martedì 30 marzo 2010

[Running] La serenità dopo la tempesta

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Ci sono momenti della propria vita dove il meteo sembra essere in sintonia col nostro stato d'animo. Oggi per me è uno di quei giorni.

Oggi pomeriggio ho preso la decisione che mi tormentava da quasi una settimana e dentro mi sentivo molto scosso. Per chi non mi ha tra i contatti di FaceBook posso solo dire che ho aggiornato il mio stato col seguente testo:
Nella vita si muore una volta sola ... lasciamo che sia come vorrei io: o vita o muerte! Indietro non si torna ora bisogna "solo" sperare!
Dopo il lavoro dovevo andare a correre per un totale di 45 minuti secondo la tabella. Esco e vedo la fine del mondo. Sinceramente la voglia di andare a correre era crollata più che altro per paura di ammalarmi e saltarmi parti della preparazione. Passano circa 10 minuti e tutto finisce e le strade si illuminano col sole. Il tempo di cambiarmi ed ero in strada.

Non ho molto da dire sulla corsa. Fondamentalmente sono in fase "fondo lento" anche perchè farò da lepre alla "Milano Marathon" ad alcuni miei amici per le 3h20m e spero di riuscirci bene. Purtroppo il passo faccio fatica a tenerlo e devo riuscire a riprenderlo velocemente.

Quello che posso dirvi con certezza è che mentre correvo per le vie del paese e sentivo il "cic ciac cioc" dei miei piedi nelle pozzanghere mi sentivo come il meteo. Da preoccupato per la decisione preso a "quasi" convinto di quello che ho fatto.

Dopo la corsa avrei dovuto andare a nuotare, ma un bel piatto di pasta al gorgonzola ha vinto sulla piscina. Domani in pausa pranzo recupero l'allenamento di nuoto e poi dopo il lavoro si corre da Sally! Cavolo, devo ancora darle la bella notizia ... chissà domani mattina come sarà contenta quando la vedo e la informo del tutto!

Per la cronaca, anche se seguirà un post più dettagliato, questo mese ho corso circa 180km per un totale di circa 14h e devo dire che mi sento le gambe, il corpo e soprattuto la mente veramente in forma.

Buona serata, vado a vedermi Dottor House! Ok, vi lascio una canzone da ascoltare con la stessa tecnica di ieri ovvero aprirò l'elenco delle iTunes Radio e scelgo in maniera casuale una stazione.

Flashdance What A Feeling - Irene Cara Official Video

... e porca trota ... i casi sono solo due ... il mio fattore C è elevato oppure le radio su iTunes sono veramente ottime!

Cavolo, mi stavo dimenticando una cosa importantissima: i complimenti alla mia amica che oggi ha seguito alla lettera il suo allenamento di corsa verso nuove distanze e mondi da conoscere ...  VAI CHE ORMAI NON TI FERMA PIU' NESSUNOOOOO!!!

lunedì 29 marzo 2010

[BDC] Isolarsi e dimenticare

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Se devo dare un titolo alla giornata di oggi non riesco a trovare nulla di più adatto di quello dato al post che adesso comincio a scrivere. Oggi sono riuscito ad isolarmi ben due volte e per circa 90 minuti complessivi non ho pensato proprio a nulla. Tutta la mia vita e quello che mi circonda è stata letteralmente dimenticava. Ero solo io o con l'acqua o con l'aria sul mio volto. Non potevo chiedere di meglio.

Nuoto: Oggi la tabella prevedeva un 1000m molto tranquilli e non sono morto. Anzi, avrei nuotato anche di più però il tempo in pausa pranzo non è eterna. Ecco come mi sono divertito:
  •  300 ( 5:48 )
  •  100 ( 1:50 )
  •  100 ( 1:53 )
  •  100 ( 1:55 )
  •  100 ( 1:57 )
  •  100 ( 1:55 )
  •  200 ( 3:54 )
Bici da Corsa: Questa è stata la vera soddisfazione della giornata. Nonostante la pedalata di Sabato e di Domenica le gambe erano veramente sciolte oggi. Sarà l'effetto della piscina durante la pausa? Probabile!

Uscire la sera dopo il lavoro ha veramente un bellissimo sapore nella propria mente. Significa fuggire via da tutto e da tutti e non essere in contatto col mondo terreno per tutto il tempo della pedalata. 

Mi ricordo solo pochissime cose della pedalata di oggi. Il contatto dell'aria sul volto e sulle gambe che era piacevole vista la temperatura. Il percorso non mi è piaciuto molto, però non volevo allontanarmi troppo da casa o fare strade trafficate perchè se il sole decide di fare qualche scherzo non è bello. 

Le mie gambe, nonostante fanno abbastanza schifo perchè non trovo un pomeriggio o sabato mattina per andare a fare una ceretta, oggi mi hanno reso molto contento e determinato. Sono riuscito a tenere il passo dei 30km/h regolare molto più degli altri giorni e senza faticare. 

Avevo da fare 32km secondo la tabella di allenamento e giuro che non ho fatto apposta ad arrivare con 380m più del dovuto. Dopo avere fatto il classico giro da 22km ho allungato rifacendo il tratto che parte da Torlino ed arriva ad Agnadello. Una volta lì ho fatto la rotonda e sono tornato a Torlino sulla stessa strada. E' un percorso che faccio anche correndo quindi bene o male la strada la conosco. 

Se devo essere sincero, questo isolamento non è stato proprio totale. Quando mancavano 2-3km a casa io e Sally abbiamo ripreso il dialogo di ieri. Mi ha rimproverato perchè non mi sono ancora iscritto e continua a dirmi che mi aiuterà lei.  

Le ho spiegato per bene quello che ci aspetterà e lei ha continuato la sua tesi. Anche lei mi ha messo alle strette si può dire. Ho provato a farle capire la mia "sola paura" però lei è sempre più irremovibile.

Tutto felice ritorno nel mio silenzio e pedalo verso casa. Salvo una testa di cazzo che stava prendendo una macchina e me per ignorare uno stop non ho avuto grossi problemi nel tratto finale. 

Il vero problema è stato a casa dopo cena.  Sono in camera a scaricare l'allenamento dal Garmin e quando ho finito mi alzo per andare a vedere "Lie To Me" come ogni lunedì sera. Faccio due passi e  mi parte un bel crampo al polpaccio sinistro. Ottimo ed abbondante, prima di andare a vedere la tv andiamo a mangiare una bella fetta biscottata immersa nel miele. Ora sembra andare meglio ed ho già preparato il tutto per andare a correre domani mattina. La borsa del nuoto invece la preparo domani sera dopo il lavoro, tanto per una serie di motivi andrò verso le 20.00  a nuotare e poi di corsa a casa per vedere Dottor House!

Una cosa "extra" la vorrei dire: FACCIAMO UN BELLISSIMO IN BOCCA AL LUPO AD UNA MIA AMICA CHE DOMANI COMINCIERA' AD ALLENARSI PER LA SUA PRIMA IMPRESA DA RUNNER? Ovviamente è finita in "pessime mani" perchè la sera voglio vedere i risultati degli allenamenti ... poveretta ... mi potrei sentire in colpa se le farò venire mal di gambe ... uauauaua ... ma anche no :D

Volete la canzoncina? Vediamo ... ci penso un attimo ... anzi no ... apro iTunes e clicco a caso su una delle mie radio preferite ... la canzone che trasmetton la inserisco per tutti ... ok?

The Rolling Stones - Angie

... e devo dire che non è andata per nulla male :)

domenica 28 marzo 2010

[BDC] Riflessioni nel vento

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E con oggi si è chiusa la prima settimana della tabella "The Phantom Warrior" e nelle indicazioni giornaliere avevo solo un 32km in bici da corsa. Siccome questa mattina dovevo lavorare ho puntato la sveglia alle 06:00 per uscire a pedalare in tutta tranquillità. Quando la sveglia è suonata era troppo buio per pedalare e così sono rimasto a letto senza chiudere occhio. Alle 06:45 non ho resistito vedendo la prima luce entrava nella mia camera. Era troppo tardi per pedalare e così "ignorando" la tabella ho messo le scarpe da corsa ai piedi per scaricare la tensione sapendo cosa mi sarei trovato poco dopo al lavoro da fare.

 CORSA: Uscito di casa ho controllato solo due cose: l'orario e se il garmin aveva i satelliti. Ho premuto start e sono partito. Ho corso poco più di 5km e l'ho fatto senza guardare il passo o altro.

Andavo totalmente a sensazioni e stato d'animo. Sentivo di rallentare in alcuni momenti e di spingere in altri. Probabilmente in un "allenamento sano" non lo avrei fatto, ma oggi è oggi e devo svuotarmi di tutto quello che ho dentro. Ho fatto il classico giro, con una variante in partenza, della marcia contro la leucemia infantile che tutti gli anni verso fine Maggio fanno al mio paese.

Arrivo sotto casa e vedo un ragazzo che conosco. Mi ha chiesto se avevo corso poco o piano perchè ero bello fresco e rilassato. Avevo da poco stoppato il garmin ed ho guardato solo in quel momento il passo medio scoprendo.

Dopo una doccia ed una colazione abbondante di corsa a votare e poi al lavoro. La giornata non ha assunto la piega che volevamo al lavoro e così il tutto è andato molto per le lunghe. Questo però non vuole dire che ho saltato l'allenamento in bici da corsa. In pausa pranzo, invece di andare coi colleghi, sono scappato a casa e via con Sally!

BICI: Prendo Sally e parto via in agilità. Dovevo fare 32km oggi e viste le premesse credevo di metterci veramente poco. Le gambe giravano in modo fantastico nonostante i 50km di ieri.

Appena esco dal paese e mi trovo circondato da campi sento un forte vento che mi rallenta ed anche in modo decisivo. Ho capito che oggi era dura e che la media andava a farsi benedire. Nonostante questo le gambe giravano abbastanza bene.

Per un attimo ho avuto la fortuna di avere il vento alle spalle. Restando agile mi sono abbassato sul manubrio ed ho preso un buon ritmo (36-38km/h) sino a quando ho curvato ed il vento è tornato in senso contrario e quindi il ritmo è crollato nuovamente.

