domenica 28 febbraio 2010

[Running] Treviglio: Per un pugno di ... secondi!

Immaginiamo di trovarci nel selvaggio west con la musica del grande Maestro Ennio Morricone di contorno.

Ecco, è proprio così che posso definire la mia mezza maratona di Treviglio di oggi. Il titolo del film "Per un pugno di dollari" è molto significativo oggi nella mia vita.

Dovrei chiedere se è possibile cambiarlo in "Per un pugno di secondi" e mettere un bel cronometro di sfondo, ma dubito mi ascoltino.

Ma veniamo al racconto della corsa. Forse è per questo che siete qua, no?

Il perchè oggi ero ad una mezza è molto semplice: dovevo leprare l'amico Adam a fare il suo personale.

Prima della partenza era stato avvisato più volte: allo sparo parto a cannone sotto i 4/km per uscire dal caos e poi sarà un problema altrui superarmi!

Diciamo che nel pre-gara ho visto un sacco di amici. Ho finalmente conosciuto Teo & Moglie (Bird is the word ... YEAH!!!) ... altri Road Runner che conoscevo ed altri no ... ed infine avrei voluto incontrare e salutare anche l'amico Robi di R+.

Avevo solo un timore abbastanza fondamentale. Ieri sera ho cambiato le scarpe per correre oggi. Le mie amate NB1063 sono state sostituite con le Wave Nexus 3 e devo dire che per il tipo di gara di oggi la scelta è stata premiata.

Di questo ringraziamo anche gli amici Pimpe, Mac e Mathias che ieri sera (proprio mentre facevo il cambio di sacca scarpe) mi indicavano il cambio.

0km -> 5km: Ero di fianco ad Adam in griglia e ... BANG! ... scatto come se avessi dell'esplosivo dentro di me. Sento due signori che dicono "dove cavolo vuole andare?" ed appena finisco la curva mi accorgo di essere a 3.20/km e decido di rallentare.

Adam non era dietro così mi "auto-zavorro" e cerco di aspettarlo. Ogni tanto mi giro e continuo a non vederlo. Se rallento probabilmente mi arriva a prendere, o forse no? Decido di mantenermi regolare sul passo da gara. Siamo usciti da Treviglio e questo è bene!

5km -> 10km: Se Adam non si vede ancora vuol dire che è rimasto incartato dietro.

Io vado. Senza forzare troppo il ritmo mi porto al passo ideale per la mezza di oggi. Il buon Ciro ieri sera mi aveva detto di stare tra una mezza pura ed una Maratona come ritmo. Ed io, da bravo alunno, ho provato ad ascoltare!

Finalmente arriva il ristoro e siccome l'esperienza veronese insegna rallento sino a fermarmi. Prendo il bicchiere e riparto. Lo spugnaggio lo prendo al volo e mi asciugo.

Continuo a correre tra le campagne e mi chiedevo quanto mancasse alla fine della gara. La mezza è mentalmente distruttiva, proprio non la sopporto!

10km -> 15km: Del mio amico nessuna traccia alle spalle nonostante la fermata al ristoro. Cominciamo ad andare? La mia paura più grande erano le gambe post-maratona. Giravano bene, come se domenica scorsa fossi rimasto a casa.

Qua la gara ha preso un risvolto piacevole e comico. Ho corso per un bel pezzo con un "Preservativo 4.15/km" ... ora vi racconto. Ad un certo punto sento un rumore assurdo da dietro. Giro un secondo la testa e vedo uno che ancora stava correndo nel sacco della spazzatura per proteggersi dall'aria. Mi è venuto caldo solo a vederlo. In quei momenti avrei voluto avere un bellissimo auricolare con qualsiasi cosa musicale per non sentire il suo casino.

Finalmente lo riesco a staccare e riparto nel silenzio.

15km -> 20km: Si continua a correre sempre ad un ritmo quasi tranquillo. Ad un certo punto sento il "doppio beep" del km16. Perchè doppio?

Uno era la distanza e l'altro la vescica. Nella mia mente il pensiero "bravo pirletta ... hai detto la faccio dopo e non l'hai fatta ... visto che oggi è solo allenamento fermati!" Fatta tutta e riparto stando decisamente meglio!

Ristoro a breve ed anche qua mi fermo a bere. Riparto e sapevo benissimo che questo sarà il km più lungo della gara. Si entra dopo un pò dentro Treviglio.

I beep continuavano a seguire sul mio garmin, ma li ignoravo. Oggi mi dovevo solo allenare e non tirare il collo.

20km->21Km: Capisco dove sono dentro Treviglio. Ora è il momento di dare quello che ho.

Forse l'ho pensato troppo tardi, ma decido di partire abbastanza bene.

Ho sbirciato il garmin e dentro me, per la prima volta in tutta la gara, ho capito che oggi poteva essere una "Mezza da 90" ma 1097m possono essere eternamente bibblici!

Scendo a 3.56/km e per un finale di una mezza sono andato troppo piano.

La strada sembrava senza fine e non capivo bene la mia posizione.

Dopo un lungo rettilineo si gira a sinistra e si prosegue dritti.

Vedo un gonfiabile, ma non è quello dell'arrivo. Davanti a me due ragazzi. Rilanciano e non mi perdo d'animo.

Non mi riprendono e nemmeno mi sono dietro. Probabilmente sono riuscito a farli saltare a pochissimo dall'arrivo.

Sento la voce dello speaker all'arrivo ed a questo comincio a capire.

Capisco che 1097m hanno una fine anche se di tipo bibblico!

Ecco il beep del 21°km e la curva che mi porterà alla fine di questa mezza maratona.

21km -> 21km097m: Cerco di spingere all'impossibile passando sopra, sotto a destra ed a sinistra di chiunque fosse tra me e l'arrivo.

Vedo il timer dello sparo e sapendo il mio GAP ... Addio "Mezza da 90" ... dovevo crederci prima ... non di tanto ... mi bastavano 5 secondi ... guardo il garmin ... 1h 30m 05s!

Purtroppo, al momento non riesco a raggiungere TDS per darvi informazioni precise di classifica. Se non ricordo male sono arrivato 16° di categoria e 161/520 in classifica generale. Direi che non è per nulla male!

Tornando a casa ho ripensato alle sensazioni che avevo quando sono arrivato alla fine. Se paragonate alle sensazioni delle mie due mezze ad 1h31m dove ho sofferto per giorni il male alle gambe posso dire di essere in buona forma oggi!

Le sensazioni post gara (che poi per me era allenamento) sono veramente ottime:
  • Le gambe non erano per niente stanche ed anche ora sembra che oggi non ho corso
  • Non ho avuto nemmeno per finta un minimo di fiatone.
  • Avevo fame ... quello non è preoccupante :D
  • Ero lucido e mi ricordavo perfettamente il mio nome e tante altre cose :P
Subito dopo l'arrivo mi sono lanciato al ristoro e poi a chiedere informazioni dei miei amici alla sorella di "Jonny The Coach" che ho visto poco prima dell'arrivo.

Nell'andare ho visto un altro ragazzo di R+ che se non mi salutava lui non lo avrei mai visto e riconosciuto. La foto dell'arrivo l'ha fatta lui ... mi ha riconosciuto troppo tardi e ammetto che stavo correndo per quei 5 secondi ... quindi non andavo proprio a passo da fotografia :P

Ho scoperto che Adam era arrivato. Personale? Ohh si! Da un lato sono felice che non è venuto con me ... può dire che è tutto suo .. dall'altro mi spiace veramente tanto. Diciamo che sono veramente felice che non abbiamo corso assieme per un semplice motivo: se per 5s non lo portavo sotto i 90 minuti ... secondo me mi picchiava per non dire altro :D

Altra mangiata e poi doccia calda ... ci voleva proprio ... zi zi ... si torna a casa soddisfatto di tutto anche se quei 5 secondi mi hanno lasciato il sorriso sul volto :)

Un grazie a tutti per i diversi sms a fine gara e nel pomeriggio ... soprattutto alle persone che non guardano la maglia che una persona indossa in gara facendo prevalere l'amicizia!

Canzone? Oggi "tradisco" i Queen e guardate cosa vi faccio ascoltare:

A Fistful Of Dollars - Ennio Morricone

Buona domenica a tutti :)

sabato 27 febbraio 2010

[Riflessione] Le fortune si scoprono parlando

Era un momento di vita come tanti altri quello che stavo vivendo qualche ora fà.

Una frase detta da una persona e lo ha cambiato. Al momento sono rimasto così senza parole.

Non sapevo se era vero oppure no. Mi sono fatto spiegare il tutto ed ho capito che era vero.

Una proposta che però la persona in questione rifiutava tranquillamente. Si sentiva quasi "a disagio" per averla ricevuta.

Ovviamente, vedendola diversamente, ho cominciato a fare nella mia mente una serie di riflessioni ...

  • Prima tra tutte è perchè a me certe fortune e/o proposte nella vita non sono mai capitate.
  • La seconda è perchè quando conosci persone a cui sono capitate queste persone le rifiutano.
  • La terza, ed ultima, è perchè altre persone vengono a dirti che accetteresti queste proposte solamente per sfuggire ai problemi che hai. Teoria interessante, mi spiegate quali problemi?
E' vero, certe proposte cambieranno per sempre la tua vita. Però, se dovessi riceverne una simile, non credo che mi farei problemi ad accettarla. Forse il problema di base è il coraggio nel prendere e portare avanti certe decisioni.

Non ho idea, al momento sono qua nella mia stanzetta a scrivere (in parte) quello che mi passa nella mente. Molte cose non riesco a tradurle e quindi credo che indica il fatto che "devono" restare mie e basta.

