domenica 31 gennaio 2010

[Running] Camminata Pandinese con regalo inaspettato

Non potevo mancare all'appuntamento del giorno e quindi sveglia presto e pronto a correre la "Camminata Pandinese" organizzata dal Gruppo Podisti Pandino.

La tabella oggi mi dava un bellissimo 21km di allenamento e sapendo che i percorsi erano da 7km, 14km, o 21km non poteva andare meglio.

Arrivato lì ho visto i ragazzi del gruppo e ci siamo messi a parlare siccome ero iscritto con loro sino a fine 2009 e li conosco. Mi hanno avvisato che il 21km era saltato a causa del brutto tempo e di fare il 14km e poi il 7km per fare la distanza del giorno.

Alle ore 08:05 decido di partire perchè gli amici che aspettavo non si sono fatti trovare ed avevo freddo a stare fermo. Inizialmente mi ha fatto strano vedere così tanta gente correre in paese. Quando esco la mattina a correre sono solo e trovarmi in un gruppo ha il suo effetto. Si esce dal paese e la strada non mi sembra lei. Non si vedeva il nero dell'asfalto. Era tutto bianco ed anche scivoloso. Tenere il passo di relax che mi ero messo in mente (4,40-45/km) non era facile perchè la scivolata era lì in agguato.

Ad un certo punto si lascia la strada asfaltata per passare alla corsa in mezzo ai campi. Tutto bianco ed il mattina regalava il suo ulteriore fascino alla corsa. Il ritmo era sempre tranquillo anche se spesso e volentieri bisognava romperlo per troppa gente ed impossibilità al sorpasso.

Verso il Km5 bisognava fare una belle curva a destra. Preso dalla strada libera non ho visto una bella pozzanghera ghiacciata ed ho fatto un bellissimo scivolone. Rimesso subito in piedi sono tornato a correre tranquillo e beato.

Il primo tratto sterrato finisce e quando ho visto la strada ho ripensato a ieri sera. Perchè? Una delle mie idee malate di ieri sera era di fare un giro in bici da corsa veloce dopo la corsa di questa mattina. La strada,c he avrei dovuto fare in bici, era un lastrone di ghiaccio e più che correre era pattinare.

Si torna tra i campi e sinceramente non riuscivo a capire che giro potevamo fare vista la distanza sul mio garmin e sapendo dove si trovava l'arrivo. Conosco la zona in quanto mi alleno spesso e volentieri da quelle parti. Beep dopo beep continuo a godermi il paesaggio e quando vedo una strada asfaltata ho pensato di sbagliarmi.

Il km14 era lì vicino e non potevo essere dove credevo. Voleva dire che se andava tutto bene erano almeno altri 5km a casa. Le lamentele e gli insulti sono partiti anche da altri nel gruppo e li capisco. Gente che voleva tentare per la prima volta i 14km si trova con una distanza ben superiore a quella prevista.

Attraversato il paese incriminato si scende verso casa. Non era la strada veloce che avevo in mente e quindi voleva dire che erano più di 5km. Nessuna traccia di un ristoro e questo è male. La gente coi crampi e crisi si vedeva lungo il percorso.

Si torna verso casa in un sentiero sterrato che arriva dritto a Pandino. Il ristoro era circa a 2km dall'arrivo. Visto il tutto e le mie condizioni ho deciso di saltarlo e puntare a quello finale. Il freddo si cominciava a sentire e se proprio dovevo fermarmi a bere lo avrei voluto fare molto prima e non alla fine.

Suggestivo il passaggio nel Castello dove, prima di entrare, ti viene dato il buono per mangiare il panino al ristoro finale. Fortuna che non ho fatto la variante in paese per allungare altrimenti addio panino finale. Esco dal castello e mi stavano per dire la strada per l'arrivo. Mi guardano e mi dicono: "Dovresti conoscerla bene ... "e così mi sono diretto verso la fine.

Il tempo di salutare i miei amici e mettere due cose sotto i denti sono tornato a casa. Una bella doccia calda e mi sono fatto per colazione una bella tazzona di cappuccio con un muffin al cioccolato fondente fatto ieri pomeriggio dalla mia cara cognatina ... che buonooooo :)

In compenso posso dirvi che ho avuto un bel "regalo inaspettato" a fine corsa. Togliendo le scarpe da gara mi sono trovato due vesciche al piede. Non mi erano mai venute e questo mi lascia perplesso soprattutto al via della stagione agonistica 201o che parte domenica prossima. Speriamo in bene.

Ed ora, per gli amanti dei numeri, ecco il grafico dettagliato dell'allenamento di oggi:


Nel frattempo sono curioso di sapere se "Giancarlo il calcolatore" ha chiuso come da programma la sua gara di oggi. Notizie in merito?

[Nuoto] Alla fine è sempre 400


Ieri, avevo un allenamento in piscina che sulla carta sembrava molto divertente ed in effetti lo è anche stato. Il problema sono io. Ci sono giorni che vado "benissimo" in vasca ed altri giorni che non vado per nulla. I dati dell'allenamento si auto-commentano da soli.

Lo schema dell'allenamento è il seguente:
  • 500m + recupero 1' (riscaldamento)
  • [200m + recupero 1'] x 2
  • [100m + recupero 20''] x 4
  • [50m + recupero 10''] x 8
  • 300m (defaticamento esteso a 400m)
Il riscaldamento e defaticamento li ho fatti di sole braccia col poul in mezzo alle gambe e mi sentivo rilassato. Durante le altre serie, invece, sentivo sempre più le gambe pesanti e temevo il crampo come la scorsa volta.

Il perchè ho esteso da 300m a 400m il defaticamento? col poul sentivo le gambe sciogliersi e rilassarsi quindi mi sono fatto trasportare e sfruttavo l'effetto massaggio dell'acqua :)

Non ho molto da raccontare ... sembra che invece di migliorare vado in caduta libera. E questo è male ... molto male :(

Su FCZ ho commentato l'allenamento di nuoto di un ragazzo dicendo "o vai come un razzo o hai una pausa pranzo lunga" ed il buon Pod mi ha risposto:
O lui và come un razzo o te non vai un c@##o!
Ovviamente, detto da Pod non l'ho presa come un'offesa o insulto ... e mi sono messo a ridere al lavoro. Da qui poteva partire una riflessione senza fine. Il fatto che la fine è stata trovata e quindi ... caro Pod, ti rispondo ... non vado un c@##o ... puoi anche accenderla ... è la mia risposta definitiva :(

sabato 30 gennaio 2010

[Running] Attenzione pericolo neve

Ed anche questa mattina, incurante della nevicata di ieri sera, alle ore 07:00 ero già in strada pronto alla partenza per la mia corsetta giornaliera.

Scendo in strada e devo dire che per essere così presto la maggiore parte delle strade erano pulite. I marciapiedi e le vie secondarie no. A causa di questo dettaglio ho dovuto tenere un passo molto variabile in base al fondo che trovavo ed in che zona del paese mi trovavo.

Non ho molto da dire, la corsa è stata lenta e divertente. Bisogna dire che, essendo abituato ad altri ritmi, sembrava eterna e senza fine. Ho due note da raccontare, perchè per il resto è stata una semplice corsa di relax.

La prima nota riguarda il titolo del post "Attenzione pericolo neve" ma questa volta il problema non è la neve per terra. Passo a fianco di un giardino e dalle spalle arriva l'inevitabile. Sento entrarmi dal collo della neve fredda che scivola verso le scapole e la schiena. cassus ... questo non vale ... non credo ci sia qualcuno che mi abbia preso a palle di neve. Era neve che cadeva da un pino a causa dell'aria che si muoveva. Respiro profondo ed ignoriamo il tutto, che è meglio! E questo è successo a metà allenamento circa.

La seconda, quasi sul finale, è stata una mia furbata! Ho deciso di cambiare giro per allungare di poco l'allenamento. Faccio la seconda curva per riportarmi sul percorso originale e SPLASH! Il piede è finito immerso in una pozzanghera veramente fredda. Ho pensato che potesse succedere altro per la regola non c'è due senza tre. Invece è andato tutto per il meglio.

E con questa corsa il numero 200 è più distante ... ed il mese non è ancora finito :)

venerdì 29 gennaio 2010

[Running] Una corsa per il numero tanto atteso


Rullo di tamburo ... ancora ... ancora ... ed ora posso dirvelo ... con la corsa di ieri sera ho superato il muro dei 200km mensili di corsa e sono emozionato perchè è la prima volta che mi succede da quando corro :)

Esco di casa e mentre il garmin prende i satelliti nella mia mente avevo il numero "192.17" ovvero la strada mangiata dalle mie gomme in questo mese. Ricordarmi il 17 non era difficile, ma troppo complicato per i miei conteggi mentali.

La corsa è stata tranquilla e senza spingere ho portato a casa un bel 8.25km ad un passo medio di 4.44/km ed in vista del prossimo impegno agonistico come fondo di scarico è ottimo. Ad ogni beep nella mia mente il contatore aumentava "193 ... 194 ... ... 197 ... 199" ... e quando mancava un beep ancora non riuscivo a crederci.

Finalmente il beep e nella mia testa si sono sviluppati film tipo "milionesimo cliente in un centro commerciale" e devo dire che mi è venuto da ridere. Fortuna che non mi ha visto nessuno e questo è uno dei vantaggi di correre col buio.

