mercoledì 29 luglio 2009

[Emozioni] Un sogno che vorresti vivere

E' successo la scorsa notte. Ho fatto un sogno che mi ha lasciato senza parole quando mi sono svegliato la mattina ed ho messo a fuoco quanto ho sognato. Mi sono reso conto che la realtà non può essere come in quel sogno. Mi sono reso conto che il "momento di gloria" era finito. Ed ora veniamo al sogno ...

Ero fuori con Sally in un giro lungo in un posto che non conosco. Ad un certo punto il cambio smette di funzionare. Normalmente nella realtà sarei incazzato nero ed anche nel mondo dei sogni. Questa volta non è successo. Dentro me regnava una tranquillità assoluta. Arrivo al primo paese e vedo un negozio di bici da corsa. Decido di entrare a chiedere se possono guardarmi il cambio in modo da potere tornare a casa senza problemi. Scendo dalla bici ed apro la porta. Ero un pò triste e preoccupato per la mia piccola. Dopo pochi secondi sento una voce che mi dice: Ragazzo, era ora che ti facevi rivedere ... eri sparito! In quel momento mi sono bloccato. Aveva sbagliato persona? Non credo, la voce non mi era nuova. Alzo lo sguardo. Era lui il "mio maestro" ([MTB] Addio per sempre mio Maestro) colui che mi ha insegnato ad andare in Mountain Bike. Non avevo sbagliato a riconoscere la voce. Era lì, davanti a me e stava benissimo. Veloce ed allegro come sempre dietro al suo bancone con tutti i suoi ferri. Gli ho passato Sally ed ero felicissimo. Non credevo di potere provare l'emozione di fare sistemare la mia piccolina proprio da lui. Nel frattempo abbiamo chiaccherato cercando di recuperare il tempo perso. Una volta sistemata sono stato ancora un pò lì e poi sono andato verso casa. Il cambio è tornato a funzionare come non mai. Che altro dire? L'ho sempre detto che a regolare il cambio e sistemare le bici sei il migliore in assoluto!

Anche adesso, che sono sveglio, mi sento strano a pensare a quello che ho sognato. Era "solo" un sogno ma l'emozione che mi ha trasmesso è davvero unica. Grazie di tutto Maestro ed Amico!

martedì 28 luglio 2009

[Duathlon] Simulazione si, ma la colpa è di Sally

Ricordate la mia avventura di venerdì al ginocchio? Ieri, fiducioso fosse tutto apposto, ho voluto riprovare a correre una distanza di 5Km e l'idea era di farla a passo tranquillo. Tralasciamo il fatto che il passo nei primi 5Km è stato tutto meno che tranquillo. Ad un certo punto arrivo nel box a prendere le mie cose. Vedo la mia piccola Sally davanti a me. Mi guarda con due occhioni stupendi che brillavano: ed io nulla? Non mi porti a spasso? Non ho saputo resistere al suo sguardo. Presa e portata fuori dal box. Il tempo di cambiarmi le scarpe e poi via assieme a pedalare. Finita la parte in bici sono ripartito a correre. Le cose o si fanno bene o non si fanno. Giusto? Ho fatto altri 3Km a passo ben lanciato. Non mi posso lamentare. Le gambe ci sono e danno ottimi segnali nonostante il caldo che mi fà soffrire. Una volta a casa ero felicissimo.

sabato 25 luglio 2009

[Running] Quando il ginocchio dice STOP!

Ieri pomeriggio, dopo il lavoro, avrei dovuto e voluto fare un bellissimo allenamento combinato:
  • 5Km corsa
  • 20km bici da corsa
  • 2,5Km corsa
Ero pronto mentalmente a cuocere con i quasi 40° all'ombra passo dopo passo, pedalata dopo pedalata e nuovamente passo dopo passo.

Parto dalla mia "Zona di Cambio" e comincio a correre. Ad un certo punto una fitta pungente e molto dolorosa mi blocca il ginocchio sinistro. Ero a 500m da casa e tornare indietro posso garantirvi che è stata una vera impresa degna di coraggio e sofferenza. Una volta a casa mi sono sdraiato sul mio lettino con la borsa del ghiaccio e per dirla tutta mi sono anche addormentato.

Oggi o domani avevo in programma un bel lungo sui 30Km ma credo che mi tocca rimandarlo. Nei prossimi giorni, prima che Giancarlo mi sgrida, darò un bel riposo al mio fisico. Riprenderò con una corsa molto soft lunedì e vediamo cosa mi dirà il mio fisico. Alla fine ho chiesto e preteso molto da lui ultimamente. Le soddisfazioni non sono mancate lo ammetto ma credo che ora abbia il diritto di dire la sua.

Per la cronaca la foto l'ho fatta mentre ero a letto con la borsa del ghiaccio sul mio lettino e nel frattempo pensavo all'allenamento. Preferivo soffrire per la gloria che soffrire nel letto. Non mi piace questo gioco ... :P

venerdì 24 luglio 2009

[Triathlon] Transazioni ideali e veloci

Ieri sera, mentre guardavo i feed, ho trovato un paio di video dove Dave Scott spiega ed illustra come prepare al meglio le transazioni (T1 e T2) durante una gara di Triathlon. Il "problema" dei video è che sono parlati in americano. Il lato positivo è che le immagini parlano da sole ed esce la scritta riassuntiva (sempre in americano) nei punti utile ed alla fine. Buona visione a tutti!