Ed ora, mentre torno alla mia solita vita, vi lascio una bellissima canzone da ascoltare così non potete dire che non vi penso:

Freddie Mercury - In My Defence

E con le sue parole vi auguro un buon sabato di tutto cuore:
[...] How can I try to right the wrong [...] I'm caught in between with a fading dream[...]

[...] Come posso provare a far diventare giusto ciò che è sbagliato? [...] Sono intrappolato in un sogno che svanisce [...]

[BDC] Il vento sulla pelle

Ieri, dopo quasi un mese, sono uscito con Sally e devo dire che la nostra intesa è sempre speciale.

L'uscita è stata segnata da un vento veramente forte e rientrare a casa è stata molto dura. Per evitare il grosso del vento ho allungato il giro cercando di scendere in maniera progressiva.

Sapevo che il rettilineo più lungo alla fine era contro vento. E' stato inserito di proposito perchè volevo sfruttare una lieve discesa. Peccato che la ricordavo molto più lunga e quando è finita ci sono rimasto abbastanza di cacca.

Tutto sommato devo dire che l'uscita è andata benone. Non pedalavo da diverso tempo ed avevo ancora dei segni della Maratona nelle gambe. La pedalata era scorrevole e non faticosa. Questo è bene, come le gambe una volta arrivato a casa che erano ben rilassate e non stanche.

Lo so, non è una gran bella uscita visto il ritmo e la velocità che ho tenuto. Mi consolo che ero in perfetta agilità e dovevo sciogliere le gambe.

Diciamo che la voglia di pedalare che era combattiva dentro di me ha trovato la sua prima vittoria e si è molto calmata.

Una volta finito l'allenamento in bici avrei voluto salire in casa, prendere le scarpe ed andare subito a correre per un tempo e distanza variabile.

Ho deciso di non farlo in quanto domani sarò in Mezza Maratona con l'amico Adam Zanetti e dovrei fare da lepre per portarlo al suo personale. Speriamo di riuscirci. Di certo, caro Adam, dubito di riuscire a portarti sotto i 90 minuti ... quindi mi toccherà tornare a casa con la mia macchina.

Questa mattina, giusto per sciogliere il tutto, ho fatto un bellissimo 1500m senza sosta in piscina. Il tempo non è poi così malvagio vista la settimana passata ed il poco riposo.

Ed ora? Che vi dico?
1500m per un puro relax ed isolamento ... il tempo non è poi così malvagio vista la settimana appena passata ... e domani ... ALLA CONQUISTA DI TREVIGLIO SENZA NESSUNA PIETA' !!!
Si lo so ... il post è osceno ... ma avevo voglia di scrivere qualcosa per non fare l'asociale ed escludervi dalla mia vita :)

giovedì 25 febbraio 2010

[Sport] Sosta al box

Questa settimana non mi sento apposto con me stesso. Il fatto di lavorare la mattina presto e finire alle 15 mi è veramente comodo e piacevole. In teoria ho tutto il tempo di allenarmi. No?

In pratica qualcosa mi manca e più ci penso più sono convinto che è la corsa del mattino pre-lavoro.

Oggi, inutile negarlo, la giornata da un punto di vista lavorativo non è stata delle migliori e così sono uscito alle 17 invece che alle 15. In teoria nessun problema. Il mio lungo di nuoto potevo ancora farlo questa sera.

Arrivo a casa alle 17.30 e mi sentivo stanco. Ho acceso la tv per vedere dei cartoni e mi ha svegliato mamma alle 20.00 quando è arrivata a casa assieme a papà. Mi hanno detto che hanno impiegato diversi tentativi per svegliarmi. Ed io? Cosa ho fatto?
[...] scusate ... ma cosa ci fate a casa alle 17.30 voi? non siete al lavoro? [...]
Mi hanno guardato e mi hanno informato che avrei dovuto cambiare fuso orario interno :D

Cosa ci faccio ancora sveglio? ehhh bella domanda ... ho da vedere due cose in rete e tra poco nanna :)

In compenso medito sugli allenamenti settimanali ... in pratica sono abbastanza ridotti ed osceni. Vorrei nuotare almeno una seconda volta e farmi anche una pedalata almeno. Stiamo a vedere ... chissà se mi ricordo come si pedala oppure no.

bhe ... buona notte a tutti ... a domani :)

mercoledì 24 febbraio 2010

[Running] La pizza non serve come zavorra

Tra ieri ed oggi sono uscito a fare due corse "a sensazione" per scaricare la Verona Marathon 2010. Sino a qua non ci sono problemi in linea teorica. Il problema sono le sensazioni. Perchè?

Martedì 23 Febbraio:

Posso capire che i 1500m di nuoto fatti Lunedì in piscina abbiano rilassato le mie gambe, ma non credevo sino a questo punto. Ieri sono partito sciolto con solo due idee fisse nella mia mente.

La prima era di andare senza pensieri a farmi un giro per il paese e la seconda era di NON guardare il garmin sino a casa.

Poteva anche uscire una corsa a 10min/km non mi interessava. Volevo solo rilassarmi e non forzare sulle gambe. Del passo medio o della distanza proprio non mi interessava nulla.

Quando ho stoppato il tutto sotto casa ci sono rimasto male ben due volte. La prima non credevo di avere corso così tanta strada visto che sentivo le gambe ancora fresche e riposate. La seconda perchè credevo di avere fatto tardissimo. Quando ho visto il tempo è stato un colpo. Due conti e la media è stata intuita.

Bene ... riposare ogni tanto no? :(

Mercoledì 24 Febbraio:

Viste le premesse di ieri l'idea era di andare "sciolti" e di guardare il garmin al beep almeno per avere idea di cosa fare in base anche alle sensazioni delle gambe. La teoria fila bene ... ma ...

... ma quando sei convinto di andare a correre alle 19 ed a pranzo ti mangi una bella focaccia "convertita" a pizza con mozzarella, altro formaggio e speck ... ovviamente molto abbondante ... e poi alle 17 dici "io voglio andare a correre" e non valuti che avevi finito da poco di pranzare ... non lamentarsi se al giro di boa ti senti la pancia che manda segnali si S.O.S. e non riesci a correre "leggero" come avresti voluto ... per certe cose c'è una nota carta di credito ... per certe altre serve un pò di furbizia!

Io direi di si ... peccato che oggi mi sono dimenticato di questo "piccolissimo" dettaglio pizza e quindi sono dovuto tornare a casa un pò appesantito. E' anche vero che al massimo avrei corso poco di più. Non ho voglia di buttare distanze a "doppia cifra" nelle gambe in questi giorni. Ci penserò domenica quando sarò in mezza maratona.

Adesso vi saluto, vado in cucina a sistemare la tavola e cucinare qualcosa. Ho detto cucinare, non mangiare ... per quello aspetto i miei alle ore 8 ... speriamo arrivino presto le 8 ... ho famina :D


martedì 23 febbraio 2010

[Running] Il passato nella propria mente


Ieri sera, durante la pizzata tra BlogTrotters, il buon Mathias ha detto una frase che mi ha fatto riflettere:
[...] Mi ricordo di quel timido ragazzo che faticava nel fare 25km di corsa ... gli dicevo di stare attento ... di non caricare troppo con le distanze ... di stare attento per non rompersi fisicamente ... ed ora? [...]
Hai proprio ragione caro Mathias ... ed ora?
Mentre il "timido ragazzo" tornava a casa ieri sera ha ripensato alle tue parole ed alla sua vita in questi 12 mesi.

Ha capito tante cose e deve dire che probabilmente si sarebbe rotto a non rilanciare la distanza. Forse, per non vivere l'incubo del 30°Km avrebbe potuto avvicinarli in maniera diversa e su questo deve darti ragione.

Ha scoperto però un mondo nuovo che si apre solo dopo certe distanze. E' per questo che ora ama le Maratone anche sfruttandole come "allenamento lungo" nella sua tabella.

La sua tabella per la sua prima Maratona. L'aveva trovata leggendo alcuni blog americani ed aveva deciso di provarla ed è riuscito a coronare una parte del suo sogno. Era la tabella base ed ora, sempre su quel sito, segue le tabelle più avanzate sperando in una serie di miglioramenti.

Quel ragazzo ha nel cuore un sogno da coronare. Ormai lo conosciamo e sappiamo quanto è testardo e determinato.

Secondo lui, stringendo i denti e tirando fuori tutta la sua determinazione, il coronamento del suo sogno è più vicino di quanto possa sembrare.

Non gli importa quanto sarà dura o lunga la strada perchè lui ha ben chiaro nella mente dove vuole arrivare e ci arriverà!
Ora, dopo averci parlato per tutto il viaggio, posso dirti che secondo me ha buone possibilità che deve sapere sfruttare. Per come lo conosco io, indietro non torna ed è sempre più deciso a rilanciare le sfide della vita. Secondo te ... metterà la testa apposto un giorno prima o poi?

Pensa che ieri sera un suo amico scherzano gli ha detto:
Ma te, da quando hai scoperto la Maratona ... basta pensare alle donne?
Ehh ... cosa ti devo dire ... è fatto così ... però mi piace e devo dire che mi stà anche molto simpatico ... :D

E mentre chiudevo questa riflessione arrivando a casa, la radio trasmetteva una bellissima canzone che non sentivo da tempo:


Alphaville - Forever Young

info di cronaca per i nuovi lettori: il timido ragazzo sono io :)
info di cronaca per Mathias: noti nulla? ;)

lunedì 22 febbraio 2010

[Running] Verona Marathon - Il sogno che sfuma



Più penso alla Verona Marathon più confermo le mie due teorie dell'immediato post gara:

  • sono stato un pirla (leggendo capirete il perchè)
  • non ho mai vissuto una Maratona così lunga
Ora entriamo nel vivo del giorno della gara ...