Riguardo al passo di corsa, posso dire che ho cercato di essere il più regolare possibile. Diciamo che su 8km sono riuscito a fare 7km con uno scarto minimo (5s) rispetto al passo medio.

Il più veloce e fuori dallo scarto è stato un bel 4.36/km e mi ricordo benissimo il perchè di questo aumento di ritmo. Tre incroci e le macchine non mi sembravano dell'idea di farmi passare. Quindi o spingevo io o loro spingevano me. Oppure mi fermavo ed il passo sarebbe stato in ogni caso fuori dallo scarto.

Non credo che un giorno riuscirò ad avere una corsa perfettamente regolare con uno scarto minimo. Diciamo che più mi avvicino a questo "ritmo ideale" più sarà facile avvicinarmi a quel 2 in Maratona ... ma la strada è ancora lunga ... 14 minuti e 09 secondi possono essere interminabili come non mai!

Dopo la corsa una cena veloce e poi Avatar in 3D ... e devo dire al buon Giancarlo che lo consiglio vivamente. Non sono un amante del genere, ma è stato veramente bello!

giovedì 28 gennaio 2010

[Nuoto] Sveltine da 250


Oggi, durante la pausa pranzo, mi sono lanciato in acqua e visto il poco tempo ho fatto il seguente allenamento:
[ 250m + 15'' recupero] x 5 volte
Risultato?
  • 5 min 06s
  • 5 min 02s
  • 5 min 01s
  • 4 min 47s
  • 5 min 04s
Vi ricordate quando a Dicembre una serie da 250m la chiudevo a fatica sotto i 6 minuti? Oggi ho addirittura chiuso una serie sotto i 5! Avrei voluto fare la sesta, ma rischiavo di arrivare tardi al lavoro. La quarta serie ho spinto e mi sono accorto di osare mentre la eseguivo. Però credevo che la fatica fosse dovuta alla stanchezza e non al tempo. Bene bene ... meno di cinque mesi al grande obbiettivo e le premesse sono sempre più ottime!

La nota bella della giornata in piscina è che ho scoperto di chi è il borsone della Steel-T e ci siamo presentati.

Prima di chiudere un GRAZIE DI TUTTO CUORE ALL'AMICO JONNY CHE MI HA AIUTATO NEL NUOTO DICENDOMI COME ALLENARMI :)

Ora scappo, devo andare a recuperare gli occhialini 3D dalla mia cognatina e poi a vedere Avatar in 3D (Giancarlo, poi se vuoi ti dico un giudizio in merito) ... ahhh .. dimenticavo ... ho una bella news anche dal punto di vista podistico ... ma non ho tempo di raccontarvela :P


[Riflessione] Il passato nelle fotografie

Ieri sera, mentre attendevo l'orario per cucinare, volevo cambiare lo sfondo del desktop sull'iMac e mettere una foto che ho fatto durante la vacanza a Dublino. Sino a qua non ho avuto problemi e lo sfondo è stato cambiato. Mi sono accorto che non avevo iPhoto installato (non mi chiedete perchè) e l'ho messo importando tutte le foto che avevo. Durante l'importazione è successo qualcosa dentro di me.

Ogni tanto andavo e venivo dalla camera per vedere se l'importazione è finita o meno. Ho rivisto alcune foto, alcuni momenti della mia vita che avevo rimosso o dimenticato. Alcuni di questi sono stati veramente belli, altri invece mi hanno lasciato così e così.

Non mi riferisco tanto all'immagine che ho visto. Le diverse foto mi hanno riportato nel contesto in cui sono state fatte. Mi hanno ricordato un sacco di cose che avevo anche sepolto dentro di me. Forse perchè volevo dimenticarle o perchè volevo solo ignorarle?

Non ho idea di quale sia la risposta. Di certo, quelle foto, non le cancello. Sono parte della mia vita e non ha senso rimuoverle. Il passato e le emozioni che ci ha dato non si possono togliere da noi. Alla fine senza di loro la mia vita non sarebbe questa. Dico bene?

Più tardi andrò a nuotare ed isolandomi nell'acqua riuscirò forse a trovare qualche risposta dentro di me. Unica certezza è lo sguardo avanti e nessuna esitazione. In certi album però vorrei ritornarci, questo è poco ma tanto sicuro!

mercoledì 27 gennaio 2010

[Running] Total Blackout

Non ho molto da dire in merito alla corsa, ammesso che così posso definirla, di questa mattina. Sono abbastanza giù di morale e se il buon giorno si vede dal mattino quasi quasi ora torno a letto e non vado nemmeno al lavoro.
La sveglia suona presto. Sono le 06:00 precise quando salto in piedi e comincio la vestizione per andare in strada e fare le mie "8Miles RUN" come da tabellina.

Appena metto piede in strada vedo bianco dal ghiaccio. Ottimo, oggi mi diverto. Forse si divertiranno un pò meno i proprietari delle macchine da scongelare.

Comincio a correre e niente da fare, non riuscivo a trovare un passo per stare sotto i 5/km per scaldarmi. Ho pensato fosse colpa del freddo e mi sono dato tempo. Arriva un beep e poi il seguente ed il mio passo è sempre osceno. Provo a partire, ormai mi sento ben caldo.

TOTAL BLACKOUT! Il mio corpo è fuori gioco. Più tento di spingere più lui rallenta. Mi sembra di essere preso per il c**o e questo non mi piace :(

Il grafico vi mostra che proprio non scherzo. Ad un certo punto, forse, la sola decisione sensata del giorno:
La corsa in versione RUN non è andata e nemmeno un fondo lento è ideale visto che le gambe le porti te e non sono lei a portare te come dovrebbe essere. Missione fallita, back to home!
Diciamo che sono abbastanza giù di morale, non mi aspettavo proprio una corsa del genere questa mattina. Più la guardo più mi viene la depressione.

Facciamo che vi saluto e vado a prepararmi un super cappuccione per colazione così almeno mi dimentico di questa roba mentre mi guardo o i cartoni o la BBC News.

Mi ero anche messo le scarpe quelle serie perchè doveva essere un 15km veloce e quindi anche loro ora sono tristi e giù di morale.

Cappuccino anche per loro oppure dite che gridano già vendetta? ;)

martedì 26 gennaio 2010

[Running] Il bastardo non molla, ma ha vita difficile!

Prima di scrivere e raccontarvi la corsa di oggi, vorrei pregare il buon "Paolo Cavallo Pazzo Da Sveltine" di leggere questo post con attenzione in quanto se gli fischiavano le orecchie nel pomeriggio il merito è anche mio.

Il meteo questa sera prometteva bene. Un minimo di nevicata rompeva il buio della serata. Non è un segreto che correre la sera non mi piace. Preferisco di gran lunga la mattina presto. Con la temperatura poco sopra lo zero, io ed i miei pantaloncini corti siamo scesi in strada alle sei circa.

Avevo in programma un "8Km RUN" e devo dire che fare un "RUN" la sera è veramente difficile. Troppi imbecilli in giro in macchina che non sanno dove andare e si inchiodano nelle quattro vie del paese. Poi, giusto per la serie ora è tutto tranquillo, una signora in bici per poco non si ammazza perchè cercava di tenere con una mano l'ombrello ed un pacco d'acqua. E nell'altro? Una sigaretta ... che le avrei messo so io dove accesa ... lasciamo perdere ... sono un runner :)

Parto bene e tranquillo. Il ritmo è buono sin dall'inizio. Sentivo il bastardo (il crampo di ieri in piscina) che non si era ancora sciolto del tutto. Se rallento gli dò troppa soddisfazione, vediamo chi la vince. Suona il primo beep e niente da fare, lui resta e si sente. Io continuo. Mi avvicino al secondo beep. Qua ho cominciato a pensarti intensamente Paolo ... e sai perchè? La fascia del cardio ha cominciato a scendermi. Ti ricorda nulla?

Proseguo e vedo un giubbetto rifrangente che correva. Speravo che fosse la stessa persona di venerdì in modo da giocare al cacciatore e la lepre. Mi avvicino ed era una ragazza che non avevo mai visto prima. Indifferentemente le passo di fianco e proseguo nella mia corsa.

Incrocio dopo incrocio il ritmo veniva rotto ogni tre per due. Ero obbligato a fermarmi e non avevo possibilità di buttarmi. Un giro da 8km tutto urbano non è facile da gestire alla sera.

Strada dopo strada arrivo verso casa e che cassus ... mancano meno di 2km per chiudere l'allenamento. Guardo il garmin e con una stima molto da pazzi mi illudo di potere chiudere sotto i 35 minuti il tutto ... e non era nemmeno male. Passano 100m e mi trovo FERMO ad un incrocio perchè in quel momento il mondo voleva passare di lì.

Riparto sapendo che il tempo è sfumato, ma non mollo. Il crampo nel frattempo era sempre lì e non si è mosso di un millimetro. Parto come un disperato per cercare di recuperare più possibile. Ad un certo punto credevo di avere tagliato via un pezzo di strada. Eppure era impossibile, mi ricordo ogni particolare. Suona il beep numero 8 ed il tempo è di 35m 55s. Sono andato fuori alla grande, che devo fare? Nulla, vi prosegue nell'ultimo tratto verso casa. Ed eccola subito lì davanti a me.

A fine allenamento ero anche contento. Non mi sentivo stanco e questo è già un bene. Inoltre, dopo tutto l'inverno, per la prima volta ho avuto le mani calde! Avere deciso di cambiare i guanti dopo avere distrutto i precedenti si è rivelata una vera e propria genialata.

