breve. Il ritmo dei miei amici era poco diverso da quello della lepre. Passare però da 5.20/km a 5/km poteva essere una pazzia con 35km di corsa ancora da affrontare. Scandire il ritmo in 3 è più facile specialmente se di base c'è amicizia. Si cominciano ad attraversare i paesi e si cominciano a battere un sacco di mani a tutta la gente che ti incita, soprattutto ai bambini piccoli e meno piccoli!

Arriva il primo (e fortunatamente unico) problema della corsa al Km11: Amici, mi scappa la pipì ... se calate il ritmo poi vi raggiungo e recuperiamo! Mi fermo e comincio a farla. Non finiva più. Vi dico solo che mentre io la facevo da un lato dell'albero si è fermato un altro ragazzo. Ad un certo punto mi ha chiesto se volevo continuare per tanto e fare crescere a dismisura l'albero. Lui ha finito ed io continuavo a fare pipì. Finalmente è finita, si parte con il recupero di Paride e Stefano. Ripresi, ora dobbiamo recuperare. Il ritmo si alza sino a rientrare nella media. Un respiro di tranquillità finalmente. Arrivano i primi problemi del gruppo. Paride ha problemi ad un piede e cala il ritmo. Io e Stefano lo curiamo con la coda dell'occhio ogni tanto. Arriviamo al Km16 e siamo rimasti solo in due. In bocca al lupo Paride, ti aspettiamo all'arrivo! Mancano 5Km alla mezza ed il tempo sembra buono. Il passo era di circa 5/km costante. Siamo io & Stefano. Per la cronaca Stegano è peggio di un ForeRunner ... spacca il Km o il tempo al secondo correndo ... non ha sbagliato un colpo!

Finalmente la mezza maratona davanti a noi. Siamo a metà dell'avventura. Se siamo arrivati qua ancora carichi dobbiamo ringraziare davvero le gente lungo i paesi ed i complessi musicali che ci hanno portato tranquilli e rilassati sino a qua. Bellissimo nei primi paesi quando abbiamo trovato una ricostruzione in abiti Medioevali ed un gruppo di sbandieratori. Sarebbe stato bello vederli, ma avevo una linea a Padova che mi aspettava. Sapete, quella linea, è un pò come una bella donna ... perchè farla attendere? :P

Arrivati alla mezza dico a Stefano "La strada che abbiamo fatto, sarà quella che ci riporterà a casa - Aldo Rock - IronMan delle Hawaii" e non sapendo la storia l'ho raccontata. Il paese dopo la mezza è stato il più emozionante. Un sacco di gente e bambini con la mano. Non sò quante mani ho battuto, ma alla fine mi hanno rigenerato. Sia io che Stefano eravamo come nuovi, come appena pariti. Dai ragazzo corri, manca poco all'inizio della corsa e dopo l'inizio della corsa dovrai cominciare la Maratona! Subito dopo la mezza maratona vedo un logo che non mi è nuovo. Il logo dei BlogTrotters ed una maglietta con scritto Gianluca. Ci "presentiamo" in corsa e poi andiamo per la nostra strada.

Il tempo scorre ed anche la strada percorsa. Finalmente arriva il Km30 e che LA CORSA VERA E PROPRIO ABBIA INIZIO. Il tempo è buono. Forse possiamo osare le 3h.30m ma la Maratona non è ancora cominciata. Il fatidico muro è cominciato. Ad un certo punto vedo davanti a noi un gruppo di bambini a fare il tifo. Guardo Stefano e gli dico "vado a prendermi del doping allo stato puro, te che fai? Mi fai compagnia?" e così assieme ci siamo diretti verso i bambini. Qualcosa in me "non funziona" a dovere. Vedo gli altri rallentare ed invece io comincio a carburare bene e mi sento carico. Resto però con Stefano, non lo mollo! Al Km 33 abbiamo trovato Primo in crisi. Lascio Stefano con lui ed io parto via da solo. Sono nel pieno del muro del maratoneta. Vedo la gente in crisi ed io invece viaggio.

Esco dal muro ed esco bene. Sono al Km35: ORA COMINCIA LA MARATONA! Ero solo, l'indecisione se prendere il via oppure no era alta. Mancavano ancora 7195m alla fine. Andrea, non fare cazzate ... non farne ora. La media era 4.58/km ... è ottima ... non mandartela a puttane!

Al Km38 vengo ripreso dal buon Stefano. Si viaggia ancora assieme ed assieme facciamo l'ingresso dentro Padova. Arriva il cavalcavia che speravo di non incontrare. Lì ho avuto la mia prima crisi, però eravamo già al Km40 ed era accettabile. Tra me e stefano si creano 20m di vuoto. Lui avanti ed io non riuscivo a prenderlo. Arriva il ristoro. Bevo io e vedo bere anche lui. Poco prima del Km41 una curva a destra mi gioca a favore: riprendo Stefano. Lo vedo in lieve crisi: "Stefano, posso andare? La sento ... " mi risponde in modo molto semplice: "Sparisci e non farti più vedere prima dell'arrivo" ... dite che aveva le palle piene di sopportarmi? :P

Il centro di Padova è stato parecchio deludente dal punto di vista del tifo. Pochissime persone erano nelle vie. Ero solo a fare i conti con me stesso in quello che è meno di un miglio, anzi ora forse è meno di mille metri. Passo un pò di gente e davanti a me trovo il cartello "Km 42" a quel punto non riesco più a contenermi CAZZO SONO ARRIVATO PER DAVVERO! ed il tizio al mio fianco mi fà notare che era davvero il Km 42! Era già dal cartello dei 41 che avevo il nodo in gola dall'emozione che provavo e tenevo a fatica le lacrime. Non dovevo piangere. Non dovevo piangere lì. Vedevo la vetta, ma non ero ancora sopra di lei. L'olimpo dei maratoneti era vicino e non volevo deconcentrarmi e perderlo proprio ora.

Il cartello 42Km era da poco alle mie spalle. Mi sono ricordato quello che mi avevano detto qualche giorno prima della maratona:
  • 40000 metri per DIVERTIRTI
  • 2000 per SOGNARE
  • 100 per EMOZIONARTI
  • 90 per VOLARE
  • 5 per la GLORIA!
Mi ero divertito, ho sognato ed ero già emozionato. L'arrivo è davanti a me. Ora devo solo fare una cosa: VOLARE! Ho dato tutto quello che avevo in corpo in quei metri. Ho spostato l'asfalto con le mie scarpe. Prato della Valle era pieno di gente, la gloria sarà immensa, tra le urla e gli applausi della gente il ragazzo (me) comincia il suo volo senza pensare a quasi nulla. Solo il timer davanti agli occhi ed il traguardo. Quando il piede ha tagliato la linea del traguardo ho lasciato andare le prime lacrime. Ho tolgo gli occhiali, non mi vergognavo di piangere e sono andato avanti. Un passo dopo l'altro sono andato avanti con gli occhi lucidi dalla lacrime ed il volto segnato da un misto di sudore e lacrime. Mi si avvicina una ragazza e mi mette la medaglia al collo: SONO UN MARATONETA!