Viaggiare a quel ritmo, anche grazie al vento, mi ha fatto capire un sacco di cose e di questo devo ringraziare anche Sally che mi ha fatto riflettere con delle frasi molto semplici:
Ricordi come ti sentivi lo scorso anno? Eri a poco meno di un mese della tua prima Maratona e non avevi idea di cosa ti aspettava. Ricordi anche quando hai deciso di metterti in questa avventura? Gli amici ti hanno detto di provare e te? Hai stampato una tabella da Internet ed hai cominciato a sperare di farcela. Non riuscivi a superare i 20km ed ora i 42 sono una parte fondamentale della tua vita.
Detto questo, hai stampato anche questa tabella nuova giusto? La stai seguendo? Pensi di portala alla fine vero? Ecco, spiegami una cosa adesso: che cosa la segui a fare se poi non provi a portare le chiappe sul campo da gara?  Non dirmi che l'hai stampata solo per "sprecare" una dozzina di fogli di carta, una graffetta ed una busta trasparente? E non dirmi nemmeno che lo hai fatto per dire agli amici che hai stampato la tabella tal dei tali giusto per fare il figo con loro. Non è così, vero?
E poi fammi capire, hai deciso di punto in bianco di fare una 50km tipo due giorni dopo? E ti spaventa una gara che hai tutto il tempo di prepararla?
E' vero, i cancelli temporali sono un bellissimo ostacolo mentale però te non preoccuparti perchè per quello che posso ed anche oltre ti aiuterò io ... ma ricorda ... anche te devi metterci anima e corpo in questa impresa da subito! Intesi? Come ai vecchi tempi? 

Ed è con questo dialogo riflessivo che la mia piccolina mi ha riaccompagnato a casa. Abbiamo pedalato 9km di meno del previsto, ma non mi andava di fare tardi perchè volevo tornare al lavoro a vedere come andava il tutto.

Mentre pranzavo ad orario merenda (piadina provolone, gorgonzola e due muffin al cioccolato fatti dalla mia cognatina) ho ripreso l'uso di "quella cosa" che si spaccia per neurone ed ho proseguito la riflessione. Sono veramente fortunato ad avere Sally come "migliore amica" per questi momenti, con lei riesco a confidarmi moltissimo più di quanto potete immaginare.

Sapete cosa vi dico? BASTA PIPPE E  BASTA SEGHE MENTALI ... E' ORA DI FARE SUL SERIO E SMETTERLA DI FARE I BAMBINI ... HAI O NO QUASI 30 ANNI? VUOI CONCLUDERE QUALCOSA UNA BUONA VOLTA? COME DICE IL BUON BRESS? O VITA O MUERTE! 

E che vinca il migliore! Dico bene Bress?

Volete sapere se mi sono iscritto? Ehm ... non ancora :(

sabato 27 marzo 2010

[BDC] Quando scopri che l'acqua è finita

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L'allenamento di oggi doveva essere un bel 40km in bici da corsa e sino a qua non è un problema. Metto il mio rapporto agile per fare fondo e vado via spensierato. Ieri sera ho fatto qualche prova per capire il percorso ideale attorno a casa in modo da fare la distanza corretta. Questa mattina, tutto contento, sono uscito presto per andare a pedalare. Peccato che la teoria è rimasta vera per i primi 2,5km quando all'incrocio ho pensato di fare un altro giro che facevo ogni tanto al sabato pomeriggio con un ragazzo che conoscevo.

Parto da casa in tutta tranquillità ignorando il mio Edge 305 che mi indica tantissime cose. La pedalata sembrava venire spontanea e così sono andato avanti in tutta tranquillità. Salvo qualche passaggio obbligato ho fatto tutte strade secondarie evitando semafori e/o incroci pericolosi.

Il problema di questo giro è attraversare la città di Crema perchè i semafori  non posso essere ignorati così tranquillamente. Quando sono arrivato all'ultimo semaforo ho dovuto aspettare quasi 1m20s prima che tornasse verde. Ovviamente in tutto questo non ho stoppato il Garmin, tanto la media sarà già pessima a fine giro.

Finalmente arrivo a Montodine dove, per un mio errore, ignoro la luce rossa del semaforo e lo passo "tranquillamente" in vista del primo GPM del giorno. La salita è veramente breve, però fare il "pirla" e salire agile è sempre divertente. Le gambe reagiscono bene e poi le sciolgo nella breve discesa a seguire.

Ora il comune di Moscazzano è alla mia destra e dietro il curvone mi attende la "vera salita del giro"con una pendenza del 3%! Inizialmente tutto bene, poi comincio a rallentare pensando che non dovevo fare il "pirla" come prima visto che avevo capito di superare la distanza dell'allenamento. Arrivo in cima e vado per bere. Prendo la borraccia e scopro che quello sarà l'ultimo sorso d'acqua: ma come? Era piena quando sono partito! Ho bevuto così tanto? Probabilmente si, altrimenti non si spiega perché sia vuota.

Ho solo una certezza in quel momento: a casa mancano circa 20km e non ho acqua. Saranno cazzi amari se non trovo una fontanella e sapendo che sarà tutta strada fuori paese sarà dura. Stringi i denti e vedi di arrivare a casa in qualche condizione!

Le gambe sembravano avere perso il ritmo ed anche il mio fisico sembrava "tirare la cordina" per dirmi qualcosa. Purtroppo ho dovuto ignorare il segnale. Non avevo acqua e non sapevo come accontentarlo. La velocità è andata in crollo (se si può definire visto quanto già era bassa) nel giro di qualche minuto. nella mia mente "giocavo" a prendere il cartello più vicino e raggiungerlo. E' stata dura, ma alla fine sono arrivato a casa in questo modo.

Avrei voluto fare un percorso diverso negli ultimi 5km, ma cominciavo a sentire dei segnali dall'addome per ricordarmi di bere. Non avevo nulla da bere e così ho preso la strada più corta per arrivare a casa. Alla fine quando ho visto il box mi sono sentito meglio. Non tanto per avere finito l'allenamento. Il fatto è che nel box ho sempre degli integratori da bere (che cambio regolarmente sia chiaro) per queste situazioni di crisi a fine allenamento.

Appena entrato in casa mi sono attaccato alla bottiglia dell'acqua ed ho tritato una brioche al cioccolato. Durante la doccia ho sentito il pancino reclamare altro cibo così una volta finito il tutto sono tornato in cucina a completare lo spuntino di metà giornata.  Inutile dire cosa ho mangiato a pranzo viste le premesse :P

Adesso aspetto un paio di orette e poi andrò in piscina per allenarmi in acqua in tutta tranquillità. Ho da sciogliere le gambe visto che domani mattina, prima di andare al lavoro, un bel giro in bici lo voglio fare :)

Per la cronaca il dubbio sulla "questione iscrizione" rimane ancora. Però questa mattina ho parlato con Sally tutto il tempo e secondo lei dovrei iscrivermi senza esitare. E' arrivata a questa conclusione facendomi riflettere e facendomi capire quello che ho dentro: le paure, le aspettative per la mia vita sportiva ed i miei sogni. Anche l'amico Bruno dice lo stesso e forse anche una parte di me :)

E mentre scrivevo il tutto ... ecco una canzone che mi ha suscitato un sacco di ricordi e pensieri:

Guns N Roses - Knocking On Heaven's Door

venerdì 26 marzo 2010

[Running] Un lento "alcolico" e di riflessivo

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Come prima cosa volevo chiedere scusa se i soliti quadrati di riassunti fanno abbastanza schifo come colore. Questa sera ho fatto l'aggiornamento del programma e quando li ho visti ci sono rimasto molto male e non so cosa dire in merito. Detto questo arriviamo al sodo del discorso ...

Dopo il crollo di mercoledì sera in allenamento ho deciso di sciogliere per bene le gambe in bici da corsa. Quale momento migliore del giovedì mattina per farlo?

Così ieri mattina la sveglia è suonata poco prima delle 6 e dopo avere messo due cose sotto i denti ho preso la bici da corsa e sono andato a farmi un giro da 30km circa.

La media è pessima e su questo non ho nulla da dire. Inoltre pedalare la mattina è proprio tragica per me. Unico lato positivo è che ieri le gambe si sono sciolte proprio bene e sono tornate in condizioni normali.

Inoltre vi posso dire che andare con Sally a vedere l'alba in mezzo alla natuna è qualcosa di veramente straordinario!

Questa sera ho avuto la prova della verità: ripeto l'allenamento di giovedì e vediamo se era una situazione momentanea oppure no.

Quando è arrivato il "momento tragico" ero un pò preoccupato però avevo le gambe che andavano da sole. Ho corso col freno a mano per una serie di motivi.

Primo tra tutti che alla Milano Marathon dovrò tenere un passo di 4.45/km per fare da lepre ad un mio amico e quindi devo farmi amico il ritmo. Il secondo motivo era perché non volevo caricare troppo le gambe dopo l'altro giorno.

Come dice il titolo oggi ho avuto una "corsa alcolica" in quanto ad un certo punto in una via si sentiva un odore fortissimo di vino e dava anche parecchio fastidio. Fortuna che la via era corta, ma la fine non arrivava mai. Inoltre il vento ha contribuito per bene a diffondere l'odore nelle vicinanze.

Diciamo che in questo allenamento, mentre le gambe giravano benissimo da sole, ho fatto una riflessione molto intensa dentro di me. Per chi non mi ha tra i suoi amici in FaceBook segnalo i miei aggiornamenti di stato delle ultime 24h in merito alla riflessione:
  • 2010-03-25 17:15 > Se guardo ancora quel sito il rischio di iscrizione alla gara è altissimo. Sarebbe perfetta per vedere il risultato della nuova tabella ^^
  • 2010-03-25 23:18 > ... cassus ... ho fatto click Su iscrizione ... fortuna non avevo tutti i dati ...
  • 2010-03-25 19:00 > Tornato da una corsa molto riflessiva. Purtroppo non ho deciso ancora nulla. Almeno ho le gambe che girano a dovere. Ed il dubbio rimane :(
Inutile dire che non svelerò la gara in questione. Al momento, oltre a me, c'è solo una persona con cui ho parlato senza misteri e la sua risposta è stata molto semplice:
[...] mi stai chiedendo cosa penso se ti iscrivi XXXXXXX????? .... mai domanda fu più retorica .... A prescindere da qualsiasi tabella tu abbia scoperto dico .... SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII [...]
Ovviamente sospettavo già la sua risposta, però un parere in più non è poi così "dannoso" vero? Inutile cercare la persona interessata, gli ho chiesto di tenere il massimo riservo in argomento.

In teoria credo che se mi alleno bene da qua alla data della manifestazione riesco a reggerla bene e portarla alla fine. E' il suggerimento che ieri ho ricevuto dall'amico Adam.
[...] Ormai se ce l'hai nella testa devi farla, altrimenti avrai sempre il rimpianto! ... tu devi andare sempre con l'unico scopo di finirla, poi quel che viene viene [...]
Anche perchè, parliamoci apertamente, questa notte l'ho sognata in abbondanza. Mi vedevo in partenza e la sensazione che mi è rimasta dentro questa mattina è stata spettacolare!