La sveglia suona presto e dopo una bella colazione abbondante a base di carboidrati mi reco all'appuntamento con l'amico Leo. Una volta caricato il mio borsone sulla sua macchina si parte verso Verona. Il viaggio è piacevole ed in compagnia passa prima.

Arrivati nella città da conquistare cominciamo a cambiarci, preparare la sacca da consegnare al deposito borse e poi ci dirigiamo in zona partenza. In questo momento incontro l'amico Alessandro che ridendo mi chiede quale impresa ero a compiere oggi. Sorrido e non rispondo. Nella mia mente l'impresa era ben presente, ma era troppo presto per dichiararlo. Alessandro, forse capendo che qualcosa bolliva in pentola, mi ha chiesto solo di non arrivare prima di lui che faceva la mezza maratona.

Davanti al deposito borse comincio a vedere volti di amici tra cui diversi Road Runner coi quali mi metto subito a parlare, ridere e scherzare. Sono circa le 9.15 ed a malincuore mi tocca salutarli. Ho bisogno di fare i miei 5km di riscaldamento, altrimenti non carburo in gara.

Ormai manca poco, si entra in griglia. Sono abbastanza triste, non sono riuscito a trovarmi con l'amico Ciro. Mi trovo di fianco un compagno di squadra. Altra chiaccherata e poi lo sparo mi ricorda perchè ero lì ...

0 -> 5Km: Troppa ressa alla partenza e curve subdole per smistare il gruppo. Fortuna che sono passato sotto lo start con solo 20s di GAP altrimenti era la fine. Il ritmo è veramente buono sin da subito. Le gambe girano veramente bene e mi sento veramente in forma oggi. Il caos continua a regnare sovrano in questo tratto. Fare partire due gare assieme è stata una pessima teoria. Finalmente il primo ristoro. Adesso si beve un bel bicchiere d'acqua.

5km -> 10km: Il passo prosegue ancora tranquillo e senza problemi. Superato il cartello "8" penso all'amico Ciro. Passano veramente pochi secondi e mi sento chiedere "dove volevi andare?" era lui. Da quel momento, per circa un 8km la corsa sarà fatta assieme a lui. Rilassato e sereno, anche perchè ora non sono più solo, continuo a correre. Altro ristoro, altra bevuta ... fortuna è solo acqua :)

10km -> 15km: Il primo quarto (circa) era appena passato e le mie condizioni erano veramente buone. Il passo era spettacolare, ma non volevo illudermi di nulla. Della serie corri che ti passa, la strada si muoveva sotto i piedi ed era da contendere coi ragazzi della mezza maratona. Quando si levano? Rompono troppo il ritmo e questo lo soffro. Arriva il ristoro. E' ora di prendere il primo integratore. Vado per ingerirlo e mi cade a terra. Mi fermo, lo raccolgo e riparto. Subito dopo un bel bicchiere d'acqua. Vai e non fermarti, oggi sei in forma!

15km -> 21.097Km: Questo è il pezzo cruciale. Alla fine di questi 6km capirò una possibile chiusura della gara in termini temporali. Finalmente, circa al Km18, il gruppo della mezza gira a destra e noi della Maratona ci portiamo a sinistra lungo l'Adige. Il paesaggio è veramente stupendo. La giornata è limpidissima e si vede in lontanza. Subito un pensiero negativo. In cielo ho visto un aquilone e questo implicava la presenza di vento. Il presagio è stato presto confermato. Al Km19 ho un problema col pettorale. Probabilmente posizionato male, nell'angolo in alto a destra si stacca dalla spilla. Riparazione lampo in corsa e si riparte. Ammirando il paesaggio ed i primi top runner che tornavano verso Verona ero in attesa di un ristoro per farmi una bella bevuta. Eccolo, acqua ed anche una bella banana! La mezza non è proprio vicinissima per il tempo che ho in mente. Riuscirò a tagliarla sotto 1h34m come prevista? Ignorando il cronometro proseguo al mio ritmo tranquillo. E' proprio davanti a me e per qualche secondo riesco a stare dentro il tempo desiderato. Due rapidi conti e dovrei arrivare con 3h08m circa.

21.097km -> 25km: Mi chiedevo tra quanto si faceva il giro di boa per tornare a Verona. Tra uno sguardo al paesaggio ed una serie di conti miei perversi credo di essermi perso della strada. Ad un certo punto arrivo al giro di boa (km 24) e mi fanno notare che dovevo girare. Tiro dritto e mi fermo contro il muro a fare pausa pipì. Riprendo a correre e mentre vedevo i ragazzi correre verso il giro di boa sento una ragazza "CIAO ANDREAAAA!!" ho risposto "non ho capito chi sei, ma ciao!" ... sarei curioso di sapere chi sia. Le gambe hanno cominciata a carburare e bene. Vedo una ragazza in difficoltà. La affianco: "Tieni questo passo?" e lei "non lo so" ... "dai andiamo, ti lepro io" e da poco dopo il giro di boa al km30 mi è stata dietro senza problemi. Ecco il ristoro, acqua e banana! Finalmente si mangia, avevo fame!

25km -> 30km: La ragazza continua a starmi dietro senza esitare. Perfetto, se riesco a leprarla e portarla avanti sono contento. Era messa bene tra le donne stando ai conteggi che riferivano dall'altra parte. Il vento in questo momento è diventato il mio migliore amico. Era veramente forte e tenere un passo costante non era facile. Le transenne cadevano dal vento e bisognava stare attenti. Non vedevo l'ora di rientrare in città per essere riparato. Incontro gli amici Road che salivano. Alcuni li saluto, altri mi accorgo troppo tardi. Incontro anche FatDaddy, ma ora che ho capito che fosse lui ero già oltre. Poco prima del ristoro perdo la ragazza dietro. Proseguo al mio passo tranquillo. Ora solo acqua e via dentro in città. Uno sguardo al crono ed un rapido calcolo: siamo a 3h10m circa. Il vento non è stato un buon amico. Posso recuperare, adesso con la distanza carburo bene. Prendo l'acqua e davanti a me la curva che segnava il Km30 ...

30Km -> 35km: Col bicchiere in mano non rallento, o se lo faccio è impercettibile. Bevo e tutta l'acqua mi và di traverso. La sputo fuori ma è troppo tardi. Mi prende un senso di vomito esagerato e speravo di vomitare l'anima per riprendermi. Nulla da fare. Mi sento in crisi, non riuscivo a gestire il respriro. Sentivo che qualcosa non andava, ma non credevo potesse andare così male. Il vento era forte anche in città incanalato tra le vie. Ottimo, ci mancava anche questo ... CAZZO! Nulla da fare, vediamo di farmelo amico almeno. Il fisico stava cedendo e non per il ritmo. Il senso di vomito mi aveva travolto e faticavo anche a respirare. L'idea del ritiro, per la prima volta in una Maratona, era veramente viva in me. Arrivo al Km34 e vedo la curva Road a fare il tifo. Prendo il cappellino che mi dava fastidio e lo lancio a Sofia. Il grido è stato "non stò bene" e lei non ha capito. Poi guardandomi in faccia ha capito che non stavo bene. Ho bisogno di integrare. L'idea di prendere il gel mi faceva stare ancora più male. Quanto cazzo manca al ristoro?

35km -> 40km: Arriva il ristoro ed avevo un bisogno sia di bere che di integrare con dei sali. Mi fermo letteralmente. Prendo il primo bicchiere di sali e lo bevo. Replico la scena con un secondo. Faccio quattri passi e prendo una bella banana. La mangio e poi riparto. La strada sembrava enorme. Vedo Ciro e urlo "CIAO GEMELLO!" e poi vedo anche Bress, Alvin e con quattro urli di guerra ci salutiamo! Il centro storico di Verona sarà anche bello, ma posso garantirvi che il fondo per correre è il meno adatto soprattutto nelle condizioni in cui mi trovavo. Arriva il Km38 e credo di avere provocato una scossa di terremoto con un mio ruttino poco piccolo e poco insignificante. Dico solo che si è girato il mondo ed ho chiesto scusa. Finalmente mi sentivo meglio (che è diverso da bene) però il fisico era parecchio debilitato da 8km di crisi. Tiro coi denti altri 2km in attesa del prossimo ristoro.

40Km -> 42.195km -> Altro ristoro ed anche qua mi fermo. Doppio integratore e passeggiata sino alle banane. Mi affianca un ragazzo e mi chiede: cosa facciamo? Lo guardo e gli dico: o andiamo avanti o restiamo qua! Da qua in poi, sarà il mio compagno di avventura. Il Garmin decide di perdere il segnale al 41°Km e quindi resto solo col cronometro. Dentro il centro storico le continue curve rompevano un ritmo veramente faticoso da tenere. Vedo l'arena e ridendo dico che non sono mai stato così felice di vederla. Ci allontaniamo per fare l'ultimo tratto prima di entrarci. Poco prima dell'arena vedo la curva road. Mi avvicino e batto i cinque sorridendo. Stiamo per entrare nell'arena e parlo al mio compagno di gara. Se vuoi fare la volata vai, non ti ostacolo oggi non sarei in grado. Mi dice di no e che all'arrivo andiamo assieme. L'arena ci accoglia trionfanti a ritmo di musica ed una volta usciti mancano solo 200m per la gloria. Nessun allungo, il passo resta costante. Sempre più vicino e per la prima volta non vedevo l'ora di tagliare il traguardo per mettere la parola fine dalla stanchezza.

Superata la finish line il mio nuovo amico crolla a terra per un crampo. Mi fermo a stirarlo. Prova a rialzarsi ed il crampo riprende. Apro il marsupio e gli passo un mio integratore rapido. Proseguo a stirarlo e gli passa lentamente. Chiacchieriamo e poi ci salutiamo. Chissà se un giorno ci ritroveremo a correre assieme.