Pochi attimi dopo sento urlare il mio nome. Vedo Giorgio che mi chiama. Vado da lui. Mi abbraccia per complimentarsi che sono arrivato e con che tempo. Non riesco più a trattenere nulla. Scoppio in un pianto senza fine. Qualche ora più tardi mi ha detto che l'ho emozionato davvero tanto in quel momento che stava per scoppiare a piangere anche lui. Una volta finito mi ha mandato a mangiare e bere qualcosa. Poi si è complimentato nuovamente e mi ha comunicato che è riuscito a fare il suo tempo migliore in maratona: 3h20m! E bravo il ragazzo :)

Nei 30 minuti a seguire siamo tutti oltre l'arrivo ed andiamo tutti quanti a farci fare i massaggi alle gambe. Vi assicuro che l'ora di coda è servita ed è stato tempo ben speso. Una volta fatti i massaggi anche camminare è tornata una cosa "molto" semplice. Togliere il chip dalla scarpa o togliere le scarpe per i massaggi sembravano (=erano) imprese più dure che tutta la maratona!

Siccome il nostro albergo era a 100m dall'arrivo, siamo andati subito a farci una bella doccia calda ed in totale tranquillità. Mentre facevano la doccia gli altri ho fatto un paio di telefonate per avvisare della Maratona. Ho anche mandato un messaggio a molti miei amici:
Padova mi ha voluto, Padova mi ha proclamato MARATONETA in 3h 33m! Sono scoppiato in lacrime al traguardo, non riuscivo a smettere! Grazie per il supporto :) Andrea
E devo dire che le risposte sono state tantissime! Senza contare che appena acceso il cellulare ho ricevuto diversi sms per sapere come era andata la grande impresa! Anche oggi i complimenti abbondano sia di persona che via sms o mail. Una cosa però non è ancora successa: Non ho ancora capito realmente quello che è successo ieri! Sò di avere imparato tantissimo e di essere cambiato. Quantificare però la mia impresa non riesco. Ora sogno e/o desidero già una prossima maratona. Ora devo decidere quale ed anche velocemente. Così sò come impegnare le prossime 18 settimane per tornare nuovamente nella gloria assoluta!

sabato 25 aprile 2009

[Running] un brivido lungo 42195m



Maratona S.Antonio

3 h 33'58"

go Andre!!goooo!

[Linux] Mac & VirtualBox - Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope

Con l'uscita della nuova Ubuntu non ho resistito a provarla. Forse perchè un pò mi sono stufato di non potere "trastullarmi" sul Mac come su Linux. Forse era la curiosità di provarla o forse non sò. Però vorrei raccontarvi un pò il tutto. Lo faccio velocemente perchè tra poco vado a fare l'ultimo pranzo a casa prima della Maratona di Padova. Ecco gli step che ho fatto:
  1. Scaricato la iso della Ubuntu 9.04 in versione Alternate
  2. Ho aggiornato VirtualBox all'ultima versione
  3. Una volta avviata ho creato una macchina virtuale per Linux. Ho creato un bellissimo disco ad espansione dimanica con il limite a 100Gb.
  4. Avviata l'installazione ho fatto il tutto in maniera testuale. Il disco l'ho partizionato a mano inserendo il supporto LVM
  5. L'installazione è andata via liscia e tranquilla senza nessun problema.
  6. Una volta avviata la mia ubuntu si vedeva piccolina. Così ho installato il pacchetto "VBoxLinuxAdditions" e subito è diventata perfetta
E' da ieri sera che mi stò divertendo a configurare il tutto e poi penso che la userò come sistema operativo principale anche se è in una macchina virtuale. Nonostante questo posso confermare che và davvero veloce ed è molto fluida. Appena finisco il tutto configuro i programmi che uso in ambiente Linux e via andare. Ora vado a tavola ... è giunto il momento dell'ultima scorta seria di pappa!

venerdì 24 aprile 2009

[Pensieri] Venerdì sera

Venerdì sera, un venerdì sera come tanti. Dovrei o potrei essere fuori coi miei amici a farmi una tranquilla partita a Magic o qualche altro gioco in scatola. Invece, come accade da molte settimane, sono a casa questa sera. Questo però non è un venerdì sera qualunque. Ho appena finito il borsone e tra poco vado a nanna. Domani mattina faccio le solite cose di un sabato a casa. Tra questa la mia preferita ovvero quella di portare i nonnini al bar a fare colazione almeno si perdono un pò. Domani pomeriggio invece non è il solito sabato pomeriggio, qualcosa cambia. Mi troverò coi miei amici e compagni di squadra. Si partirà destinazione nota: Padova! Domenica maratona, la mia prima maratona che spero mi porterà alla gloria. Un passo dopo l'altro andrò a conquistarla e quel traguardo sarà lì davanti a me. Ora sono qua, tra il mio lettino ed il mio monitor che vago e penso. La maratona però non è tra i miei pensieri e la calma nonostante la vicinanza continua a regnare in me. Attimo dopo attimo il mio corpo si stà preparando. Chissà cosa ha in servo per me visto il regalo che mi ha fatto a milano? Tra poco vado a letto ed una nuova notte mi porterà a domani dove partirà l'inizio di tutto. Quel domani che mi renderò una persona migliore e ben diversa da quello che sono ora, quel domeni che i farà crescere, QUEL DOMANI CHE MI RENDERA' MARATONETA!

Spero di non avere rotto a nessuno con questo pensiero serale ma mi piaceva davvero tanto che non sono riuscito a non elaborarlo e scriverlo quasi in tempo reale sul blog per tutti gli amici che domenica correranno assieme a Padova! IN BOCCA AL LUPO A TUTTI QUANTI RAGAZZI! innovatel presente col pettorale 3102 sulla linea di partenza!
Nota finale per l'amico Giancarlo ... se un giorno ti dovessero chiedere se conosci quel quasi milanese che scrive queste cazzate ... che vai a dire te? Vai a dire che lo conosci oppure fai proprio l'indifferente? Mamma mia questa sera sono davvero diabolico :)

[Running] Situazione Emotiva

Se devo essere sincero con me stesso e con gli altri posso dire di avere una sola "paura" per la Maratona di Padova. Quello che mi fà "paura" è che sono tremendamente tranquillo. Non sono rassegnato, sono carico e pronto. Ricordo quando facevo i conteggi per indicare a me stesso quanto mancava all'evento. Ora non mi viene da vivere questo contorno come ansia. Ci siamo e sono pronto. Sapete quale è stata la prima cosa che ho cercato ieri sera da mettere questa sera nel borsone? Si esatto ... l'imodium... che è meglio!