Ed in questo momento, mentre scrivo il post, il mio browser ha aperto un tab con il link dell'evento e la scritta iscrizione è proprio lì ... se clicco e la porto a termine sono certo che mi sentirò dietro diversi pareri che mi daranno del pazzo o insulti. Se continuo a guardare e basta il sito, sarò io ad insultarmi.

Il "problema" è uno fondamentalmente: so dove andrò in vacanza il prossimo anno con due miei amici ... e non sarà una vacanza di piacere e relax!

mercoledì 24 marzo 2010

[Running] Saltato in pieno, si rientra a testa alta

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Oggi non è andata come avevo in mente. I miei 50 minuti di corsa si sono interrotti dopo poco. Le sensazioni non erano buone già in partenza lo ammetto. Speravo fosse solo un fattore mentale visto che finita la corsa avevo delle cose da fare a casa. Ho corso solo 21 minuti per un totale di 4.43Km.

Una volta partito ero tranquillo, poi dopo il primo beep ho cominciato a faticare. Inizialmente ho pensato che fosse il fatto di avere rotto il ritmo per due attraversamenti stradali. Nulla, proseguo e le gambe diventano come di granito e per di più doloranti.

Provo a tenere il ritmo e sento i polpacci che dicono "sei proprio sicuro?" non era il segnale pre crampo. Era un segnale che oggi non volevano proprio girare.

Ho preso la decisione di rientrare a casa. In quel momento avevo corso circa 16 minuti e posso dirvi che i restanti 5 per arrivare a casa non sono stati dei migliori.

Sapete una cosa? Mentre vi scrivo mi viene da ridere e sapete il perchè? Ieri ho detto ad una mia amica:
[...]se fai la cazzata di volere andare avanti ... bhe ... li si che mi deludi ... ricorda ... lo sport ha i limiti con cui dobbiamo scontrarci ... e quando trovi un muro devi affrontarlo per gradi .... enon perchè la tabella dice altro .... intesi?[...]
Ed oggi l'ho messo in pratica verso di me. Strano a dirsi ... forse ho imparato qualcosa in questi mesi di allenamento e sono cresciuto? Di certo domani non corro. Al massimo se domani mattina è bello provo a sciogliere le gambe con un 30km in bici da corsa. Altrimenti domani riposo totale. Ad ogni modo, nelle prossime corse, tornerò ad usare le mie amate NB1063 e non le Nexus 3 ... sono molto più morbide e mi rilassa molto di più correre con loro.

Per la cronaca oggi in pausa pranzo sono stato in piscina. Allenamento di 1km come ieri ma composto in maniera diversa:

  • 300 ( 5:49 ) - rec. 1'
  • 100 ( 1:48 ) - rec. 15''
  • 100 ( 1:55 ) - rec. 15''
  • 100 ( 1:54 ) - rec. 15''
  • 100 ( 1:53 ) - rec. 15''
  • 100 ( 1:52 ) - rec. 1'
  • 200 ( 3:58 )

Detto questo vi saluto, finisco il budino al cioccolato e poi vado a preparare per la cena!


martedì 23 marzo 2010

[Nuoto] Toccata, muerte e fuga ...

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Tabella che prendi, allenamenti nuovi che trovi ... con annesse una serie di sorprese! Dico bene?

Oggi avevo in tabella un allenamento in piscina che a vederlo sembrava corto ed insignificante. Se devo essere sincero mi "seccava" andare in piscina a fare solo 1km come distanza totale.
  • 300m riscaldamento - recupero 1'
  • [ 50m a cannone + 10'' recupero ] x 10 volte
  • 200m defaticamento
Il riscaldamento è stato veramente rilassante anche perchè l'acqua era con una temperatura piacevole. Convinto di fare un allenamento "soft" visto che era corto ho cominciato coi 50m a cannone. Arrivato a metà ero praticamente morto. Finire gli ultimi 5 cercando di mantenere il tempo accettabile è stata una vera impresa. Fortuna che ho usato il "ciambellone" e questo mi ha dato più velocità.

I tempi sono:
  • 300m riscaldamento: 5m47s
  • 50m : 51s
  • 50m : 53s
  • 50m : 52s
  • 50m : 50s
  • 50m : 55s
  • 50m : 54s
  • 50m : 53s
  • 50m : 54s
  • 50m : 53s
  • 50m : 46s (credevo di essere morto onestamente)
  • 200m defaticamento: 4m 9s (presa con tutta calma e relax)
Finito il tutto sono andato al bar del mio amico e mi sono fatto preparare una super piadina e l'ho mangiata al lavoro. Ho ripreso a capire chi ero e perchè ero lì. Non male come inizio, no?

Fortuna che dopo il lavoro mi sono rilassato con 8.5km di corsa belli tranquilli a 4.50/km :)

Ed ora vi saluto ... Dottor House mi aspetta :)

domenica 21 marzo 2010

[Duathlon] Borgomanero Sprint: l'abbraccio e la dedica!

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In attesa dei racconti degli amici che oggi hanno corso la Maratona di Roma, comincio a scrivere il racconto del mio primo Duathlon Sprint. Se devo essere sincero avevo veramente paura di farlo. Non mi sentivo pronto soprattutto per la frazione ciclistica. Ho fatto tutta settimana a convincermi che dovevo rassegnarmi a prendere una bella batosta e tornare a casa. Questa mattina, quando la sveglia è suonata, non volevo andare nonostante l'iscrizione fosse già fatta e pagata. Ho deciso di andare solo per due motivi fondamentalmente:
  • Il mio papà si era alzato alle 05:50 per accompagnarmi in questa nuova avventura
  • Ho guardato la tabella "The Phantom Warrior" ed ho capito che se volevo arrivare a mettere in pratica il mio sogno la tappa di oggi era necessaria.
Il viaggio dell'andata è stato molto lungo da un punto di vista mentale. La paura cresceva sempre più ed era paragonabile ad un bellissimo esco dall'autostrada e torno indietro. Fortunatamente non l'ho fatto e sono arrivato a Borgomanero dove ho preso subito il mio pettorale. Sono il numero 226 e poco dopo ho scritto su facebook in tempo reale:
Pettorale 226 ... mi sto cagando sotto... PANICO TOTALE
Ed era vero. Il panico era moltissimo e la voglia di sistemare le ultime cose e la bici era sempre meno. Ho deciso: sistemiamo subito la bici e portiamola in zona di cambio, altrimenti torno a casa e non gareggio! Ormai è tutto pronto, il tempo passa lentamente ed in un attimo è ora di partire ...

CORSA: Allo sparo si è scatenata una battaglia per la sopravvivenza. Gente che correva a ritmi impensabili e pensava di potere attraversare i muri.

In questo modo mi è passato sopra il mondo, ma io non ho reagito per due semplici motivi: per me era solo un allenamento e mi ero imposto che NON guardavo il garmin durante la gara. Solo i "beep" erano il mio contatto con questo strano oggetto. Poi, per dirla tutta, la gara anche se breve è ancora lunga ed io carburo con la distanza. Il problema è che oggi la distanza che mi serve manca.

Arriva il primo giro di boa e mi accorgo che dietro di me ho pochissima gente. Ho deciso di ignorare questo fatto e di continuare a tenere il mio passo. Tutto tranquillo e rilassato il primo giro finisce e l'idea di farne un secondo mi pesava. A denti "mentalmente" stretti ho fatto anche questo anello da 2,5km ed ho cominciato a recuperare parecchie persone.

Mi veniva da ridere perchè erano le stesse persone che prima si divertivano ad andare oltre la velocità della luce. Finalmente sono quasi alla fine, la T1 è davanti a me ... beep ... fine frazione corsa.

T1: Arrivo bello tranquillo. La mia posizione sulla rastrelliera era molto semplice da memorizzare e da ritrovare. Come prima cosa metto il casco e nel mentre mi sfilo le scarpe coi piedi. Grazie di esistere caro multi-tasking! Tutto pronto, prendo Sally e mi avvio a piedi verso la fine della T1. Nel mentre vedo alcuni amici del Road che mi passano ed usciamo quasi assieme.

BICI: Se devo essere sincero era la frazione che temevo più di tutte per il semplice motivo che ho pedalato pochissimo ed invece è stata quella che mi ha dato più soddisfazioni! Ora cominciamo il racconto "ridendo" un attimo!

Durante le simulazioni ho provato mille volte ad agganciare i le scarpe ai pedali salendo di corsa. Sempre perfetto e tutto bene. Oggi ho perso diversi secondi e solo dopo diversi tentativi sono riuscito a sentire il tanto desiderato clock! Una volta salito in sella mi sono scordato tutto quanto. Ero felicissimo di essere andato e di avere gareggiato. Tutte le masturbazioni mentali erano sparite ed ora vediamo di pedalare.

Mi passa un ragazzo e mi indica di inserirmi dietro di lui. Il ritmo era alto e stando in scia mi salvavo. Le gambe però erano sempre le mie e le due salite da 600m (6%) le dovevo fare. Finalmente arriva la prima salita. Avevo dietro di me circa 5 persone e ignorandole comincio a salire. In cima mi trovo solo e mi chiedo come mai, era la prima salita dell'anno e non ero allenato per farle. Incurante dei dettagli mi lancio in discesa cercando di recuperare tempo e prendere velocità.

Il ritmo è buono con lo svantaggio che sono solo. Vedo un ragazzo davanti a me e lo metto nel mirino. Non è immediato prenderlo ed entrare nella sua scia. Ci riesco e mi faccio scortare sino a Borgomanero. All'inizio del secondo giro offro il cambio. Non credevo di andare così forte, ma poco dopo lo perdo e sono di nuovo solo.

Tra poco hai la seconda salita, preparati e non distruggerti che poi devi tornare a correre. Passo una serie di bici tra cui Attilio. Lo incito ad attaccarsi, ma non riesce. Si attaccano altri ragazzi. La salita comincia e da qua alla fine è il momento più bello di tutta la gara di oggi.

Ero davanti al gruppo nei primi metri di salita. Un signore mi passa e si mette davanti. Ok, facciamo tirare a lui. Non resisto molto e decido di andare. Non sono nemmeno a metà, mi alzo ed indurisco il rapporto. Lo passo e vado verso il giro di boa in fuga. Credevo mi fosse attaccato al culo ed invece no. Ero già nei primi metri di discesa e lui era ancora nella salita. Ottimo, ho qualche metro di vuoto e lo amplificherò in discesa.