Ed ora ecco la sintesi col grafico della corsa con una nota per il buon Paolo ...

Carissimo Paolo ... come puoi notare non vado a 20/km e ti assicuro che non ho modificato il buon Garmin per avere questo grafico ... alla fine, il mio tranquillo 4,29/km me lo sono portato a casa assieme al residuo del crampo ... prrrr :P

Domani si riderà, ho un bel 12,8km a ritmo RUN e vediamo che cosa mi porto a casa. Di certo spero di essere più regolare e non fare dei grafici di questo genere.

Per la cronaca, il fatto che l'amico Paolo lo abbia definito con quel soprannome è dovuto alla differente vita podistica. A lui piaciono le gare corte, gare che risolvi in pochissimo. Mentre a me piaciono altre distanze. Tutto qua, non ho nulla contro il buon Paolo ... e per la croncaca ... ricordati la mail che ti ho mandato una decina di giorni ... in effetti è anche Lucky da sentire.

lunedì 25 gennaio 2010

[Nuoto] Ed alla fine le stelle ...


... ma ho stretto i denti ed ho finito la serie che stavo facendo! Sono stati i 75m più lunghi della mia vita ... non lo nego ... ma la soddisfazione di averli finiti non ha prezzo! Ora però veniamo a noi e facciamo le persone serie, che è meglio!

La mia idea era la seguente:
  • 500m riscaldamento - rec 1'
  • [50m - rec 15'' - 100m - rec 15''] x 10 volte
  • 250m di defaticamento
In teoria non era male un bel 2250m da portare a casa. Come però potete vedere ho chiuso a 1850m con una fatica enorme.

Le ultime serie da 100m non mi sentivo del tutto normale. Dopo i 50m sentivo le gambe stanche ed affaticate. Non sembrava nulla di grave. In 15'' di recupero spariva tutto e nei 50m dopo non sentivo nulla. Parto per quella che è stata l'ultima coppia 50/100m.

Nei primi 50m non ho sentito nulla e così mi illudo di potere spingere nella serie da 100m. Arrivo bene ai 25m ed appena mi spingo comincia la tragedia. Mi parte un crampo al polpaccio destro e qualcosa all'interno della coscia destra. Arrivare ai 50m non è stato facile. Dai, siamo solo a metà.

Non mi chiedete come ma arrivare ai 75m è stata una vera e propria sofferenza. Credevo di avere toccato il fondo. Eppure il fondo era lì al muro dei 75m. Provo a spingermi usando la gamba sinistra. Appena provo a piegarla mi parte un crampo di quelli memorabili e mi trovo la gamba bloccata. Riparto con le braccia e facendo anche fatica a gestire il respiro arrivo al muro dei 100m.

Sapevo di essere sotto i 2000m per una serie e di non riuscire a fare il defaticamento. Era inutile anche provarci visto che vedevo ben oltre le stelle. Ho passato 5 minuti (cronometrati e non inventati) in acqua tirandomi il crampo sfruttando la scaletta della piscina.

Adesso le gambe sembrano fare meno male ma non si sono ancora riprese del tutto. Tra poco nanna e se questa notte andrà tutto per il meglio domani mattina andrò a correre. In alternativa si và a correre domani sera dopo il lavoro.

Visto l'orario ... buona notte a tutti :)

domenica 24 gennaio 2010

[Running] Le gambe sul finale in un combinato

Questa mattina si doveva recuperare l'allenamento di ieri con una sorta di variante: prima si pedala e poi si corre! Non volevo fare un combinato lungo, ma non volevo nemmeno restare a letto a dormire. Vediamo un pò come è andata la mattinata!

Bici: Si parte belli tranquilli e rilassati. Avevo in mente solo due cose per essere precisi. La prima era di pedalare in piena agilità e la seconda di accumulare distanza per avere le gambe stanche per la frazione di corsa.

Il freddo si sente subito. Ignorando il tutto però decido di proseguire e di allungare il percorso. La parte più esposta del mio corpo erano le mani. Non mi ricordo se vi ho detto che ho rotto i guanti pesanti così oggi sono passato a quelli più leggeri. Pessima scelta ed idea. Infatti ora sono appena tornato dall'acquisto di guanti pesanti nuovi. Torniamo al giro.

La pedalata non è ottima e di questo mi rendo conto senza guardare il garmin. Basta sentire i suoi beep e la distanza temporale tra uno ed il seguente. Il freddo alle mani mi condizionava parecchio, ma non me la sento di dare la colpa a lui del tutto.

Mi ricordo che ad un certo punto volevo bere. Prendo la borraccia e la schiaccio. Non scende nulla. Ero certo che era piena perchè appena partito da casa mi sono fermato a riempirla. Decido di girarla e vedere cosa scende. Praticamente poco o nulla perchè l'acqua era stile ghiacciata e non passa dal beccuccio.

Le gambe, specialmente nel tratto finale, davano segni di fatica e di cedimento. Resisti ragazzo, tanto sei seduto e pedalare in agilità ti farà arrivare prima o poi a casa. Eccola lì, tra poco arrivo e metto le scarpe da corsa!

Running: Una volta messe le scarpe si parte e qua comincia la tragedia. Parto, probabilmente sbagliando, troppo veloce e mi "scaldo" con un bel 4.33/km circa. Capisco che è troppo e mollo di qualche secondo. Qua comincia la parte critica. Mi avvicino al Km3 e sento le mie gambe che cominciano a parlarmi. Cosa mi dicono? Semplice:
Testina di mucca ... ti ricordi che hai fatto una ultra domenica scorsa e che hai caricato tutta settimana? Ecco ... ora torna a casa te ...
... ohhh cassus ... alla fine mi hanno lasciato davvero lì da solo e loro sono andate a casa :(

La sensazione era molto chiara nella mia mente. Mi sono ricordato il Km40-41 di Reggio Emilia. Lì però è stata diversa per fortuna. Sapere che ero alla fine mi ha aiutato a spingere. Qua invece non è andata per nulla bene. In alcuni passi mi sentivo mancare il sostegno delle gambe. Passo dopo passo la strada sembrava allungarsi sempre di più invece di accorciarsi.

Superato il Km4 ho pensato di essere alla fine della Maratona di Reggio ed ho capito che quella domenica ero messo molto meglio però. Inoltre qua dovevo ancora finire il giro. Non volevo chiudere la corsa sotto i 5Km così ho allungato il giro. Non tutto viene per fare del bene. Allungando la distanza ho "rovinato" anche il passo medio. Purtroppo è andata così.

Arrivato sotto casa non ci potevo credere. Ho pensato solo ad una cosa: SANTE BOOSTER E SANTE SUBITO! Non è uno scherzo, almeno mi hanno portato a casa senza problemi di crampi o simili.

E con questo allenamento chiudo la settimana numero tre della tabella "The Legend of Sleepy Hollow" della quale vi fornirò a breve i dati di fine settimana due (mi sono scordato) e tre.

Per gli amanti dei grafici:

Bici da Corsa:



Running:



Buona domenica e fate i bravi questa sera :)

sabato 23 gennaio 2010

[Nuoto] Il tempo è assente, ma la distanza procede


Siccome l'allenamento di questa mattina non è andato come previsto ho deciso di andare a nuotare per annegare il dispiacere che era dentro di me con una "bella" nuotata.

Se guardavo i tempi di oggi la soluzione era di uscire nuovamente dall'acqua e tornare a casa. Proprio vero che a stringere i denti qualcosa si ottiene nello sport! Fosse così semplice anche nella vita sarebbe meglio a volte.

Oggi non incrimino nessuno. In corsia eravamo in due e non ci siamo dati per nulla fastidio. L'acqua era calda come solito. Era il motore che non funzionava. Il perchè oggi non rendevo è ben chiaro nella mia mente ed è dovuto al "regalo" post allenamento di ieri. Coach, poi ti spiego tutto in privato.

Ora però veniamo a noi ed al mio allenamento ...

Come potete vedere non ho chiuso nessuna serie sotto i tempi che mi ha dato il buon Jonny e questo devo dire che è veramente male. Ad essere sincero, mentre li rileggo mi viene da dire che fanno veramente schifo.

Quello che posso dirvi è che ad un certo punto ho smesso di contare la distanza complessiva ed ho continuato a nuotare ignorando tutto. Tutto cosa? Ignorando quante vasche avevo fatto sino a quel momento e quanto tempo avevo impiegato. Da un lato sono contento perchè avrei potuto smettere prima. Dall'altro lato mi spiace perchè fare o un altro 100 o altri due 50 per raggiungere i 2000m finali potevo provarci.

L'emozione più bella di questo allenamento è stato riuscire ad isolare la mia mente per tutto il periodo dentro l'acqua. Posso dire di essermi goduto veramente il silenzio ed i suoi suoni. Che canzone vi viene in mente? A me solo una ...


Sound Of Silence - Simon & Garfunkel (live sound)

Ed ora vi lascio ... buon sabato sera ... io penso che starò in casa e non farò un bel nulla ... quindi vi saluto e ci si vede domani :)

[Running] Quando bisogna rientrare di corsa

Doveva essere un bellissimo allenamento combinato questa mattina. Esco di casa presto e sistemo la mia zona di cambio con tutto pronto. Decido di fare un bel corsa - bici - corsa e mentre il garmin prende i satelliti finisco di sistemarmi e sono pronto a partire.