T1: Dal nuoto alla bici




T2: Dalla bici alla corsa




Ed oggi pomeriggio che farò un combinato "corsa - bici - corsa" sono davvero curioso di provare a mettere in pratica il cambio della T2

giovedì 23 luglio 2009

[Triathlon] Prepare un ironman

Tutto è cominciato ieri pomeriggio quando leggendo i miei feed ho trovato un bellissimo video dal titolo "Ironman Austria 2009 Klagenfurt " ed ho pensato di girarlo ai ragazzi della Steel-T ed Ame. Al momento il mio primo pensiero è stato il seguente: BELLO! VOGLIO USCIRE DALL'ACQUA!

Il buon Luciano mi ha risposto in maniera molto semplice e diretta: pensaci pensaci..... che tanto primo o poi ci caschi anche tu

Ok, in un mondo teorico ha ragione. Il problema è che il mondo in cui vivo ed in mondo in cui faccio sport non sono molto teorici ma decisamente pratici. La mia risposta?
temo di esserci già caduto ... ieri il buon firefox mi ha aperto ... per puro caso ovviamente ... il training per un ironman ... che poi è anche carino con le animazioni ... io non sò come sia potuto succedere ... proprio senza idea

Mi fà strano il fatto che in proporzione ci vuole di più a preparare una maratona (18 settimane) che un ironman (29 settimane) anche perchè chi ho sentito dice che ci vuole circa 1 anno per prepararlo. Tanto per ora non mi si avvicina il problema :D

Al momento ho in testa un 3h20m per dublino ... ed il duathlon a settembre a lecco lo vedo bene come ultimo (o penultimo) carico primi del grande evento. Inoltre mi hanno chiuso la piscina dove vado per fallimento ... no comment ... mi ha rovinato i piani :(
Tranquilli, non mi metto a preparare un ironman al momento, ho ben altri problemi da affrontare prima di arrivare lì. Però ho una certezza sapete? Quando sarà sò che al traguardo non sarò solo e questo mi da una voglia enorme di allenarmi e spingere sempre più!

mercoledì 22 luglio 2009

[Running] Le NB1063 dettano legge

La vita delle mie vecchie scarpe è proprio giunta alla fine. Ieri mattina ho fatto uscire su strada le mie nuove New Balance 1063 ([Running] Le scarpe che mi porteranno a Dublino) e le soddisfazioni non sono mancate proprio per nulla!

Il loro primo giro sono stati 5.65Km ad un passo tranquillo di 5/km anche dovuto al fatto che non riuscivo bene a capire il mio ritmo con la nuova scarpa.

Questa mattina la tabella di allenamento dava una distanza superiore. Dovevo correre 12.8Km ed ero curioso di provarle su quella distanza.

Parto da casa e dopo un brevissimo riscaldamento ho visto che il passo non era il mio. Ho spiegato alle mie piccoline il nuovo passo a cui dovranno adattarsi. Il piccolo dettaglio è che si sono adattate subito e ci hanno messo del loro ed anche alle grande. Credo di avere fatto un bel PB in allenamento sulla distanza dei 13Km in quanto il passo medio è stato 4.34/Km! Ho sofferto i rallentamenti nei tratti urbani però alla fine non mi posso lamentare della media visto anche il caldo assurdo alle 6.20 del mattino.

Se questo è il buongiorno delle mie nuove piccoline non oso pensare cosa potranno fare a Dublino 2009! Ma brave le mie piccoline, sono davvero fiero di voi. Non avete idea di come mi mancate di già e ci siamo separati solo da pochissime ore.

martedì 21 luglio 2009

[Riflessione] Tatuaggio, sport e genitori

Ieri sera, mentre eravamo a tavola, mio fratello ha detto è uscito con una frase dove riferiva che in un determinato caso si sarebbe fatto un tatuaggio. Mia mamma lo ha guardato malissimo ed ha detto che non era proprio in sintonia con la sua idea. Finisce la frase mamma ed io rispondo:
Mamma, guarda che se [...] mi faccio tatuare [...] nel centro della schiena!
I miei mi hanno guardato e mi hanno chiesto cosa mi volevo fare tatuare ed il senso di quel tatuaggio. Le ho spiegato il tutto. Lei e papà si sono guardati ed hanno detto assieme la stessa frase:
Ma noi, dove abbiamo sbagliato?
Ci sono rimasto male ed anche tanto! Il fatto è che se una persona ha un sogno (in questo caso legato allo sport) non è una cosa brutta secondo me! Che poi, come hanno anche detto loro, ho scoperto lo sport tardi perchè prima ho sempre avuto un odio verso di lui è un altro discorso. Questo non mi importa. Ho quel sogno e lotterò per lui! Mi è andata bene che ho esposto solo uno dei due sogni sportivi che ho in mente. Se dicevo anche l'altro mi sà che questa mattina invece di essere al lavoro ero in qualche agenzia a cercare una casa in cui vivere!

