sabato 20 febbraio 2010

[Running] Il dubbio in una sacca ed il cielo stellato

L'ultima cena è stata messa tra i denti ed ora sono solo coi miei pensieri.

Domani mattina ci sarà lo sparo e poi il silenzio dei passi per 42km 195m dove combatterò contro il cronometro e contro il tempo per Boston.

Nel frattempo penso a me tra un anno. Chissà quale battaglia starò vivendo? Il mio obbiettivo? La mia vita? Tutte incognite che metterò in gioco sempre ad ogni corsa e non solo.

Dopo cena ho chiuso il borsone. Ho fatto un borsone ordinato ed ho messo tutto quello per correre in una sacca. La guardavo e pensavo:
Sembra strano ... per una Maratona servono veramente pochissime cose materiali e stanno tutte in uno spazio minimale. Alla fine, per correre una Maratona, quello che serve non può stare in nessuno spazio fisico. E' solo dentro di noi che possono stare "Cuore & Testa" in una fusione perfetta.
E mentre lo pensavo andavo da casa al box fissando un bellissimo cielo ricoperto di stelle. Ora è tutto pronto e la sveglia alle 5.20 è già stata puntata. I miei muscoli sono belli riposati e mentalmente mi sento abbastanza stabile. Questa settimana, ed anche nella precedente, sono riuscito a rilassarmi molto da un punto di vista mentale ed ora ho raggiunto un buon livello interno.

Niente grosse pretese domani. Correrò e lotterò sino alla fine dal primo metro! Ed ora vi saluto, stacco da qua e mi rilasso un paio di orette prima di andare a nanna.

Inutile anche diventare matti adesso, la mia preparazione la conosco bene. Posso dire di non avere fatto il lazzarone e di essere migliorato anche dal punto di vista mentale.

Quindi, come mi dice sempre il buon Bress ... basta seghe mentali che levano almeno 4-5 s/km ... e domani dovrò avere un bel passo deciso e non dovrò esitare nemmeno un secondo!