Da qua, per 6km circa, mi sono messo in posizione bassa ed ho spinto da solo. Il gruppo non lo sentivo più attaccato al culo. Mi sentivo in forma e veramente libero. Non avevo pensieri e paure. Sempre dritto ormai siamo arrivati alle rotonde di Borgomanero. Rallenta adesso e rallenta dopo all'ultimo il gruppo mi riprende.

E' stato un bene, mi sono messo in scia e così ho bevuto idratandomi bene. In questo modo posso dire di essere veramente pronto per la frazione di corsa ... e ... giù dalla bici!

T2: Andrea, è come prima! Sempre dritto e trovi la tua postazione. Arrivo ed urlo "CHE CAZZO CI FA' UNA BICI NELLA MIA POSIZIONE??? OHHH!!" Così mi procuro lo spazio che mi serve e dopo essermi cambiato riparto. Un "cordiale e sentito ringraziamento di tutto cuore" a colui che mi ha occupato il posto ... sei simpatico come un gatto che si altalena proprio lì!

CORSA: Ed ora viene il bello! Ho le gambe calde, vediamo cosa combino! Dopo essere uscito dalla T2 decido di lasciarle andare. Potevo correre a 3/km o 10/km non mi interessava. Il garmin non era ancora stato guardato e di certo non comincio ora!

Ho capito di stare bene quando ho cominciato una serie di sorpassi di persone che non reagivano.

Un pò mi sentivo in colpa, perchè a me sembrava di passeggiare però non vedo perchè dovevo correre non bene.

L'anello lo conoscevo e per fortuna era l'ultima volta che lo vedevo perchè mi aveva rotto abbastanza le scatole!

Circa a metà del giro davanti a me un bel gruppetto: perchè lasciarli soli? Sempre col mio passo rilassato mi avvio e li passo. Nello stesso modo un pò di persone a seguire.

Finalmente siamo proprio alla fine. Vedo davanti a me una maglia nera. Senza spingere lo prendo, viaggia più piano di me.

Arriviamo a pochi metri dall'arrivo e mi lancio in sorpasso. Credevo di essere davanti e mi rilasso. Lo vedo di fianco e con un paio di falcate delle mie cambio stile di corsa.

Dalla classica volata sono passato alla lanciata. Cosa significa? Semplicemente mi sono come preso e lanciato oltre la finish line per arrivare prima di lui.

In tutto questo bisogna aggiungere il commento audio dell'amico Marco Novelli che era alla manifestazione in qualità di speaker.

Dico solo che forse ho esagerato a lanciarmi in quel modo visto che mi sono fermato addosso ad una transenna e stavo anche per ribaltarla con me attaccata!

ERO ALLA FINE! NON CI POTEVO CREDERE!!! CHE EMOZIONE E CHE DIVERTIMENTO RAGAZZI!!!

Ho fermato il garmin e mi sono trovato coi miei amici. La domanda è stata "quanto ci hai messo? In quanto hai chiuso la corsa" ... la mia risposta? "Un attimo, guardo il garmin e te lo dico!" ... per la cronaca ho chiuso il tutto in 1h 17m e non so quanti secondi.

Mangio una banana al ristoro finale e bevo qualcosa per idratarmi. Esco di corsa e vado verso il mio papà:
Lo abbraccio forte e felice gli dico: E' la festa del papà e sei venuto con me ... ti dedico il mio primo duathlon!
Per certe emozioni esiste lo sport, il sacrificio e tanto altro ... ma per altre ... non esiste prezzo per viverle :)

Tornando a casa ho riso leggendo i commenti che ho trovato su Facebook relativi al commento iniziale. Vediamo ... cosa mi hanno scritto su cui posso riflettere ...
  • "Dai, hai fatto di peggio :-)" ... si è vero ... ma il peggio è molto più rilassante!
  • "visto che hai in mente qualcosa di grande nel triathlon .... 226 sono i km totali di un Ironman :)))))" e questo è stato il migliore ... io non credo nel destino lo sapete ... ma come dice Gibbs le coincidenze non esistono ... vero? :)
Ora vi saluto, vado a vedere Abby e poi a riposo!

sabato 20 marzo 2010

[Sport] Phantom Warrior

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Questa mattina, mentre sistemavo le mie carte di Magic, mi sono fermato a guardare una carta in particolare. Il suo nome è "Phantom Warrior" ed una volta letta la sua abilità e la nota sotto ho preso la decisione.

La tabella di allenamento che mi accompagnerà per le prossime 18 settimane a partire da Lunedì si chiamerà proprio come questa carta.

Cercherò di mettere a frutto tutto quello che ho imparato in questi mesi di allenamento intenso. Non ci saranno mattoni o difese solide che mi potranno fermare e sapete il perchè?

Lo spirito del "Guerriero Fantasma" supera tutto questo ed è sempre pronto al combattimento.

La mia amica Manu mi ha "approvato" il nome della tabella con la motivazione ... il guerriero imbloccabile mi pare che ti si addice!! ... non male vero?

Per "tranquillizzare" il pubblico posso dire che non si tratta ancora di una gara di IRONMAN perchè al momento sono ben lontano soprattutto per la frazione di nuoto che è la più scarsa delle tre.

Ho già preparato il mio bellissimo file excel dove segnerò tutti gli allenamenti in maniera riassuntiva in modo da poterli monitorare anche se non sono a casa davanti. Non posso sempre avere con me RubiTrack per consultare i dettagli, ma almeno una bella sintesi non guasta. Dico bene? :)

Ed ora, prima di andare a vedere l'arrivo della Milano - San Remo, posso dirvi una cosa con assoluta tranquillità:

Domani sarà l'ultima entrata in scena con "The Legend Of Sleepy Hollow" e mi spiace, ma cercherò di onorarla al meglio! Leggendo bene questa nuova tabella posso dire che mi sento già stanco, ma sono piccolissimi dettagli questi :)

Buon week end e fate i bravi ... soprattutto gli amici che domani saranno nella capitale per affrontare la Maratona ... ed un grandissimo in bocca al lupo al mio "gemello mancato ciro" che domani affronta la sua 100km per coronare un sogno stupendo! VAI GEMELLO SPACCA TUTTO!!!

venerdì 19 marzo 2010

[Sport] Addio "The Legend of Sleepy Hollow"

6 commenti

Doveva durare altri tre mesi la tabella di allenamento in questione. Credevo di cambiarla a fine giugno dopo il Triathlon di Bardolino.

Ora, con la qualifica per Boston 2011 presa domenica, è giunto il momento di cambiare moltissime cose nella mia vita.

Ho già trovato la nuova tabella come vi ho detto nel precedente post.

Con questi nuovi allenamenti cercherò di coronare due sogni:
  • Maratona sotto le 3h e sarebbe stupendo compiere l'impresa alla "Dublin Marathon 2010" ma non credo sia così semplice
  • Il "sogno o idea malata" che mi hanno proposto i miei amici e compagni di avventura lo scorso week end.
Domani e domenica saranno i due ultimi giorni di "The Legend of Sleepy Hollow" e sinceramente mi dispiace.

Ora veniamo al vero questito del post: come chiamerò la nuova tabella?

Accetto consigli ... mi piacerebbe qualcosa in tema "Storie di Pirati" ma sono aperto ad ogni suggerimento.

Buon week end ... ed in bocca al lupo a tutti gli amici che saranno a Roma domenica!

giovedì 18 marzo 2010

[Triathlon] Il momento è arrivato

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Ora che la qualifica per Boston è in tasca è giunto il momento di pensare SERIAMENTE al futuro.

Cambieranno molte cose nella mia vita.

Cambieranno gli allenamenti e la loro tipologia.

Ora smetto di giocare al fare il "Maratoneta Competitivo" e comincio ad allenarmi per un sogno che forse andrò a coronare nel 2011.

Gli amici Marco e Bruno "dovrebbero" sentirsi responsabili di tutto questo.

Mi rilasso ancora qualche giorno e lunedì si parte. La tabella "The leggend of Sleepy Hollow" che mi ha portato a coronare il sogno delle 3h10m verrà stravolta.

Ci saranno momenti duri della mia vita sportiva, ma sicuramente non mi faccio spaventare!

Aggiungo una nota prima di chiudere. Gli allenamenti proseguono e riesco a correre tranquillamente. Il divertimento non mi manca!

Scusate anche se sono assente ultimamente, ma sino a fine mese sarò abbastanza preso :(

martedì 16 marzo 2010

[Running] Treviso Marathon: destinazione Boston 2011!

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Lo so che il titolo poteva essere molto più di fantasia, ma al momento non mi viene in mente nulla. Sarà anche lunga scrivere il post in questione perchè quello che mi manca è il tempo per raccontarvi tutto quello che mi passa per la mente. Purtroppo, come in moltissimi altri post, moltissime cose mi resteranno nel cuore e non riuscirò a scriverle.

Sabato 13: La mia prima trasferta col gruppo Road Runner e devo dire che è stato qualcosa di spettacolare. Sapevo che il Road è una grande famiglia, ma non credevo potesse esserlo così tanto. Il ritrovo era a casa di Marco e doveva arrivare anche Bruno.

Eravamo in tre e senza esserci mai visti prima sembrava che ci conoscessimo da una vita. Il viaggio in macchina e l'arrivo a Treviso è stato bellissimo. Nel pomeriggio ci siamo trovati con un altro Road e poi dritti all'expo. Pomeriggio di relax in albergo e poi cena di gruppo. Che divertimento. Il clima ideale per correre il giorno dopo.

Arrivati in albergo però qualcosa non andava. La signora della reception mi ha detto "sei teso per domani, vero?" e Marco ha confermato. E' vero, ero teso e non mi sono reso conto di esserlo. Forse una bella dormita mi rimette in sesto.

Controlliamo che la sveglia sia puntata e giusta. Perfetto, sono le 22:28 quando prendo in mano l'orologio e vedo la sveglia attiva sulle 05:25. Posiziono l'orologio sul comodino e per me il sabato è finito. Un "momento dopo" il beep mi sveglia ...

Domenica 14: Mi sveglio e mi sento terribilmente rilassato. Forse molto più di quanto avrei dovuto essere. La certezza l'ho avuta pochi minuti dopo andando in bagno come se nulla fosse. Di solito mi è praticamente impossibile anche solo pensarlo il giorno di una gara.