Ora vorrei fare una domanda ai genitori in ascolto: se vostro figlio dovesse dirvi che vuole farsi un tatuaggio al compimento del suo sogno sportivo, come reagite? La domanda è sia per i genitori sportivi che non sportivi.
Ovviamente il post è "criptico" perchè non voglio svelare il tutto in questo momento. Diamo tempo al tempo ;)

lunedì 20 luglio 2009

[Riflessione] Il passato che torna

Il passato è alle nostre spalle. A volte lo ricordiamo senza volerlo altre invece forse lo vogliamo dimenticare per non soffrire troppo. Questo è il problema grosso secondo me: il non volere soffrire. Quando dal passato neanche tanto recente salta fuori una lettera lasciata incompiuta. Quando all'inizio ti chiedi cosa stai vedendo. Quando cominci a leggere quelle righe scritte di tuo pugno in un passato che in quel momento ti sembra presente. A quel punto cominci a chiederti come mai hai interrotto la lettera. Forse era finita la corsa in treno o in metropolitana o in pullman. Non lo sò, la sola certezza è che è rimasa lì. Ti chiedi e provi a sforzare di ricordare cosa non hai mai scritto e che avresti voluto scrivere. Vorresti, con un rimpianto enorme, farla leggere alla persona a cui era destinata. Pensi al tempo ed ai fatti che hanno allontanato un bellissimo rapporto di amicizia. Quei fatti che te conosci e ti chiedi: ma io ... in tutto questo ... cosa centro?
... ho appena provato a mettere in parole quello che mi passa per la testa in questo momento ripensando a ieri sera quando ho trovato la lettera ed a quello che ho vissuto oggi. Mi chiedo una cosa ora: come sarà quella persona? Come sarà la sua vita? Chissà se e come si ricorderà di me? La vera pazzia sarebbe partire con la macchina e suonare alla porta di casa sua. O almeno, a quella che anni fà era casa sua. Sarà ancora la stessa? Non lo sò e purtroppo questa non ho potuto nemmeno contare sui Social Network. Ora mi chiedo cosa dovrò fare con quella lettera. Nel frattempo penso che dovrò imparare a dire quello che penso oppure a mandare le lettere senza lasciarle lì a metà. Potrebbero non esserci seconde occasioni per fare conoscere o per dire quello che proviamo ...

venerdì 17 luglio 2009

[Test] Verso dove viaggia?

Ed ecco un simpatico test per un simpatico venerdì:
In quale direzione viaggia il bus?
Verso sinistra o verso destra?

Non sai deciderti?

Guarda l’immagine attentamente ancora una volta! Non lo sai ancora?

Ed ora vediamo cosa hanno risposto i bambini a cui è stata mostrata l'immagine:
Il 90% di loro ha dato questa risposta: "Il bus va verso sinistra"
Ed alla domanda "Perchè ritieni che il bus vada verso sinistra?" la risposta è stata:
Perchè non si vede la porta dalla quale si può salire nel bus!

Io mi sento come lui e te? ... ... ...



Fonte: Test di maturità

giovedì 16 luglio 2009

[Fedora] yum rapido e veloce

Ieri, dopo quasi un anno, sono tornato a Fedora provando la nuova versione: Leonidas! A primo impatto l'impressione è stata ottima. Il momento più bello è stato quando ho provato a giocare con yum e notare che con due semplici passaggi è possibile renderlo veramente veloce senza togliere nulla alle sue potenzialità.

Per farlo basta installare i seguenti pacchetti:
  • yum-presto: The presto plugin for yum adds support for downloading deltarpms and using them to generate new packages. If user enables this plugin, it will make a substantial dent in the amount of data having to be downloaded for updates.
  • yum-plugin-fastestmirror: Yum in Fedora uses a dynamic server side mirror management infrastructure that distributes the bandwidth consumptions on each of these mirrors by automatically directing the update to one of the geographically closest mirrors. This mirror is automatically checked against the master server for consistency.
L'installazione tramite yum è molto semplice. Ovviamente sono richiesti i privilegi di root.
yum install yum-plugin-fastestmirror yum-presto
Ed una volta finito il vostro yum sarà molto ma molto più veloce!

Prima di lasciarvi mi sembra giusto citare "Paul Mellors" visto che è stato in un suo post dal titolo "Fedora 11 New Install" che ho scoperto yum-presto.

[Triathlon] Stimare il tempo di classifica

Ieri, vagando tra diversi blog relativi al triathlon, ho scoperto dei servizi che ti permettono di effettuare una stima sul tempo finale di una manifestazione. Personalmente non li ho provati nel dettaglio. Vi lascio divertire un pò anche a voi. Una piccola nota prima che entrate nei seguenti siti: richiedono Javascript abilitato per potere funzionare correttamente.
Ed ora? Buona classifica e buona gare a tutti :)

mercoledì 15 luglio 2009

[Duathlon] Simulazione: Conoscere l'inerzia e la sofferenza

Ieri pomeriggio la tabella di allenamento mi indicava di correre 7Km. Il caldo era veramente atroce e per trovare nuovi stimoli ho deciso di simulare una seconda volta il duathlon sprint. Questa volta però ho messo la variante. Ho deciso di farlo al contrario.