Ecco il riscontro del TDS. Quello del garmin è inutile perchè è saltato al km41. L'obbiettivo del giorno era di correre tra i 4.20/km e 4.30/km e devo dire che sino alla cazzata del ristoro frettoloso ero nel pieno dell'obbiettivo.

Mi dirigo verso la curva Road ed in quel momento di solitudine penso a come il non volere perdere qualche secondo mi hanno portato a perdere circa 8 minuti e dentro me significava anche il crollo del mio sogno: Boston si è allontanato quando ero a due passi (12km) dalla conquista!


Alla curva Road saluto tutti e recupero il mio cappellino. Ero un pò così, ma l'idea di una bella doccia mi faceva sentire già meglio. Finito mi sono sistemato ed ho incontrato anche Ame dopo diverso tempo che ci conosciamo solo via blog.

Una volta arrivato Leo si sistema e poi andiamo verso la macchina in direzione casa. La pausa nel peggiore autogrill della storia e poi si riprende il viaggio.

Ieri sera sono crollato alle 22 nemmeno e questa notte ho dormito malissimo. Spero che tutto il vento di ieri non mi abbia regalato qualche linea di febbre o altro considerando che oggi non mi sento benissimo.

Domenica, che sarò in mezza maratona, potrei tentare 1h33m per fare il passo in vista di Treviso. Sarò pronto? Non lo so, c'è solo un modo per scoprirlo!

Sapete cosa vi dico dopo una bella dormita? E' bello avere certi amici come quelli che ho io. Mi sono stati di tutto sostegno e supporto in questo momento no della mia vita. Se poi ripenso al fatto che mi sarei dovuto pentire nel cambiare squadra ... mi viene da ridere ... mai trovato così bene come nei Road Runner!!! Ieri sera ho ricevuto un sms da Sofia e devo dire che mi ha fatto un piacere immenso ... che dire ... GRAZIE A TUTTI QUANTI AMICI ROAD!

Ed ovviamente un grazie anche agli amici che ieri mi hanno sostenuto nel post gara ... si si ... compresi quelli che non hanno più una casa dove vivere :P

domenica 21 febbraio 2010

[Running] Verona Marathon 2010 - Solo TRE parole!


Non ho molta voglia di scrivere a tema questa sera. Riporto solo il messaggio che ho mandato a diversi miei amici nel post gara:
Solo tre parola: SONO UN PIRLA! Per non perdere qualche secondo al ristoro ho buttato via 12 minuti sul tempo! Chiusa soffrendo in 3h17m. Non ho parole se non con me stesso!
Lo so che è un tempo che a molti farebbe gola e quindi dovrei essere felice. Il problema è che la gara era proiettata a 3h07m50s alla mezza maratona ed al 30°Km la proiezione era di 3h10m20s ... provate ad immaginare perchè mi sento arrabbiato con me stesso! Anche perchè da quel punto in poi generalmente comincio a carburare bene in gara.

La frase giusta è quella che ho mandato via sms ad una mia amica perchè poi è quello che penso realmente:
[...] Il fascino della Maratona è anche questo. Sino alla fine è tutto aperto [...]
Per la cronaca, grafici o altro non li ho ancora scaricati. Inoltre, dentro verona il Garmin è andato a donzelle quindi non oso pensare che cosa mi ha tirato fuori come grafico.

Ed ora vi saluto. Vado a sentire mamma quanto manca per cena ... HO FAME!

sabato 20 febbraio 2010

[Running] Il dubbio in una sacca ed il cielo stellato

L'ultima cena è stata messa tra i denti ed ora sono solo coi miei pensieri.

Domani mattina ci sarà lo sparo e poi il silenzio dei passi per 42km 195m dove combatterò contro il cronometro e contro il tempo per Boston.

Nel frattempo penso a me tra un anno. Chissà quale battaglia starò vivendo? Il mio obbiettivo? La mia vita? Tutte incognite che metterò in gioco sempre ad ogni corsa e non solo.

Dopo cena ho chiuso il borsone. Ho fatto un borsone ordinato ed ho messo tutto quello per correre in una sacca. La guardavo e pensavo:
Sembra strano ... per una Maratona servono veramente pochissime cose materiali e stanno tutte in uno spazio minimale. Alla fine, per correre una Maratona, quello che serve non può stare in nessuno spazio fisico. E' solo dentro di noi che possono stare "Cuore & Testa" in una fusione perfetta.
E mentre lo pensavo andavo da casa al box fissando un bellissimo cielo ricoperto di stelle. Ora è tutto pronto e la sveglia alle 5.20 è già stata puntata. I miei muscoli sono belli riposati e mentalmente mi sento abbastanza stabile. Questa settimana, ed anche nella precedente, sono riuscito a rilassarmi molto da un punto di vista mentale ed ora ho raggiunto un buon livello interno.

Niente grosse pretese domani. Correrò e lotterò sino alla fine dal primo metro! Ed ora vi saluto, stacco da qua e mi rilasso un paio di orette prima di andare a nanna.

Inutile anche diventare matti adesso, la mia preparazione la conosco bene. Posso dire di non avere fatto il lazzarone e di essere migliorato anche dal punto di vista mentale.

Quindi, come mi dice sempre il buon Bress ... basta seghe mentali che levano almeno 4-5 s/km ... e domani dovrò avere un bel passo deciso e non dovrò esitare nemmeno un secondo!

[Running] Da Reggio Emilia 2009 a Verona 2010

quasi le 11 di sabato mattina e posso dire con certezza che tra circa 23h avrà inizio la Maratona di Verona e da quel momento partirà il mio piano per la conquista di Boston 2011. Ora vediamo un pò cosa ho combinato da Reggio Emilia:
Ho corso 47 volte per una distanza complessiva di 415.01Km in "1 giorno 9 ore 48 minuti e 57 secondi" ed ho consumato la bellezza di 29971KCal.
Bene ... e nel dettaglio?

Personalmente mi sento bene e pronto all'azione. Inoltre, ringrazio chi o coloro che mi hanno "mandato proprio lì" questa mattina ... sapete ... mi sono liberato di tutto e di più quindi domani mattina correrò ben leggero :)

A differenza di certe aspettative, domani non attaccherò le 3h ... strano vero? Mi limiterò a puntare ad una "buona corsa" che dovrà essere considerata come "Ultimo lungo per Treviso 2010" ed è lì che sarà decisivo il mio attacco nei confronti del cronometro. Ho diverse strategie di gara per domani. Non ho ancora deciso quale adattare. Credo che lascierò alle mie gambe domani l'ardua decisione.

Se vi state chiedendo perchè ho tanta tensione contro il cronometro per queste Maratone vi consiglio di vedere il seguente video ...


Reasons to run the Boston Marathon

... ed ora avete capito in cosa credo e perchè domani mattina comincerò a lottare contro ogni secondo e conquistare il tempo necessario per la qualifica!

Ogni tanto ci penso e mi domando:
Chissà che attacco e/o strategia di gara tenterò alla Boston Marathon il prossimo anno? Forse mi illudo, ma dentro me sono già convinto di prendere la qualifica tanto desiderata!
Ed ora vi lascio ... probabilmente il post è abbastanza orrendo ... ma non ho voglia di rileggerlo ... quindi vi saluto ed a domani :)

PER I ROAD RUNNER MILANESI: PRONTI A CONQUISTARE VERONA! SENZA NESSUNA ESITAZIONE DOMANI LA CITTA' CADRA' SOTTO IL NOSTRO CONTROLLO!

venerdì 19 febbraio 2010

[Running] Attendere porta a riflettere?

Ci sono telefonate e telefonate nella vita.

Ieri sera, dopo avere sentito un mio amico, ho cominciato a riflettere.

Ad essere sincero ero già in una sorta di riflessione da ieri pomeriggio.

Riflessione 1:

Il dilemma che mi assale è se fare da lepre ad un mio amico portandolo al personale in Mezza Maratona oppure no.

Per me il passo sarebbe tranquillo, ma l'incogliata è che la gara è la domenica dopo la Maratona di Verona.

Tanto per capirci dovrei andare più lento che in Maratona.

Rifletterò ed alla peggio pagherò di più l'iscrizione vedendo anche come mi sentirò io. Oltre a vedere se lui è propenso a farsi leprare oppure no.

Amico in questione, che credo hai capito di essere te, cosa mi dici? Puoi rispondere anche in privato, nessun problema!

Riflessione 2:

Torniamo alla telefonata?

Durante la chiamata il mio amico mi ha fatto un grosso in bocca al lupo per Verona con la speranza di vederci prima della partenza.

In gara non ci sarà occasione di correre assieme in quanto lui correrà la mezza.

Mi ha chiesto cosa avevo in mente di fare domenica. La mia risposta? CORRERE!
Si è messo a ridere e mi ha chiesto se tentavo già l'attacco alle 3h domenica a Verona oppure lo rimandavo a breve!

Cosa??? 3h? E come cassus li levo 14m09s? Mi sento già male all'idea! E per di più le mie gambe nemmeno concordano con la teoria!
Ora, con tutta la fantasia di questo mondo, come può pensare certe cose la gente?

Va bene che avevo appena detto che avevo levato 4' dal mio personale in Mezza. Però pensare che possa levarne 14 in Maratona soprattutto in quell'intervallo la vedo molto dura!

Ho già stupito passando da 3h30m a 3h18m nel giro di un mese, questo lo ammetto! Però non credo di potere replicare all'infinito il togliere minuti in maniera massiva.

Secondo me, alcune persone, questo non riescono a capirlo. Levare secondi in gara è sempre dura. Prima o poi finirà questo privilegio e di questo sono pienamente cosciente!

