lunedì 31 maggio 2010

[Sport] Il momento di combattere è arrivato!

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La tabella "The Phantom Warrior" mi accompagna da dieci settimane e dentro me i risultati li comincio a sentire. Le distanze mi sembrano molto più corte e facili, soprattutto quelle in acqua.Al momento, invece, le distanze a piedi o in bici sembrano allungarsi a causa del troppo caldo per i miei gusti.

La verità però arriverà nei prossimi giorni. La settimana che è cominciata sarà la numero 11 su 18 della tabella. La tabella è veramente bella in questa settimana, ma dovrò fare una serie di "modifiche" per adattarla a delle pazzie che ho generato nella mia mente:

Il tutto verrà affrontato in pochi giorni. In questo momento della mia vita mi sento in buona forma fisica ed anche i tempi di recupero sono ottimi. Farò la settimana in versione "total relax" ed al "Gran Tour Dei Vigneti" non forzerò i ritmi. Lo farò come lungo in bici da corsa in tutta tranquillità. 

Per quanto riguarda l'Olimpico di Pietra Ligure posso solo dirvi che il mio obbiettivo è di arrivare in fondo sano e salvo. La problematica saranno i 1500m di nuoto, ma credo che con gli allenamenti a cui mi sono sottoposto di non soffrirli. Coach, Adam e Teo ... voi cosa dite?  Una volta fuori dall'acqua dovrei riuscire a gestirmi. Per quanto riguarda l'acqua è solo "una grande piscina con l'acqua che è mia amica" e se riesco a trovare un gruppo con cui andare avanti resto in scia e soprattutto protetto anche dalle onde.

Ormai ho gli allenamenti contati e minimali per questi giorni. Speriamo in bene! Troverò qualcuno dei miei amici e/o lettori in queste due gare? Se poi qualcuno vuole fare in compagnia il "Gran Tour dei Vigneti" possiamo anche organizzare. Ovviamente non proprio da turista, ma nemmeno da ammazzarmi le gambe!

Fatemi un in bocca al lupo di quelli giusti, la tensione comincia a salire in maniera esponenziale per domenica. So che siete "stressati" dal week end appena passato per la "Tensione Passatore" visto il supporto fatto a tutti i nostri amici. Le due gare sono più corte, lo ammetto ... ma mi serve sentire un bel supporto! 

Grazie ;)

domenica 30 maggio 2010

[BDC] Gelato e sensi di colpa per dimenticare tutto!

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Avevo puntato la sveglia alle 07:00 di questa mattina per andare fuori con Sally. Quando è suonata avevo troppo sonno per alzarmi e così l'ho spenta puntandola alle 07:30 con lo stesso risultato. Nella mia mente ho detto questione di minuti e mi alzo. Erano quasi le 08:30 quando mi sono alzato ed era troppo tardi per uscire. Avevo da fare delle cose in casa e non potevo. Un buon pranzo dai nonni e poi mi sono messo, coi miei sensi di colpa, davanti alla televisione a vedere i cartoni animati.

In quel momento ho sentito Sally che mi ha chiamato coi suoi dolci occhioni e mi ha chiesto perchè non l'avevo ancora portata a spasso come promesso. Ho deciso di cambiarmi ed andare subito. Non voglio farla arrabbiare, anche perchè settimana prossima mi serve al suo 100% ed oltre! Nel giro di poco si parte e si improvvisa il percorso.

Il problema è che una volta partito sono partito. In che senso? Molto semplicemente ho ignorato i soliti percorsi ed ho fantasticato trovandomi dove non avrei voluto essere anche perchè in quel momento ho capito che avrei pedalato più di quanto avevo in mente. Pensarci prima no? Non mi posso lamentare di avere allungato il giro però. Il divertimento non è mancato e questo è già buono.

Il sole non è stato un elemento di disturbo e sofferenza come credevo. Non nego che scottava, ma parte del giro era all'ombra ed il vento (questo non manca mai) rinfrescava il tutto rendendo la pedalata piacevole.

Non ho riscontrato grossi problemi se non un principio di fitta al fegato ed alla milza poco prima del km30, ma questa è colpa mia. Dopo pranzo mi sono mangiato un bel gelato al cioccolato perchè credevo di uscire in bici molto più tardi. Sally però ha chiamato ed io non ho saputo resistere!

La parte più divertente è stata all'inizio dell'allenamento. Per qualche minuto, come potete vedere dal grafico, il sensore del cardio sparava numero "leggermente alti" ed ho capito che o il mio cuore o la fascia mi potevano lasciare a piedi. Fortuna poi si è tutto sistemato in un attimo!

Oltre a questo posso solo segnalare che le gambe stanno veramente bene e sono totalmente rilassate. Dovrò tenerle in questo stato tutta settimana se voglio chiudere bene le due gare in calendario.

Non ho spinto molto per il semplice motivo che non trovavo un senso farlo proprio oggi. Considerando il dettaglio che in bici sono un bradipo già di mio ho capito che andare piano è la soluzione migliore in questi momenti. No?

Diciamo che ho fatto bene i conti sulla distanza per rientrare a casa puntuale. In questo modo sono riuscito a vedermi la crono di Verona al Giro d'Italia.

Ed ora vi saluto perchè ho fame e vado a pensare cosa cucinarmi questa sera. Se devo essere sincero so benissimo cosa cucinarmi. Il problema è come fare il tutto e se sarò veramente fortunato come esito.