Corsa: Nella prima fase mi sono tirato il collo. Ho corso 3,5Km (invece di 2,5km di questa fase) e devo dire che per essere partito a freddo ho fatto una tirata mostruosa. Il passo medio è stato sui 4.20/km circa.

T1: Cambio velocissimo e già in sella

Bici: Ho fatto 23.28Km ad una buona velocità. Una volta trovato il rapporto giusto il tutto è andato per il meglio. Peccato i trattori e le macchine a passo di lumaca che hanno interrotto la pedalata più volte.

T2: Sceso dalla bici la pipì si è fatta sentire. La ignoro, mi cambio le scarpe e parto in corsa.

Corsa: Ho percorso 5Km e qualcosina ma sono stati veramente eterni. Per i primi 1500m (4.20/km) tutto bene con la vescica piena. Ho visto un albero e la pausa è stata necessaria. Ho visto la media salire a 4.44/km e quando sono ripartito non riuscivo più a controllare le gambe. A fatica sono sceso col passo attuale a 4.30/km e dispiaciuto sono rimasto lì. Arrivo al giro di boa a fatica. A questo passo ti mancano 10 minuti per arrivare a casa. Zitto e soffri è la tua strada e te l'hai scelta! Arrivo a circa 1Km da casa. Il passo medio si alzava. E' stato il beep del "Km4" a risvegliarmi. La distanza dal beep precedente non me la ricordo. Lo stesso è successo sino al beep del "Km5" quando ero quasi arrivato. Ho "perso" 2Km di corsa dei quali non mi ricordo assolutamente nulla. A 500m da casa, nonostante il grande caldo di ieri pomeriggio, ho cominciato a sentire le gambe tremare. Erano al limite ed esauste. Arrivo a finire la distanza. Avevo il cuore in gola ed il caldo non aiutava il recupero.

Casa: Una volta entrato in casa ho gocciolato la scia di sudore sul pavimento. Ho tolto i pantaloni ed il top. Li ho strizzati ed è uscito non sò quanto sudore. Una doccia veloce ed urgente. Avevo schifo di me stesso da quanto puzzavo. Dopo la doccia non puzzavo più ma sentivo il mio fisico totalmente debilitato. Ho aperto il frigor e mi sono lanciato sui profiteroles al cacao. Per essere uno che non mangia i dolci la sera non è stato poi male. Uno dopo l'altro tre di loro sono finiti nel mio pancino dritti dritti. Una volta finito il dolce ho aspettato i miei per cena. Inutile dire cosa e quanto ho mangiato. Il tempo di fare una serie di trastullate al mio pc e dritto nel mondo dei sogni. Questa mattina, se mamma non era a casa, dubito che mi sarei alzato nonostante la sveglia continuava a fare beep beep beep ... :D

Purtroppo questa volta non riesco a darvi dati precisi al di fuori della distanza in bici da corsa (23.28Km) e corsa totale (8.6km) ... ero troppo cotto per scaricare altri dati. In compenso posso dirvi con certezza che rispetto alla volta prima ho percorso più distanza ho impiegato ben 4 minuti di meno sul totale. Il tempo fatto è di 1h27m circa. Alla prossima e chissà come sarà l'allenamento di questa sera. Unica certezza che sarà il più possibile soft per favorire lo scarico dei muscoli :)

martedì 14 luglio 2009

[Running] Le scarpe che mi porteranno a Dublino

Ieri pomeriggio sono andato a comprare le scarpe per la mia prossima maratona (Dublino 2009) anche se le scarpe attualmente in uso erano ancora "buone" per la distanza corsa. Ho comprato le New Balance 1063 e devo dire che già mi ispirano tanto ... si si :)

La domanda corretta è: Se le scarpe erano ancora buone perchè le hai cambiate?

Bella domanda e risposta molto semplice. Le mie "WAVE NEXUS 3" mi hanno accompagnato per circa 600km tra cui la mia prima maratona. Nessun problema e correre è sempre stato un piacere ed onore con loro.

Ultimamente ho fatto pochissime corse lunghe. In quelle poche ho sofferto di male laterale al piede. Sabato durante una corsa da 27Km ho sofferto davvero tanto così ho deciso di anticipare il cambio visto che ora mi stò trovando nella fase "preparazione lunghi" e vorrei correrli rilassato!

Quello che mi fà più strano è che sono passato dalle Mizuno alle New Balance. Da quando ho cominciato a correre ho avuto due Mizuno ed ora le ho tradite. Non l'ho fatto di testa mia. Ho seguito il consiglio del negozio di fiducia dopo che ha visto come ho consumato le scarpe precedenti. Ho corso qualche minuto per le vie di Treviglio e non volevo più tornare al negozio ma andare avanti a correre! Mi fà strano vederle lì nella scatola. Saranno loro che mi porteranno alla conquista del mio prossimo traguardo in maratona e per di più in terra straniera!