Running: Parto bene ed anche tranquillo. Decido di non spingere in questa frazione perchè è più "salutare" spingere nella seconda corsa.

Il tempo scorre e finalmente, dopo tanto tempo, abbandono il paese e corro fuori. Trovarmi con la campagna sia a destra che sinistra è qualcosa di magico e che desideravo da tempo. Come si dice? Certe cose non hanno prezzo, ma resta sempre che ci devi mettere le gambe e la voglia di muovere le chiappe!

Arrivo al primo paese dei due che devo attraversare. Una lieve salita in curva si presenta sotto le suole. Il ritmo lo mantengo regolare e poi scarico qualcosa subito dopo. Il paese, da lì a meno di un minuto, è finito e mi ritrovo quasi al giro di boa.

Il secondo paese lo si raggiunge all'istante. Il giro di boa lo comincio a vedere. Questa volta decido di invertire il giro in modo da sfruttare più asfalto nel ritorno.

Il terzo beep stà per avvicinarsi, ma non è la sola cosa che stà per arrivare. La mia pancia si muove e mi comunica che il mio corpo ha deciso di dimagrire all'istante. Penso alla mia piccolina nel box che mi aspetta ed alla secon
da corsa. Nulla, insiste la pancia e non vuole sentire nessuna ragione.

Il rientro è molto critico e mi tocca rallentare in maniera netta e sensibile beep dopo beep. Conosco abbastanza a memoria il tratto di strada dl giro di boa a casa. Potrei farlo ad occhi chiusi senza problemi. Oggi invece no. Sembrava allungarsi ad ogni mio passo.

Finalmente sono arrivato a metà del viaggio di ritorno. Dai, pensa positivo, tra poco sfrutti la velocità della discesa! Arriva la "discesa" ma non cambia nulla. Dopo la discesa un lungo rettilineo sino a casa. La strada non è larghissima ed il ritmo mi viene rotto da una macchina che si "incastra" in una manovra. Da complimentarsi con la mente che pensava di riuscirci!

Il cartello del mio paese è davanti a me. Fermati, non muoverti! Pensavo solo al bagno e sapevo che era dietro quel gruppo di casa. Passo dopo passo arrivo sotto casa. Stop al garmin e lo spengo senza vedere nulla.


Ed ora eccomi qua in attesa dell'orario ideale per andare a nuotare. E poi via, verso un bellissimo pomeriggio di tutto relax ^^

venerdì 22 gennaio 2010

[Running] Coltello tra i denti e si combatte


Era tutto pronto da ieri sera il materiale per la corsa. Questa notte, mentre ero nel mondo dei sogni, un bel crampo mi ha colpito al polpaccio così questa mattina ho spento la sveglia ed ho continuato a dormire.

La voglia di correre è rimasta dentro me per tutto il giorno. Nella mia mente mi continuavo a ripetere che oggi era il giorno di riposo. Le gambe non volevano capire e così una volta tornato a casa dal lavoro sono sceso in strada a correre.

Parto ad un ritmo tranquillo e comincio a sentirmi felice. Finalmente si corre, tutti i pensieri che avevo dentro da ieri sera stanno andando via ed io parto da zero nella mia vita. Sento il primo beep del garmin e lo ignoro. Non mi interessa a quanto viaggio. Continuo a tenere il passo di relax. Poco dopo vedo sull'altro lato della strada un altro runner. Il suo passo sembra inferiore ... vediamo che cosa succede!

Da semplice runner mi armo con un coltello tra i denti e vado a prenderlo. Appena mi sente aumenta il passo. Io resto lì dietro regolare. Tra poco c'è un minimo dislivello, lo riprendo all'istante.

Lo passa senza problemi anche lui. Decido di aumentare il ritmo. Lui rilancia il passo. A quel punto per evitare una macchina devo allungare e lui prosegue avanti. Non è un problema, mi basta poco è lì vicino a me. Questione di secondi e sono al suo fianco. Decido di fare pressione mentale. Vedo che non rilancia e penso che io avrei fatto lo stesso. Rilancio io e si parte.

Mi metto davanti e siamo circa a 2,5km dalla partenza da casa mia. A quel punto io sono la lepre e lui il cacciatore. E' dietro di me. Continuo a studiarlo. Appena si avvicinava io allungavo. Ad un certo punto rallento e lo faccio passare. Sapevo che da lì a poco bisognava rallentare per attraversare l'incrocio. Facciamo che sia lui a rompere il ritmo ed io passo dietro a ruota nel caso sia libero.

Appena oltre l'incrocio mi riprendo la mia posizione di comando e proseguo a divertirmi. Lo slalom tra le vie del paese è sempre divertente soprattutto quando sai che curve fare e rompi il ritmo in modo regolare all'avversario. I beep proseguono nel frattempo, non li ho nemmeno più ascoltati. Ignoravo il ritmo, mi stavo divertendo e non volevo che il mio cacciatore vincesse su di me.

Vediamo, devo tornare a casa. Che giro posso fare? Avevo pianificato tutto. Peccato che una macchina abbia bloccato il passaggio ed ho variato. E' andata anche bene, mi sono divertito ad improvvisare. Ho un rettilineo, curva secca ed un rettilineo per arrivare a casa. Allungo sul primo rettilineo.

Il cacciatore prende voce: ma sei un velocista? E la lepre risponde: NO! SONO UN ULTRAMARATONETA!
Ragazzi, non è per tirarmela .. ma una volta preso il titolo fatemelo usare :)
Curva secca e parto in allungo sempre più veloce verso casa. Il cacciatore non era più dietro di me. La lepre è salva ed il cacciatore digiuna questa sera.

Sapete una cosa? Sono veramente contento per due semplici motivi:
  1. Le gambe girano veramente bene dopo il test di domenica scorsa e non mi sentivo affaticato
  2. Mi è tornato il piacevole e dolce sentimento di combattere per annientare il nemico durante la corsa. Che chiedere di meglio? Certe emozioni non hanno prezzo :)
In compenso a fine allenamento ho avuto un bel regalino, ma lasciamo perdere :(

giovedì 21 gennaio 2010

[Running] Almeno lui mi ascolta


Non posso chiedere un compagno di avventure migliore di lui. Il mio amico asfalto che ogni volta che ho bisogno di parlare è sempre pronto ad ascoltarmi. In effetti è una cosa strana ma per chi corre tanto è molto normale. Alla fine, avete fatto due conti di quanto tempo si passa assieme a lui? Oggi era una bella giornata di nebbia e fredda che poi è l'hanno fatta diventare di M!

Questa mattina, giusto per cominciare bene, sono uscito di casa alle 6.50 coi miei bei pantaloncini corti e mi sono rilassato correndo. Potevo trovare solo nebbia e freddo con una visibilità minima. Non chiedo altro che potere correre in pace. Poi arrivano gli idioti in macchina o in bici che pensando di potere fare di tutto e di più solo perchè hanno collegato il buco del culo al cervello e non il cervello in quanto assente nella loro vita. Ed uno corre, ignorando questo mondo del cazzo perchè almeno ha la speranza che con la sua corsa potrà contribuire a renderlo migliore.

E sapete che vi dico? Che il giorno di riposo vada a fare un giro ... IO DOMANI MATTINA ESCO A CORRERE COI MIEI BEI PANTALONCINI CORTI E CHE TUTTI I ROMPI MAZZO SI BECCANO UN BEL VIAGGIO DI SOLA ANDATA!

Ed ora vediamo ... visto il mio stato d'animo che canzone posso farvi ascoltare?

Queen - It's A Hard Life

Visto il tutto ... notte ... a domani ...

[Nuoto] Il blocco e la paura del crollo


Mentre le gocce d'acqua scendevano sul mio corpo sotto l'accappatoio, la mia mano prendeva dalla tasca del borsello il cellulare:
Mamma, dieci minuti sono a casa. Non riesco a stare in acqua
Ed è stato così che ieri sera l'allenamento è andato a farsi benedire. Andiamo per ordine perchè è giusto raccontare la storia completa.

Il nuoto non è il mio sport in cui vado meglio. Mi piace e devo dire che anche grazie ai miei amici sono riuscito a migliorarmi. Adesso mi sto allenando regolarmente ed i risultati si vedono.

Ieri sera invece qualcosa di diverso dentro me. Se ci penso, anche adesso che scrivo, mi viene il nodo in gola e non mi sento a mio agio.

Ero convinto, forse sbagliando, che una volta entrato in acqua la voglia di nuotare mi sarebbe venuta. Seduto di fianco al blocco di partenza coi piedi in acqua non riuscivo a trovare lo stimolo per spingermi.

Ho contato sino a tre e mi sono lanciato anche se non volevo. Resto lì fermo a galla vedendo una cuffia arrivare. Ho lasciato che finisse la sua vasca per poi spingermi. Parto ad distanza sensata per non entrare nella sua scia. Tenere la faccia sotto l'acqua mi dava proprio fastidio. Quando la giravo per respirare notavo due cose. Il respiro non era il solito e la testa non voleva rientrare.

Ho fatto un 200m + 50m + 100m in questa situazione. Ero pronto per partire per la serie da 150m, ma qualcosa non ha funzionato. Non ho trovato la forza di spingermi ed a quel punto sono uscito.

Per tutta ieri sera ed anche questa mattina mi sento l'odore del cloro in gola e sul corpo. E' come se l'incubo di ieri sera in vasca non mi vuole lasciare. Fisicamente non credo di essere stanco e/o di riportare conseguenze da domenica. Lunedì in vasca ho fatto dei bei tempi ed anche ieri mattina in corsa.