Questa mattina, quando ho letto il post di Giancarlo "Ho preso il Master alla Boston University of Running !!!" ho sentito una scossa dentro me che nemmeno potete immaginare: ALLA CONQUISTA DI BOSTON! Nel post Giancarlo dice una cosa bellissima ed anche quella mi ha dato una carica extra in aggiunta:
Emozioni. Lacrime. Gioia mista a fatica. Correre tra un milione di persone che hanno la consapevolezza di quanto stai dando. [...] Qui non si scherza, qui si va. Cattiveria agonistica. Chi, magari tra mille sacrifici, si è qualificato oggi sa che deve fare onore al pettorale profondendo il massimo impegno. [...]

Giancarlo, se non potevo citarla chiedo scusa ed avvisami che la cancello. Nel frattempo ti rinnovo all'infinito i complimenti per il tuo master alla Boston University!

mercoledì 22 aprile 2009

[Running] L'ultima corsa e poi letargo

Ore 06:45 la mia sveglia suona. Il tutto era già pronto, dovevo solo alzarmi ed andare a correre.

Il mio allenamento per la maratona di domenica finisce oggi. Ho corso 4km ad un passo veramente da tartaruga stanca. Sentivo il mio fisico molto stanco in questo allenamento. Forse era più una stanchezza mentale. Ormai sono alla fine, ho concluso le mie prima "18 Weeks to Glory" e non vedo l'ora di vedere il loro effetto domenica.

Il tempo che manca è sempre meno ed io sono sempre più tranquillo. Non sò se questo è un bene oppure è un male. Domenica lo scoprirò per ora non mi resta che attendere!

Il mio fisico ora chiede veramente riposo. Lo ascolterò seriamente e non vedo l'ora di avere 3 giornate libere dove dedicarmi a me. Penso che domani e/o venerdì mi butterò in piscina per il solo scopo di isolarmi e trovare la concentrazione che solo dentro me posso trovare.

Ora che credo di essere pronto posso solo dire una cosa che prima di concludere la preparazione non potevo dire in quanto l'ho sentita dentro me questa mattina. Riprendo che mi porta al mio pensiero la frase dal post "[Sport] I have a dream ..." ed è la seguente:
[...] quando il nemico si fà invisibile tu diventi vulnerabile ... ma se conosci te stesso e conosci il nemico non temerai cento battaglie ...se conosci te stesso e non il tuo nemico per ogni vittoria raggiunta subirai una sconfitta ... se non conosci ne il tuo nemico e ne te stesso soccomberai ad ogni battaglia [...]
Ed ora veniamo a me ed al mio pensiero:
Il mio nemico non sarà invisibile, ho 42195 occasioni per vederlo ed affrontarlo. Conosco me stesso ed ho capito il mio nemico e non temo questa battaglia ... se anche dovessi soccombere non ho paura ... lotterò con tutte le mie energie sino alla fine e non mi fermerò davanti a nulla ... o la mia gloria o la sua ... questa è la regola di chi scende nel campo di battaglia ed io non mi tiro indietro davanti ad una battaglia di queste dimensioni! In questo momento della mia vita posso solo pensare di potere dire ... vivi da uomo ... muori da maratoneta ... ed in futuro spero di potere dire altro!
E con questo i post pre-maratona da un punto di vista della preparazione sono finiti vado in letargo per i prossimi giorni. Spero di incontrarvi a Padova e di combattere al vostro fianco!

Ciao ed in bocca al lupo a tutti :)

martedì 21 aprile 2009

[Sport] Quando ti aiuta a crescere nella vita

Nella mia vita lo sport è molto importante e purtroppo scoperto tardi. Ora però non voglio sprecare altro tempo e quindi stò mettendo anima e corpo. Grazie alle sport sono cresciuto davvero tanto e penso di essere diventato anche una persona migliore sotto certi punti di vista. Di questo ero e sono totalmente consapevole. Ieri però ho imparato moltissime cose che forse possono essere utili a tutti e quindi le scrivo. L'ordine di scrittura è quello temporale e non di importanza.

Ore 13: La mia pausa pranzo di ieri l'ho trascorsa in piscina a nuotare. Quando sono arrivato ho visto 5 delle 6 corsie ben affollate. Non mi sono chiesto il perchè e così sono entrato in quella libera con solo un ragazzo. Le prime 5 o 6 vasche sono state tranquille di riscaldamento. Poi, non sò bene come, sono entrato nella sua scia. Il ritmo si è alzato. Dopo una decina di vasche in questo modo lo vedo rallentare ed il segnale è chiaro: vai, ora tocca a te! Al muro mi spingo forte e passo davanti. Il ritmo non doveva essere basso, sentivo il cuore uscirmi dal petto. Il respiro era contenuto e lo gestivo più che bene. Passano 4 vasche con me davanti. Mi sento "afferrare" il polpaccio dalla sua bracciata. Alzo il ritmo e scalcio di più. Siamo quasi a muro. La sua spinta è stata decisamente più forte della mia. Me lo trovo sopra e non più dietro. Fortuna ero carico di ossigeno. Non è più sopra di me. Esco finalmente dall'acqua. Scarico tutta l'aria in corpo pronto a respirare nuovamente. Respiro e valuto se riprendere o no la sua scia. La sua scia non la sentivo più. Chissà dove è il ragazzo mi sono chiesto. L'ho scoperto poco dopo. Ero circa alla fine della vasca e lui era già a metà della vasca dopo. In sintesi ho capito una cosa: se vedi una corsia libera con solo una persona dentro e le altre affollate chiediti il perchè specialmente se il soggetto in questione è almeno sei volte te a livello muscolare.

Running Ore 21: Riunione di squadra podistica come ogni lunedì sera. Dovevamo parlare per la maratona di Domenica e decidere gli orari di partenza per il ritrovo. Finito il tutto uno dei maratoneti del gruppo è uscito con una frase bellissima: Ragazzi, comunque vada la maratona sarò davvero felice di averla preparata e corsa con ottimi amici e persone come voi ... GRAZIE! L'applauso è stato spontaneo ed anche molto sincero.

Idee Malate Ore 21.30: Ricordate la mia "idea malata" a cui ho accennato in altri post? Ho chiamato da parte un ragazzo in privato ed ho esposto a lui il tutto. Siamo stati "imboscati" a parlare per quasi una bellissima oretta. In questo momento continuo a pensare e ripensare a tutti i consigli e lezioni di vita che mi ha dato. E' stata davvero intensa come lezione di vita sportiva. Forse, quello che mi ha spiegato, dovrei riuscire ad applicarle anche nella vita reale e non solo quella sportiva.