Le vedete? Non sono tanto tenere? Piccole non piangete, vi nutrirò con tutto l'asfalto che potrò darvi. Non vi farò digiunare state tranquille. Già vi adoro ed ancora dobbiamo andare a correre. Ma che bello ... :)

Dove compro le scarpe?
Olimpique Srl
Vicolo Mandelli, 4/A
24047 Treviglio (BG)
0363 304086

venerdì 10 luglio 2009

[Duathlon] Simulazione di uno Sprint

Mercoledì pomeriggio la tabella di allenamento parlava chiaro. Avevo da fare un bellissimo combinato Bike&Run. Il caldo era davvero troppo per me ed uscire senza stimoli non mi andava. Pensa adesso che pensa dopo la mia mente ha partorito la seguente idea: Andrea, devi correre 6,4Km e pedalare per 45minuti. Perchè non guardi la categoria di Duathlon più simile e provi a simularla? Non è stata poi difficile trovarla: la categoria Sprint (5Km - 20Km - 2,5Km) secondo me è perfetta! Avevo pronto tutto ed ora avevo anche la voglia di allenarmi. Di corsa al box (la mia zona di cambio) a sistemare il tutto e senza rendermi conto di nulla avevo già cominciato a correre.

Corsa: Per la prima fase da 5km ho deciso di fare parte del giro del paese ed arrivato alla metà tornare indietro. Il primo tratto è volato via tranquillo. Il problema si è presentato poco prima del Km2. Un dolore alla pancia. Faticavo a muovermi se devo essere sincero. Ho rallentato il ritmo e mi sono messo a correre per modo di dire. Dopo un 200m a questo ritmo il mio pancino ha deciso di rilasciare un quantitativo molto abbondante d'aria al mondo.Tutto passato ed io ho ripreso a correre. Non ho spinto come avrei voluto. Ho preferito non correre rischi. Alla fine, cosa che temevo, ho corso di più della distanza indicata.

T1: Fortuna non ero in gara. Mi è successo di tutto e di più. Tiro fuori la chiave per aprire il box e mi cade. Una volta presa apro il box ed il supporto della bici mi si infila nella ruota mentre la prendo. Pensate sia finita? Bevo un sorso d'acqua e comincio a starnutire come un disperato. Il tempo passa ed il box è ancora aperto. Mi cambio le scarpe, metto il casco ed i guanti. Sono pronto e così chiudo il box e mi dirigo all'uscita.

Bici: Parto agile e resto tale per tutto il tragitto. Dopo 6Km sento tirare il polpaccio a destra. Ho temuto il peggio. A gallipoli è stato lo stesso ([Aquathlon] Un ritiro inaspettato e sconvolgente) e l'idea non mi piaceva. Slaccio la scarpa destra e la situazione sembra migliorare. Il tempo scorre e le ruote di Sally girano. Non ho chissà che velocità. Mi interessa fare agilità e salvare la gamba per correre dopo. Il dolore al polpaccio và e viene. Circa a metà giro mi passa di fianco un fulmine in bici da corsa. Cambio il rapporto immediatamente. Mi butto nella sua scia. Sapevo che a breve sarei tornato solo, ma se posso approfittare non nego. Arrivati all'incrocio lo saluto e ringrazio del passaggio. Il dolore era passato. Proseguo agile. Dai ragazzo, siamo quasi a casa. Stringi i denti ancora un pò e ci siamo!

T2: Questa volta è filato tutto bene! Arrivo elascio giù la bici come prima cosa. Poi mi cambio scarpe e metto il berretto. Come? Sono già per strada? Ottimo!

Corsa: Appena sceso in strada avevo il sorriso stampato in faccia! Non lasciarti fregare ragazzo, sono lunghi 2500m se ci pensi bene. Le gambe giravano e non volevo fermarle. Avevano preso da subito un bel ritmo. Facciamo 2 giri attorno a casa e la distanza arriva subito. Chiudo il primo giro ed il sorriso aumenta a dismisura. La mia testa pensava solo alla canzone "Ligabue - Questa è la mia vita" perchè è così che mi piace viverla. Il tempo scorre e passo dopo passo vedo la fine sempre più vicino. Dai che ci siamo ... ultimi metri ... STOP!

Quando ho concluso ero pieno di emozioni e non vedevo l'ora di raccontarlo! Subito dopo mi ha preso un sentimento di tristezza. Perchè? Avevo finito e dovevo aspettare il giorno dopo per allenarmi ancora. Mi dirigo verso il box. Prendo la borraccia ancora piena e me la rovescio in testa. Il caldo è stato davvero un nemico formidabile. Sono riuscito a vincerlo questa volta. In quel frangente che l'acqua mi ha lavato ho cambiato mondo. Ed ora? Dritti a casa che una bella doccia mi aspetta. Non vi dico cosa e quanto ho mangiato dopo a cena ed il giorno dopo ... che è meglio :D

Prima di lasciarvi ecco a voi la sintesi della simulazione:
  • Tempo: 1h 30m 11s
  • Distanza: 31.14Km
  • F.C. Media: 156bpm
  • Calorie: 1287
  • Corsa: [5,30Km - 27min 35s - 5m10s/Km]
  • T1: 2 min 41 sec
  • Bici: [ 23,24Km - 51 min 12s - 27,2 km/h ]
  • T2: 2 min
  • Corsa: [ 2,56 Km - 11min 23s - 4m27s/km ]
Ieri ho scaricato con 21.17Km di Mountain Bike ed oggi mi aspetta una bella avventura che vi racconterò nei prossimi giorni ammesso che esco vivo da tutto quanto!

giovedì 9 luglio 2009

[Riflessione] Il software "Non Open Source" è di qualità?