Ho solo la paura di bloccarmi mentalmente e di mandare in rovina gli allenamenti in acqua. Questa sera mi sentivo estraneo all'acqua e non riuscivo a fondermi con lei. Onestamente non so quando rientrerò in acqua la prossima volta. Se questa sera o domani anche se è riposo o sabato. Spero prima possibile con la speranza che l'esito sia migliore di ieri. Se così non fosse allora dovrei cominciare a pensare e riflettere ... e forse ... non è quello che voglio fare!

Una nota positiva alla serata di ieri sera l'ho trovata. Mentre preparavo il tutto per andare a correre questa mattina ho giocato con un "Parla con Meredith Grey" su Facebook ed ecco cosa mi ha detto:
.. Liberarsi delle vecchie abitudini, dei vecchi ricordi. La cosa importante e non smettere mai di credere che si può sempre ricominciare. Ma c'è un'altra cosa da ricordare, in mezzo a tanto schifo ci sono alcune cose alle quali vale la pena di aggrapparsi ..
Ed ha ragione perchè ci sono mille modi per risalire quando si tocca il fondo! L'importante è credere in noi e lottare sempre più forti e convinti!

mercoledì 20 gennaio 2010

[Running] Pensando all'amica Dora

Apro la porta di casa. All'interno regnava solo il buio ed un grande caldo.

Il buio è interrotto dalla luce della macchina per il caffè. Mentre lei si scalda, io faccio lo stesso andando in doccia.

Torno in cucina ed avere la propria tazzona calda di cappuccio gigante tra le mani non ha prezzo. L'orecchio ascolta il silenzio della casa e la mente mi riporta in quel silenzio ed ambiente surreale che questa mattina mi ha accolto poco dopo essermi alzato dal letto.

Erano le 6.50 circa quando ho dato il via al mio allenamento. Il freddo era intenso. La nebbia anche lei era delle migliori.

Comincio a correre con un passo tranquillo (4.59/km) giusto per scaldarmi.

Appena mi espongo fuori dal gruppo di case, un vento freddo riesce a svegliarmi in maniera intensa. Mi accordo di quello che mi circonda. La nebbia mi impediva di capire dove e come correvo. Quel poco asfalto che ho visto era tutto bianco. Lo erano anche tutte le macchine ed i loro motori accesi rompevano il silenzio del mattino.

La corsa era alla cieca. Sentivo solo le mie gambe che mi dicevano vai o rallenta. Non riuscivo a vedere il garmin dalla "visibilità ridotta" della mattinata. Un passo dopo l'altro arriva l'attraversamento della strada per finire il giro. Ora ridiamo, visto che non si vede nulla. Con una fatica immensa attraverso e riprendo a correre.

Ormai siamo verso casa e la corsa è quasi finita. Ad un certo punto non vedo più nulla. Decido di levare gli occhiali da corsa e metterli sulla testa e sotto la fascia negli ultimi 2km. Il fastidio agli occhi era presente, ma era meglio vedere dove andavo.

Arrivo a casa e guardo gli occhiali. Erano pieni di brina e non si vedeva nulla attraverso. Bene, questo è un buon segno, vero? Inoltre ho anche pensato all'amica Dora durante la corsa. Sapete il perchè?

Sabato pomeriggio siamo andati assieme a fare shopping al Decathlon ed abbiamo comprato la stessa fascia per la testa. Devo dire che confermo la sua tesi: scalda veramente tanto ed è comodissima! Certo, sono convinto che questo non basta per evitare che Dora mi chieda il perchè non sono rimasto a letto questa mattina, vero? Riguardo a Brunella aveva indovinato ieri: le mie gambe si sono sbloccate dopo la "passeggiata" di domenica :)

Ho appena ricevuto una mail di mamma dove mi chiedeva se ero rimasto a letto visto il meteo di questa mattina: non sei stato così temerario, vero? Fortuna che la mamma è la mamma :D

Nel frattempo ho sempre in testa lo stesso pensiero che ieri sera mi ha portato a scrivere su FaceBook la seguente frase:
La guarda ... la pensa ... e si chiede se sarà lei quella giusta ... quanto servirà per scoprirlo? :(
Detto tutto questo vi saluto ... ed oggi niente canzone del giorno ... perchè oggi il silenzio regna sovrano nella mia vita!

martedì 19 gennaio 2010

[Nuoto] Avevo così fretta di uscire dalla vasca?

Ieri sera non volevo andare a nuotare. Un pò ero cotto dalla gara di domenica e volevo rilassarmi non solo fisicamente. Oltre a questo ero anche dell'idea di cenare a casa coi miei genitori e non mangiarmi un pasto scaldato. Idea buona ... no?

Peccato che conosco un solo posto che possa fare miracoli per la mente: la
piscina. A differenza della corsa qua la mente non ti viene svuotata. Alla mente viene applicato un nuovo stato dovuto al cambio di ambiente.

Vediamo cosa ho combinato? Volevo solo rilassarmi, ma i tempi dicono ben altro.
  • 500m - recupero 60''
  • 50m - recupero 15''
  • 100m - recupero 15''
  • 150m - recupero 15''
  • 100m - recupero 15''
  • 150m - recupero 15''
  • 100m - recupero 15''
  • 50m
Onestamente, quando vedevo i tempi tra una serie e l'altra ci rimanevo sempre più male. Non riuscivo a spiegarmeli. Io volevo solo riposare e non fare qualcosa di mostruoso. Uscito dalla vasca non mi sentivo così distrutto come credevo ed immaginavo.

Tornato a casa ho pensato ad un sms che mi era arrivato domenica dopo la mia prima ultra da parte dell'amico Lucky:
sempre più pazzo [...] e determinato!
Ed anche in vista di quanto ho scritto ieri sul mio stato in FaceBook direi che comincio a crederci per davvero in quella parolina magica che ho evidenziato! Cosa ho scritto su FaceBook?
Le prime conseguenze del mio viaggio interno sono già state messe in atto. Non credevo di cominciare così bene e rapidamente! E questo mi piace!
Non posso negare che mi piace anche il "Sempre più pazzo by Bress" ... perchè detto da lui ha il suo perchè :)

Ieri sera, ovviamente, non ho resistito all'idea di tenere "Jonny The Coach" all'oscuro sino ad ora così ho mandato il tutto in anteprima ... diciamo che è stato contento!!! Speriamo solo di riuscire a replicare e mantenere il livello di allenamento su questa linea e salire ancora. Sai Coach ... con tutta la simpatia che ho verso di te ... non posso spararmi una Ultra ogni domenica per farti dei bei tempi in vasca il lunedì :)

Volete la canzone? Vediamo ...

Brian May - Too Much Love Will Kill You

E sapete perchè? E' vero ... troppo amore potrebbe uccidere, ma senza non sarebbe una vita degna di essere vissuta!

lunedì 18 gennaio 2010

[Riflessione] Oltre la Regina

Questa mattina, al risveglio, ho capito quello che ho fatto ieri. Passata l'emozione del giorno, la notte mi ha portato il riposo. Ed una volta svegliato, il nuovo giorno mi ha regalato un nuovo stato mentale.

Ho corso "solo" 6km oltre la distanza Regina. E' vero, non sono poi così tanti. E' stato il contesto che è cambiato. Partire per affrontare la Regina o una 48km mentalmente cambia tanto.

Correre su sterrato, tra fango e solitudine, porta a cambiare. Sapevo come partivo, ma non sapevo come sarei arrivato.

Oggi mi sento diverso e pronto per affrontare con uno spirito diverso il tutto. Mi sono messo a dura prova ieri ed ho capito di avere dentro di me qualcosa che non credevo di avere. Ho deciso che lo userò il più possibile cercando di trarne ogni beneficio. E sapete cosa vi dico? Il viaggio è solo iniziato ...

Quando mi chiedono cosa mi spinge a fare queste corse la risposta è più o meno la solita: la ricerca di un viaggio dentro di me. Ieri infatti non ho corso, ho cominciato un viaggio dentro una parte di me che proprio non credevo possibile.

Pensavo per cosa vale la pena lottare. Una lotta che non finisce col traguardo di una gara. Il traguardo che è nella vita e non solo sportiva. Idee, pensieri ed emozioni senza sosta. Le scarpe che affondavano nel fango erano il sinonimo dei momenti no della vita. Passo dopo passo, con testa alta, ci si alza e si prosegue dritto con la propria determinazione.

Una prova dopo l'altra ed il tempo passa portandoci a dei nuovi successi di vita. Anche se il successo dovesse diventare insuccesso posso dire di averci provato. Posso dire di avere tratto nuove esperienze e capire i miei errori.

Non riesco a scrivere tutto quello che ho dentro. In parte perchè ho davvero tantissime cose che vorrei scrivere. Dall'altra perchè credo che siano troppo soggettive e personali per essere trasmesse fuori dal proprio io reale.