Considerando la "settimana intensa" dal punto di vista sportivo ecco la sintesi:
The Phantom Warrior - Week 10 : Swim 6.80Km - Bike 115.09Km - Run 38.30Km - 148 days left to Dublin Marathon 2010!
e la "cosa bella" è che non ho rispettato la tabella al 100% ... e lo stesso lo farò la prossima settimana ... da un lato mi dispiace perchè si preannuncia molto interessante soprattutto per la corsa.

sabato 29 maggio 2010

[Running] Idroscalo: La strana coppia all'attacco!

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Erano circa le 19:00 di ieri sera quando ho preso in mano il cellulare ed ho mandato un sms all'amico Emanuele. Proposta molto last-minute per un 90 minuti di corsa questa mattina. Nel giro di pochi minuti abbiamo deciso ora e luogo di ritrovo. Questa mattina alle 08:00 siamo già pronti come da programma e cominciamo a correre. Saranno circa 3 giri dell'anello attorno l'idroscalo. Per me è una novità il percorso e sono curioso di scoprirlo. Andiamo!

Una volta partiti abbiamo capito subito che la corsa, nonostante fossero solo le otto, sarebbe stata molto calda. Il ritmo sembrava buono dopo qualche minuto di riscaldamento. Di bello ho notato che il percorso era segnato con le indicazioni della distanza e quindi sapevi sempre a che punto eri dell'anello. Più si correva e più si vedeva spuntare gente nel parco. L'anello mi è piaciuto veramente tanto e ripeterlo per tre volte non mi ha pesato, sapete?

Dopo due giri però ci siamo dovuti concedere una pausa alle macchie per bere dei sali. Il caldo e l'umidità erano veramente insostenibili. E' bastato anche un sorso per fare capire che la sosta era necessaria ed il terzo giro senza sarebbe stato una vera agonia. Si riparte e facendo due conte sapevamo di sforare di pochissimo dal tempo indicato.

Devo dire che questa è la terza volta che corro con Emanuele. La prima è stata la "Maratona di Reggio Emilia 2009" che è dove ci siamo conosciuti. La seconda è stata quando l'ho battezzato nei combinati ([Running] Dopo la bici si corre e nel mentre ...) qualche sabato fa e la terza oggi.

Per fortuna l'intesa in corsa è forte e quindi i presupposti per correre una nuova Maratona assieme non mancano proprio per nulla. Ora abbiamo davanti a noi la bellezza di 149 giorni per coronare il nostro sogno. Tutti e due sappiamo benissimo che da adesso a Settembre possiamo e forse "dobbiamo" sognare. Una volta che arriva Settembre prenderanno il via una serie di gare "Pre Dublin Marathon 2010" ed in base ai risultati ottenuti dovremo aprire gli occhi ed essere razionali oltre l'infinito! Forza Emanuele, non manca poi molto e quindi è il caso di non perdere tempo.

Arrivati alla macchina ho fermato il Garmin e quando ho letto e comunicato il 4.44/km di media ci siamo rimasti veramente male. Lo sforzo fatto per avere quel ritmo sembrava immenso a causa del caldo. Se le premesse dell'estate sono queste, cosa succederà? Forse è meglio non pensarci! In compenso posso dire che le gambe non hanno minimamente sentito la distanza. Questa è una premessa veramente ottima perchè significa che i diversi allenamenti danno i loro frutti. Per i più curiosi ho caricato l'allenamento su Garmin Connect "2010-05-29 Allenamento Anello Idroscalo" in modo da poterlo sbirciare nei dettagli.

Le premesse del tipo "saranno i 90 minuti della Muerte" non sono state rispettate visto che è stata una bella scampagnata visto il "ritmo lento" però posso garantirvi che per colpa della situazione meteo è stato molto più impegnativo di un personale in Mezza Maratona.

Volevo spendere qualche riga sulle scarpe che ho usato oggi. Ricordate il post "[Running] Supernova Glide 2 M - Diario di bordo" in merito alla prova delle mie nuove scarpe? Oggi per la prima volta ho "tirato" verso i 20km le scarpe. Risultato? Sempre più sorpreso e soddisfatto. Non credevo di avere il piede così rilassato e tranquillo a fine dell'allenamento. Sono sempre più convinto che alla fine della giornata, quando guardi la media della corsa e ti piace devi complimentarti con te ed anche con la scarpa con cui hai corso. Dite di no? Provate a replicare l'allenamento con una scarpa scomoda e poi possiamo discuterne!

Pensate che il mio sabato sia finito qua? Errore clamoroso! Una volta tornato a casa mi sono diretto in piscina per un bel 1000m di nuoto. In teoria volevo applicare la tabella easy, ma una volta in acqua dopo i 300m di riscaldamento mi sono lascia trasportare. Così dopo il primo 100m ho capito che era meglio femarsi e mi sono chiesto se qualcuno mi pagava per tirami il collo anche oggi. Così mi sono messo in passo veramente da relax per chiudere l'allenamento. Se devo essere sincero ero veramente dispiaciuto che all'idroscalo c'è il divieto di balneazione (almeno io so così) perchè la muta l'avrei portata più che volentieri per farmi una bella nuotata in acqua libera senza la tonnara. Non è grave, vero?

