Non nego che avevo paura ed ecco spiegato il messaggio "... Ho paura ... - ... I have fear ..." che lunedì mattina è passato su Facebook ed in molti hanno fatto battute o supposizioni che mi hanno fatto sorridere.
Avevo ben chiaro che allenamento fare. Avevo già deciso di riprendere la mia tabella "Phantom Warrior" e seguire la parte di nuoto. Questa settimana avevo tre allenamenti da 1km complessivo:
- Allenamento 1: 300 - 5 * 100 - 200
- Allenamento 2: 300 - 10 * 50 - 200
- Allenamento 3: 300 - 500 - 200
Allenamento 1: Nella mia mente solo l'idea di fare la distanza proposta. Quando sono arrivato in piscina ed ho visto l acqua mi sono fermato qualche minuto ed ho avuto paura. Una volta che ho fatto bagnare i piedi mi sono sentito come chiudere il fiato e volevo tornare a casa. Non chiedetemi quale forza interiore, oltre al bisogno di sciogliere le gambe, mi ha fatto scivolare in acqua. I tempi disastrosi, ma non mi interessava perchè stavo "combattendo" non contro un cronometro. Combattevo contro di me. Quando sono uscito ero felice, ma sentivo qualcosa dentro di me. Ero agitato e l'acqua che dovrei sentire amica non lo era. Torno a casa e non so se ero più triste o più felice.
Allenamento 2: Quando entro in piscina ho visto la temperatura dell'acqua ed era di 22.4° e sinceramente ho cominciato a preoccuparmi. Anche perchè sapevo di avere dieci ripetute da 50 e quindi dovevo stare fermo. I tempi anche qua pessimi e lo stato d'animo era sotto ogni livello precedente. Sono uscito che ero veramente congelato. Inutile dire che appena si lasciava il bordo vasca la temperatura era molto più fredda e si sentivano i brividi. Per la prima volta ho visto i peli in piedi in acqua dalla pelle d'oca! Guardo il bagnino e gli dico: giovedì entro con la muta se l'acqua non è sopra i 24! Ridendo mi ha detto che potevo farlo.
Allenamento 3: Questa mattina entro in piscina e vedo la temperatura mi metto a ridere. Mi cambio e vado verso la vasca. Aspetto l'orario di apertura ed il bagnino mi ha detto che potevo entrare. La mia risposta è stata molto semplice: ok, il tempo di vestirmi! Ho preso dalla sacca la mia Zoot e l'ho indossata.
Entrato in acqua il mondo era veramente stupendo e da sogno. Era la prima volta che nuotavo con la muta in piscina. La sensazione nel nuoto era ottima. Quello che più mi è piaciuto è che finalmente mi sentivo protetto. Sensazione difficile da spiegare, ma bellissima da vivere!
Inutile dire che l'allenamento, grazie alla muta, è letteralmente scivolato via. La piscina sembrava cortissima ed in pochissime bracciate ero dall'altra parte. I tempi oggi sono stati fantastici, ma non posso prenderli come tempi di riferimento in piscina. Li devo scrivere perchè oggi sono uscito dall'acqua saltellando dalla felicità!
- 300 ( 5:20 )
- 500 ( 9:17 ) [Che in previsione di uno sprint con muta non esce per nulla un brutto tempo ... vero? ]
- 200 ( 3:50 )
- 200 ( 3:54 ) [ Mi sentivo troppo felice per uscire dall'acqua e quindi ho allungato con un altro defaticamento ]
Una volta uscito mi sono "s-muta-to" e sotto ero asciutto. Parlavo col bagnino e nel frattempo è arrivata una signora chiedendo se l'acqua era fredda. Le ho detto che con la muta si stava da favola. Peccato che appena lei è entrata col costume ha cominciato a leggere un calendario in versione integrale. Sapete che vi dico? ZOOT POWER! E' bellissimo sentire, anche ora dopo qualche ora, il profumo della muta sulla propria pelle :)
E per la cronaca ... "THE POLPACCIO IS BACK!!!" ... almeno ... così sembra :)


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