Running Ore 22.30: Ci siamo salutati un pò tutti ricordandoci l'appuntamento per sabato e la puntualità. Prima di andare via i ragazzi del gruppo mi hanno stretto la mano e pacche sulla spalla per augurarmi una buona maratona: la mia prima maratona! Le sfide sono state lanciate ed ora vediamo quanto ci metterò realmente. Ho detto scherzando al ragazzo che tiene il record di squadra nella maratona: Immaginati se ti passo e ti saluto dandoti polvere alla mia prima maratona ... poi non mi parli più mi sà :P Mi ha detto di farlo che sarà solo che felice di dare l'arduo compito del record ad una persona che non sia lui :D

lunedì 20 aprile 2009

[Running] Una vita a -7

Questo post lo avrei dovuto scrivere ieri e non oggi. Scusate il ritardo ma questo week end non ho avuto tempo e voglia per aggiornare il blog.

Tutto è cominciato sabato notte quando prima di addormentarmi pensavo tra me se tra una settimana il semplice gesto di dormire sarà così semplice.

Anche ieri mattina, al risveglio, mi sono chiesto la stessa cosa. Ho pensato al fatto che dovrò fare una colazione, vestirmi ed uscire dall'albergo. Sono cose normali, ma il contesto da maratona non è normale.

Poi mi pensavo sulle navette per raggiungere la partenza della Maratona di Padova.

Ogni tanto uno sguardo all'orologio:
  • ... sono le 9 ... gusp ... si parte
  • ... sono quasi le 11 ... dovrei essere già oltre la mezza ... chissà di quanto e da quanto
  • ... sono quasi le 12 ... non manca molto ormai
  • ... sono le 12.25 ... chissà se le scommesse dei miei amici ([Running] Momento di Gloria e Scommesse Future) sono state portata a buon fine
  • ... sono le 12.40 ... forse ora vedo l'arrivo
  • ... sono le 13 ... dovrei già essere arrivato spero ed assieme ai miei amici
Ieri sera poi ... mentre cenavo pensavo: O vinto o Vincitore ... tra una settimana non ci saranno più dubbi

Cara città di Padova, oggi siamo a -6 e ti dedico una canzone "LADY ANTEBELLUM - I RUN TO YOU" ... sai ... oggi non mi viene così spontaneo pensarmi da te come ieri. Oggi e tra una settimana è lunedì. Oggi ho il dubbio sulla mia vita, settimana prossima invece avrò la certezza! Ho già preso LA decisione per il mio futuro dopo la maratona. Forse è meglio che il grande passo lo faccia prima di quella data. Non vorrei perdere la fiducia in me se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto.

Ora invece posso solo chiudere dicendo una cosa:
Ho 42194 buoni motivi per correre ... ma ho solo 1 ottimo motivo per farlo. Fare quell'ultimo passo che segnerà per sempre la mia vita! Una volta fatto non posso più tornare indietro! Lotterò sino alla fine costi quel costi, non mi interessa!

venerdì 17 aprile 2009

[Sport] Running AHEAD: SportTrack On Line

Durante una mia ricerca ossessiva (e puramente casuale) di informazioni in rete la scorsa settimana ho scoperto un servizio a me ignoto ed ho ripensato ad una vecchia discussione "[Sport] Riepilogo allenamenti in locale oppure su un servizio offerto in rete?" scritta qualche tempo fà da me. Il servizio in questione si chiama "RunningAHEAD" ed al momento della discussione precedente non lo conoscevo. Per questo motivo ho deciso di scrivere un post apposta per lui.

A primo impatto non posso negare l'impressione positiva di questo sito. Già vedere che l'import dei dati avviene direttamente dal garmin è qualcosa di stupendo! Una volta nel sito è possibile usare l'utenza di demo per vedere un pò le varie funzionalità. Non nego che sono molte e molto varie. Mi sembra di essere in locale sul mio computer con SportTracks. Il mio test è stato davvero minimo a confronto di tutte le sue funzionalità.

Alla fine è possibile pensare che si tratta dell'ennesimo Social Network sportivo. E' vero, non lo nego. Però l'idea di questi siti mi piace. Permette di confrontarsi con altre persone con le quali non si correrebbe mai altrimenti. Al suo interno è presente una Community, un forum ed anche la possibilità di ricercare i percorsi fatti da altri utenti indicando la zona di partenza ed il raggio di ricerca. A differenza di RunnerPlus (altro social network simile) ho notato la mancanza di sfide virtuali con gli altri iscritti. Non sò se questo è un bene oppure un male. Sò che è divertente partecipare a queste sfide anche se i motivi per cui una persona corre sono (o meglio dovrebbero) essere ben altri.

Detto tutto questo posso dire il classico "passo e chiudo" però prima volevo porre alla vostra attenzione alcune domande:
  • Qualcuno di voi lo conosceva già?
  • Lo usate?
  • Pensate di usarlo?
  • Avete idee in merito?
Detto questo, passo e chiudo per davvero! Buon week end a tutti!

mercoledì 15 aprile 2009

[Running] Una corsa "elementare" ma non troppo

Ieri sera sono uscito a correre. La tabella prevedeva circa 6.4Km ed alla fine ho corso poco di più con un passo molto tranquillo. Il bello della corsa di ieri sera è stata la compagnia. Ho corso col mio compagno di banco delle elementari!

Il tempo e la vita ci hanno fatto prendere strade diverse. Ogni tanto qualche saluto da balcone a balcone oppure quando io la mattina vado a correre presto e lui và al lavoro. Ieri sera, invece, siamo riusciti ad andare a correre assieme. Non era mai successo e mi sono divertito molto. Spero che capiti nuovamente anche perchè il ragazzo punta alla gloria dei 42 appena si sistema!

Nel tratto finale del giro però l'ho fatto viaggiare a 4/km ma non è colpa mia però ... eravamo fianco a fianco ... lui ha forzato il passo due volte ed io l'ho ripreso lasciando perdere. Quando lo ha fatto però la terza volta ... bhe ... lì non era colpa mia :D

Il problema sono io oggi. Nei 10K di questa mattina le gambe non giravano proprio e sono stati eterni e senza fine. Domani mattina ho 5K e speriamo in bene!

lunedì 13 aprile 2009

[Riflessioni] Una breve telefonata ...

... Una breve telefonata, lo sai bene che siamo amici. Non è vero che sei sbagliata, siamo tutti un po' più infelici ... la canzone "Cenerentola Innamorata" di Masini recita così. In questo momento però vorrei riadattare queste quattro strofe alla mia vita.

