Bici: Appena superata la linea indicata dal giudice sono saltato in sella. Vedo una bici davanti a me e decido di andarla a prendere. La pioggia si sente sul mio corpo so benissimo che sarà la mia migliore amica da qua a fine della gara.
Appena entro in scia capisco due cose molto importanti:
- Quanto c@zzo piove!!!
- Oggi niente scia, non mi voglio ammazzare, il rischio di cadute è veramente alto!
Mi guardo alle spalle e vedo che non arriva nessuno. In questo modo m sposto subito a sinistra ed esco dalla scia. In questo modo rischio di meno. Finalmente la rotonda per uscire da Bardolino e la salita ha inizio!
Nel primo tratto di salita sento i muscoli molto freddi però non si tirano indietro e cominciano a farmi sfidare la gravità. Nel mentre comincio a recuperare alcuni che poco prima mi sono passati sopra in piano. Nella mia mente ho pensato che sarà la copia di Pietra Ligure: io passo in salita e gli altri mi recuperano in discesa.
Questo pensiero è durato veramente poco. Arriva la fine della prima salita ed alla mia sinistra vedo arrivare un ragazzo lanciato. Pochi secondi dopo era a terra perché era scivolato. La discesa era lì davanti e mancava poco per cominciarla. Di solito vado piano, in queste condizioni andrò pianissimo. Non a caso il tempo della frazione in bici è pessimo.
Ero nella mia lenta e solitaria discesa. Ad un certo punto sono passati alla mia sinistra tantissimi treni di gente che andava giù a tutta. Probabilmente avevano fretta o hanno scoperto di essere indistruttibili assieme alle loro bici. Mi sono sentito urlare di entrare in treno e non ho risposto per educazione. Nei miei pensieri per la discesa ora si è aggiunto il terrore che qualcuno in questi grupponi finisse a terra facendo una bella tombolata globale.
Riprende la salita e l'acqua sembrava non finire mai. Ho cominciato a pormi una domanda molto semplice: ma perchè io non ho continuato a giocare a scacchi? Alla fine la risposta la conosco ed è molo semplice: è più divertente essere qua sotto l'acqua ed essere felici come un bambino :D
Il percorso non è dei più sicuri ed in quel momento ho capito perchè diversi ragazzi che conosco non corrono Bardolino a causa della frazione ciclistica. Una macchina ha ignorato lo stop ed è passata allegramente dove si pedalava. Pensate sia tutto? NO! Il lungo rettilineo in discesa ed un altro tratto, dove forse potevo recuperare qualche secondo, è stato un vero slalom tra le auto. Bello vero?
Come indicazione di fine percorso ciclistico avevo una discesa coi tornanti dove stare attento. Eccola, finalmente è arrivata e mi "lancio" in una discesa ancora più lenta! Scendendo ho capito il perchè e mi è venuto il dispiacere vedere gente a terra a poco dalla fine della frazione ciclistica.
Finalmente si torna a Bardolino e voleva dire che dovevo solo fare le ultime pedalate e poi correre. Speriamo solo di non scivolare nel tratto finale. Ignoriamo la "simpatia" del personale sul percorso che mi hanno detto di muovermi per liberare la strada e volevo dire che dietro di me i ciclisti non mancavano.
Eccomi in una delle ultime curve e qua giunge all'improvviso una bella sorpresa. Sento due bambine a me sconosciute, fare il tifo e battere le mani. Ho capito dove sono, dai che manca poco e tra poco ti dovresti scongelare. Comincio a slacciarmi le scarpe e portare i piedi fuori dalla scarpa.
Alla mia sinistra vedo le persone correre. Un solo pensiero ed era quello che tra poco sarò in loro compagnia. Ecco davanti a me il giudice che indica la linea di discesa. Giù e di corsa a fare il cambio!
[...] In bici il diluvio totale ed il freddo mi è entrato dentro ... in discesa la paura di cadere era moltissima ... freddo e pioggia ... [...]
Tempo Frazione Bici: 1h 29m 37s
Dettagli percorso: "2010-06-19 Triathlon Olimpico Bardolino - Bike"
T2: Appena messi i piedi a terra ho temuto per la terza frazione. Non sentivo più le dita dei piedi e la metà che le comprendeva. Avevo anche paura di scivolare con la bici in mano e questo non era bello. Arrivo e trovo, stranamente, al primo colpo la mia posizione.
Quando ho preso in mano la mia prima scarpa ho capito quanto può diventare pesante una scarpa. Metto la seconda e mi chiedo se riuscirò a correre con tutta quella zavorra ai piedi. Prendo il "cappellino blu" (vi dice nulla?) e parto verso l'uscita. Gli occhiali da sole li ho tenuti su per proteggere gli occhi dalla pioggia. Sono durati veramente poco. e li ho messi sopra il cappello.
I primi passi sono stati veramente impegnativi perchè non sentivo tutto il piede e non capivo se e come lo appoggiavo. Andrea, respira e calmati in questi ultimi metri prima di uscire dalla T2! La corsa è la frazione dove riesci meglio in assoluto. Tra poco dimostrerai il tuo valore e preparati al combattimento!
Inoltre avevo un serio problema. Il freddo ormai era dentro il mio corpo ed avevo paura di saltare. A questo punto mi sono trovato davanti ad un bivio: vivere o morire!
Beep ... il chip ha rilevato il mio passaggio e questo voleva solo dire che ero nella frazione di corsa!
Tempo T2: 1m 49s


Azz...gara vera, èH, Andrè? Quando il gioco si fa duro.....
RispondiEliminaInfatti io bardolino, per problemi di ehm.. lavoro non lo posso mai fare....peccato davvero!!! ah ah.
No, invece vorrei, bella gara proprio, aspetto la fraZIONE podistica con birretta pronta (CON QUELLA PER IL per il post di Bress FANNO 2!!)!
@Ciro -> si si ... il gioco si fa duro ... ed io mi diverto :D :D :D Se riesco oggi la pubblico .... così puoi scoprire il finale :) Ad ogni modo ti posso dire che Bardolino ha un bel percorso in linea di massima però dovrebbero curare molto di più la sicurezza nella frazione ciclistica .. ed ora che l ho fatta ho capito i "nemmeno se mi pagano vengo a Bardolino" che mi hanno detto ed inizialmente non capivo.
RispondiEliminaBrutto quello che racconti su automobilisti e organizzatori. Possibile che in Italia sia spesso così? Uffa. Giusto non rischiare la buccia in discesa, io lo faccio anche a piedi!
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