Chiudo con una frase che mi ha scritto in un commento il buon Giancarlo a seguito della Maratona di Dublino:
Il giorno che farai la 100km(e la farai)... che è un'incredibile viaggio sia come distanza che dentro se stessi... scriverai così tanto che mi terro' alla larga dal leggerti... oggi ce l'ho fatta !
Ed ha ragione e posso dire che ora non sono nemmeno a metà del viaggio e la strada sarà molto lunga da conquistare! Per assurdo al momento con la prima metà è stato il contrario :)

Per oggi ho finito, vi lascio la canzone del giorno che non può che essere la seguente:


Queen - GOD SAVE THE QUEEN

Ovviamente mi riferisco al Dio della Maratona ;)

domenica 17 gennaio 2010

[Running] L'emozione della mia prima Ultra e Trail

Le pazzie non vanno rimandate se le sentiamo dentro e così oggi ho corso la mia prima ultra maratona (48km) che per di più era anche un trial. Andiamo per ordine e vediamo cosa riesco a scrivere in questi pochi ed ultimi attimi di lucidità.

L'avventura è cominciata ieri quando arrivato in zona Bagnacavallo ho incontrato l'amica Dora e Brunella passando un pomeriggio in compagnia. Il sabato è passato benissimo e si è anche concluso bene uscendo per una pizzata con altri ragazzi che erano lì per la gara di oggi. La notte è stata tragica invece. Non riuscivo a dormire bene e nella stanza si moriva di caldo. Una sauna era nulla a confronto. Uscito dalla stanza presto ho fatto colazione e poi sono andato in zona partenza dove mi sono ritrovato con Dora e dopo anni ho rivisto l'amica Giancarla.

Ed ora veniamo alla gara. Il grafico parla abbastanza da solo. I primi 30km sono andati bene ed il resto è stato un delirio allucinante. Inventarmi scuse o storie non ha senso, quindi preparatevi a leggere il tutto ...

Una volta partiti il passo era tranquillo ed agevole. Correre su sterrato era anche divertente. I rallentamenti erano dovuti a due fattori fondamentalmente. Il primo era il fango e le salitelle lungo il percorso. Abbiamo formato subito un bel gruppo alla partenza. Eravamo in cinque e si correva bene. Non sentivo stanchezza o altro. Stavo bene e mi sentivo bene a correre. Poi, in vista del 30km, sono cominciate a cadere tutte le sicurezze della gara. Cosa può succedere in 18km? TUTTO!

Ogni tre per due mi scendevano in modo alternato le calze e mi finivano sotto la caviglia. Quindi fermati, togli la scarpa, sistemati e riparti. Ormai ero anche riuscito a velocizzarmi in questa fase e non mi pesava più di molto.

Il problema maggiore è stata la pancia. Più cercavo di correre più cercava di uscire dai tre "giorni di sciopero" in cui si era messa. Ho tenuto duro sino al km35 ma poi ho dovuto inserire tratti di camminata per fare mollare il dolore. Ho stretto i denti (e non solo) ancora per un pò però l'alternare corsa camminata era diventato regolare.

Arrivo alla distanza della Regina (Maratona) che cade giusta con un ristoro. Mi fermo a chiaccherare per fare passare il dolore e riparto. Poco dopo trovo l'asfalto. Riesco a riprendere un "bel passo" e andava via liscia. Non riesco a fare 1km che mi devo lanciare in un campo. Il primo (di tre) attacco di diarrea mi ha distrutto. Riparto e pochissimo dopo sono costretto a rifermarmi. Non faccio molta strada e la pancia è peggio di prima. Arriverò mi chiedo? Oppure sarà un ritiro?

Riesco a ripartire anche se non sono proprio a cento. Arrivo al km45 e mi si ripresenta la situazione che ho avuto a Dublino: la fitta alla bocca dello stomaco. Non riuscivo a correre. Ho fatto camminata veloce per diverso tempo. Pensavo alle parole che mi avevano detto ieri sera. Proprio vero, una gara così non sai mai se riesci a finirla oppure no sino a quando non arrivi alla fine.

Il dolore sembra passato. Comincio a vedere il centro del paese. Manca veramente poco. Sembrava una vera eternità. Mi sento dire che ero arrivato e che dovevo solo girare a destra. Non ci credevo. Alzo lo sguardo e leggo ARRIVO!

Sorrido, come credo di non avere mai fatto, e le braccia salgono al cielo. Stoppo il garmin. Vedo il tempo e lo spengo. In questo momento proprio non mi interessava nulla. Era solo un numero come dice AME. Ero felice. Ero arrivato. Un solo pensiero dentro me: SONO UN ULTRAMARATONETA! Ed in più era anche il mio primo Trail! Che giornata bellissima.
Per la cronaca e per chi ama i numeri:
47.59Km - 5,32/km - 157 F.C. Media
A fine corsa avevo in mente solo una canzone YESTERDAY! Volete sapere il perchè? Perchè domani mattina quando mi sveglierò ... avrò ben chiaro nella mia mente che ieri è stato un giorno che mi ha cambiato. Correre una ultra non è come una Maratona. Ho fatto un bel viaggio dentro di me. Ho trovato una nuova parte di me che non conosce per nulla e sono veramente felice. Speriamo sia un buon segno per il nuovo anno! Ed ora? Propongo di sentirla tutti assieme:


Prima di chiudere volevo fare i ringraziamenti specificando che l'ordine sarà casuale per come mi viene in mente e sperando di non dimenticare nessuno:
  • Giancarla: Per avermi messo in mente questa strana idea
  • Dora: Per avermi fatto passare un bellissimo sabato pomeriggio e per essere venuta a vedermi alla partenza. Poi mi ha anche fatto la sorpresa al primo ristoro :)
  • Brunella: Grazie per averci raggiunto ieri :)
  • Enrico: E' stato genitilissimo ... dalle email di iscrizione alla pizzata ieri sera ed al sostegno lungo il percorso
  • Il mio "gemello diverso": L'amico ciro ... conosciuto ieri sera in pizzeria ... ci hanno definito i gemelli diversi o gemelli mancati. Grazie di tutto Ciro ed anche della compagnia nel rientro a casa
  • Tutti i ragazzi con cui ho corso lungo il percorso :)
Altro? si si ... vado a dormire .. ho un sonno allucinante!!!

venerdì 15 gennaio 2010

[Nuoto] Allenamento da semaforo rosso


... e così sono uscito a metà dell'allenamento dalla disperazione! Ascolta coach, non prenderla male ... sono già arrabbiato di mio ... prometto che lo recupero! Andiamo per ordine e raccontiamo il tutto però ...

Arrivo alle vasche e vedo quella più libera. Aspetto che arriva il signore a bordo vasca e gli propongo di divederci la corsia per non incrociarci. Io mi prendo la parte destra e lui la sinistra.

In questo modo riesco a fare il riscaldamento e nemmeno tanto male dai. Poi si è generato il caos. Ho cominciato con le serie da 100m ed i tempi erano osceni. Mi dovevo fermare, superare, passare sotto o sopra le persone.

Ero nell'ultima serie da 100m ed ho visto il tempo ai 50m. A quel punto, mano sul cuore ed ho deciso di uscire. Adesso sono incavolato nero perchè mi è andato a puzzole un allenamento che era partito veramente bene (almeno per le mie condizioni) ed in progressivo è andato a distruggersi da solo.

Ecco la tabella della "tragedia" di oggi:


La prima da 100m tutto sommato era anche accettabile visto il piccolo rallenatamento subito. Le altre meglio non commentarle. I numeri sono già parlanti da soli. Vi state chiedendo quanto ho fatto nei 50m che mi hanno fatto uscire? Tenetevi forte ... 1m 56s! E' veramente impossibile nuotare in queste condizioni ... e che cassus :(

Domani riposo e domenica sarà il grande giorno ... sono in totale fermento ... magari lunedì mi butto in vasca con la speranza di rilassarmi e di recuperare l'allenamento di oggi.

giovedì 14 gennaio 2010

[Nuoto] Piramide tra distrazione e scia

Sinceramente, una volta uscito dal lavoro, la voglia di andare a nuotare era praticamente nulla. Ormai anche la mia macchina conosce la mia tabella di allenamento ed è stata proprio lei a portarmi in piscina. Una volta lì, visto anche il parcheggio pieno, volevo tornare a casa. Ho visto che erano moltissime mamme coi bimbi davanti all'ingresso e così mi sono deciso ad entrare sperando fossero tutti lì per dei corsi. Una volta entrato le corsie per il nuoto libero erano abbastanza vuote. Nella più libera vedevo solo una cuffia e così sono entrato lì.

Parto con il riscaldamento e mi accorgo che la cuffia era una ragazza. Dopo qualche vasca mi trovo a poche bracciate dal suo "lato B" e devo dire che non era male. Devo ammettere che per riuscire a farmi respirare ogni due quando ci si incrociava è notevole per due semplici motivi. In allenamento o gara non mi distraggo ed odio respirare ogni due.

Finisce il riscaldamento e parto con la piramide. Nella parte di "salita" devo dire che la difficoltà maggiore era nell'ignorare la fanciulla. Coach, se non ti piaciono del tutto i tempi sai a cosa sono dovuti. Ok?

Quando sono quasi in cima mi ritrovo solo in vasca e questo dovrebbe essere un bene. In questo modo riuscivo a farmi da solo la punta della piramide. Una volta finita la serie mi trovo in compagnia. Purtroppo questa volta era un ragazzo. Non mi posso lamentare dal punto di vista sportivo. Ci siamo divisi bene la corsia e ci siamo dati diverse scie con qualche cambio.