... Una breve telefonata, magari un giorno diventeremo amici. Non sò se la scelta è sbagliata, forse siamo tutti più felici ...

Ricordate ieri pomeriggio quando ho scritto di trovarmi di trovarmi ad un bivio ([Riflessione] Sentirsi ad un bivio) della mia vita?

Il buon amico e compagno di avventure Alvin, in un commento, mi ha suggerito di fare un lungo di 30km in solitaria e che la risposta mi verrà a mille metri dalla fine.

Amico mio, non sò quanto sia giusto il tuo consiglio. Mi sono bastati molti meno metri per prendere una decisione. Non è ancora ufficiale, ma penso che se devo andare dove mi porta il cuore ... sò benissimo quale sia la mia direzione!

Penso che se non provo ora potrò averne il rimpianto tutta la vita! Se poi, nel mettere in pratica la mia decisione, mi accorgo di avere sbagliato allora mi assumerò le mie responsabilità. Ma saranno proprio queste responsabilità a farmi crescere e lottare per andare avanti. Questo viaggio ha una partenza e forse (cosa che spero davvero) non avrà mai fine.

Una cosa è certa e sicura però. Il ragazzo (ovvero me) che partirà per questa nuova avventura non sarà lo stesso di questo momento. Sarò diverso, ma questo non mi spaventa. Una cosa è certa, non voglio cambiare nei confronti delle persone vicine. Voglio vivere il cambiamento dentro di me. Un cambiamento per crescere ... crescere in positivo ... non per essere diverso!

domenica 12 aprile 2009

[Riflessione] Sentirsi ad un bivio

Ed ecco a voi come si sente la mia vita da ieri. Sono proprio così, aperto in due parti. Una parte della mia vita la conosco e posso dire che ho lottato e stò lottando per quella che è ora. L'altra parte, invece, mi è del tutto oscura. Eppure la desidero ed anche tanto.

Sò benissimo che se prendo la strada ignota avrò moltissimi punti di contatto con quella attuale. Se invece proseguo per l'attuale, portroppo o perfortuna, non avrò punti di contatto con quella ignota.

Sò benissimo che una volta presa la via ignota potrò sempre abbandonarla e tornare su quella attuale. Avrò fatto tesoro di tante nuove esperienze di vita e non solo. Tornerò cambiato, questo è poco ma è tanto sicuro.

La maratona è alle porte e la preparazione ormai l'ho quasi finita. In questi ultimi mesi ho avuto un sacco di nuovi stimoli e nuove sfide da vivere. Anche loro mi hanno cambiato e di questo sono davvero felice.

Ora però, non sò se più nella mente o più nel cuore, ho bisogno di altro per continuare a vivere. Ho bisogno di quello stimolo che sogno e solo la strada ignota può darmi. Ora, come non mai, mi trovo davanti al bivio e quindi ad una scelta. Lo vedo benissimo.

Ieri, forse per uno "stupido" timore o altro, ho rimandato. Oggi sono qua che stò fissando il tutto. Domani, probabilmente già a quest'ora, sarà tutto risolto e chiarito dentro di me. Saprò che strada prendere e perchè la prenderò.

Se dovessi "mancare" il bivio sò benissimo che più avanti mi si potrà presentare nuovamente. Non è un "prendere o lasciare" definitivo questo. Il problema è che dentro di me sento che questo è il momento buono per prendere.

Dicono che la notte porta consiglio. E' già passata una notte da ieri eppure non ha portato molto lei. Sono state altre le fonti di coraggio. La mia vita cambierà e questo qualsiasi cosa succeda. Speriamo solo che vada tutto bene e che riesca a restare fedele alla decisione che prenderò.

sabato 11 aprile 2009

[Running] 208m per la gloria

Oggi la tabella di allenamento prevedeva l'ultima corsa lunga (19.2km) in vista della Maratona di Padova. Svegliato alle 6.40 pronto per andare a correre qualcosa non è andato come avevo in mente. Parto con la corsa e sento il ginocchio (questa volta il destro) darmi fastidio. Decido così di interrompere la corsa e tornare a casa. Guardo il garmin: ho corso ben 208m! Cavolo, che bellissimo ultimo lungo. Diciamo che in compenso ho pensato che oggi pomeriggio mi butto in vasca e nuoto dopo parecchio tempo così riposo le gambe. Poi la bellissima corsa da 20km posso farla domani mattina o lunedì. Un buon sabato a tutti, ora vado in doccia e poi porto i bimbi (nonnini) in piscina a fare colazione :)

venerdì 10 aprile 2009

[Silenzio] Ciao Michela ...

Leggendo il blog di un pimpe ho appreso una notizia che mi ha fatto soffrire dentro ... una di quelle cose che non vorremmo mai leggere. Parlo di una ragazza, una ragazza che come me domenica ha corso la Stramilano 2009.

L'ha corsa bene, ho guardato la classifica. Ha impiegato circa un minuto più di me. Durante la corsa l'ho superata di sicuro, non sò dove e nemmeno quando. Ho superato tante persone senza nemmeno vederle in faccia. Credo sia normale nella corsa. Questa volta no, mi sento uno schifo dentro. Probabilmente, se mi fossi fermato qualche secondo in più sotto lo striscione o in zona di arrivo avremmo potuto incrociarci. Non è stato così e per questo ti dico: Scusami davvero Michela, non volevo e purtroppo non ho nemmeno la possibilità di dirti frasi dove mi scuso e recupererò alla prossima occasione.

Il pieno appoggio e sostegno morale ai suoi compagni di squadra del SBR3 nel loro momento di lutto. Ho perso un compagno di squadra due anni fà, sò benissimo cosa vuol dire e si prova.

Non sò che altro aggiungere, solo un CIAO MICHELA!

mercoledì 8 aprile 2009

[Running] Momento di Gloria e Scommesse Future

Negli ultimi giorni il mio primo pensiero mattiniero sono stati i giorni mancanti alla Maratona di Padova. Dopo il successo della StraMilano 2009 ([Running] Stramilano 2009: EMOZIONE PURA!) ho in testa solo i tre numeri magici che compongono il mio tempo: 1h 38m 05s! Anche se dentro me sono pieno di euforia ed emozioni sò benissimo una cosa. A Padova NON dovrà essere così! Una maratona è il doppio di domenica e non riuscirei a reggerla a quel ritmo. Eppure qualcosa dall'esterno arriva ...

Ogni Lunedì sera il Gruppo Podisti Pandino si ritrova presso la propria sede e questo lunedì sono andato. Avevo già comunicato il tempo ad un ragazzo (il più veloce della squadra) la domenica via sms. Appena sono entrato mi ha guardato e sorriso. Non ho resistito. Ho ricambiato il sorriso ed a voce alta in mezzo ad altra gente nel bar ho urlato: UN ORA TRENTOTTO MINUTI E CINQUE SECONDI!