Prima di chiudere potrei rispondere ad una semplice domanda:
come mai hai messo un guerriero elfico con spade ed armatura e non la tua migliore amica ascia?
Semplice ... per certe imprese che mi "attribuiscono" mi servono i rinforzi ... ovviamente la mia amica ascia viene con me!
E come ho scritto ieri pomeriggio su FaceBook:
DICHIARAZIONE DI GUERRA:
DOMENICA COMINCIERO' A COMBATTERE A VERONA CERCANDO DI CONQUISTARE BOSTON 2011!
SENZA NESSUNA PIETA' ... TUTTO QUELLO CHE TROVERO' SULLA MIA STRADA DOVRA' FARE I CONTI CON LA MIA NUOVA MIGLIORE AMICA!
Domani metterò un post riassuntivo sulle mie condizioni e stato mentale.

La questione peso è quella più critica tra tutte: non sono riuscito a scendere sotto i 60kg e quindi sono un pò preoccupato. Vado di fiducia (e speranza) che questo non mi comporti grossi rallentamenti.

Alla fine, pensandoci bene, la Maratona di Reggio Emilia l'ho corsa sopra i 60kg per una questione "personale" che mi impediva di svuotarmi come avrei dovuto ... e questo è stato male ... speriamo in bene ... manca sempre meno.

giovedì 18 febbraio 2010

[Nuoto] Vietato entrare - inseguimento in corso


La voglia di andare in piscina questa sera era praticamente nulla. La stanchezza abbondava nel mio corpo. Mi sono fatto coraggio e sono andato.

Prima di entrare, nel parcheggio della piscina, ho visto la mia amica Cristina dopo diverso tempo. Le faccio: questa sera allenamento corto e tranquillo, un 1500 rilassato. Sapete che vi dico? Evviva la teoria!

Arrivo in piscina e vedo tutte le corsie occupate. Cerco quella dove il ritmo sembrava buono. Era la più affollata e decido di entrare lo stesso. Tutti i ragazzi avevano il "ciambellone" in mezzo alle gambe. Siccome, in vista di domenica, volevo rilassare le gambe avevo in programma di usarlo anche io.

Riscaldamento: Faccio toccare il muro all'ultimo del serpentone (5 ragazzi) e mi spingo dietro. Avevo capito che il ritmo era più del dovuto, soprattutto per un riscaldamento, ma sfruttando la scia in acqua mi veniva quasi gratis. Non si perde un rimbalzo al muretto, niente virate, si tocca e si riparte. Essendo l'ultimo mi è venuto difficile cambiare, ma ho visto che davanti si alternavano. Respira, tra poco si riparte!

150m: Siamo in due questa volta. Ero dietro e scrocco allegramente senza farmi problemi. Il ragazzo viaggiava veramente tanto. Ho rischiato di perdere la scia ad un paio di rimbalzi. Fortuna sono stato dietro tranquillamente e la fatica si è ridotta.

250m: Comincio ad andare veramente rilassato e sciolto. Questa volta tiravo io e dietro avevo un ragazzo di cui ignoravo l'esistenza sino a quel momento. Solo in un paio di occasioni mi sono sentito toccare i piedi. Non era del tutto colpa mia. Il resto della compagnia era ferma sotto il blocco di partenza a chiacchierare ed il rimbalzo non era così diretto. Finisce la serie ed i ragazzi escono. In teoria sarei da solo ...

600m: ... in pratica è arrivato un ragazzo in corsia e parte anche lui col ciambellone! Mi metto in scia.

Tutto bene, la distanza è regolare e sono perfetto: velocità alta e fatica zero! Arriva il rimbalzo dei 200m e porca puzzola mi scappa il ciambellone. Mi fermo e lo riposiziono, ma lui ormai è andato.

OBBIETTIVO: RIPRENDERE!

Una fatica allucinante, dovevo spingere più di quanto spingevo in scia poco prima tutto da solo.

Sentivo solo i muscoli delle braccia bruciare. Ad ogni rimbalzo la distanza sembrava ridursi.

Arrivo al rimbalzo dei 500m ed era vicinissimo. Ora ti prendo, giuro! Ho fatto i 25m sucessivi a tutta ed ho rimbalzato assieme a lui.

Eravamo fianco a fianco e nella mia mente una sola parola: PRESO!

Non so quanto andrà avanti questa serie, ma ora mi godo il tanto sudato riposo! Poco dopo è finita la serie. Col fiatone ci siamo guardati e sono ripartito.

200m: ... si parte e questa volta tocca a me a tirare. Doveva essere solamente un piccolo allenamento di relax ed invece era diventato un buon campo da battaglia. Sapevo che questa serie era l'ultima. Ho cercato di spingerla, ma il fatto di non essere in scia si è sentito ed anche tanto. Così mi sono fermato dopo 200m e sentivo un "bruciore" alle braccia che mi ha fatto capire che ho muscoli di cui ignoravo l'esistenza.

Spogliatoio: Quando ho finito la doccia ho visto il ragazzo con cui ho fatto gli ultimi 800m entrare e docciarsi. Ho pensato che era giusto ringraziarlo per la scia e per il fatto che mi abbia fatto giocare a "prendimi" in quanto ho spinto come non avrei fatto. Mi sono fatto dire quando nuota, chissà come mai?

Riflessione: Se vado avanti così ed a Bardolino riesco a prendere una bella scia, non credo di avere grossi problemi ... che dite?

Restando sempre in piscina, e non nel lago, quello che mi sono chiesto una volta uscito dalla corsia è come mai le altre corsie erano piene di persone e nella nostra non è entrato nessuno. Dite che è una strana coincidenza? Oppure hanno capito il messaggio di fondo "Vietato entrare - inseguimento in corso" ... ??? :)

Preoccupazione: Ho fatto vedere i tempi a "Jonny The Coach" e mi ha ricordato che siamo solo all'inizio della preparazione. Però è stato contento dei risultati ottenuti!

[Running] Check List per Verona 2010

Partiamo da un semplice presupposto:
LEI DOMENICA VIENE CON ME E GUAI A CHI E' CONTRARIO E NON VUOLE LA MIA NUOVA MIGLIORE AMICA!
Adesso veniamo alle cose più "classiche" per la Maratona e vediamo se ho in mente tutto quanto oppure ho dimenticato qualcosa:
  • Integratori (prima, durante e dopo) - Coca Cola (ottima nel dopo) ... un grazie all'amico Bress per il suggerimento :)
  • Scarpe
  • Calze
  • Booster
  • Completi da corsa (uno leggero ed uno un pò più pesantino)
  • Guanti leggeri
  • Cappellino
  • Occhiali lenti gialle
  • Pettorale
  • Road ID
  • Ricambio post gara
  • Accappatoio e materiale per la doccia
Dimenticato qualcosa? A me sembra di no ... e per voi?

mercoledì 17 febbraio 2010

[Running] Le ultime fatiche

Ad ogni Maratona si presenta circa la stessa situazione: le corse della settimana precedente sono sempre una vera e proprio tragedia.

E' la mente a comandare il tutto.

Sai che ormai ci sei ed è solo il momento di fare uno scarico per rilassarti del tutto.

La sveglia la mattina pesa come non mai.

Devi uscire di casa ancora prima del solito per correre meno strada.

Una strada che vivi metro dopo metro perchè sembra non finire mai e cominci a pensare a tutto ed oltre.

Ti chiedi se tutto quello che hai fatto dall'ultima Maratona è servito a qualcosa oppure no.

Ti chiedi se riuscirai a portare a casa un altro risultato positivo oppure no.

Ti chiedi una cosa in particolare: riuscirò a finirla tutta?

Quello che può succedere in Maratona è tutto o niente. Chi ha provato questa tipologia di corsa ha capito cosa intendo.

Le premesse, credo, dovrebbero essere buone visto il personale in Mezza Maratona a Reggio Emilia (1h27m04s) anche se questa settimana mi sono allenato male e con un passo lentissimo anche più del dovuto.

Ecco una breve sintesi della settimana per quanto riguarda la corsa:

Lunedì: La corsa è stata lenta già dai primi metri. Un passo dopo l'altro ho fatto il classico giro da 5km per il paese inserendo una prolunga da 700m circa.

Tralasciando la doppia sosta per la macchina che si è persa ed ha chiesto informazioni, credo che questo senso di lentezza fosse dovuto alla gara di domenica a tutta.

Le sensazioni lunedì mattina non erano della migliori. Le gambe erano stanche dalla domenica, ma almeno giravano. Forse avevano bisogno di riposare ancora qualche ora?

Martedì: Ieri mattina ho dormito ed ho corso la sera prima di andare in piscina. Esatto, ho fatto un combinato corsa nuoto.

Devo dire che ieri sera mi sentivo bene ed ho corso a passo lento (4.48/km) senza il minimo problema e pensiero. Mi sono dovuto controllare più volte in quanto stavo partendo alla grande per un passo più amico. Devo dire che le gambe erano in ottime condizioni.

Una volta finita la corsa sono entrato in piscina direttamente per un bellissimo "5x300m" e devo dire che non è andato poi così male! La nota più bella di questa corsa è stata la pioggia che cominciava a scendere e mi rilassava.

E poi non bisogna dimenticare che era Martedì e cosa c'è in televisione al martedì sera? Il Dottor House con la nuova stagione e direi che è imperdibile! Quanto lo adoro, è sempre più bastardo dentro!!!

Mercoledì: La sveglia era puntata alle 06:40 ed il sonno regnava nel mio corpo e nella mia mente. L'indecisione tra un punta la sveglia tra 1h e vai a correre è durata qualche minuto. Molto probabilmente ho sbagliato la decisione e sono andato a correre.

Definirla oscena la corsa di questa mattina è nulla. Più andavo avanti a correre più mi veniva sonno. Non riuscivo a svegliarmi nemmeno per finta.