Il tempo di vestirsi e di corsa (ed erano le 05:35 e manvano più di 4h alla partenza) a bussare alla porta di Marco e Bruno per andare a colazione. Ci raggiungerà anche l'amico Attilio che purtroppo non ha potuto correre la sua prima Maratona rinviando il suo debutto. La colazione è stata molto leggera ma abbondante di carboidrati. Avevo una "missione da compiere" e mi serviva un serbatoio ben messo!

Si torna in camera e con grande stupore faccio una seconda tappa in bagno. La pancia è perfetta, ma per precauzione prendo l'imodium. E' ora di andare, le navette ci stanno aspettando.

Vittorio Veneto: Il viaggio da Treviso a Vittorio Veneto in pullman è stato molto impegnativo in quanto ho dormito alla grande. Una volta arrivati il paesaggio era spettacolare. Il clima era freddo. Ci siamo coperti e scaldati al sole, ma prima o poi doveva arrivare il fatidico momento. Quale? Spogliarci e metterci in tenuta da gara. Nel mentre il buon Attilio ci raggiunge in bici da corsa per un saluto pregara. Il momento di consegnare le sacche è giunto, la partenza è vicina. Nel mentre incontro Franca con la quale mi saluto al volo e poi Bress. L'abbraccio con Bress non ha avuto prezzo, veramente bello! Ho ripensato alla sua spronata alla Lake Garda Marathon. Ho chiesto il suo obbiettivo ed era troppo diverso dal mio per potere correre assieme. Si corricchia, meno di 2km come mi hanno consigliato in molti, e poi si cerca un posto in griglia ben avanti ed al sole. Posizione perfetta, ora bisogna solo attendere lo sparo ... e ... BANG!

0km -> 5km: Il buon Ciro mi aveva dettato tutta la condotta di gara nei giorni precedenti. Dovevo restare sul passo medio che volevo tenere e lasciare andare avanti gli altri. Così ho fatto sin dalla partenza. Non ho trovato casini o altro, via dritti nel primo rettilineo con la folla in festa. Davanti a me Vincenzo (Road Runner) ed ho provato a prenderlo. Per farlo ho spinto pochi metri ma senza esagerare. Lui parte ed io resto dietro. Lo tengo nel mirino, non mi scappa. Capisco subito che qualcosa non funziona a dovere. Le gambe erano diverse dal solito. Le sentivo pesanti da portare dietro. Tra un pensiero negativo e l'altro, questo tratto di strada è finito.

5km -> 10km: La discesa prosegue e la gente mi supera come una disperata. Non è un problema, prima o poi li riprendo. La strada è veramente ancora lunga. Decido di fermarmi a fare pipì subito. I prossimi 35km saranno senza sosta. Mentre rientro nel gruppo sento il saluto di Bruno che è alle mie spalle. Il suo obbiettivo era di fare 3h20m aiutato da Marco che lo leprava. Come è possibile? Ho perso così tanto tempo? Eppure dal garmin non ho una media così pessima rispetto alla previsone. Andiamo avanti cercando di limitare i danni. C@##o sono quasi al "Km 10" e come è possibile che le gambe sono bloccate? Ecco il cartello ...

10km -> 15km: ... niente da fare ... non mi sentivo la corsa nemmeno a pagare. La gente mi ha continuamente dato carica nei paesi e lungo le strade. Avevo due possibilità ed averle pensare già a questo punto mi preoccupava: o molli e torni a casa sconfitto o corri di testa e vedi cosa combini. Proviamo, tanto cosa mi può succedere di peggio? I primi paesi grossi mi riempiono il cuore di emozioni. Sulle note dei Queen decido di andare avanti così come sono ora e vedere cosa succede.

15km -> 21.097km: ... il buon Vincenzo è nel mirino! Dilemma: vado a prenderlo o spero che si avvicina? Lasciamo tutto come è adesso. E' vero che la gara è ancora lunga, ma lui ha un personale che è bel lontano dal tuo e te oggi hai due gambe che non vogliono sentire di essere in Maratona. La discesa era finito ed ora si "ballava" su una serie di sali e scendi. Fortuna che sono regolare anche in questo col ritmo e non li ho sofferti più di tanto. Vedo il cartello 21km davanti a me e dietro l'arco della mezza. Lo sguardo al mio garmin. Capisco che per me la Maratona può finire qua. Taglio la mezza con 1h34m14s ovvero 1m44s dopo la teoria che era nella mia testa. Ero rassegnato. Corro per finirla o cosa?

21.097km -> 25km: ... Vincenzo era avanti a me di pochissimo! Sento Attilio che lo incita e poi vede me subito dietro. Le sue parole mi sono state veramente utili. Sapeva il mio obbiettivo: vai andrea che sei in perfetto orario! Sarà, ma io proprio non me la sento nelle gambe e sono anche in un ritardo spaventoso! Riprendo Vincenzo, convintissimo che io fossi molto più avanti, per correre qualche tratto assieme a lui. Arriva una salita su un ponte e mi dice "vai!" e così resto nuovamente solo. Qualcosa comincia a non andare? Direi di si perchè verso il Km24 sento qualche fitta all'addome e devo mollare il colpo un attimo. Recupererò? Non lo so, ma tanto oggi non è giornata!

25km -> 30km: Arrivare al "Ponte sul Piave" è qualcosa di unico e magico. La folla ed il contesto mi ha mandato il cuore in gola ed ho provato qualcosa di unico. Sarei rimasto lì a godermi la festa, ma forse era il caso di andare avanti a correre. Tralasciando le gambe che non volevano decidersi a correre e qualche fitta all'addome mordi e fuggi stavo bene. Dai che tra poco entri nel "Muro del Maratoneta" ed è lì che comincia a carburare sulla distanza. L'attesa è lunga, ma finalmente arriva la distanza dove finisco il riscaldamento ...

30km -> 35km: ... e questa volta un paio di palle! Nessun segnale di crampo o di stanchezza, però le game erano impallate e non volevano andare. Altre fitte e nulla da fare. Tra poco mi fermo ed aspetto "Marco & Bruno" e torno in compagnia. Sento le urla di Attilio che mi incita e mi ricorda di "ottimizzare il fiato" per ridurre lo sforzo. Stringiamo i denti e godiamoci questo lunghissimo rettilineo, come tutto il percorso, che te ami tantissimo perchè sei molto regolare. Ogni tanto lo sguardo al garmin mi diceva "scordati tutto oggi, se arrivi a 3h15m è già un successo ... nel senso che arrivi!"

35km -> 40km: La direttiva di "Gara by Ciro" era chiara ed ora avrei dovuto aprire il gas ed andare. Si ma dove? C@##o dopo 35km non avevo ancora carburato una sega. Mi sembrava una corsa mattiniera quando esco di casa addormentato e svogliato.Attenzione, forse sento le gambe diverse. Ci siamo, si parte! Sono in drastico ritardo sulla tabella di marcia. E' il km37 quando riesco a "partire" sino per ben 3km superando un sacco di persone. Finalmente la città di Treviso, dai che è quasi giunta al termine la gara.

40km -> 42.195km: Ora la pacchia dei lunghi rettilinei è finita. Goditi l'asfalto sino a quando lo trovi perchè poi si entra nel centro storico. Un urlo "VAI ANDREA" arriva al Km41 circa ed era di Rita (moglie di Attilio) che ho visto al volo. Arriva il centro storico e le sue curve che mi tagliano le gambe. Che bello, mi ero accorto di avere le gambe solo 3km prima. Ho stretto i denti come non mai. Non pensavo più a nulla. Ero certo di uscire dal personale. La gente davanti a me cominciava ad essere cotta e bisognava stare attenti a non andare addosso o farsi bloccare la strada. Il tifo era alto e si sentiva lo speaker a distanza. Ci siamo, è fatta ... questione di metri ...

... alzo lo sguardo e leggo un 3h 10m ... comincio a piangere come non mi è mai successo prima in Maratona. Passo la riga e fermo il garmin: 3h 10m 31s e questo, coi 16s di gap, significava solo una cosa: BOSTON 2011 MERITATA ... QUALIFICA PRESA! Non ci potevo credere, come è stato possibile? Avevo smesso di crederci già alla fine del primo quarto di gara.

Sempre piangendo, mi sono diretto verso la ragazza a ricevere la medaglia. Ho chiuso gli occhi in quel momento. Riapro gli occhi e stringendola forte la bacio ... parlo della medaglia ovviamente .. provando un qualcosa di unico dentro di me.

A pochi metri trovo Vincenzo che è arrivato con circa 60s di vantaggio su di me. Ci rechiamo assieme al ristoro chiaccherando. Nel giro di 10 minuti nemmeno arriva Bruno che ha chiuso la gara facendo il personale (3h19m) grazie all'aiuto di Marco. E' festa per tutti ... io non so cosa ho addosso e dentro di me ... mi sento a mille! Il ritrovo del gruppo Road è fatto e si viaggia in albergo per una bella doccia.

Una volta sistemati si parte in direzione casa. Purtroppo, questa splendida avventura è terminata. Credo che la correrò nuovamente questa Maratona perchè definirla magnifica è poco!

Sapete a cosa pensavo? Sono passati 11 mesi dalla mia prima Maratona ed ho limato 23 minuti dal tempo. Dite che è grave? Naaaa .... :)

Ora stacco, ho sonnissimo ... avrei altre cose da scrivere ... ma il sonno me lo impedisce ... e fortuna che volevo solo mettere una bozza del post per andare a letto presto. Fà tanto schifo? Ehh ... mi spiace :(

lunedì 15 marzo 2010

[Running] Vi presento l'amico Ciro

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In attesa del racconto della Treviso Marathon, che spero di scrivere a breve, vi segnalo il blog del mio amico Ciro. Chi è Ciro? Ecco alcuni punti sul blog dove l'ho già citato:
  • 50km a Bagnacavallo ... ci siamo conosciuti lì
  • Mezza maratona di reggio emilia
  • Verona Marathon e Piacenza Half Marathon ... la vocina del km8 :P
  • Allenamento di settima scorsa
Sappiate che il buon Ciro è un grande e non so come mai ho la certezza che al buon Giancarlo piacerà e non solo per la passione della corsa in comune.

Ed ecco a voi il suo blog:
E' aperto da poco ed al momento è ancora in fase di sistemazione.

Buona e facciamo il tifo per lui in vista della sua prima 100km di domenica prossima ... VAI GEMELLO SPACCA TUTTO!!!

domenica 14 marzo 2010

[Running] Treviso Marathon: e va bene cosi ...

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... senza parole! Oggi non ho visto una sola emozione e di conseguenza non mi ha dato amore!