Finalmente è finita la piramide. La vasca cominciava a riempirsi. Eravamo dentro in cinque persone. Facciamo un bel defaticamento e poi a casa. Ero tutto felice visti i tempi ... e non solo :D

Ecco lo schema dell'allenamento:
  • 400m riscaldamento+ 1 min recupero
  • 50m + 20sec recupero
  • 100m + 20sec recupero
  • 150m + 20sec recupero
  • 200m + 20sec recupero
  • 250m + 20sec recupero
  • 200m + 20sec recupero
  • 150m + 20sec recupero
  • 100m + 20sec recupero
  • 50m + 1min recupero
  • 400m defaticamento
Ed ecco i tempi fatti:


Che dite? Merito del super piattone di spinaci che mi ha fatto il mio nonnino per pranzo? Io ancora sono incredulo, eppure l'orologio parla chiaro ... ed i numeri ancora li riesco a leggere ... sapete? :P

Guardando così i tempi mi chiedo se il riscaldamento l'ho preso veramente soft oppure ho fatto un 450m distraendomi da "fattori esterni" ed ho perso di contare un 50m.

La nota bella è che questo allenamento è quello con distanza maggiore da quando ho ripreso a nuotare e non mi sento stanco ora come ora. Lo so, non dovevo dirlo ... la prossima volta il buon "Jonny The Coach" mi farà morire in vasca ... Jonny ... facciamo che non hai letto questa frase ... vero? :)

Detto questo vi saluto e vado a mangiare. Non rileggo nemmeno il post quindi se dal punto di vista di come è scritto è orrendo (probabile) non fate i pignoli.

mercoledì 13 gennaio 2010

[Running] Cappuccino, tentazioni e idee malate


Era una mattina come tante. Sono finito al bar del mio amico per fare colazione. Non era la prima volta che ero lì. Ho rivisto un mio amico e ci siamo messi a chiaccherare facendo colazione assieme parlando di corse e di gare.

Ad un certo punto una sua frase segna la mattinata e sveglia il mio pensiero:
Prima o poi mi piacerebbe provare a fare il Passatore coprendo tutti i 100km ... magari quando sarò in pensione riuscirò a prepararlo!
Dentro me si è acceso un meccanismo molto subdolo che mi ha riportato alla mente una frase e/o proposta dell'amica Giancarla:
Vieni a Bagnacavallo domenica per la Maratona della pace (48 km)! Io ci vado!
Ed a questo si aggiunge una frase di Adam che mi ha invitato a correre a Bergamo consigliandomi di fare due volte il giro da 22km.

La decisione era lì nascosta pronta ad essere scoperta. Una mail alla "Maratona della Pace" e mi sono trovato iscritto. Proprio una bella invenzione gli amici, non trovate? Da una corsetta di 30km mi trovo a farne quasi un 50km come "lungo" per la Maratona di verona.

Dentro di me ho una miriade di idee, pensieri ed emozioni. Chissà cosa succederà una volta superata la distanza che tanto amo? Sarò in grado di affrontarla bene? L'idea di attendere a correre la mia distanza preferita sino a febbraio mi metteva paura e così ho preso la palla al balzo.

Detto questo non ho altro da aggiungere se non PRONTO A COMBATTERE!

martedì 12 gennaio 2010

[Riflessione] Nella vita come nello sport?

In questo giorno di fermo sportivo non posso raccontarvi nulla dei miei allenamenti. Volevo porre una riflessione nata domenica pomeriggio. Nel pomeriggio ho scritto sul mio profilo di FaceBook il seguente messaggio:
Ora basta ... anno nuovo vita nuova ... pulizia massiva di persone e di certi comportamenti nella vita reale ... mi sono rotto il cazzo!
e vorrei partire a riflettere da quello. La domanda di base che mi devo porre è la seguente:
perchè nella vita reale sono troppo bravo e buono e finisce che in quel bellissimo posto lo vinco io mentre nello sport sono tutto tranne che buono e riesco a prendere in mano la situazione della mia vita ignorando il resto del mondo?
Bella domanda, ma non riesco a trovare risposta. Credo che partirò col dire parecchi "NO" alle persone che mi hanno rotto le palle e/o non si sono comportate correttamente. Spero di riuscirci e magari la situazione prende una piega migliore. Anche perchè certi comportamenti possono già fare incavolare. Se poi arrivano da persone che si credono e/o spacciano per amici fanno incazzare. Proprio vero il detto meglio soli che male accompagnati!

Riuscirò a diventare "egoista" in questo 2010 e non pensare troppo agli altri e concentrarmi su di me? Chissà come finirà questo 2010, ma viste le premesse non mi illudo troppo.

lunedì 11 gennaio 2010

[Running] Tra il ghiaccio e la luna solo la nebbia

Era veramente tanto tempo, forse troppo, che non mi capitava una corsa così particolare.

Il mio corpo e la mia mente mi hanno svegliato nel pieno del sonno questa notte. Avevo voglia di andare a correre e la sveglia non era ancora suonata. Ho pensato di anticipare se mancava poco. Non erano nemmeno le 3 del mattino ed ho ritenuto saggio continuare a dormire. Diciamo che quello che ho sognato nelle 3h seguenti era veramente bello quindi non sono state 3h sprecate attendendo la sveglia.

Poco dopo le 6.30 mi trovo in strada. Il solito stretching mentre il garmin prende un segnale decente e si parte. Non si vedeva molto. Ad essere sinceri la visibilità sulla strada era pochissima. Alzando però lo sguardo in alto si vedeva un bellissimo, ma molto timido, quanto di luna. Non nego che ogni tanto uno sguardo non finiva lì. Era veramente spettacolare!

Ma veniamo alla corsa. Chi è il genio del villaggio che esce a correre in pantaloncini incurante del freddo? ECCOMI! Cassus ... un freddo assurdo! Di sicuro sotto lo zero, ma non so dire di quanto. Ad ogni passo si rischiava di scivolare e bisognava stare attenti ad ogni incrocio. Non si vedeva quasi nulla. Le pochissime persone che ho incontrato mi guardavano molto più male del solito. Probabilmente riprendevano il lavoro oggi e non avevano molta voglia. Figuriamoci poi a vedere uno che corre in pantaloncini con certe temperature.

Alla fine non posso dire di avere fatto una bella corsa. Ho corso un 8.76Km ad un passo tranquillo di 5.01/km e quindi faccio passare la corsa per un bellissimo fondo lento. Adesso "sono pronto" ad affrontare un 48h di riposo forzato per motivi medici. Spero solo che il ricordo e le emozioni di questa corsa mi bastano per resistere in questa astinenza.

domenica 10 gennaio 2010

[Sport] Week 1: The Legend of Sleepy Hollow

E con oggi si completa la settimana numero uno della tabella di allenamento "The Legend of Sleepy Hollow" ideata in vista delle Maratone e del Triathlon di Bardolino 2010.

Ecco come è andata:
  • Swim: 4,6Km
  • Bike: 38,58Km
  • Run: 53.78Km
  • Totale della settimana: 96.96Km
La prossima settimana spero di portare a casa qualche totale decente. Avrò un fermo di due giorni per motivi personali. Chissà come andrà e speriamo solo che non mi tocca prolungarlo oltre il previsto.

[Running] Medio con allunghi

Oggi allenamento mirato sulla distanza media con allunghi regolari. Lo schema dell'allenamento è il seguente:
  • 5Km di riscaldamento
  • [ 1km veloce + 1km di recupero ] x 5 volte
  • 5km di defaticamento
La giornata per correre è ottima. Il sole finalmente è uscito dal letargo e scaldava l'aria fredda. Lo dico con certezza perchè questa mattina non ero il solo a correre.

Fase 1 - Riscaldamento: Faccio fatica a trovare un passo comodo di relax per scaldarmi. Alla fine mi staziono su un 4.50/km che tende verso il 5/km. Non guardo nemmeno il garmin in questa fase. Il mio sguardo era rivolto alla natura che oggi era bellissima. Non la vedevo così bella da un sacco di tempo. Era quasi un peccato passare alla seconda fase dell'allenamento perchè sapevo dove l'avrei fatta e che cosa mi sarei perso.

Fase 2 - Allunghi: Appena il garmin bippa la chiusura del quinto lap si parte. Avevo in mente solo di correre veloce senza morire sul posto. Avevo in mente la prima cosa da fare tornato a casa.

Non è un segreto che soffro la velocità e gli allunghi. I primi due allunghi (comprensivi di riposo) sono andati bene.

Il terzo invece il mio fisico non l'ha digerito molto. Nonostante il 4.11/km di questo allungo quando ho cominciato il recupero ho sentito le gambe imballarsi. Cassus, sono solo a metà!

Era ora del quarto. Più spingi prima finisce. Soffrendo come un disperato sono riuscito a fare un 4.08/km di media. Il recupero è stato critico.

Avrei avuto bisogno di una piccola estensione prima di ripartitre per l'ultimo. Il fatto che non ero ancora pronto lo si vede dal 4.10/km perchè mi ha portato 2'' di peggioramento.

Fase 3 - Defaticamento: Le gambe erano abbastanza tirate. Non amano per nulla i cambi di ritmo improvvisi. Ho cercato di mantenere un passo appena sotto la "gita turistica" e nel mentre mi godevo la natura ed il paesaggio. Passo dopo passo sono arrivato a casa e non vedevo l'ora. Una volta sotto casa ero a 19km. Potevo fermarmi? Ma anche no! Un giro dell'isolato e così ho chiuso l'allenamento sopra i 20km :)

Casetta: Farsi una bella doccia ... e poi una colazione coi super-muffin della cognatina ed un cappuccione gigante ... seguito dall'ascolto di "Queen Rock Montreal" del tutto indisturbato ... sappiate che non ha prezzo!