Il giro sembra eterno e non riuscivo a tenere un passo decente. Ad essere sincero nemmeno riuscivo a prenderlo. Tenerlo sarebbe stato un problema secondario.

Tornato a casa dalla corsa ho mangiato l'universo per colazione ed anche oggi durante il giorno. Il problema è che il sonno è rimasto costante tutto il giorno. Questa sera andrò a letto veramente presto e vista la situazione salto clamorosamente (e che Jonny the Coach non si arrabbi) il lungo di nuoto come allenamento.

Riflessione Finale: Secondo me, sperando che sia veramente così, è la mente che ha capito di essere alla fine di una preparazione che non è stata facile ed ora cerca di rilassarsi. Una nota positiva da questa situazione l'ho capita e volevo chiedere un parere a voi:
Correre la sera nel finale di una preparazione potrebbe farmi meglio rispetto alla mattina? Alla fine, il passo "relax" di settimana scorsa a 4.34/km è stato serale. La mattina un ritmo così lo sogno.
Detto questo vi saluto e mi finisco di mangiare un magnifico e strepitoso muffin al cioccolato fatto dalla mia cognatina :)

[Running] Sotto Maratona (FLASH)

Mancano pochi giorni alla Maratona di Verona . Fisicamente credo di esserci. Mentalmente lo scoprirò solo domenica. Ho dato tanto per preparare questa serie di Maratone ed ora i risultati dovrebbero farsi vedere. Speriamo in bene.

Questa mattina corsa breve e fatta male. Da un punto di vista mentale è stato un massacro mentre da quello fisico non mi sono nemmeno accorto di farla. Forse perchè dormivo?

Ed ora, per quanto riguarda la corsa, direi letargo!

lunedì 15 febbraio 2010

[Running] Senza più certezze nella vita

Avevo una sola certezza assoluta nella corsa del mattino alle ore 07:00 e da questa mattina non esiste più.
Correre al mattino presto implica che non trovi in giro gente che ti ferma per chiedere informazioni stradali.

Questa mattina è crollato anche questa certezza. Ovviamente il tutto in maniera strepitosa.

La stessa macchina mi ha fermato per due volte chiedendomi informazioni!

La prima volta mi ha chiesto "come arrivo alla chiesa" e la seconda volta mi ha detto che non era quella la chiesa.

Parliamo (=bla bla bla bla) e capisco che il paese era quello vicino al mio. Spiega come arrivarci e riprendi a correre.
Risultato?
La corsa era già sofferta in quanto fondo lento sui 5min/km ed invece tra fermati, fai da centro informazioni e riparti la media si è alzata e così sono tornato con un 5.11min/km e posso dire che sono anche stato fortunato a non averlo incontrato la terza volta. Senza parole :(
Idee?
Prendiamo il tutto con filosofia e relax ... almeno non ho spinto ed ho scaricato le gambe dopo la corsa di ieri.
La caviglia, toccando tutto il dovuto, posso dire che regge e quindi domenica mi divertirò!
In compenso non vedo l'ora che arrivi questa sera per andare in piscina a farmi una bella nuotata come si deve!
Continuerò a riflettere perchè non nè possibile correre e dovere fare da coordinatore del traffico ... cavolo ... così non vale :(

domenica 14 febbraio 2010

[Running] Monga & Road Runner - I festeggiamenti

Ultima tappa del Trofeo Monga questa domenica e sono andato a dare il mio contributo ai Road Runner anche se questa gara non appartiene alle mie tipologie. In molti mi hanno chiesto nei giorni precedenti la stessa cosa: ma te ad una 6km cosa vai a fare?

Le partenze erano a batterie e la mia era l'ultima. Ovviamente, in tutte le batterie precedenti, si era a tifare per i propri amici di squadra. Tra urla, fischietto, campana e peluche "Alternative Road Runner" credo che il gruppo si è fatto notare in abbondanza. Una batteria dopo l'altra il tempo passa ed era giunto il momento di scaldarmi, toccava a me tra poco.

Km1: Io e le mie cazzo di teorie ... più sei sotto la riga meno gente avrai da passare! Questo è verissimo, peccato però che la tua idea di relax si è trasformata in una partenza a cannone ed il garmin mi ha detto 3.59/km!

Il fango era presente, ma bene o male riuscivo a gestire la situazione. Alla fine di questo intervallo una bene amata TDC (nota anche come Testa di Abbacchio) scivola o sa solo lui cosa ... arriva lungo e mi prende in pieno la caviglia. Risultato?

Ho una caviglia ancora sana e l'altra (quella di venerdì) che si è beccata un bel calcio volante. Mi è scappato un bellissimo insulto vocale. Sono state le uniche quattro parole verso estranei in questa gara.

Km2: Avanti, tieni duro che sei solo all'inizio dell'odissea! La prima discesa con una bella pozzanghera subito dopo rende divertente il passaggio.

Arrivo al punto più esterno di questo tratto e sento "VAI ANDREA" e devo dire che non mi aspettavo questa persona sul percorso. Era Francesco della Steel-T e credevo fosse già andato a casa. Lo avevo visto nel riscaldamento ed era lì in bici da corsa in allenamento.

Un lungo rettilineo con una curva rende regolare questo tratto di strada. Altro rettilineo ed al beep manca veramente poco!

Km3: Qua si comincia a ballare. Una serie di curve e relativo fango sono sul percorso rendendolo molto più divertente. Siccome per me è una gara dove non punto alla classifica ho prevenuto rallentando un attimo.

Il primo giro è quasi finito. Sento un tifo esagerato davanti a me tra cui un fischietto ed una campana. Alzo lo sguardo e vedo il gruppo Road col peluche tenuto in mano da Sofia. Ora venitemi ancora a chiedere perchè una persona passa ai RRCM ... invidiosi vero? :P

Prima però incontro Ernesto e gli batto il cinque. Chi è Ernesto? Ci siamo conosciuti il giorno della Dublin Marathon andando dall'albergo (che poi era lo stesso e lo abbiamo scoperto il giorno dopo) alla partenza.

Dopo di lui vedo i miei amici Road. Batto una serie di cinque e sorrido. E ora di andare, basta giocare oggi. Rientro nell'anello di prima senza sapere che purtroppo non sarei riuscito più a spingere come avrei voluto.

Km4: Adesso conosco il percorso. Tra poco discesa, pozzangherona, curva e lungo rettilineo. Aspetto il rettilineo per passare una serie di ragazzi.

Faccio fatica non tanto per il ritmo, ma per il terreno su cui dovevo passare.

Prendo di mira una probabile lepre e cerco di avvicinarmi ed al beep manca veramente poco.

Km5: Allungo e cerco in qualche sorpasso di prendere la mia lepre. Vengo ostacolato e rallentato.

Il taboga di curve fangose, unito alla mia inesperienza in questa tipologia di corsa, proprio non mi aiuta nell'impresa.

Si allontana e capisco che prenderla era difficile. Ho deciso di applicare la teoria "se il mio passo è costante e le persone si avvicinano vuol dire che stanno per scoppiare" ed ho deciso di approfittare di questo fatto per superare due o tre persone.

Applicare questa teoria in Maratona è ottimo, su una gara così breve forse non è così vantaggiosa ... vero?

Km6: Ora ho gli ultimi 600m circa di gara. Porca trottola sono interminabili e senza fine! Ho stretto i denti ed ho tenuto il passo.

Arrivo alla curva Road, sento IL CAOS ROAD e vedo il Ghido che mi urla "PASSALI TUTTI!" e non ho saputo resistere ad una proposta simile.

Un conteggio rapido mi dice che ho 7 persone a portata di volata. Allungo e passo in maniera corretta i primi tre.

Rientro e curva secca a sinistra per andare all'arrivo. Esco e mi affianco a due. Li chiudo in maniera brutale lasciandoli alle spalle. Probabilmente i loro insulti sono istantanei.

Ero alle spalle dei due davanti. Pozza di fango e nel cercare di uscirci ho "sculato" ma fortunatamente sono rimasto in piedi. Per farlo si è creato un vuoto minimo ma incolmabile.

Passo il primo a fatica. Vedo le scarpe dell'ultimo davanti a me. Niente da fare, mi servivano ancora 50m per riuscire a portarmi oltre con la speranza che non rilanciasse. Passati solo 6 su 7 e non ho potuto che fargli i complimenti quando siamo arrivati.

Gli amici del road che hanno corso nella mia batteria mi hanno detto che secondo loro ho passeggiato. Io posso dirvi una cosa sola e sicura:
in questi 6km ho vissuto l'eternità ... nel senso che erano eternamente infiniti e non finivano mai!
Se poi, magari nel breve, imparassi ad avere una regolarità di passo nelle brevi distanze non sarebbe così male come teoria :( Ad ogni modo lo ammetto, ho "passeggiato" perchè alla fine mi ricordavo il mio nome e riuscivo a parlare senza difficoltà :)

Post-Gara: Arrivati a questo punto della lettura ... vi lascio immaginare che la mia caviglia è in buone condizioni e di questo devo ringraziare Sofia. Mi ha dato il nome della pomata miracolosa ... da quando l'ho messa anche solo camminare è un piacere!