Oggi ho vissuto L'EMOZIONE che non credevo possibile. Passare sul "sacro ponte del fiume Piave" decorato di tantissime bandiere è qualcosa che mozza il fiato e manda il cuore a mille!

Questa emozione va ben oltre il tempo di oggi.

Come info di cronaca posso solo dire: PERSONAL BEST SCESO A 3H10M31S E QUALIFICA PER BOSTON 2011 PRESA!

Purtoppo non ero in giornata ed ho corso male e di testa.

si parte .. ho fame!

ciao

sabato 13 marzo 2010

[Running] Questione di poche ore ...

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... e forse il sogno diventerà realtà! Ora sembra tutto vero ... ma se anche da svegli la Maratona è il sogno più bello che una persona possa vivere! cavolo non posso inserire immagini ... ed avevo fatto la foto pre gara del pettorale :(

venerdì 12 marzo 2010

[Running] Ormai ci siamo, manca poco!

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Perfetto, ora è tutto pronto ed il borsone è chiuso. Domani mattina si parte e la strada sarà in una solo direzione domenica: TUTTI ALL'INFERNO! Allo sparo sarà battaglia e l'assalto a Treviso sarà il mio unico pensiero.

La strategia di gara continuo a ripeterla nella mia testa. Oggi pomeriggio il buon Ciro mi ha ripetuto tutto per farmela ricordare meglio. Non devo fare nessuna cazzata questa volta.

Ovviamente la mia carissima amica ascia è stata la prima ad entrare nel borsone. Domenica mi terrà compagnia per ben 42195 motivi che posso anche non spiegarvi, vero?

Non vi preoccupate, non è così cattiva! E' tanto tenera e dolce ... ormai è la mia migliore amica!

Adesso esco, almeno stacco qualche ora mentalmente dalla gara e domani sarò ben rilassato. Chissà che effetto farà avere in mano il pettorale domani. E domenica indossarlo?




A domenica ... con la speranza di tornare vincitore dall'inferno!

[Nuoto] Relax finale e si parte

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Ragazzi ... non so come cominciare questo post quindi vado diretto al dunque! Diciamo che la corsa si è chiusa ieri con ottime sensazioni. Oggi, in pausa pranzo, ho fatto un bel 1500m in piscina solo braccia e le sensazioni sono ottime.

Allenamento basato su 300m*5:
  • 5m 59s
  • 5m 56s
  • 5m 58s
  • 5m 38s (dite che ho esagerato?)
  • 5m 58s
Ora vi saluto a tutti quanti visto che questa sera non sarò a casa e domani mattina partirò presto. Buon week end a tutti ... ci sentiamo domenica sera :)

giovedì 11 marzo 2010

[Running] La corsa più lunga

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Ed anche questa volta è arrivato il momento di appendere le scarpe al chiodo per qualche giorno. Questa volta, su consiglio di Ciro, ho fatto l'ultima corsa il giovedì invece del mercoledì. Dovrò resistere solo due giorni senza correre in attesa della Treviso Marathon 2010. Siete curiosi di sapere come è andata la settimana?

Martedì: Una corsa come questa non ricordo di averla mai vissuta. Sono stati solo 5.5km, ma sono di quelli che non si dimenticano facilmente.

Ero solo, le strade erano tutte per me. Sentivo e respiravo un'atmosfera veramente magica: la nevicata! Scendeva un sacco di neve e non voleva smettere. Le strade erano pulite, ma cominciavano a diventare multicolore.

Avevo nelle gambe mille pensieri e due idee malsane. La prima idea già la sapete ovvero come fare l'attacco alle 3h in Maratona. La seconda è ancora in fase di elaborazione personale. Diciamo che sono indeciso se "raccogliere o meno una sfida" che mi è arrivata tra le righe della mia vita da runner e da blogger.

Posso dirvi che ho smesso di guardare il garmin subito dopo la partenza. I tempi proprio non mi interessavano. Non potevo chiedere di meglio, una corsa con la neve quando mi ricapita? Purtroppo ho dovuto correre poco perchè avevo da sistemare delle cose a casa e poi avevo anche da cucinare.

Mercoledì: Non dovendo cucinare, avevo tutto il tempo per divertirmi. Volevo fare un fondo lento ed allungare un attimo la distanza. Devo dire che ci sono riuscito abbastanza bene.

Purtroppo la corsa è stata brutta rispetto alla sera prima. L'atmosfera magica di neve non si respirava più. Dal cielo venivano giù pochissimi fiocchi di neve.

Nonostante questo, non ho incontrato nessuno in giro per il paese a correre. In compenso ho rivisto una mia amica che non vedevo da diverso tempo. Le ho detto un "Ciao - tutto bene?" a 4.30/km ed ho proseguito dritto per la mia strada sentendo la risposta.

La parte più difficile è stata mantenere il passo decente nei 4km finali. Le macchine continuavano ad aumentare e dovevo spesso e volentieri fermarmi o rallentare. Fortuna che le strade erano pulite e quindi non si rischiava di scivolare. In compenso ho preso una bella serie di pozzanghere ed ho le scarpe (quelle che userò domenica) che sono da ieri a riposo perchè bagnate. Non male vero?

Tornato a caso ho mangiato il mondo chiedendomi a cosa serve correre se poi mandi giù tipo 100 volte le calorie che bruci in un tempo praticamente nullo. Però le sensazioni delle gambe sono veramente ottime.

Giovedì: Ed è proprio oggi il giorno con "La corsa più lunga" perchè mentalmente è proprio così che la vivo.poco più di 8km dove ho pensato a tantissime cose.

Mi sono concentrato a pensare alla strategia di gara che mi ha suggerito Ciro. L'ho fatta diventare parte del mio respiro, del mio battito e della mia mente. Forse mi sono fatto prendere troppo ed ho "spinto" in certi momenti, speriamo di non pentirmene.

Non ho pensato solo al lato sportivo. Ho pensato anche al caffè di oggi in pausa pranzo. Al fatto che dopo anni mi sono rivisto con una mia amica e ci siamo fatti proprio quattro risate bevendo un buon cappuccio.

Per non parlare poi quando si dice
... Invitare l'amica Manu a bere un caffè e dirle "Lascia stare, offro io" e scoprire davanti alla cassa che hai ben 3€cent in tasca non ha prezzo ... però ho una collezione di scontrini veramente invidiabile! ...
e devo ancora andare a prelevare. E poi complimenti alla Manu che oggi ha fatto i suoi primi 8km ed è tutta contenta! Vai Manu, continua così :)

Arrivato a casa sentivo le gambe veramente sciolte e rilassate. Ero un pò preoccupato per la scelta delle scarpe in questo allenamento. Ho usato le "Wave Nexus 3" che non userò domenica in gara. Hanno risposto molto bene e non mi hanno dato nessun problema rispetto alle "New Balance 1063" che uso in gara.

Certo, poi mi sono chiesto se non potevo scegliere un momento migliore per farmi la doccia. Cavolo, non è giusto tutto questo :(

E per domenica? La borsa è quasi già pronta. Mancano solo le ultime cose e poi si parte. Non vedo l'ora che arrivi sabato mattina.

Intanto le prime scommesse mi danno già con un 2h59m59s ... e come dico io ... l'importante è crederci ... vero Adam?

Detto questo, anche in vista delle corse fatte, aspetto un vostro parere.

Io, parlando seriamente, dovrei tagliare la mezza in 1h33m per poi fare il ribaltone simmetrico e chiudere con 3h6m.

Se così fosse mi tengo 4 minuti "di bonus" per stare sotto le 3h10m che è il muro che vorrei attaccare. Inoltre, per i nuovi lettori e/o distratti, che un tempo sotto le 3h10m mi permetto la qualifica alla Boston Marathon 2011 ed al momento potrei dire di lottare per questo motivo sino alla fine.

Detto questo è meglio che vi saluto ... vado a dormire ... che è meglio :)

mercoledì 10 marzo 2010

[Running] La strada verso la pace ...

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... ci sono alcune frasi che non mi sono chiare per l'effetto con cui sono state messe insieme le voci.

... ci sono altre frasi invece che sono chiarissime e fanno venire la pelle d'oca.

... non ho altro da aggiungere se non buona visione!


Runner's Creed -- The Road to Peace

[Running] Idee & Tentazioni

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Da quando ero bambino la canzone "I sogni sono desideri" è presente nella mia mente. Ci sono sogni che vanno, sogni che restano e sogni invece che si mettono lì davanti a noi.

La loro posizione è nota ed è anche conosciuta. Si trovano ad una distanza che per molti è familiare. Una distanza che in molti amano e che rispettano. Si trovano a 42195m da noi e questa volta è nostro compito andare a prenderli. E' un sogno che si conquista da sveglio e con impegno. Non si può ottenere comodamente dormendo dal proprio letto.

Il sogno di cui parlo è abbastanza evidente anche grazie all'immagine: scendere sotto le 3h in Maratona. Se ascolto i "pronostici" dei miei amici posizionano l'impresa verso la primavera 2011. Onestamente non sono certo di questo fatto perchè la ritengo una vera e propria missione.

Torniamo per un attimo alla realtà ...

Ieri, verso la metà del pomeriggio, mi è arrivato un messaggio dell'amico Ezio e dentro me si è scatenata la fine del mondo. La domanda ricorrente è sempre la stessa:
Devo attendere davvero così tanto? Oppure posso anticipare l'appuntamento?
Lo so benissimo che la mia potrebbe essere una vera e propria idea malata e completamente fuori di testa. La colpa però è di Ezio che mi ha mandato il messaggio ieri. Ascolta, caro amico Mathias e caro amico Paolo non fate certe espressioni perché la colpa è anche vostra da una frase che mi hai detto in pizzeria quando ci siamo visti l'ultima volta.

So anche che devo ancora abbattere il muro delle 3h10m e spero di riuscirci questa domenica. Supponiamo anche di riuscirci. Levare un numero di "minuti ignoti" non sarà per nulla facile. Soprattutto a quel livello.

A fine Novembre 2009 l'obbiettivo di quest'anno era di prendere la qualifica per "Boston 2011" e mi viene strano pensare di "saltare" questo passaggio e puntare al muro delle 3h. Quello che più mi spaventa è l'idea di dovere levare circa 3 minuti sulla mezza maratona e non di doverne levare 14 sulla Maratona. Sono strano come soggetto, vero?