So benissimo che con questo post andrò a sollevare una guerra mondiale e di religione, ma sinceramente non mi interessa e se alla fine è costruttiva sono davvero contento. Lo spunto di questo post mi è venuto in mente dopo avere letto su aspitalia.com un post dal titolo "Open source = elevata qualità? Ma dove???" e così ho cominciato a riflettere. Vi consiglio di leggere il post indicato. In sintesi l'autore si lamente di FireFox3.5 e della politica di rilascio. Il suo post si sintetizza fondamentalmente nella seguente frase "ma le release, le provano prima di pubblicarle o i problemi li si affronta solo a posteriori?" ed è proprio su questa che voglio riflettere. La mia risposta nel commento al post è stata la seguente:

Se devo essere sincero uso Linux e software open source da anni e mi sono sempre trovato bene. Ti dirò di più ... firefox 3 l'ho installato quando è uscita la versione alpha. Risultato? Nessun problema ed un browser stabile!

In questo momento del post il mondo potrebbe venire contro di me e lo so benissimo. La mia vita lavorativa è in contrasto con quella privata. Lavoro sviluppando in ambienti Microsoft ed a casa uso Mac e Linux. Ora io dico una cosa molto semplice e sincera che mi esce dal cuore:

Non è per fare il figo o altro però nulla mi toglie dal cuore che il mio sistema operativo preferito è Linux! Il perchè? Ci faccio tutto quello che mi serve e non sono legato ad una società. Ho una vasta gamma di programmi per quello che devo fare. Non ho problemi ed i programmi li posso scegliere e dare un contributo attivo usandoli. Come programmatore mi è successo qualche volta di mettere mano a del codice sorgente e modificare l'applicativo. Ora, io e tanti altri come me, usiamo Linux ed i relativi software open source (presenti anche in ambiente Microsoft tra le altre cose - Vedi ad esempio Tarantasio) e ci troviamo bene. Forse questi "software open source" non sono software scritti in piena regola come quelli non "open source" che fanno le stesse cose?

In una mia precedente esperienza lavorativa ho avuto un collega che era "Microsoft dipendente" e per lui se un qualcosa non era strettamente legato a quell'ambiente era scadente o fatto male. Sinceramente non riesco a capire certe "tipologie di persone" che si fanno chiudere gli occhi e la libertà provando anche un senso di piacere estremo. Ammetto che ho trovato dei bug anche in programmi open source e sono stati risolti in tempi accettabili. Ora però, cari amanti di ambienti chiusi, non venitemi a raccontare che non esistono bug e tutti i vostri programmi sono perfetti ed andranno avanti in eterno. Scusate ma proprio non riesco a crederci! Se poi dire "L'Open Source è da pivelli ... Microsoft o altro è figo perchè ..." vi rende felice non so cosa dirvi se non consigliarvi di aprire gli occhi e capire che esiste un mondo decisamente migliore e soprattutto molto ma molto più economico!

Ieri pomeriggio parlando di questo con un ragazzo, che tengo in forma anonima perchè non so se vuole essere nominato, mi ha sconsigliato di pubblicare questo post in quanto alla fine non andavo ad aggiungere nulla di nuovo e si rischiava di finire nelle classiche situazioni. Durante l'allenamento di ieri (che vi racconterò prima possibile) ho pensato se postare il tutto oppure no. Ho deciso ovviamente di si e sapete il perchè? Se si vuole scendere sul campo di battaglia e conquistare il proprio sogno bisogna usare ogni possibile forza o risorsa lecita. Non mi sembra di essere nell'illecito con questo post e quindi lo pubblico.

Sia ben chiaro, cari amanti di Microsoft e di non-open-source, che in questo post non vi stò chiedendo di prendere una posizione o con noi o contro di noi. Chiedo solo di aprire gli occhi e vedere che il "nostro mondo" offre un sacco di opportunità che probabilmente non avete mai preso in considerazione. Lo dico perchè all'inizio ero indeciso e dubbioso anche io. Poi una volta provato il tutto non ho più avuto dubbi. Avevo una scelta da fare e non una sorta di "imposizione" che il sistema mi ha dato: LIBERO DI SCEGLIERE!

mercoledì 8 luglio 2009

[Sport] Braun Bodycruzer: depilazione veloce

Qualche settimana fà ho ricevuto una email da parte della PromoDigital nella quale mi veniva proposto di provare il nuovo Braun Bodycruzer.

Ho subito accettato e pochissimi giorni dopo ho ricevuto il pacchetto con il prodotto e tutti i suoi accessori.

Ovviamente, vista la mia curiosità da bambino, ho interrotto la cena per provarlo appena è arrivato.

Una volta aperta la scatola possiamo trovare al suo interno tantissime cose utili: un manuale, un cd, il Braun Bodycruzer, diversi accessori ed il caricatore.

Una volta aperta cosa altro posso fare se non cominciare a divertirmi?