Ecco i tempi dell'allenamento in piscina:


  • 300 ( 5:50 )
  • 100 ( 1:50 )
  • 100 ( 1:56 )
  • 100 ( 1:59 )
  • 100 ( 1:59 )
  • 100 ( 1:59 )
  • 200 ( 4:12 )

E con questo "passo e chiudo" ... ci sentiamo domani! Ora mi rilasso e preparo il tutto per l'allenamento di domani. Cosa farò? In teoria ho un bellissimo lungo in bici da corsa. Penso che farò la metà o meno della distanza indicata. Perchè? Semplice, doppia gara settimana prossima e credo sia molto meglio entrare in scarico da domani. E' tardi? Ehm ... dettaglio :D

[Nuoto] La muerte cambia aspetto ...

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... e se mi illudevo che un 16*50m potesse uccidermi mi sbagliavo di grosso. L'allenamento di ieri sera era la prima volta che mi si presentava in tabella ed a leggerlo sembrava molto divertente e facile.

Il problema è che tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare. In questo caso quello non è il mare ma una vasca in piscina che  è diventato il mio campo di battaglia. Fortunatamente ero solo in corsia e non ho tritato nessuno.

Ora vediamo cosa dice la teoria:
  • Warm-Up: 500m
  • [ 1 x 100m rec. 15'' + 2 x 50m rec. 10''] *5
  • 250m
Se anche a voi viene da esclamare "BELLA" o "FIGATA" come ho fatto io ... vi consiglio di tutto cuore di provarla e poi ripensarci a fine allenamento :D

Vediamo i tempi che ho fatto:
  •  500 ( 9:44 )
  •  100 ( 1:44 )
  •  50 ( 0:52 )
  •  50 ( 0:53 )
  •  100 ( 1:51 )
  •  50 ( 0:53 )
  •  50 ( 0:54 )
  •  100 ( 1:50 )
  •  50 ( 0:54 )
  •  50 ( 0:54 )
  •  100 ( 1:52 )
  •  50 ( 0:55 )
  •  50 ( 0:55 )
  •  50 ( 0:56 )
  •  100 ( 1:54 )
  •  50 ( 0:56 )
  • 50 ( 0:57 )
  •  250 ( 5:7 )

Visti così i tempi non sembrano nemmeno male. Coach, cosa dici?  Se siete stati attendi nella quarta seria mi è scappato un 50 di troppo. Ero brasato dopo il quarto 100m ed ho perso il conteggio.  Non è grave vero? Non mi devo sentire in colpa per avere "sballato" l'allenamento? Meglio in più che in meno, vero? Alla fine ho sempre rispettato tutti i recuperi

Una volta uscito dall'acqua ero ad un livello veramente sconvolgente come benessere e rilassamento, sapete? Per la prima volta mi sono dovuto fermare parecchio (=due canzoni e mezzo dal corso di acqua gym) a bordo vasca per cercare di riprendere fiato. Nei recuperi mi sembrava di morire e di non riuscire a respirare. Per una volta stavo veramente meglio in acqua che fuori. Sarà un momento così, non mi sembra di avere esagerato.

Arrivato a casa invece mi sono reso conto che ho esagerato. Il respiro era tornato normale, ma l'idea di mandare giù del cibo mi faceva stare male. Fortuna che la mia mamma ieri aveva fatto il gelato al cioccolato in casa ed ho rotto il ghiaccio con lui. Poi un piatto di bresaola e mi sono riempito il pancino. Ho fatto fatica anche a prendere sonno per lo sforzo. Fortuna con la notte ho recuperato "bene" per l'allenamento di oggi. 

Per la cronaca sarei tentato di vedere tra quanto mi ricapita in tabella questo allenamento. Meglio evitare ed aspettarmi l'ignoto! E nel frattempo l'Olimpico di Pietra Ligure si avvicina e se non ho fatto male i conti siamo solo a meno otto e credo (con relativa toccatina) di essere preparato a finire (senza ambizioni di tempo) la distanza di 1500m in acqua.

venerdì 28 maggio 2010

[Running] Riflessioni nel silenzio

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Erano da poco passare le 06:30 di questa mattina quando ho cominciato il mio allenamento. la voglia di spingere è veramente tanta. La forza mentale nel controllarmi però non è da meno. Non posso spingere. Ho due gare serie la prossima settimana e non mi piace l'idea di arrivare messo male o con dei carichi ancora in corpo.

Ho dovuto distrarre la mente per non guardare l'asfalto e la "lentezza" con cui andavo a mangiarlo. Non nego che ho una voglia matta di abbuffarmi di strada nel minore tempo possibile.

Non so come mai, ma ho cominciato a pensare al dialogo di ieri sera in chat con una mia amica. Mi è subito venuta in mente una canzone dei Beatles "Help - The Beatles" ed ho cominciato a cantarla nella mia mente. Inutile negare che la tentazione di spingere con la musica è prevalsa. L'ho messa di sottofondo ed ho cominciato a riflettere. Poco dopo ho lasciato l'asfalto per godermi 5km di totale relax lungo il canale Vacchelli.

Le parole "[...] Help, I need somebody, Help, not just anybody [...]" continuavano a suonare nella mia testa. Il silenzio esterno è stato rotto da un "ciaakkk" quando ho messo piede in una pozzanghera. In quel momento mi sono "svegliato" da due sogni bellissimi. Come mi è stato detto ieri ed in diverse occasioni forse ho solo bisogno di credere in me stesso. Non sono sogni così "impossibili" da vivere. Uno è "faticoso" dal punto di vista sportivo, l'altro è solo da crederci e sperare.