Ieri sera, nonostante la nevicata, sono uscito a correre quasi 6km bello rilassato. Ho avuto modo di pensare a tutte queste mie idee ed alle tentazioni collegate. Ogni fiocco di neve sul mio volto mi segnava dentro. Ed voglio dirvi in tutta sincerità quello che sento dentro me:
Mi ha dato la convinzione, forse sbagliata, di credere nei miei pensieri. Essere diventati Maratoneti non vuole dire solo fare 42km195m di corsa. Vuol dire cambiare vita e soprattutto cambiare dentro. Un cambiamento che solo chi crede veramente in questa disciplina conosce ed apprezza. Non sono più "il timido ragazzo" che temeva i 30km. Ora sono sempre quel ragazzo con la differenza che amo e rispetto i 42195m di una Maratona e sono pronto a lottare per difenderli. Ogni sogno è stupendo preso singolarmente. Prenderne due ed unirli penso sia una vera e propria emozione. Non mi illudo di farcela, ma credo che sognare non mi costi nulla. Sarà il ritorno alla realtà risvegliandomi che sarà difficile da smaltire.
Detto tutto questo lancio il mio appello:
Avete qualsiasi indizio e/o consiglio (ovviamente scartiamo i metodi illegali) per aiutarmi a coronare questo doppio sogno? Ho circa 7 mesi e mezzo per preparare l'impresa epica della mia vita. Non so nemmeno se ci riuscirò, ma di certo non mi lascio vincere dalla paura di non farcela: sono un guerriero e combatterò sino alla morte! Inoltre da questo 2010 sono veramente fortunato perchè ho un'ottima squadra di supporto e potrebbe aiutarmi veramente tanto.
Visto il tema trattato ed il coraggio che serve, non mi viene in mente una canzone diversa dalla seguente:

Survivor - Rocky- Eye of the Tiger

Ultimissime cose ... per la cronaca ... chi è a conoscenza della mia "idea malata nel breve" può tenerla riservata sino a tale data? Manca veramente poco, non istigate rendendola pubblica :) E poi ... come avete potuto notare ... vero Roberto??? ... non si tratta (ancora) di un IronMan!

martedì 9 marzo 2010

[Duathlon] La Starting List parla da sola ...

2 commenti
L'aria di "pazzia" è da qualche giorno nella mia vita. Da un punto di vista mentale sono sempre più sul piede di guerra. L'idea di scaldare il motore ogni week end è ottima. Però forse chiedo qualcosa di più adesso. Cominciamo a scaldare il secondo motore? Io direi di si ...

La stagione è alle porte e siccome non potrò partecipare alla prima tappa del "Campionato Sociale Steel-T" per motivi di lavoro, ho deciso di anticipare il tutto.

Dopo una riflessione durata un numero di secondi praticamente nulli ecco il risultato:
Domenica 21 Marzo, come "scarico" della Treviso Marathon, sarò a Borgomanero per la prova di Duathlon Sprint!
L'immagine è la "Starting List" a questa mattina poco dopo l'iscrizione e devo dire che vedere il proprio nome lì dovrebbe mettermi un pò di panico. Invece? RILASSATO COME NON MAI! E' vero, ho pedalato pochissimo questo 2010 ma 20km riesco a reggerli senza problemi.

Se la domanda è cos'è il Duathlon la risposta è molto semplice:
Sport multidisciplinare di resistenza nel quale l'atleta copre nell'ordine una prova di corsa, una di ciclismo e una di corsa, senza interruzione.
La distanza dello sprint è di 5km - 20km - 2,5km e quindi la soffrirò tantissimo. Arriverò ultimo dell'edizione 2011 però credo che poco importa. Quindi ora pensiamo a domenica e poi possiamo andare a divertirci!

Ed ora, pubblicando questo post, svelerò il mistero che ha suscitato il mio stato su FaceBook di questa mattina:
I DID IT ... OHH YESSS ... pazzia o no ... ho preso la MIA DECISIONE questa mattina ... :)
Bhe ... ormai è andata ... e direi che questo è bene :)

lunedì 8 marzo 2010

[Riflessione] Letteratura e fantasia nel mondo dei sogni

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La lettura del "Signore degli Anelli" anche se a rilento prosegue e lo trovo sempre più bello. La mia intenzione è molto semplice.

Finire di leggere il primo volume e poi metterlo in cantiere per il prossimo inverno dedicandomi ad altri libri più leggeri e rilassanti. Tra questi è presente il libro "Tom Sawyer and Huckleberry Finn" e non vedo l'ora di rileggerlo provando la versione in lingua originale.

E cosa centra tutto questo ora? E perchè scrivi questo post? Belle domande. Ricordate ieri che ho scritto di uno strano sogno nella notte? Eccolo ... prima però serve una piccola premessa.

Sabato sera, prima di addormentarmi, stavo leggendo il Signore degli Anelli durante i miei soliti esercizi di stretching. In quale parte del racconto sono? Lo capirete presto ...
[...] un sasso rompe il silenzio assoluto tra le montagne e dalle cime si respira aria di pericolo. I due giovani e piccoli avventurieri consultano la loro mappa. Hanno poco tempo a disposizione e devono trovare la strada più breve e sicura per arrivare a destinazione. Una valanga li blocca e devono cambiare direzione. Tentano di scalare la montagna più alta riuscendo a guadagnare molto tempo sulla tabella di marcia. La discesa però è quasi impossibile, così decidono di percorrere delle gallerie all'interno delle montagne con la speranza di non perdersi al loro interno. Con enorme fatica riescono ad uscire nella giusta direzione, ma i pericoli non sono ancora finiti. Devono rientrare in una seconda serie di tunnel ed in questo vengono attaccati da una serie di animali che risiedono nelle gallerie interne alla montagna. Decidono di scalare la vetta più alta con la speranza fosse l'ultima. Per poco non cadono durante la discesa. Tutti e due scendono a valle e sono sani e salvi. I tempi sono rispettati ed ora devono solo trovare o fare una zattera per andare a destinazione senza fare tardi. La loro paura principale è il fiume. Sarà buono e clemente con loro per farli arrivare a destinazione? Il viaggio non sarà facile, ma alla fine arriveranno a destinazione? [...]
... a questo quesito non so proprio darvi una risposta in quanto la sveglia è suonata e mi sono dovuto alzare per andare alla Mezza Maratona di Piacenza. L'idea di puntare la sveglia una decina di minuti dopo avuta la sera prima non era poi così male se devo essere sincero, ma volevo fare tutto con calma.

Però posso svelarvi chi sono i protagonisti di questo sogno. Ok?
[...] Cip & Ciop sono in vacanza in Arizona e devono andare alla festa di compleanno di Tom Sawyer e per farlo devono attraversare le montagne e poi navigare lungo il Mississippi [...]
Ehhh ... bello vero? Sono pieno di fantasia ... non trovate? Dite che devo smettere di leggere i libri prima di andare a dormire? Se mi volete dire di no provate a pensare ai miei poveri muscoli che hanno bisogno di stretching regolarmente. O forse è solo il caso che cambio genere di libri?

domenica 7 marzo 2010

[Running] Piacenza Half Marathon - Missione Leprotto

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Le premesse per la "Piacenza Half Marathon" erano veramente pessime. Ho deciso di iscrivermi Lunedì in quanto mi sentivo bene ed in forma. Il crollo è avvenuto Venerdì quando ho vinto un bellissimo virus che oltre ad avermi regalato "diversi ed abbondanti" problemi intestinali mi ha portato anche la febbre. La giornata di sabato è stata devastante. Ero a letto e mi sentivo debolissimo. Questa mezza per me è troppo importante, devo vedere il passo per domenica prossima ed in qualche modo dovrò farla! Così questa mattina la sveglia è suonata e sono andato a correrla sapendo che avrei fatto un fiasco totale.

Devo dire che il suono della sveglia mi ha disturbato in quanto stavo facendo un "bellissimo sogno" e questo prova una serie di problemi nella mia mente. Ora non vi dirò nulla, nei prossimi giorni vi racconterò anche questo. Una volta alzato ho fatto la colazione che qualsiasi sportivo serio NON avrebbe fatto. Cosa? Non è colpa mia se la mia adorata cognatina ieri mi ha fatto i muffin al cioccolato. Così ho fatto colazione con 2 muffin giganti ed una "fettina abbondante" di torta fatta in casa. Tanto perchè dovrei sentirmi in colpa per la colazione quando ieri sera ho mangiato due piatti abbondanti di carbonara? ... ... ...

Dopo un viaggio "divertente" arrivo al Centro Maratona ed incontro l'amico Ciro (strepitoso tempo in Maratona con 3h04m) ed un mio amico che non vedevo da qualche mese. Poi incontro il gruppo Road col quale si passa il tempo pre gara. Un grazie di cuore a Sofia (si, proprio lei ... la ragazza a cui a Verona ho lanciato il cappello dalla disperazione) che mi ha prestato i suoi guanti perchè ho dimenticato i miei a casa. Domani vado a comprarli, mi sa che a Treviso possono tornarmi molto comodi!

Si entra in griglia e l'amico Marco dei Road (conosciuto a Reggio Emilia) è tentato di fare la mezza con me. Ho dichiarato che il mio ideale era di fare un 4.25-30/km ma viste le premesse non garantisco nulla. Ha detto che vedeva come andava e poi nel caso ci staccavamo. Trovo Ciro in griglia vicino a me. Il tempo di salutarci e .... BANG!!!

0Km -> 5km: La partenza è veramente lenta. Troppa gente da passare o che rallentava. Le vie non erano larghissime, salvo qualche tratto, così passare le persone diventava difficoltoso e si rischiava di accumulare ritardo. Dopo nemmeno 3km si vede l'arrivo e questo fatto mi ha fatto perdere un pò di fascino. Sapete l'incognita "chissà come sarà" mi piace sempre, ma questa non è una buona scusa per non correre. Prendiamo anche dell'acqua nel senso di pioggia. Io cercavo di tenere un buon passo anche per Marco, ma all'inizio mi sentivo molto ingolfato per come sono stato.

5Km -> 10km: Riesco a mettermi sul passo che ho in mente. Probabilmente mi faccio prendere dai sorpassi e non mi rendo conto della variazione. Verso la fine del Km7 sento una voce alle mie spalle "Ma dove vuoi andare? Andrea rallenta!!!" ... "Ok Ciro, grazie del consiglio!" e così ho mollato un attimo e forse anche troppo. Il vento ha cominciato a diventare un fedele compagno di avventura. Per me fare 1h33m è un tempo da passeggio, mentre per Marco è vicinissimo al suo personale. Devo aiutarlo al meglio e cerco di coprirlo dal vento facendo da apri strada io.