A quel punto mi ero quasi avvicinato tra lo stupore degli altri compagni di squadra. Le strette di mano e pacche amichevoli sulle spalle non sono mancate. Ho cominciato il racconto della mia avventura milanese e mi sono sentito dire che li avevo battuti tutti come tempi rispetto alle loro StraMilano. In quel momento non sapevo se lievitare oppure restare coi piedi per terra perchè avevo battuto i miei amici di squadra. La gravità però questa volta non ha vinto!

Ad un certo punto entra un altro della squadra. Mi ha guardato e sorriso: Sò già tutto, i miei complimenti ragazzo! Al momento sono rimasto così ma poi ho capito. In pausa pranzo avevo detto il mio tempo al bar della piscina e lì ho parlato con un signore che lo conosce e quindi gli è stato riferito. Quando si è avvicinato anche da lui ho ricevuto una bellissima stretta di mano e pacca sulla spalla. Da quanto lievitavo penso di avere dato una botta al soffitto del bar :P

Il problema è venuto dopo quando ci siamo messi a parlare della Maratona di Padova. Ho saputo che stavano scommetendo sul mio probabile tempo. Quello che ho sentito come tempo non mi è piaciuto per nulla. Volete sapere quanto mi danno? Mi stimano per un 3h 25m ed al massimo qualche secondo. Io li guardo e gli chiedo come mai non 3h 15m così riuscivo ad avere il pettorale scontato per la Boston Marathon.

Ora torniamo a noi. Dopo domenica Padova la sento molto più vicina, su questo non discuto. Sò benissimo che dovrò correrla tutta di testa e non di "gambe in versione animale" come domenica. Non sono 21, saranno 42 e non sò sino a punto potrò andare a quel ritmo. Saranno gli ultimi 5km dove le farò andare da sole. Prima no, prima la correrò di testa e non di gambe. Non voglio illudermi e poi "soffrire" per non esserci riuscito. Ed ancora meno voglio il soffrire per essere crollato in quanto ho fatto il pirla alla mia prima maratona!

Prima di chiudere chiedo una cosa ad una persona che più che un uomo è un eroe della grande mela. Un uomo o un mago non lo sappiamo. Colui che senza conoscermi ha dato un pronostico sulla mia StraMilano ed ha indovinato:
Saggio e Supremo pimpe ... esponi il tuo parere in merito al mio tempo in maratona. Fai un pronostico e vedrò di farlo mio se mi sarà possibile!
Ed ora? che altro dire? Ho ancora un pò di male alle gambe dopo domenica ma stà sempre migliorando. Ora manca poco a Padova, devo andare in scarico totale e basta pazzie e colpi di testa come questa domenica :P

lunedì 6 aprile 2009

[Running] Stramilano 2009: EMOZIONE PURA!

La giornata di ieri è stata molto impegnativa. Non sò dire se lo è stato più da un punto di vista fisico o da un punto di vista mentale. Posso dire e confermare che lo è stato. La giornata di oggi posso dire che è molto dura da un punto di vista fisico. Qualsiasi muovimento mi sembra veramente impossibile! Ho addosso ancora una miriade di emozioni che non saprei da quale cominciare. Forse sarà per questo che non ho voglia di fare il classico post lungo e dettagliato.

Dopo aver visto la partenza della "Stramilano dei 50000" ho provato un forte senso di invidia. Tutti i partecipanti andavano per divertirsi, noi dell'agonistica andavamo per sopravvivere in una mezza maratona per le vie di milano. Purtroppo il BlogPoint tanto atteso, situato davanti il castello Sforzesco, non c'è stato. Ho incontrato solamente Cristiano (Stramilano agonia) scambiandolo per il fratello Tom. Ragazzi, non è colpa mia se nelle foto uno ha la barba e l'altro no ... poi nella realtà mi trovo una barba ed io vado a pensare all'altro. Depositata la borsa ed un breve riscaldamento si entra in griglia di partenza.

Lo start è partito ed il tempo è cominciato a scorrere. La partenza però era sempre lontana ed io avevo voglia di correre. Finalmente, sono sotto lo start ... SI PARTE!

Comincio a correre e subito qualcosa non andava. Sentivo la gola secca e le gambe che non giravano. Il primo ristoro dopo circa 1Km di corsa. Preso subito l'acqua e la gola ha ripreso sembianze umane. Le gambe continuavano a sembrare inchiodate. Mi ero imposto di non guardare il garmin per capire tempo e ritmo ed ho mantenuto fede a questo impegno per tutta la corsa. Arriva il "Km5" e mi sento urlare "VAI ANDREAAAAA!!!!" io mi giro "Casssus ... non vanno le gambe :("

Poco dopo, circa al Km6, ho rischiato di finire la mia corsa. Un ragazzo (testa di abbacchio) per superarmi in curva ha messo il suo piede in mezzo in mezzo alle mie gambe e mi stavo ribaltando. Ho fatto fatica a riprendere il ritmo ma tra mille insulti all'altro ragazzo (non solo da parte mia) ho ripreso a correre. Arriva il ristoro dopo. Non riesco ad avvicinarmi a prendere l'acqua. Il ragazzo al mio fianco fà "La vuoi? Io ho finito di bere, è troppa!" la prendo subito e la bevo. Quella che mi avanzava volevo renderla. Mi ha detto "buttala" e così ho fatto una sorta di spugnaggio rapido su di me. Questo episodio è successo in quasi tutti i ristori. Sia da parte mia che ho dato o preso.

Vai andrea ... continua a correre! Prendo un integratore dei miei per andare a compensare il tutto. Il percorso è veloce ed ora cominci a sentire le gambe. Siamo già oltre la metà però. In alcuni momenti mi sentivo perso, non conoscevo la zona e non capivo la mia posizione.

Ad un certo punto, circa al Km17, sento delle urla di incitamento. Un gruppo di ragazzi cercava di sostenere Linus che stava camminando e non sembrava nelle migliori condizioni per correre. Infatti la sera ha scritto un post "stramilano (dopo)" dicendo che non ha portato a casa nessun risultato spegnendo il cronometro. Non condivido per nulla la sua frase "diciamo che se ho finito è solo per non dover spiegare a tutti perchè mi ero fermato." in quanto la corsa è strettamente personale e gli altri dicano quello che vogliono.