Ad ogni modo, vada come vada il tutto, questa mattina mi sento veramente bene dopo questa corsetta di relax. Pensate che non ho ancora infamato l'estetista che ieri mi ha fatto la ceretta da schifo. Ieri la giornata è cominciata male per colpa del crampo. Inutile fare finta di nulla, ma correre o pedalare la mattina appena alzati rende la giornata veramente speciale.

The Beatles - Help


giovedì 27 maggio 2010

[Sport] Vorrei solo una ceretta ...

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... e che cazzo! Probabilmente oggi è una giornata no e l'aspetto negativo è partito nel cuore della notte quando un crampo mi ha fatto saltare dal letto al soffitto per il male. Mi sono svegliato con le suddette girate perchè la mia ora di corsa è saltata. Questa mattina, quando mi sono alzato, facevo fatica a camminare visto che il polpaccio era totalmente legato. Ho deciso di  anticipare il giorno di riposo ad oggi invece di farlo domani.

Avendo il pomeriggio libero ho deciso di fare delle commissioni. All'improvviso ho visto un centro estetico  vuoto ed ho pensato che potevo approfittarne per farmi la ceretta. Entro e chiedo se avevano posto per una ceretta alle gambe. Come prima cosa mi chiedono tra quanto arrivava la mia ragazza per farla. Dico che era per me e vedo del panico nei loro occhi. Guarda, adesso stiamo finendo una cosa, puoi tra 10 minuti? Rispondo di si e torno all'orario corretto. Senza contare che mi sono dovuto "giustificare" del perchè volessi fare la ceretta. Ma saranno anche cavoli miei? O no?

Mi hanno rimbalzato tra le due estetiste per evitarmi di farmi la ceretta. Mi sdraio e quando entra la ragazza mi sento dire: mezza gamba vero? Ed alla risposta "no, intera con inguine" mi ha guardato sconvolta. Mi ha fatto notare che ho tanti peli e che ci dovrà mettere più del previsto. Le dico che non ho problemi di orario. Comincia a farmi la ceretta e la cera era fredda. Ad un certo punto entra l'altra ragazza e dice che l'altra cliente è in attesa che finisco io. La risposta è che dovendo fare gamba intera ci mette più del dovuto e che la macchina per scaldare la cera era spenta quando ha cominciato. Ehm ... scusate ... ma i dieci minuti che mi avete fatto aspettare?  Accenderla  no?

Finisco e mi guardo. Diciamo che mi hanno fatto la ceretta giusto perchè vedo la pelle? Dei peli mi sono rimasti e penso che domani li farò saltare io. Mi è stato detto che è "normale" che dei peli restano attaccati perchè li ho fatti crescere. Cavolo, ma come ho fatto a non pensarci? Bisogna andare a fare la ceretta quando non si hanno peli da togliere.

Uscito ho pagato e mi hanno chiesto se mi sono trovato bene. Ho risposto si e mi hanno detto che erano contente e di fare pubblicità. Ovviamente non scriverò sul blog il nome del posto.

Quello che non capisco è solo una cosa e la chiedo con la speranza che qualche estetista sia in "ascolto" sul mio blog:
Ma è così problematico fare la ceretta alle gambe ad un ragazzo? Ogni volta che finisco in un posto nuovo per farla sembra che chiedo chissà che cosa! Mi ricordo una volta che ha  preso l'agenda ed i posti erano liberi, ha saputo che era per un uomo ed ha chiuso dicendo che era tutto pieno. Ma scherziamo???
Una cosa è certo, la prossima volta prendo appuntamento dall'estetista dove vado di solito. Oltre che precisa è molto brava e professionale nel suo lavoro.

mercoledì 26 maggio 2010

[BDC] Doppio relax e doppia fatica

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Nella settimana sportiva il mercoledì in teoria è il giorno che  preferisco di più. Ho solo la bici da corsa e siccome non riuscirei a coprire la distanza complessiva in un solo allenamento lo svolgo in due sessioni. La prima la mattina pre lavoro e la seconda la sera dopo il lavoro. So che non è lo stesso che fare la distanza in un colpo unico.

Allenamento Mattina: sveglia alle 05:50 con una voglia di restare a letto spaventosa. Anche perchè mi ricordo che il sogno era veramente piacevole. Non mi ricordo cosa fosse, parlo delle sensazioni che mi ha lasciato dentro.

Una volta in sella però mi sono svegliato ed anche bene. La temperatura era ottima ed anche piacevole. Pedalare poi in tutto relax nel silenzio è sempre impagabile. Il problema è che già in bici da corsa non sono veloce. La mattina è sempre una tragedia pedalare. Non so come mai, ma non riesco a carburare.

Devo dire che il percorso fatto non mi piace molto, ma non ho molta fantasia per evitare strade trafficate. Mi sono divertito veramente molto nel finale. Vedo arrivare un ragazzo in bici da corsa. Poco dopo lo trovo di fianco e mi urla che era in ritardo per il lavoro e stava andando come un disperato. Vi state chiedendo il perchè ha dovuto urlare nel silenzio assoluto del mattino? Semplice, riuscivo a sentire i suoi auricolari quando mi ha passato.