10km -> 15km: Quando è giunto il bivio Mezza o Maratona mi si è stretto il cuore. Ho dovuto girare per la Mezza e questo mi ha fatto soffrire. Non pensarci, sei in fase di leprottaggio. Cercavo di proteggere Marco dal vento. Ho notato che probabilmente sono una buona lepre. Sapete il perchè? Un pò alla volta mi sono trovato dietro diverse persone. Il passo diventa sempre più regolare e per me è sciolto. Ormai, senza rendermi conto di nulla, sono ripartito al 100% e mi sentivo benissimo.

15km -> 20km: Comincia un bellissimo rettilineo lunghissimo (salvo una deviazione minima) che ci condurrà all'arrivo. I motori sono caldi e Marco si sente bene. Se fossi stato da solo, molto probabilmente, sarei partito subito ad un buon ritmo ed avrei limato circa un minuto. Non mi interessava per nulla, ho cominciato un lavoro e lo porto a termine. Al Km18 circa finisce la "deviazione" che rompe il rettilineo. Da lì arrivo è tutta dritta. Chiedo a Marco come si sente e lo obbligo (che carino che sono vero?) a mettersi nella mia scia e di restare coperto per non pendersi il vento nemmeno per finta. Ok, ora per me la mezza comincia ad avere un senso. Il riscaldamento è finito. Allungo e tiro giù di 10s/km il passo medio e Marco regge il ritmo. Vediamo come arriva al cartello "Ultimo KM" e poi scatenerò l'inferno! Il PB di Marco oggi è molto a rischio. Lo avviso che non posso garantirlo. Il suo 1h33m50s dovevamo bruciarlo al pelo del secondo. Era una lotteria.

20Km: Marco, stai bene? Ha detto solo si ed io sono partito. Mi ero accorto di avere allungato il ritmo. Non mi ero accorto di quanto. Solo vedendo il garmin a casa mi sono reso conto di essere sceso sotto i 4/km e non fare per nulla fatica. Marco era dietro e lo coprivo dal vento. Si sentiva il clima di arrivo. Vedevo gente davanti a me e la tentazione di bruciarli era elevatissima. Ho tenuto a bada i miei istiniti da bravo ragazzo.

21km: Il garmin suona però l'arrivo è ancora lontano. Incito Marco alla volata. Per lui era questioni di secondi da contare sulla punta della mano. Marco, hai presente la colonna sonora di Rocky? Suonala! E nel mentre gli ho fatto il ritmo incitandolo per tutti i metri restanti "UNO DUE UNO DUE UNO DUE ... " ho visto il garmin ed ho capito che avevo solo due modi per portarlo in personale. Prenderlo per mano e trainarlo oppure prenderlo per mano e lanciarlo. Credo che nessuno di questi due sia regolare e così ho continuato a correre al suo fianco. E' finita e per 5 secondi abbiamo mancato il suo personale.

Mi spiace veramente tanto, io in mezza "ucciderei" per un secondo e posso immaginare quello che ha provato lui oggi. Sono contento però che il "servizio lepre" è stato gradito in quanto è riuscito a correre bene e dare il meglio nei 5km finali. Era la prima volta che riusciva a farlo e questo è veramente bene secondo me.

Per quanto mi riguarda credo di essere pronto per domenica prossima. Il passo nelle gambe è spontaneo. Ho appena finito di parlare via skype con l'amico Ciro e mi ha dato una serie di consigli per la Treviso Marathon ed ormai respiro già l'aria da Maratona.

Pensate sia finita qua? NO! Ritrovo Road Runner post gara (dal pullman per tornare alla partenza, alle docce ed al centro maratona) per poi mangiare al pasta party un antipasto. A segure io, Sofia e Giorgio siamo andati a mangiare in un ristorante tipico. Complimenti a Giorgio per la scelta, STREPITOSA!

Il ritorno a casa tutto bene. Ora scappo, scusate la fretta ... ma comincia NCIS e non me la sento di fare attendere la dolcissima Abby!

Canzone? Oggi ho cambiato "disco" in testa ... avevo in mente gli aristogatti ... "Romeo er mejo der colosseo!" ... mi sentivo così :)


... sono ancora bambino cosa volete farci??? ... a domani :)

sabato 6 marzo 2010

innovatel's Blog in versione Mobile

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Volevo segnalarvi che ho deciso di creare una versione light del blog per la navigazione da dispositivo mobile. Per raggiungerla è molto semplice:
Al momento è in versione sperimentale per capire se viene usata oppure no dai miei lettori. Attendo pareri in argomento.

Inoltre vi ricordo che è attivo il gruppo su FaceBook
e sono convinto che potrebbero esserci molti più iscritti ... vero? :)

giovedì 4 marzo 2010

[Running] La lepre, il cacciatore ed il relax

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Ieri sera sono uscito a correre. Doveva essere la classica corsa serale in tutto relax. La voglia non era molto alta. Preferisco la mattina per correre. Il perchè non ho corso ieri mattina? Semplice, ho dimenticato di cambiare l'orario della sveglia.

Esco di casa e l'idea era di fare un giro di 5km ad un passo di 4.20-30/km e tornare a casa presto perchè avevo dato appuntamento all'amico ibiza130 in quanto ho una cosetta da dare a lui.

Parto tranquillo e poco dopo il primo beep vedo un ragazzo che corre in fondo alla via. Quasi quasi spingo un attimo per andare a prenderlo. Una volta preso lo passo e sparisco sulla mia strada. E' sempre divertente :)

Mi avvicino e secondo la mia stima dovrei averlo già preso. In quel momento ho sorriso capendo che non sarebbe stata una preda facile. Scendo a 4/km per prenderlo e mi avvicino. La distanza è buona, sono a pochi metri da lui. Restiamo qua e vediamo chi salta prima.

Arriva il "GPM Pandinese" con la vista panoramica sulla piscina. Lui allunga ed io non mi schiodo dalla sua scia. Rilancia ed io ricambio l'allungo. Ad un certo punto tenta la fuga e mi affianco. Mi guarda: bene, uno che corre e non si diverte a fare lo sbruffone ... che giro fai?

E' la prima volta che mi capita di trovare una persona così con cui correre nelle vie del paese. Ci siamo raccontati la nostra vita da runner tra gare ed allenamenti. Se il ragazzo apriva tutto il gas altro che "uno che corre" sono certo che mi lasciava morto sull'asfalto. Tra una chiacchera e l'altra abbiamo mollato il ritmo preferendo la distanza.


Quello che è stato divertente sapete cosa è stato?

Mi ha detto che quando mi ha sentito avvicinare ha provato ad aumentare per capire se facevo lo sbruffone o meno.

Quando non mollavo ha allungato perchè se non ero in condizione il ritmo non lo avrei retto e tanto meno sul "GPM Pandinese" e quando ha capito che correvo bene allora ci siamo messi a parlare. Speriamo solo di ritrovarci visto che abitiamo veramente vicini. Diciamo che frequentando anche la stessa piscina le possibilità di ritrovarci non mancano.

Alla fine, ridendo e scherzando, sono arrivato a casa alle 19.15 e mamma mi dava per disperso. Inoltre ho clamorosamente dato buca all'amico ibiza130 che poverino non aveva colpa.

Felice della corsa di ieri sera questa mattina ho riprovato ad uscire a correre. Putroppo questa mattina è stata una tragedia e vi racconto in sintesi:

  • Ore 06:50: Esco a correre ... finalmente una corsa sotto l'acqua ... YEPPA!!! ... tutto bene ... il mio pancino decide di rimettersi in funzione con una bella fitta e di corsa a casa ... fatto il ritorno quasi camminando perchè se correvo era problematica. Ero arrivato a 2km da casa quando ho dovuto tornare indietro. Ho stoppato il garmin poco dopo perchè non aveva nessun senso tenerlo acceso.
  • Dopo circa 15 giorni decido di farmi la barba ... forse era il caso vero? ... ho trovato due bombolette finite e la terza è andata. Il problema che la prima è finita dopo che avevo cominciato a radermi. La seconda era già scarica ed ho cominciato a temere sino a quando non ho trovato la terza piena.
  • In tutto questo caos non ho fatto a tempo a fare la borsa per il nuoto. Volevo andare in pausa pranzo. Niente da fare è saltato e per di più il male alla pancia non passa quindi il nuoto è a rischio per questa sera.
Detto questo ... BUON WEEK END A TUTTI!!!

martedì 2 marzo 2010

[Nuoto] In due è più divertente (ed in tre col crampo è male)

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Lunedì sera allenamento in piscina sui 1500m così composto:
  • 400m riscaldamento con ciambellone
  • [200m + 20'' recupero] x 2
  • [100m + 10'' recupero] x4
  • 300m defaticamento con ciambellone
Avrei voluto nuotare di più, ma avevo da fare a casa e quindi sono rientrato giusto dopo avere sentito il sapore di cloro.

Ad un certo punto mi si mette in scia un ragazzo quando ero nella seconda serie da 200m. Vedo che quando arrivo a fine serie, recupera allo stesso mio modo e riparte dietro di me. Quando finisce la terza serie da 100m mi guarda e mi dice:
allenarsi in due è più divertente, poi stare in scia è anche meno faticoso!
Ma davvero? Ed io tiro ... ... ... ed inoltre la figura del "cattivo" che rompe le scatole agli altri in corsia la vado a fare io ... non te che sei dietro ... che bello ... vero?

Alla fine faccio l'ultima serie da 100m ed i 300m e volo a casa perchè ero affamato. Il problema che, proprio in questi ultimi 300m mi viene un crampo alla metà inferiore del polpaccio che credevo si fosse risolto all'istante.

Purtroppo non è stato così. Questa mattina, ecco perchè alle 6.50 sono già a pc, sono uscito a correre per un 10km e dopo 300m ho stoppato il garmin e sono rientrato. Appena metto a terra il piede sinistro sento che il crampo non si è sciolto del tutto ed è lì presente a rompere i suddetti ... e tutto questo è male :(

Non è la prima volta che mi succede, di solito risolvo con una bella nuotata e questa sera è quello che farò ... se vuoi avete idee per come sciogliere il tutto sarei veramente felice di riceverle.

Mentre scrivevo il post ho acceso FM104 - Dublin's Hit Music Station e devo dire che musicalmente parlando la giornata è cominciata benissimo!



Caro amico Ezio ... dici che è tanto grave che la ascolto regolarmente da "quella corsettina" la stazione radio in questione? Non dirmi di si ... illudimi :D

Un'ultima cosa ... mi spiace non riuscire a seguire/commentare i vostri blog in questo periodo ma sono parecchio incasinato ... spero di tornare a leggervi il prima possibile.

Buona giornata :)