La situazione dei miei peli quando ho ricevuto il pacchetto era molto semplice: avevo fatto l'ultima ceretta circa un mese prima in occasione del mio primo triathlon ([TRIATHLON] Piacenza: Un ritiro per crescere nella vita) anche se poi non è servita poi a molto.

Ero un pò preoccupato se devo essere sincero: riuscirà a riportami le gambe belle e depilate? Ho solo un modo per scoprirlo: proviamolo! Pochi attimi dopo non avevo più dubbi. Già con una passata quasi tutti i peli erano solo un lontano ricordo. Sono stati rari i punti dove ho dovuto fare la seconda passata. In generale posso dire che quando ho fatto la seconda (o terza) passata era solo per una "masturbazione mentale" mia e non per un bisogno estetico o di peli non tolti in precedenza.

Prima di darvi un parere diretto volevo fare un salto nella mia vita passata. Lo scorso anno avevo provato ad usare un silk epil (sperando si scriva così) e devo dire che i risultati con lui sono stati pessimi. I peli non si volevano togliere nemmeno dopo mille passate. Così questo esperimento è stato molto limitato.

Non a caso, quando ho ricevuto la mail dalla PromoDigital, ero un pò indeciso. Ho deciso di accettare per un semplice motivo. Il prodotto, già dalla pubblicità, mi ha incuriosito.

Il perchè? Quando, dopo una ceretta, entro in acqua con le gambe totalmente ripulite da peli, provo un piacere immenso ed anche nuotare mi piace di più. A quel punto mi sono chiesto e detto: Ma se il bodycruZer è partner della Nazionale italiana di nuoto vuol dire che il prodotto è davvero valido! Ok ... proviamo!

Nelle due settimana a seguire ho usato il Braun Bodycruzer altre volte. Il risultato? Sempre spettacolare e senza paragoni.

Siccome erano le primissime volte con "questi strani attrezzi" la mia paura era di non essere pratico ad usarli ed avere le gambe depilate male o chissà cosa. Il mio timore era totalmente infondato! Già al primo uso sono riuscito a togliere i peli dalle gambe senza il minimo problema! Pensate che siano finite qua le notizie belle? ERRORE!

Adesso provo a fare una sintesi ad elenco di quello che ho capito e le potenzialità del BodyCruzer:
  • E' possibile usarlo anche in acqua grazie ad un suo speciale rivestimento.
  • E' indicato per la rasatura su tutto il corpo. Non a caso è patner della Nazionale Italiana di Nuoto. Non sò dirvi come sia nella parte superiore del corpo. Personalmente mi depilo solo le gambe.
  • L'unione della tecnologia elettrica di Braun e delle lame Gillette Fusion è davvero formidabile. Le lame le conosco già perchè le uso da anni per farmi la barba. Non ho ancora provato le due tecnologie assieme. Sapendo però come lavorano singolarmente sono già a bocca aperta e sconvolto dai risultati che possono raggiungere.
  • Durante la depilazione puoi scegliere se usare solo la tecnologia elettrica, solo le lame o tutte e due combinate. Libera scelta all'utente finale.
  • Ultima, ma non per importanza, maneggiare il BodyCruzer è davvero facile grazie alla sua forma ed impugnatura.
Non credo di dovere aggiungere altro se non il video pubblicitario. Da quello che ho scritto credo sia chiaro il mio parere ed apprezzamento del Braun Bodycruzer: ottimo e valido! Ed ora, buon video e poi ... buona depilazione a tutti!



Link Utili:

martedì 7 luglio 2009

[Sport] Quattro chiacchere col Personal Trainer (o meglio ex)

Ieri pomeriggio, dopo essere uscito dal lavoro, sono andato a fare un paio di commissioni. Finite ho deciso di andare a salutare il mio "Personal Trainer Stefano" di quando andavo nella vecchia palestra visto che ero nei dintorni. Una volta lì ci siamo messi a parlare del più e del meno e (stranamente) anche della mia vita sportiva.

Gli ho raccontato la mia avventura della Maratona di Padova ([Running] Padova: da uomo a MARATONETA!) e poi delle mie idee per il futuro comprese quelle malsane nel mondo del triathlon. Ad un certo punto mi guarda e mi dice scherzando: sono problemi tuoi ragazzo! Io ridendo gli dico: Ohhh no ti sbaglio ... se a maratona conclusa torno qua ad allenarmi, il problema diventa anche tuo!

Ci siamo anche scambiati delle informazioni di allenamento. Tanto per dirne due:
  1. Io gli ho passato il sito da cui prendo le tabelle per la corsa
  2. Lui mi ha spiegato le fasi dell'allenamento per la corsa e non solo
Diciamo che è stato un pomeriggio interessante perchè ridendo e scherzando sono passiti quasi 90 minuti. Adesso devo solo dare arrivare la Maratona di Dublino ([Running] Dublino arriviamo!) e poi posso partire con la preparazione invernale.

Spero proprio di riuscire a tornare nella sua palestra e di riuscire a fare anche spinning. Continuo a leggere su un sacco di blog che per chi fà triathlon fà benissimo. Il problema, cosa che ho detto anche a lui ieri, è che ho dovuto smettere perchè dopo lo spinning non riuscivo a correre per qualche giorno dal male alle ginocchia.