Passo dopo passo mi dirigo verso l'arrivo. Quando ero in zona della vecchia fiera ho preso lo spugnaggio e devo dire che è stata una vera salvezza. Nella seconda metà il caldo e l'umidità sono diventati davvero atroci. Ho "mancato" l'ultimo ristoro purtroppo. Il ragazzo al mio fianco aveva l'acqua. La teneva in mano e non la beveva. Ad un tratto gli dico "Me la passi? Non sono riuscito a prenderla ..." Con cattiveria la butta a terra e mi sento dire "E' un problema tuo quello ..." così con netta superiorità sono andato dritto e l'ho mollato lì con l'augurio di cagotto fulmineo!

L'edificio dell'arena è lì davanta ai miei occhi, forza e coraggio ragazzo! Non cedere proprio ora! Il caldo in quel momento era davvero atroce. Il mio pensiero era alla mia bandana che avevo lasciato a casa. Mi avrebbe fatto molto comodo in quel momento. Ormai ci siamo, si costeggia l'arena. Cerco di restare il più possibile dritto e veloce. La gente che applaudiva è stata utilissima, non solo in questo tratto finale ma in tutto il percorso, per giungere sino a questo punto. Anche se probabilmente non reagivamo dentro di noi venivamo caricati. Posso solo dirvi un GRAZIE A TUTTI QUANTI DI CUORE!

Arrivo all'arena. L'adrenalina sale alle stelle! La pista è davanti a me. Uno sguardo al tempo. Ho letto 1h e 39m ... non ho voluto guardare i secondi ed ho dato tutto quello che avevo. Passo sotto il finish ed alzo le braccia al cielo. La musica di fondo era "We are the champions" e da buon fan dei Queen non potevo avere di meglio! Abbasso le braccio e le porto al viso asciugando quel poco di sudore che potevo togliere rapidamente. Stop al garmin. Mi giro e leggo "1h 39m 52s" e sino a lì nulla. Consegno il chip e prendo la medaglia. Quando la metto al collo a quel punto realizzo che ho battutto il mio sogno proibito "1h40m" e stavo per mettermi a piangere. Quando poi ho visto il tempo del garmin "1h38m10s" vi lascio immaginare il mio stato emotivo!

E vogliamo parlare di ieri sera? Quando vedendo, con le ultime forze in corpo, la classifica ho letto "1h38m05s" che cosa ho provato? E' successo così tutto rapidamente che ancora non riesco a rendermi conto del fatto. Ho dentro me, ancora oggi, un puro mix tra adrenalina pura ed emozioni allo stato puro.

Poi ci penso e da un lato mi "incazzo" perchè penso che alla fine 5 secondi potevo in qualche modo non perderli e fare 1h 38m o poco meno scendendo sui 37m. Però alla fine non mi rodo il fegato e sapete il perchè? Alla fine non sò se ho fatto la "furbata" a fare il tempone. Ora sarà più difficile migliorarlo :P

Le emozioni non sono finite però col traguardo! Ho incontrato per la prima volta il buon pimpe (se aggiorni il blog ti linko volentieri) che casualmente era fermo di fianco a me dopo l'arrivo e antherun (Stramilano: nuovo PB, ma...) uscendo dall'arena. Poi dentro l'arena pimpe mi ha presentato un altro BlogTrotter ma sinceramente non mi ricordo il nome, chiedo scusa! Inoltre i complimenti vanno anche ad eli che per la prima volta ha corso i suoi 10K ufficiali in una manifestazione migliorando il suo precedente tempo sulla distanza!

Ho scoperto di avere anche un "Fan Club" di alcuni amici che finita la passeggiata dei 5K mi hanno atteso all'arena! Strette di mano, baci ed abbracci e complimentoni a non finire! Persino oggi in ufficio sono continuati! Quello che più mi fà piacere è che tutti ieri mi dicevano che ero bello fresco e sciolto all'arrivo. In effetti è vero, nel parlare non avevo il fiatone per nulla :)

L'avventura più bella è stata andare assieme al mitico pimpe a prendere la borsa al deposito. Bisognava fare le scale. Non era bello e così gli dico "la vera mezza comincia ora" :D

Finito il tutto nell'arena si è andati a fare un giro in centro a Milano e si ha messo sotto i denti qualcosa. Il pancino era felicissimo. Non oso pensare a quanto puzzavo ieri, riuscivo a sentirmi e questo non è per nulla bello! Dico solo che mentre mangiavo da "NotoFastFoodInPiazzaDuomo" avevo il vuoto attorno e la gente in piedi che cercava di mangiare in qualche modo.

Il problema di base ieri era la vescica. Ho fatto 6 volte la pipì finita la corsa (tra arena e centro milano) e poi anche la sera a casa. In compenso, finalmente, sono riuscito a togliermi tutta la "zavorra" di dosso che nei giorni scorsi. Proviamo a pensare se riuscivo ad allegermi prima di tutto che tempone facevo ieri!

Ieri sera, dopo avere comunicato il tempo via sms ad un mio amico ricevo una sua risposta tutto preoccupato: "Ma cosa ti è successo? Di solito ci metti molto meno a fare 10K ... stai bene?" [...] Avrei voluto vedere la sua faccia quando ha letto la risposta "Guarda che ho fatto la mezza e non i dieci!"

Diciamo che dopo ieri ho avuto la conferma che correre senza musica aiuta davvero molto. Riesco a concentrarmi su di me e sulla corsa e non distrarmi dal resto. Diciamo che potrei cominciare a sostenere il muovimento "No musica in corsa" capendo benissimo il perchè dei miei amici mi guardavano male quando la usavo!

Questa mattina poi le emozioni hanno colto senza preavviso. Mi sono trovato una mail da RunnerPlus inviata dal BELLEROFONTE che mi diceva:
Ciao innovatel, non ci conosciamo, ma ti seguo tramite R+ ed il tuo blog.
Volevo complimentarmi per la Tua prestazione di oggi, so che è antipatico dirlo, ma non ti davo a meno di 1h:45':00", e considerando che come gara, quella di oggi non era facile, il tuo 1h:38':e rotti vale molto di più.
So che stai preparando Padova, spero che ti piaccia, a me come ad altre persone, mi ha lasciato un segno MOLTO positivo, al di là della prestazione che ottieni, te ne accorgerai.
Il bocca al lupo quindi per la Maratona del Santo.
Leo
Credo di avere finito ... che altro dire?

GRAZIE A TUTTI AMICI E NON ... ALLA PROSSIMA!

venerdì 3 aprile 2009

[Running] Certe occasioni non le spreco ...

... così per nulla! Ieri sera, dopo il lavoro, avevo in mente di andare in palestra a rilassarmi un pò le gambe. Il borsone era già in macchina ed io ero convinto di andare. All'ultimo secondo, quando esco dal lavoro, vedo tanta pioggia. Le gocce di pioggia riempivano l'asfalto e le pozzanghere si riempivano rapidamente. Non ho aspettato un secondo di più e sono corso a casa.

