Come decisione "Last Minute" ho cambiato le scarpe lasciando a nanna le NB1063 ed usando le SuperGlide2. Vi chiedete cosa centra questa nota? Tra poco lo capirete!
Parto da casa e dopo 500m circa sono costretto a fermarmi. La stringa di destra si era slacciata. Riprendo a correre e dopo altri 300m mi devo fermare una seconda volta. Si era slacciata l'altra scarpa. Molto probabilmente le NB1063 che ho lasciato a casa mi stavano insultando a distanza.
[...] Se prendevi noi ... con le stringhe anti slaccio ... queste due fermate non avreste dovuto farle ... così impari [...]Riprendo la corsa e torno nel mio anonimato. Arrivo ad un certo punto e vedo qualcosa muoversi. Una persona che corre? Non sono il solo? Vediamo di avvicinarmi un attimo e soprattutto capire chi è!
Arrivo sotto e capisco che è una mia amica. So benissimo che lei viaggia più piano di me e razionalmente parlando non aveva senso portarsi in posizione di attacco. Non ho finito il pensiero che tutta la mia mentalità delle corsa è cambiata.
L'ho puntata e mi sono messo dietro di lei ad una distanza che un passo alla volta si riduceva. Più mi avvicinavo, più sentivo la sua scia, più mi sentivo cattivo dentro e pronto ad attaccare.
Arrivo a pochi passi da lei e la vedo girarsi. Quando ha capito che ero io mi ha salutato e mi ha chiesto quanto mi mancava per arrivare a casa. Ci siamo salutati ed ho proseguito il mio allenamento anonimo.
[...] Riflessione: certo che è proprio strano come la presenza di una persona davanti durante la propria corsa possa cambiare tutta l'impostazione e la mentalità. Lo stesso capita quando ho una persona dietro che prova a prendermi mettendomi in fase difensiva. A voi non succede? Certo che sono momenti bellissimi, non trovate? Quando si "dichiara guerra" o quando si subisce "un attacco" in maniera del tutto inaspettato! MI PIACE [...]Nella fase di ritorno invece ho avuto un serio problema. Quale? Manca meno di 1km a casa quando sento la pancia in agitazione. Sarà un falso allarme e continuo la mia corsa. Passano 200m e capisco che NON è un falso allarme. A questo punto ho cominciato a convincermi di dire la preghierina del mattino. Arrivo a 500m da casa e la situazione è sempre più tragica. Continuo a correre e quando vedo la finestra del mio bagno ho capito che quello era il momento giusto di pregare:
O Dio protettore dei Maratoneti ... fai che quando salgo in casa ... almeno uno dei due bagni sia libero ... non chiedo molto di più!E siccome sono un bravo Maratoneta il mio solo Dio mi ha ascoltato ed ho trovato il bagno libero. Ed anche per oggi è andata. Ci vediamo domani con una distanza più divertente ed interessante :)

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