Dai ragazzo ... resisti ... la Maratona di Dublino arriverà prima del previsto ... una volta fatta poi hai tutto l'inverno per "divertirti" a preparare la prossima stagione. Cosa vuoi che sia? Solo divertimento che si trasforma in fatica ... ma lo sai benissimo l'emozione di quella riga che vorrai nuovamente conquistare!

domenica 5 luglio 2009

[Aquathlon] Un ritiro inaspettato e sconvolgente

Gallipoli, Domenica 28 Giugno 2009 - Mi aspettavo di tutto da questa gara ma non che finisse come è finita. Farò una sintesi veloce ma abbastanza semplice e per questo eviterò di scendere in dettaglio nelle critiche sulla gestione ed orari pregara. Diciamo solo che il tutto ha portato a correre la gara con un ritardo superiore all'ora e gli atleti erano (me compreso) molto alterati.

Fase Pregara: durante questa fase ho conosciuto un ragazzo di Milano (non chiedetemi come ma è stato davvero così) ed assieme abbiamo fatto riscaldamento e mi ha dato qualche indicazione in merito. La zona di cambio è pronta, ora bisogna solo aspettare che si decidano a farci partire. Peccato solo che in questa attesa è uscito un sole assurdo e si sentiva parecchio.

Corsa: I primi partono a tutta. Erano solo 2,5Km di corsa da effettuare ed il percorso era davvero molto bello e divertente. Iniziava in piano per poi andare in un boschetto ed infine sulla spiaggia. Arrivato sulla spiaggia mi sono sentito chiamare dal mare. Tranquillo, stò arrivando. Dopo avere effettuato il giro di boa in corsa ho sentito che le mie gambe non erano le mie. Ho mollato il ritmo ed ho preso fiato. Il ragazzo di Milano si è allontanato un attimo in avanti. Esco dalla spiaggia e stò per andare alla mia prima T1. Qualcosa non và. Sento tirare un polpaccio. Calo ancora un pò il ritmo ed il tutto sparisce.

T1: La mia prima zona di cambio. Non ci credo! Punto alla mia cesta. Tolgo le scarpe, prendo cuffia ed occhiali. Temendo il caldo avevo messo nel cesto anche dell'acqua. La bevo e poi comincio la mia corsa verso il mare sul tappeto che porta alla spiaggia. Le gambe non vogliono correre. Davanti a me il mare. Senza pensieri e senza paure. Entrare in acqua mi viene istintivo ed anche col sorriso sul volto.

Nuoto: Era la prima volta che nuotavo in mare. Appena il fondo era buono per fare la bracciata mi sono lanciato in acqua e sono partito tranquillamente. In quel momento nuotare mi sembrava la cosa più spontanea al mondo sapete? Nuota tranquillo, respira regolarmente e qualcosa di nuovo appare davanti a me: la mia prima boa! Mi sono ricordato le parole di un ragazzo che conosco dove mi avvisava di stare attento ai calci al giro di boa. Mi guardo attorno e tutto bene. Ora si punta alla seconda boa e le onde che arrivano da destra non saranno proprio amichevoli. Una volta capito il loro ritmo tutto è andato via tranquillo. Dopo un pò alzo lo sguardo e con grande stupore mi trovavo in linea retta tra le due boe. Supero la metà del primo giro da 500m e la seconda boa era sempre più vicino. Non ho fatto a tempo a pensare nulla. Con nemmeno un secondo di differenza i miei due polpacci vengono presi da un crampo fortissimo residuo della corsa. Stringi i denti e vai avanti ragazzo. Ho fatto qualche altra bracciata. Il dolore era troppo ed il male assurdo. Anche il contatto con l'acqua dava veramente fastidio.

Il ritiro: Una canoa vicina. La chiamo e mi attacco a lei. Arriva un gommone poco dopo e mi porta a pochi metri dalla riva. Faccio, non sò come, quei pochi passi verso la spiaggia. Nemmeno le forze nelle gambe per sedermi. Mi lascio cadere a terra sulla spiaggia sconfitto dai crampi. Una volta passato il grosso ho provato a muovermi verso la zona di cambio. Vedevo le stelle. Diciamo solo che ho impiegato quasi un'ora a fare passare il tutto. Una volta sistemato, per modo di dire, ho fatto una bella doccia e poi mi sono diretto a Gallipoli per una mangiata come si deve con cucina locale.

Riflessione: Sapete quello che mi lascia più perplesso? Il fatto che ho avuto problemi legati alla corsa e non al nuoto. Mi aspettavo di tutto ma non questo. Inoltre, a dirla tutta, si stava così bene in acqua.

Conclusioni: VOGLIO RIPROVARCI! Non credevo fosse così bello e divertente il tutto. Nei giorni a seguire della vacanza andavo in mare a nuotare tranquillamente e senza pensieri. Non sò se il mare o questa gara mi sono stati molto d'aiuto ma è stata una bellissima settimana acquatica in mare aperto! Ed ora, vista la situazione spiacevole al mio paese, vedremo come dovrà evolvere la mia vita da pesciolino.

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