Inoltre sono veramente contento. Dopo la doccia ho "parlato" con la bilancia e mi ha detto un numero variabile tra 59.5 e 60kg. La cosa più bella che la fase di "allegerimento" non era ancora avvenuta. Dai che dovresti farcela ad arrivare a Verona con 58kg addosso :)

Canzone del giorno:


Perchè questo allenamento è stato fatto pensando a lei ... Mara ... piccina mia ^^ ... mi manchi tantissimo ... ho voglia di incontrarti e coccolarti per 42195 motivi :$ :$ :$ :$ :$ :$

sabato 9 gennaio 2010

[Running] Relax under the rain


Dopo la nuotata di questa mattina una bella corsettina non poteva mancare. Così, dopo che ho fatto i numeri da circo per questioni personali, ho ottenuto la possibilità di correre oggi e domani e lunedì! Perchè sprecarla?

Alla fine ho corso veramente poco ed anche molto tranquillo. Mi sono portato a casa 8.13Km ad un passo medio di 4.50/km e questo è un bene. Perchè?
Cara amica Dora ... sai ... quando fuori piove ed il vento oltre ad essere forte è anche freddo ... sai ... quella corsa non ha prezzo!
Quando ho visto il meteo non ho avuto proprio dubbi: oggi relax! Ho corso tutto a sensazione senza guardare il passo medio sul Garmin. Devo dire che l'impegno è stato premiato perchè sono riuscito a stare regolare come ritmo e non mi sento nemmeno stanco. Ok, questa potevo risparmiarla. L'amico Ezio, dopo avere visto questa corsa, mi ha scritto:
e com'e'..? stavi a fare la lentissima?
e questa la dice lunga! Domani però ho in mente un piano per conquistare il mondo. Chissà se riuscirò a portarlo a termine oppure no?

Ora parliamo di due note fondamentali ed importanti:
  1. Volevo correre molto di più però ho ritenuto saggio salvare la pelle. Correre al mio paese il sabato pomeriggio è qualcosa di veramente pericoloso. Non credevo di arrivare a dirlo!
  2. La mia adorata cognatina, mentre io ero fuori a correre, mi ha fatto i muffin con goccie di cioccolato. Appena tornato a casa li ho trovati belli caldi. Mi sono conquistato metà muffin nel pre-doccia e la seconda metà una volta uscito. Sapete che vi dico: STREPITOSI ... COMPLIMENTI COGNATINA!
Ed ora? Vi saluto e buona corsa o gara o allenamento per domani :)

[Nuoto] In vasca col Coach


Oggi è una giornata memorabile. Una di quelle giornate che non ha prezzo. Presente? Approfittando del sabato sono andato a nuotare ad Osio con "Jonny the Coach" e l'amico Adam. Temevo di non uscire vivo ed invece eccomi qua.

Sinceramente non ho ancora guardato i tempi e tutto. Credo di avere fatto un 1700m circa. Di questo posso raccontarvi che ho fatto felice "Jonny the Coach" perchè ho superato le prove che mi ha messo in allenamento. Avevo un 100 sotto i 2' e due 50 sotto il minuto. Per la cronaca ho fatto il 100 in 1m58s ed i 50?
Sappiate una cosa ... quando finisci la seconda vasca ... si tocca ... si sente la mano di "Jonny the Coach" sulla propria testa e ti dice "rifare" mentre ti mostra il cronometro ... ed in quel momento leggere 53'' ... sappiate ... quello non ha prezzo! GRAZIE JONNY!
Il secondo 50m l'ho fatto in 54'' ma ho toppato in pieno la spinta sui 25.

Devo ringraziare anche il buon Adam che mi ha assistito per la questione virate spiegandomi dei trucchi ed esercizi da fare. Diciamo che sono partito con un "non è da correggere ma proprio da rifare da zero" ad un "ora ci siamo quasi, allenati" e questo è un bene.

Finito il tutto una bella colazione in compagnia e poi il ritorno a casa. Ora scappo in cucina perchè, oltre ad avere fame, mamma avvisa che è pronto.

ciao ciao ed alla prossima ragazzi!

venerdì 8 gennaio 2010

[Triathlon] L'attacco a Bardolino 2010

Dentro me ho una sola fissa ed una sola parola nella mia mente: VENDETTA! E' per questo che qualcosa dentro me negli ultimi giorni non tornava.

Ieri sera volevo andare a letto a dormire. Invece no, ho avuto un richiamo interiore e mi sono messo a sistemare la tabella degli allenamenti e delle gare da qua sino a Giugno 2010.

La tabella, che si snoda sulle tre discipline, ho deciso di chiamarla "The Legend of Sleepy Hollow" proprio come il racconto di Washington Irving. Ammetto che essere amico del Bress mi ha rovinato. Sono partito con in mente "Apocalisse" ma non mi andava di copiare il nome. Così sono passato sul tema cavaliere e da qui mi è venuto in mente il racconto.

Probabilmente una persona sana di mente non pensa ad attaccare "Il Triathlon di Bardolino" da zero. Non sono un buon nuotatore e visto il clamoroso fallimento del 2009 ([Triathlon] Bardolino: Questa volta non mi và giù!) dovrei stare a casa come consiglia il buon ironbepo.

L'altro giorno ho letto l'articolo "10 Ways to Enhance Your a Sprint Triathlon Training for the New Year" e di questi punti ho trovato due veramente interessanti:

1. Sign-Up Now. That's right. Don't wait until 4 weeks out from the race. By signing up right now, you'll trigger some very powerful components of your psyche - specifically the parts that inspire you to get off the couch or out of bed and begin your sprint triathlon training. The pressure of knowing that you are signed up for an event provides intrinsic motivation ("must be ready!") combined with extrinsic motivation ("can't embarrass myself!". The latter motivation will be even more powerful if you tell the whole world that you signed up for a sprint triathlon.
[...]
4. Avoid Your Facebook Ironman Friends. If you just got back from an explosive 2 mile run, then log-in to your social network to find that your friend just slogged out 12 miles, you may be discouraged. It is very important, however, for you to realize that the individual who is training for Ironman is actually making themselves slower when it comes to sprint triathlon training. So don't be discouraged that you're not "fit enough". For sprint triathlon training, you should pursue speed, and not slow endurance.
In pratica cosa dice? In sintesi quello che ho imparato da questi due punti è:
Smettila di farti le pippe mentali ... iscriviti a quella gara ora ... ed hai tutto il tempo per prepararla con una forte motivazione in più. Se poi tra i tuoi amici hai dei "Super Sayan" che fanno cose impossibili ... ignorali e prepara la tua gara ... e che cassussssss!!!
Detto questo devo "solo" attendere che vengano aperte le iscrizioni per l'edizione 2010 e non aspettare 3 giorni prima come lo scorso anno.

Lo so benissimo che non avrò una vita semplice e facile da qua al 19 Giugno. Ho davanti a me più di 6 mesi dove non avrò molto tempo libero e/o possibilità di fare il lavativo.

Dovrò imparare a vincere l'acqua e la distanza. Probabilmente questa sarà l'impresa più difficile tra tutte. Non dovrò limitarmi a coprire i 1500m in vasca con un tempo accettabile. Dovrò prepararmi a distanze ben superiori anche perchè "quel 19 giugno" sarà il lago a comandare!

Posso solo mostrarvi la fine di questa tabella di allenamento. Perchè poi, una volta raggiunta questa fine, posso affermare che ci sarà un nuovo inizio verso nuovi orizzonti! Mi state chiedendo cosa faccio a pc e perchè non sono fuori ad allenarmi? Risposta molto semplice ... oggi ho riposo da tutte e tre le discipline.

Non ho altro da dire ... Che The Legend of Sleepy Hollow sia ... sino alla fine ... o vita o muerte!

giovedì 7 gennaio 2010

[Nuoto] Ripetute: tra fatica e soddisfazioni!


Tornato da pochissimo dalla piscina. Non resisto sino a dopo cena per scrivere quanto mi è successo.

Premetto, come ho scritto all'amico Tria nel messaggio, che sono sconvolto come non mai e che oltre a correre nuoto anche "pulito" e di questo sono veramente fiero!

Per la gioia del mio Coach e di Tria ho evidenziato le due ripetute degne di note. Ancora non ci credo, anche perchè visto i tempi delle altre non mi aspettavo di fare molto oggi.

Se devo essere sincero ho da dire delle cose:
  • Non volevo nemmeno andare in piscina oggi. Mi sentivo stanco dalle corse di questi giorni. Fortuna che ho ignorato la voce sensata ed ho ascoltato l'altra
  • I 300m del defaticamento li ho dovuti rompere in due in quanto un crampo mi ha preso l'interno coscia sinistra e non riuscivo a spingere molto. Ho tentato di replicare, ma la situazione è stata peggiore
  • Avere del pandoro in casa quando torni a piedi col crampo è dannoso. Le calorie perse in allenamento sono state recuperate in maniera stratosferica! ... Noemi scusami ma col crampo non sono andato a vedere tu sai cosa nel box, vado domani ed appena lo scopro te lo dico promesso ... il richiamo del pandoro ha vinto su tutto :)
In sintesi? MI SENTO VERAMENTE FELICE! Alla fine mi basta ancora meno della corsa per farmi contento nel nuoto ... qua mi bastano 50m o 100m e non 42km195m ... sono un ragazzo semplice che si accontenta di poco :D