Una volta arrivato a casa ho visto i miei 36.17km finali ed ero contento. Alla fine non ho spinto e non ho un filo di male alle gambe. Peccato non avere potuto proseguire.

Allenamento Serale: Sono passate meno di 12h dall'allenamento del mattino. Tutto però è diverso. Il fattore meteo era il peggiore. Il caldo era veramente tanto per i miei gusti e mi sentivo sudato senza fare nulla. Vediamo come stanno le mie gambe e se la mia mente trova un giro migliore per fare almeno 30km. Mi viene in mente qualcosa e parto.

Da subito sento le gambe girare bene ed approfitto del fatto. Dai che oggi pomeriggio mi diverto e pedalando veloce prendi più aria e stai al fresco. La strada è molto regolare ed i punti dove fermarsi sono veramente pochi. Approfitto di questo per tenere un ritmo  regolare nella pedalata.

Ho fatto i primi 20km circa da solo e poi al "giro di boa" vedo un ciclista arrivare. Mi metto nella sua scia e poco dopo rallento per lasciarlo allontanare. Non mi piaceva il suo stile di guida. E' meno faticoso stare solo del pericolo a stare con lui. Lo ritrovo poco dopo sempre davanti a me. Un trattore che usciva dalla cascina lo aveva bloccato. Lo affianco e non faccio nulla. Lui parte e siccome il fondo stradale era migliore provo a restare in scia. Nulla, ha confermato la mia teoria sulla sua guida.

Quando mancano 5km  a casa lo rivedo. Si era fermato a riempire la borraccia. Mi riprende più tardi e lo lascio passare. Non oso immaginare cosa pensava lui di me in quel momento: gesticolavo ed imprecavo. Il perchè? Ho vinto una collisione con un ape sul mio braccio. Fortuna non mi ha punto. In compenso, una volta a casa, ho scoperto che mi hanno punto vicino all'orecchio durante questo allenamento. Cassus :(

Mi rilancio verso casa e vedo il buon Paolo che era in fase corsa. Lo saluto con una mano e mi rimetto a pedalare. Dai, mancano 2.5km e sei arrivato. Mi ha dato "fastidio" non coprire ancora la distanza di questa mattina però avevo fame (di quelle epocali) e non era una buona teoria pedalare ancora. Così dritto a casa.

Se devo dirla tutta sono veramente soddisfatto della giornata di oggi. Mi ha regalato un sacco di divertimento ed emozioni su due ruote. Non posso nemmeno dire che attenderò il prossimo mercoledì per fare il doppio in bici visto che sarò al "Gran Tour dei Vigneti" per un bel 104km di asfalto da mangiare.

Buona serata, domani si corre e molto probabilmente si nuota!

martedì 25 maggio 2010

[Nuoto] Le paperelle crescono

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Dopo la corsa di questa mattina dal risvolto molto negativo a causa del troppo caldo, sono andato in piscina a fare un allenamento su una distanza che non toccavo da un pezzo e mi mancava.

Ovviamente non l'ho spinta a tutta in quanto volevo arrivare alla fine senza problemi. Inoltre, l'altro motivo che mi ha fatto perdere secondi su secondi, sono state le altre persone in corsia che rallentavano veramente troppo.

Oggi avevo da fare un bellissimo 2500m così strutturato:
  • 800m - rec 1'
  • 500m - rec 1'
  • [ 100m - rec 15'' ] * 10
  • 200m
Facile no? Avevo paura di saltare nelle ripetute da 100m ed invece, col un ritmo al limite delle decenza, sono arrivato alla fine veramente bene.
  • 800 ( 16:5 )
  • 500 ( 10:11 )
  • 100 ( 1:52 )
  • 100 ( 1:55 )
  • 100 ( 1:58 )
  • 100 ( 1:57 )
  • 100 ( 1:58 )
  • 100 ( 1:58 )
  • 100 ( 1:58 )
  • 100 ( 1:58 )
  • 100 ( 1:57 )
  • 100 ( 1:59 )
  • 200 ( 4:3 )
Prima di cominciare le serie da 100m ho visto che in corsia era presente un ragazzo che conoscevo. Gli ho chiesto se volevo farmi compagnia e mi ha detto di no perchè doveva allenarsi sui 100 misti e mi sarebbe stato d'ostacolo. Devo dire che non è stata male come soluzione. Abbiamo "ripulito" la corsia in poche serie e senza grosse difficoltà.

Ed ora vorrei salutare con dedica un mio amico del quale non farò il nome che sabato mi ha dato "della paperella" durante un dialogo sulle distanze in acqua ... "qua qua qua" per 2500 volte ... ihihihihih :D

Una cosa posso dirvela con certezza assoluta. Durante il riscaldamento di 800m e la serie da 500m non mi passava per nulla. Rimbalzare tutte quelle volte tra i muretti della piscina: che due coglioni! Dite che è grave considerando che ho fatto solo uno sprint in acqua libera?

Secondo il mio "amico della paperella" per l'olimpico di Pietra Ligure posso andare tranquillo. Non vorrei smentirlo prima che si arrabbia, ma posso dire che a fine dei 2500m non avevo nemmeno un filo di male alle braccia. Considerando che si nuoterà con la muta (spero) la situazione dovrebbe essere nettamente migliore.