Una volta lì vedo mamma. Lei, con aria da mamma che si aspetta di avere cresciuto bene il suo bimbo più grande, mi guarda è fà: "Ma non dovevi andare in palestra?" ... io la guardo e le sorrido ... lei, ormai rassegnata, mi guarda e dice: "Non vorrai mica andare a correre con tutta questa pioggia???"

Peccato che mentre lei finiva la frase io ero già in camera a cambiarmi. Pochi secondi dopo ero in strada. Abbigliamento ormai estivo composto da pantaloncini e mezze maniche. Il Garmin ha impiegato un pò a prendere i satelliti ed io nel frattempo mi sono lavato non male.

Ho corso 5Km e qualcosa molto soft in vista di domenica. Ogni passo ringraziavo il Sig. Meteo e mi chiedevo se poteva darmene ancora un pò perchè mi stavo divertendo davvero tanto! Credo che non ci sia nulla di più divertente e bello che correre sotto la pioggia e sentirsi sulla pelle ogni attimo della pioggia. Sono emozioni che non dovrebbero mai mancare. E' per questo che quando ci sono approfitto del fatto e vado subito a correre.

Alla fine sono davvero contento anche se ho tenuto un passo di 5m2s/Km ... ma posso affermare che sono davvero rilassato ed ho le gambe super sciolte! Ho solo un problema ora. Diciamo che è il "problema opposto del solito" ... mi sento "pieno" ed ho un male al pancino però la corsa non stimola proprio nulla e lei non vuole uscire. Mi sento come se fossi in dolce attesa ed in sala di travaglio da ormai 3 o 4 giorni ... speriamo bene :(

A domenica manca ormai pochissimo. Sono pronto per provare a fare un bel tempo alla Stramilano. Se però non dovesse venire non faccio una malattina. Di sicuro mi divertirò :)

NOTA DI SERVIZIO: Ricordo ai BlogTrotter il BlogPoint di domenica per la StraMilano 2009 Mezza Maratona!

giovedì 2 aprile 2009

[Sport] I have a dream ...

Ricordo come se fosse ieri quella bellissima serata e notte del 31 Dicembre 2008. In meno di un secondo abbiamo abbandonato il 2008 per vivere il 2009. In questi pochi mesi sono cambiato io e tante cose nella mia vita. Eppure qualcosa dentro me è rimasto dal passato. E' rimasto un piccolissimo sogno. Parlo di un sogno che credevo impossibile. Forse lo è, ma ho deciso che lotterò e mi batterò per lui!

Il tutto è nato la sera della mia prima lezione di nuoto. Ricordo quando raccontavo ad un ragazzo che stavo annegando nella piscina dei bambini. Il ragazzo rideva, mi guarda e mi fà: dai impara almeno a stare a galla e poi andiamo a fare triathlon! Esatto, è proprio questo il mio sogno: IL TRIATHLON!

Era da qualche tempo che lo meditavo dentro me. Il mio problema principale sarebbe la sezione di nuoto. Mentre mi allenavo a nuotare ho cominciato anche a correre. Non mi interessava fare distanza o altro. L'unico motivo era fare una tipologia di fiato diversa da quella del ciclismo e mountain bike. La corsa poi mi ha preso bene ed ora sono a pochi giorni dalla mia prima maratona! A settembre avevo raggiunto un buon livello anche in acqua, ma poi con il colpo di frusta ho dovuto fermare tutto per un paio di mesi. Alla fine, quando ho ripreso, riuscivo a correre la sera in pista al mio paese e la piscina diventava difficile nella pausa pranzo per motivi personali.

Ieri sera, dentro me, qualcosa è cambiato ed anche tanto. Oggi sento il mio "spirito guida" molto diverso rispetto a ieri. Vi state chiedendo cosa mi sia successo? Ho visto 5 video su youtube che vi consiglio di vedere:
E dentro mi ha smosso una domanda:
Ma cassus ... sono persone in carne ed ossa come lo sono io ... perchè non posso provarci anche io? Non dico quelle distanze totalmente impensabili ma qualcosa di più umano perchè no?
E questa mattina la risposta dentro me:
SI CI PROVO ... VOGLIO FARLO! ADESSO TORNO IN ACQUA ED IN SELLA ... COSTI QUELLO CHE COSTI! NON SAPEVO CORRERE ED ORA SONO A POCO DA UNA MARATONA E NON E' STATO FACILE PASSARE ALLE DISTANZE LUNGHE!
E come dice Aldo Rock:

....cio' che non ti uccide ti fortifica
....la sofferenza e' debolezza che lascia il corpo
....si vive una volta sola
...ma se lo fai bene una volta basta!

....vivete da uomini
...morite da ironman!


E se la mia vita deve avere fine, voglio che abbia una fine degna e decorosa! Come piace a me, facendo sport e provando emozioni senza precedenti ogni volta! Mi sento un vero combattente e guerriero pronto a scendere sul campo di battaglia:
[...] quando il nemico si fà invisibile tu diventi vulnerabile ... ma se conosci te stesso e conosci il nemico non temerai cento battaglie ...se conosci te stesso e non il tuo nemico per ogni vittoria raggiunta subirai una sconfitta ... se non conosci ne il tuo nemico e ne te stesso soccomberai ad ogni battaglia [...]
e non temo la sconfitta o di soccombere. IO MI SENTO PRONTO!

mercoledì 1 aprile 2009

[Running] Palla pelosa in avvicinamento: PANICO!

Questa mattina, durante il mio allenamento pre lavorativo, mi è successa una esperienza poco piacevole. Correvo tranquillo (5'20''/km) per le vie del mio paese. Ad un certo punto davanti a me vedo una grossa palla pelosa che ad una velocità spaventosa mi si avvicina. Nel mentre "la palla" fà "BAU BAU BAUUUU" ... in quel momento la mia velocità mi ha fatto inchiodare! Più quella palla era vicino a me più io ero fermo. Arriva il proprietario e mi dice "Ma no ... tranquillo ... lui vuole solo giocare ... " la mia risposta è stata semplice "ED IO NO!!! LEVAMELO DI TORNO!!!" Ovviamente il cane non era legate e nemmeno con la museruola :(

Incontri ravvicinati a parte, la corsa di questa mattina è stata molto bella. Ero solo sotto la pioggia fine. Ero in pantaloncini e mezze maniche. Non riesco a capire perchè tutti quanti mi guardavano con due occhi da dire "questo è pazzo o peggio ...." ed erano tutti ben vestiti e coperti ... ma io avevo caldo dopo il Km1 ...

Vabbè buon pomeriggio a tutti ... :)