Se siete convinti che la parte bella della giornata sia finita vi sbagliate di grosso! Finita la corsa abbiamo fatto una bella mangiata di torte fatte da Sofia (due tiramisù e una crostata al cioccolato extra fondente) ed una serie di salatini che ho portato io. Non sono mancate bibite e spumante per festeggiare. Su questo punto scrivo poco perchè raccontare l'amicizia che si crea in un gruppo è davvero difficile. Bisogna viverla e sapete cosa dico?
PER I ROAD RUNNER...HIPPPIPURRAAAA!!! SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI ... soprattutto nell'amicizia! ULTRACONTENTO di essere de vostri ^^
Ed era questo che mi mancava nella vecchia società! Devo dire che Lucky mi ha parlato bene del gruppo Road e sono contento. Ora, dopo quello che gli ho combinato ieri sera non so se lui è contento di me ... però che cosa ci volete fare amici? Io sono fatto così ... come dice mamma posso essere più "pericoloso e/o dannoso" io di una mandria di elefanti infuriati ... ops ... prendere o lasciare ... :)

E chiudo con un pezzo musicale dei Queen ... strano vero?

Queen - It's a beautiful day

... perchè oggi è stata a dire poco una giornata memorabile ...

... GRAZIE ROAD ...

[Riflessione] La notte di mezzo

Quando le "persone normali" erano intente a scambiarsi i primi auguri di San Valentino io avevo altri pensieri nella mia testa.

Era circa la una ed un quarto di notte quando, dopo una bella serata in compagnia di amici in ludoteca, sono tornato a casa e stavo per addormentarmi.

Mentre ero in dormiveglia ho pensato ad una semplice questione:
Caro Andrea ... se ci pensi e rifletti bene ... questa la notte ideale ... questa è proprio la notte di mezzo!
Il perchè?

La settimana scorsa stavo beatamente dormendo a casa del mio amico senza sapere che la gara dell giorno dopo mi avrebbe cambiato la vita come Mezzo Maratoneta regalandomi un bellissimo tempo (1h27m04s) che proprio non mi aspettavo!

Le poche ore di sonno che ho davanti mi portano ad una nuova esperienza di gara. Un cross da 6km e per di più assieme ai nuovi amici del Road Runner.

E la notte tra Sabato e Domenica prossima? Non lo so cosa mi riserverà. L'unica cosa che posso dire con certezza è che mi porterà (con relativi scongiuri) alla Maratona di Verona e da lì dichiaro aperta la mia lotta per il tempo necessario per accedere alla Maratona di Boston.

Era la notte ideale per fare partire un sacco di riflessioni interessanti, ma una volta terminate il mio pensiero è diventato triste. Oggi è uno di quei giorni che non si possono dimenticare:
Un pensiero all'uomo che ha cambiato la storia del clclismo e delle montagne: IL PIRATA SEMPRE CON NOI! Buone pedalate Marco ovunque tu sia!
Ed ora scappo, non vorrei fare tardi visto che non conosco la strada :(

sabato 13 febbraio 2010

[Nuoto] Riflessioni sulle gambe e sulla vita


Oggi ho capito fondamentalmente una cosa durante l'allenamento in piscina e sono riuscito a comprimerla in meno di 140 caratteri scrivendola su Twitter. Valutate voi:
Ok, come punto di non ritorno in piscina il 1650 di oggi ha vinto le elezioni. Non ho parole, non uscirò mai dall'acqua per pedalare :(
Oggi veramente era qualcosa di osceno. Appena levavo il "nuovo amico ciambellone" (mi hanno detto di chiamarlo così per educazione) da in mezzo alle gambe non riuscivo ad andare.

Mi sono venute in mente le prime lezioni di nuoto quando non riuscivo a capire la frequenza con cui battere la gambata. Ecco, questa mattina non ero a quel livello ... sono riusciuto a fare anche di peggio. Cosa?
Ohhh ... bhe ... in pratica muovevo le gambe alla cavolo senza una specie di coordinazione ... il tenerle vicine poi era una vera utopia -.-
L'altra sera Adam mi diceva che mi vengono i crampi perchè ho le gambe poco rilasate quando nuoto. Bene, se vado avanti di questo passo ... che cassus faccio? Altro che pedalare ... la vedo molto dura ... ehhh già!

Ad ogni modo, la tabella che ho fatto oggi è stata:
  • 400m "ciambellosi" di riscaldamento
  • [ 100m + 100m ciambellosi] x 3
  • [ 50m + 50m ciambellosi] x 2
  • [ 50m ] x 1
  • [ 100m ciambellosi ] x 1
  • [ 300m ciambellosi defaticamento ]
Per un totale, se non ho scritto male, di 1650m ... ed una delusione addosso abbastanza alta :(

[Running] Vi presento un nuovo amico

In questo sabato dove non posso correre e quindi non posso raccontarvi nulla di sportivo vi parlerò di come ho rovinato un mio amico! Per farlo devo tornare indietro nel tempo di qualche anno perchè sappiate che parte della mia rovina è dovuta a lui!
[...] Era un giorno come tanti quando su un forum di mountain bike un ragazzo dice di avere visto una maglia del Forum Racing Team nel giardino dove abita. Ero io e così qualche giorno dopo ci troviamo per caso in giardino e ci presentiamo. Qualche tempo dopo, quando ho cominciato a nuotare, l'ho trovato anche in piscina. Mi ha chiesto come era andata la prima lezione di nuoto e le mie parole sono state: SPORT DEL CAVOLO ... FINISCO QUESTE DIECI LEZIONI E NON NUOTERO' MAI PIU' IN VITA MIA! La sua risposta è stata semplice: dai, impara che poi andiamo a fare triathlon! Al momento ho detto di no, peccato che la sera stessa ero in rete a vedere le distanze delle varie tipologie di gara [...]

Passa il tempo e ci ritroviamo l'estate scorsa in giardino. Mi vedeva arrivare in bici e correre verso casa. Credeva che la mia fosse una fuga al bagno. Quando ha capito che partivo via a correre mi guardava male. Una sera ci siamo visti e mi ha raccontato che cominciava a fare qualcosa di corsa visto il bel tempo. Credo di averlo rovinato coi miei racconti o stimoli ... sapete? Nell'ultimo periodo corre regolarmente e da poco ha anche aperto un bel blog dove racconta le sue avventure.

Amici ed amiche ... rullo di tamburi ... vi presento il mio amico ... IBIZA130 - Blogger per caso!

Ed ora vediamo in quanto tempo riesco a rovinarlo portandolo ad allenamenti a doppia cifra ... avanti le scommesse ... quanto tempo gli date? Intanto l'ho messo già nell'ottica della Dublin Marathon informandolo che una volta fatta potrà andare a bersi una bella Guinness in qualche pub della città che mi ha rubato il cuore e non vuole rendermelo :)

Caro ibiza130 ... buon divertimento in corsa ... e benvenuto nel mondo del running e dei BlogTrotters!

venerdì 12 febbraio 2010

[Running] Santificare le feste

Dopo anni passati a fare l'informatico ho attribuito i migliori significati alle parole "Santificare le feste" ma questa mattina ho aggiunto una nuova voce nel mio vocabolario:
Quando, a 9 giorni dalla Maratona, metti giù male un piede scendendo dal marciapiede finendo in una buca e cominci a vedere le stelle dal male ... quello è il momento ideale per santificare l'intero calendario oltre che le feste!
La situazione, per quanto mi riguarda, è abbastanza tragica. I 12km teorici di questa mattina si sono trasformati in 7.68km reali ad un passo lentissimo.

Domani mattina avrei dovuto fare il test finale per la Maratona di Verona con un bel 15km al passo di 4.25/km senza esitazioni. Considerando il dettaglio che in questo momento solo a pensare di camminare ho male ... domani come cassus lo faccio il test?

E domenica? Al Monga mi verrà da ridere ... 6km di cross ... uauauaua .... cassus che male :(


Le premesse sono delle peggiori ed ovviamente non posso ignorarle queste volta. Prendiamo atto che il collaudo per Verona è andato letteralmente a puttane e questo è veramente male.

Dove ho il dolore? Il dolore è attorno alla caviglia e collo del piede. Anche solo a camminare sento fastidio.

Ho messo subito "Santo Voltaren" una volta terminata la corsa ed ora speriamo che faccia effetto almeno per il dolore.

Avete qualche rituale magico per fare passare il tutto? Ovviamente non faccio il test domani, sarebbe proprio una condanna a morte ...

In sintesi? CAZZUS ... ERA MEGLIO SE IERI SERA SBAGLIAVO O DIMENTICAVO DI PUNTARE LA SVEGLIA PRESTO E SALTAVO LA CORSA QUESTA MATTINA!

giovedì 11 febbraio 2010

[Running] Nel relax più totale

Finalmente, dopo giorni di dolori alle gambe, questa sera sono tornato a correre come si deve e senza soffrire.

La distanza è relativamente bassa e sinceramente non mi sono nemmeno reso conto di averla fatta. Riuscivo a correre talmente rilassato, tra mille sogni e pensieri, che non mi sono accorto dei "beep" del garmin. Mi ricordo il Km2 e poi mi sono trovato al Km9 ed in mezzo il nulla più totale.

Le sensazioni alle gambe sono tornate ad essere veramente ottime ed i 4.35/km di media sono usciti veramente gratis oggi. Ho avuto un rallentamento tra verso il Km1, lo ammetto ed ora vi racconto il tutto.

Se torno indietro nella mia mente di 12 mesi circa mi ricordo di un ragazzo che cominciava a correre ed era in preparazione della prima Maratona. Vedeva un suo vicino di casa che correva veloce ed ogni tanto cercava di prenderlo. Nulla da fare, era imprendibile ed ogni volta ci restava male.

Questa sera, lo ha trovato ed è andato a prenderlo per correre con lui. Poco dopo il ritmo è passato da 4.40/km a 5.20/km e dopo quattro chiacchere al volo mi sono scusato e sono ripartito verso i 4.40/km. Uscivo troppo dal passo di allenamento e non era il caso.

Non è la prima volta che mi capita un confronto a distanza di tempo con una persona che conosco.