[Triathlon] Recetto Sprint - Running + T3

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Running: Ho alzato gli occhi subito dopo l'uscita dalla T2. Avevo due pensieri nella mia mente. Il primo era sorridente ed amichevole: i miei amici mi hanno incitato quando stavo per lasciare il parco acquatico. Il secondo invece erano quei metri di rampa mentre pensavo alla mia gamba.

La rampa passa via in pochi secondi e la gamba sinistra tiene. Spettacolo, è ora di cominciare a fare sul serio e spingere. Comincio subito a coccolarmi questi 5km di corsa. Il passo è veramente buono e quando guardo sono sotto i 4/km.

L'entusiasmo però dura veramente poco. L'asfalto finisce e si comincia a correre sullo sterrato. Il fondo mi piace nonostante i sassi sul percorso. Il problema che un fondo irregolare non piace per nulla alla mia gamba che torna a farmi veramente male. Ed ora? Cosa faccio? Senza contare il dettaglio che il caldo è uscito all'improvviso. In quel momento ho capito quanto fosse bello stare in acqua con la muta e ripenso alla frazione di nuoto.

Mentre andavo verso il giro di boa vedo i miei amici della Steel-T e li saluto. Ero contento di farmi vedere. Voleva dire che ero arrivato quasi in fondo. Dovevo distrarre la mente per due motivi:
  • Non ero ancora al 2°km dei 5 e faticavo a correre. 
  • Se la mente tiene riesco a gestirmi il corpo e la corsa. Se la mente salta sono fottuto e l'idea di fare saltare tutto in corsa proprio non mi piace.
A questo punto la decisione più logica anche se non di gradimento per me. Smetto di correre. Rinuncio alla media dei 4/km  e mi metto a "passeggiare" a 4.20/km. La gamba sempra stare bene e non sento male. Dai che è fatta, vedo il giro di boa con uno spugnaggio. Mi fermo, prendo una spugna e mi lavo la faccia. Poi la decisione sensata. Prendo il mio cappello e lo immergo nell'acqua. Riparto e lo metto in testa felice.

Il ritorno è molto più piacevole. La mente ora è al fresco e riesce a controllarmi molto meglio. Ora mi concentro e provo a pensare alla strada che mi manca sino all'arrivo. Ricordo questa curva e quel cartello. L'asfalto non è poi così lontano. Avviso il mio corpo che a breve si finisce di scherzare.

Ecco l'asfalto ed una serie di maglie da prendere davanti a me. Ora è giunto il momento di combattere come piace a me. Comincio a passare diversi runner senza la minima fatica ed appena metto il piede su asfalto, non c'è più storia. Un paio di persone hanno provato ad attaccarsi, ma nulla. Sono saltate pochissimi metri dopo. Vedo l'arrivo e mi separa ancora una curva e la rampa. Faccio la curva e vedo delle maglie davanti. Ora le prendo, fosse anche l'ultima ed unica cosa della giornata!

Ero una macchina da guerra in quel momento, poteva succedere di tutto e non mi sarei accorto di nulla. Solo una voce esterna è riuscita ad entrare dentro di me: FORZA ANDREA! Ed era la voce di mamma.

Mi ha fatto esplodere e senza pietà li ho passati pochi metri prima di entrare nel parco. Non avevo intenzioni cattive, però se mi arriva supporto dall'esterno io vado!

Vedo anche i miei amici lì davanti all'arrivo, non ci credo ... oggi non ho "deluso" nessuno ed ho vinto contro le mie paure!

Mancano pochissimi metri ed il giudice mi urla: il numero! Lo dico a voce e mostro il pettorale arrotolato perchè mi si era rotto da un lato ed avevo paura di perderlo.

Se volete vedere i dettagli del percorso in corsa ecco i dati scaricati su Garmin Connect "2010-05-23 Triathlon Sprint Recetto - Frazione Running"

T3: Il beep del garmin dice solo una cosa: E' FINITA ED E' STATO STUPENDO!!! Davanti a me Adam e "Jonny The Coach" e senza pensarci mezzo secondo mi butto addosso a loro e li abbraccio. Grazie mille ragazzi ... è stato un abbraccio veramente fantastico!

Jonny, quello che ti avrei voluto dire lo sai e sono contento. Grazie mille, senza di te ad incentivarmi non sarebbe andata come è andata in acqua.

Ricevo i complimenti dalla tifoseria Steel-T ... ma manca mamma e la cerco. Appena la vedo lascio tutti e la stringo fortissimo in un abbraccio bello profumato!

Poi ho dato anche all'amica Melissa questo abbraccio per sua felicità. Ricevo anche i complimenti per il mio stile di corsa ed essendo "Maratoneta Inside" questo mi riempe veramente il cuore di felicità.

In quel momento non camminavo, saltellavo dall'emozione e qualsiasi amico vedevo gli dicevo che ero uscito dall'acqua! L'impresa del giorno era stata compiuta!

La parte più bella è stato il post gara. La mia mamma aveva preparato ben 24 muffin fatti in casa da lei. Inutile negare che i miei amici trovati nel parcheggio li hanno graditi ed abbiamo fatto un bel "Muffin Party" invece di andare al pasta party finale.

Una bella foto di squadra non può mancare. Ero sorridente e felice. Si vede? Teo, posso usare la foto? Se ti secca la tolgo subito ... basta dirlo!