A volte mi trovo indietro, altre volte mi trovo avanti. E' la corsa ragazzi e come nella vita non sempre si può essere avanti. Bisogna sempre lottare e dare il meglio, è questo l'importante!

La parte più divertente dell'allenamento è stato il finale in progressivo. Veramente divertente, spero che sabato il tempo sia dei migliori così mi posso divertire come ho in mente.

Tra poco si prepara il tutto per la corsa di domani mattina visto che domani sera non posso per altri impegni. Ormai manca veramente poco a Verona e devo ancora decidere una tattica di gara tra le tre possibili che mi sono state suggerite.

Non sarà una decisione per niente facile, ma ho una certezza assoluta. Non sarà il mio cuore a prenderla e nemmeno la mia testa. Saranno le mie gambe, tra due domeniche, a dettare un nuovo capitolo nella storia della mia vita!

[Nuoto] Operazione 600 conclusa con crampo


Ieri sera mi sono dato una nuova missione acquatica dal nome: missione 600! Avevo due soli obbiettivi in testa:
  • Fare un bel 3000m
  • Finire di sciogliere le gambe
Recuperato il mio Timex con la batteria nuova ho preso da casa il mio amico poul e siamo andati in piscina verso le otto.

Ecco la tabella:
  • 600m + rec. 1'
  • [300m + rec 30''] * 2
  • [200m + rec 20''] * 3
  • [150m + rec 15''] * 4
  • [100m + rec 10''] * 6
Come potete notare, se tutte le strade portano a Roma, tutte queste serie portano a 600m per un totale di 3000m a fine serata.

Le sensazioni sono state buone anche perchè, pur avendo il poul, ho ignorato abbastanza il cronometro. A fine dell'allenamento, nonostante il crampo, mi ero rilassato veramente tanto. Mi serviva un relax sia fisico delle gambe che mentale a seguito del fatto che ieri ho rischiato la pelle in auto per colpa di un coglione. Scusate il termine, ma uno che guida un camion ed ignora un suo stop di una rotonda e me lo vedo prima nella fiancata e poi nel culo ignorando come non mi abbia preso in pieno non ho idea di come definirlo!

Il problema, che ho notato, è che quando mi avvicino ai 2700-2800 complessivi il crampo è lì che mi aspetta. Se devo essere sincero credevo non mi venisse questa volta perchè ho mangiato un pezzo di pane col miele prima di andare a nuotare. Ad ogni modo è venuto e prendo atto. Fortuna che nelle gare di Triathlon che ho in mente di fare le distanze in acqua sono nettamente inferiori ad un 3000m e questo è un bene!

Detto questo vi saluto, non ho molta voglia di scrivere al momento ... ci sentiamo alla prossima ... restate in collegamento ... intanto vi dico che con questo allenamento ... ridendo e scherzando ... ho già fatto 9.3km di nuoto questo mese e siamo solo all'inizio :)

mercoledì 10 febbraio 2010

[Sport] Solo numeri ed il conto è servito


Dopo mesi di allenamento serio, di gare e di sconfitte è giunto anche il mio momento per pormi delle domande.

E' finito il 2009 nel quale ho perso parecchio tempo e occasioni di fare nuove esperienze.

Adesso è giunto anche il mio momento e sento che sono veramente sotto l'obbiettivo che mi sono imposto per questo 2010.

Sarò pronto per riuscirci?

Gli allenamenti continuano a seguire a ritmo quasi serrato giorno dopo giorno. Le pause sono veramente minime ed i ritmi sono in miglioramento. I numeri continuano a salire giorno dopo giorno arrivando a risultati che non mi aspettavo. Salgono le distanze, si abbassano i tempi e cosa manca?

La questione peso che tanto mi assilla nell'ultimo periodo. Ormai parto dal presupposto che a Verona sarò sopra i 60kg ed a Treviso non sarò 58kg come avrei voluto. Ma tutto questo a cosa è dovuto mi chiedo?
  • I muscoli pesano più del grasso e quindi con tutti gli allenamenti ho messo su peso ma non in termini di ingrassare?
  • E la fame? Purtroppo, con i nuovi ritmi di allenamento, ho da mandare giù più cose e questo potrebbe anche contribuire in parte al peso preso. Ultimamente sento una fame assurda soprattutto in vista dei prossimi eventi agonistici e dei relativi allenamenti.
A questa mattina (ore 8.00) ero 61.5kg con un grande desiderio di andare in bagno e quindi faccio affidamento anche a questo.

Inoltre, visto che "casualmente" siamo in tema, volevo porre una domanda semplice:
e se fosse solo una pippa mentale quella del peso/prestazione?
Mi spiego meglio:
A Dublino ero 59kg (come ero magro) ed ho fatto un buon 3h18m con mini crisi finale. A dicembre alla "Maratona di Reggio Emilia" ero 62-63kg ed ho conquistato il mio 3h14m. Domenica, sempre a Reggio Emilia ma in Mezza Maratona, ero sui 61kg ed ho conquistato il personale sulla mezza 1h27m04. Sinceramente non credo siano tempi così brutti. Inoltre, nota extra, sabato sera ho mangiato come un disperato (due mezze pizze abbondanti per due persone) e non da sportivo mentre a Dublino la sera prima sono stato leggero.
Il problema non è "riempire il serbatoio" se serve perchè capisco benissimo quando è il caso di mandare giù qualcosa oltre il classico. Quale è il problema?
E se tutto questo insieme di numeri che scorre sui nostri garmin o dentro i nostri corpi:
  • distanze
  • tempi
  • calorie spese
  • calorie acquisite
fosse sballato? Alle nostre prestazioni cosa potrebbe succedere? Ed a noi?
Ed ora vi lascio, assieme al Saggio Maestro e Cavaliere di Libra, nella profonda riflessione di vita che questo post potrebbe avere scatenato in voi. Ora vado a recuperare il mio Timex a cui è morta la batteria ieri e poi deciderò se andare a nuotare o fare riposo anticipato oggi. Penso più la seconda, ho bisogno di staccare la spina un attimo.

martedì 9 febbraio 2010

[Nuoto] Alzati e cammina!

Era da ieri mattina che le mie gambe non rispondevano al mio corpo. La fatica a fare qualsiasi muovimento era enorme. Anche salire o scendere le scale era diventata una vera e propria impresa.

Ed ora?

Sono appena tornato da un 6x250 in piscina e devo dire che ora riesco a camminare, salire le scale e scenderle senza difficoltà!

In acqua le sensazioni sono state dal tragico al positivo.
  • serie 1: le gambe erano morte e dovevo cercare di non perdere il poul che faticavo a stringere. Ad ogni spinta da muro il dolore era immenso. Non dico che mi veniva più semplice partire da fermo però rendo l'idea
  • serie 2: come la prima con la sola differenza che il poul non lo perdevo quasi più.
  • serie 3: attenzione ... il poul è fisso tra le mie gambe e riesco a darmi una sorta di spinta sempre più decente e realistica.
  • serie 4: la spinta diventa molto realistica e le gambe non facevano male come in precedenza.
  • serie 5: osiamo? ma si ... parto con una virata ... poi la seconda ... e tutta la serie così. Le spinte non erano serie ma almeno riuscivo a fare la virata completa.
  • serie 6: osiamo ancora? 250m ben fatti con virate rapide senza perdere il poul e con spinte sempre decise.
Allenamento finito e si esce dalla vasca. Attenzione, cammino e non sento male ... GRAZIE ACQUA!!! Ed ora sono veramente felice e contento, pronto per cominciare ad allenarmi seriamente in vista di Verona!

Non ho tempi per le serie in quanto questa mattina la batteria del mio Timex ha deciso di morire dopo il primo BEEP della sveglia. Almeno mi ha fatto andare a correre :)

Speriamo che la corsa di domani sia meno patetica di quella di questa mattina. Curiosi? 8km e qualcosa ad un passo di 5.20-30/km e sappiate che era più faticoso e sofferente questa mattina di domenica!

lunedì 8 febbraio 2010

[Running] Emozioni oltre il PB in Mezza Maratona


Questa sera, mentre ero fuori a correre, continuavo a ripensare alla corsa di ieri e del PB tanto desiderato. Le gambe andavano piano ed erano affaticate ed i beep del garmin non arrivavano più. Grazie a questo prolungarsi del tempo, la mia mente viaggiava per le strade di ieri e ripensava ad un sacco di cose.

Ho provato a scrivere il post "Emozioni Oltre il PB" che ho dentro, ma proprio non riesco a fare uscire i miei sentimenti su tastiera.

Posso solo dirvi che ho da ringraziare un sacco di persone e di Amici che mi hanno dato tutto ed oltre il loro sostegno. Sul blog non ringrazierò nessuno in particolare. Chiedo scusa davvero, ma proprio non ci riesco. Ci sono determinati pensieri e stati d'animo che non riesco a tirare fuori.

Mentre "correvo" questi eterni 6.47km ad un passo veramente tranquillo sappiate, cari Amici, che vi ho pensato tutti quanti. E se anche dite "Io non ho il merito, le gambe sono tue" oppure "Io ti ho dato solo delle indicazioni" non è così.

I consigli e le indicazioni, anche se per alcuni possono sembrare banali, per me significano veramente molto. Perchè è l'esperienza che aiuta a crescere e quella che noi facciamo è un bellissimo punto di partenza per chi comincia una nuova avventura.

Per ora ho finito, probabilmente ho scritto un post orrendo e ridicolo ... ma proprio non mi esce a raccontate tutto ... una cosa però posso raccontarla.

Grazie a tutti questi Amici e Fans sono riuscito ad affrontare in maniera serena e limpida questa gara da un punto di vista mentale. I diversi messaggi pre-gara mi hanno veramente fatto piacere ed anche quelli a seguire.

Dedicata a tutti i veri amici:

Queen - You are My Best Friend