Ed ora? Volete la classifica? Ok ... anche se sono messo bene come posizione in classifica per me è stata veramente una gara fantastica e piena di risvolti e colpi di scena!
  • Nuoto: 14m 32s (190)
  • Bici: 48m 04s (224)
  • Corsa: 23m 38s (116)
  • Tempo Totale: 1h 26m 14s (Assoluta: 203/237 - Categoria: 17/17 )
Ieri pomeriggio, probabilmente ancora con l'adrenalina in circolo, ho fatto due pensieri:

  • Dopo avere fatto un fondo da 800m in piscina mi sembrava di impazzire rimbalzando tra due muretti :(
  • Mi sono iscritto all'Olimpico di Pietra Ligure che si terrà tra 2 settimane. 
E' tutto nella norma, tranquilli ... perchè voi mi confermate che non è grave ... vero? :D

lunedì 24 maggio 2010

[Triathlon] Recetto Sprint - Bike + T2

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Bike: Sono passati solo pochi metri da dove il giudice di gara mi dice di salire in bici. Salto in sella e sento ancora nei timpani le urla dalla curva Steel. Sento Isa urlarmi: dai che poi in corsa vai a 4/km!!! Io sapevo della botta subita, lei no. Nel coro delle voci sento due voci amiche: il Guslo e Melissa. Mi aggancio ai pedali e sorridendo a loro parto per una nuova avventura.

Ero solo, il gruppo davanti era troppo lontano da prendere. Sapevo che poco dopo di me in T1 erano arrivati altri ragazzi tra cui Luca. Ho pensato che solo non sarei restato perchè mi sarei agganciato a loro. Comincio a pedare e sentivo la fitta al quadricipe distruggermi ogni volta che la gamba affondava. Ho dovuto alleggerire il rapporto con la speranza che il muscolo si scaldasse.

Mi giro nella speranza di vedere un gruppo arrivare e lo vedo distante. Io pedalo al mio ritmo e lascio che siano loro ad avvicinarsi a me. Mi passano e quando l'ultimo è passato mi inserisco. Tengo pochissimi secondi il loro ritmo. Ho capito che se volevo anche solo provare ad arrivare in T2 dovevo mollarli e farmi tutta la gara in solitaria. Non mi andava di mandare a puttane tutto l'allenamento e le fatiche fatte per uscire dall'acqua oggi!

Comincio a vedere i primi che tornano indietro e tra me ho pensato che il giro di boa era solo al Km12 e poteva essere molto lunga da solo. Che altre possibilità avevo? Nessuna!

Il percorso in bici era veramente fantastico e piacevole. Il traffico era assente e la sicurezza sul percorso era notevole. Mentre mi godo le campagne tra la provincia di Novare e quella di Vercelli comincio a vedere sempre più gente che torna indietro. Il giro di boa sarà vicino? Guardo dietro in cerca di un gruppo. Non arriva nessuno.

Finalmente la rotonda del giro di boa. Dai ragazzo, si torna a casa! Vedo una bici a pochi metri da me e vado a prenderla. Era lenta e così la passo. Succede con altre bici e poco dopo le gambe cominciano a girare veramente bene e da sole. Finalmente, il muscolo si è scaldato e non sento per nulla il male. Mi devo controllare, ho ancora 5km di corsa. Se le premesse sono queste saranno veramente cazzi e mazzi dopo!

Sento un saluto dal gruppo che puntava al giro di boa. Mi sembrava Luca, ma non ero certo. Ho visto solo il colore del body con la coda dell'occhio. Adesso che la gamba non faceva più male come all'andata posso dire che la strada mi sembrava molto più corta!

Passo diversi ragazzi ed improvvisamente sento un "sono morto e mi serve una scia" da parte di un ragazzo che ho passato. Lo porto con me sino a 500m dalla T2 quando lo perdo e mi trovo con un ragazzo mai visto sino a poco prima.

Ecco il lago alla mia destra. Tutto è cominciato lì. Ora vediamo di arrivare in T2! Mancano pochi metri alla riga dove scendere dalla bici. Sento la tifoseria dei miei Amici e mamma che mi sostiene.



Se volete vedere i dettagli del percorso in bici da corsa ecco i dati scaricati su Garmin Connect ieri sera: "2010-05-23 Triathlon Sprint Recetto - Frazione Bike"

T2: Scendo dalla bici e mi dirigo verso la mia posizione per lasciare giù la bici. Arrivo ed il cambio mi esce quasi bene. Prendo le scarpe e .. cazzo ... mi sono scordato di chiuderle prima e quindi ho perso tempo a fare il nodo come si deve. Vedo l'uscita dalla T2 e poco dopo l'inizio della corsa: una rampa in salita ...

domenica 23 maggio 2010

[Triathlon] Recetto Sprint - Nuoto + T1

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Finalmente il grande giorno è arrivato. Questa mattina mi sono alzato presto ed accompagnato da mamma come tifoseria ufficiale sono andato a Recetto per partecipare alla manifestazione "1° Trathlon Città di Recetto - Memorial Emilio Di Toro" con frazione di nuoto in acque libere.

Arrivo presto ed un pò alla volta trovo tanti amici diversi. Finalmente incontro il gruppo Steel-T con la presenza di "Jonny The Coach" ed il tempo scorre in attesa della gara.  Il supporto non mi manca prima della gara. Si avvicina il momento tanto atteso ed andiamo in zona cambio a sistemare il tutto. Il sole scotta sempre di più e dalla zona cambio fissavo la frazione di nuoto chiedendomi come andrà e se uscirò in maniera autonoma oppure no. Ultimi minuti tutti assieme e poi ci salutiamo prima della partenza. Non siamo tutti nella stessa batteria.

Parte la batteria femminile, poi la prima maschile e poi entriamo in acqua. Mi sento schiacciare dalla muta. Mi ricordo il trucco che mi hanno spiegato per renderla attaccata al proprio corpo una volta in acqua. Perfetto, è andata. Passono pochi secondi e ... SI PARTE!

Nuoto: La partenza in acque libere è qualcosa di veramente spettacolare. Lo dico sia come spettatore che come esperienza vissuta.  Lascio partire i nuotatori veri e non le mezze seghe come me. Comincio a scivolare sull'acqua bracciata dopo bracciata e penso:

BASTA NON VOGLIO PIU' FARLO ... NON MI PIACE ... VOGLIO TORNARE A TERRA!!!
Non è uno scherzo. Probabilmente la mia mente ha avuto il flash di "Bardolino 2009" e non riuscivo per paura a mettere la testa in acqua. Ho nuotato malissimo per i primi 250/300m con la paura dell'acqua. Ero quasi in panico. Stavo anche andando in iperventilazione e se mettevo la testa sotto l'acqua mi sentivo come la bocca cucita e non riuscivo a soffiare.

Oggi no, non potevo ritirarmi, ho portato la mia mamma e non voglio che si è alzata per nulla. Continuo ad andare avanti  ed un ragazzo, ignaro di tutto quanto, mi porta  la testa sotto l'acqua con una sua bracciata.

SPETTACOLO! La bocca si apre ed ora respiro come dovrei. Vediamo di recuperare e non uscire per l'edizione 2011! Ho cominciato a respirare ogni tre bracciate, ma con la muta scivolavo veramente bene che dopo poco sono passato a respirare ogni cinque. Alzo la testa per orientarmi ed ero al giro di boa.

Un ragazzo mi passa sulla sinistra e di punto in bianco decide di dare qualche gambata a rana. Lo ringrazio di tutto cuore per la sua genialata. Perchè? Mi ha preso in pieno il quadricipite femorale sinistro. Cazzo che male! Ok, manca meno di metà gara. Ora pensa ad andare avanti. Le gambe ora non ti servono.

Alzavo ogni tanto la testa per vedere se ero in linea oppure no. Devo dire che qualche volta sono andato a spasso per i fatti miei. Non oso pensare quanta strada ho fatto oggi in acqua. Non ci credo, l'acqua è colore terra: SONO ARRIVATO!!!

Alzo la testa dall'acqua e mentre mi alzo sento "Jonny The Coach" e tutta la tifoseria Steel-T farmi i complimenti. Non so il tempo, ma non mi interessa. Provo a tirarmi su dall'acqua e stavo scivolando. La fitta al quadricipite era tremenda. Una volta alzato mi ha fermato lì qualche secondo. Raggiungere la T1 è stato qualcosa di veramente sofferente.

T1: Ero tutto contento per quello che avevo appena fatto, non ci potevo credere e non ero nemmeno stanco. Dovevo togliermi la parte sopra della muta e non ho avuto problemi. Il male era assurdo e non riuscivo a correre per arrivare da Sally. Pensavo al fatto che oggi sono riuscito a "controllarmi" in acqua e basta. Dal dolore sbaglio anche il corridoio in zona cambio. Fortuna mi accorgo subito e riesco ad andare subito da Sally. Arrivo e vedo due amici poco dopo. Prendo la bici e la spingo sino alla riga dove è possibile cominciare a pedalare ... ho sentito un coro da stadio. Un sacco di incoraggiamenti e ... si parte ... è ora di pedalare!

*** EXTRA ***

  • Sapete una cosa? Nuotare in acque libere, una volta che mi sono sbloccato, è stato molto più semplice e rilassante che nuotare in una piscina. Era la prima volta che facevo un 750m senza sosta o "muretto" per rimbalzare e credevo di essere stanco. Invece? Proprio nulla! Ottimo, si vede che gli allenamenti danno veramente i loro frutti!
  • Ovviamente il pensiero iniziale che non lo farò più è annegato sul posto quando il ragazzo mi ha sommerso la testa.
  • Per la parte "Bici + T2" vi rimando a domani :P

sabato 22 maggio 2010

[BDC] Doppio scarico finale a 140 battiti

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Domani, come molti di voi sanno, avrò il mio secondo Triathlon Sprint e questa volta sarà in acque libere. Gli allenamenti proseguono tranquillamente, ma con la differenza che ieri ed oggi ho pedalato senza guardare la velocità. E cosa guardavo? Solo due cose: pedalata agile e battiti massimo a 140,


Venerdì 21: Allenamento serale da 50 minuti teorici. Come potete notare dal grafico ho rispettato solo l'agilità tenendo i battiti bassi.

Il perchè non ho rispettato il tempo? Ragazzi, avete presente la famosa frase di Forrest Gump? Ecco ... io ieri avevo voglia di pedalare!

Ho cominciato a pedalare sentendo l'aria sulla pelle e mi chiedevo perchè dovevo guardare anche il tempo. Il sole scottava e pedalare rendeva il pomeriggio piacevole.

Ieri era veramente una giornata calda. Non mi era mai successo di fare fuori una borraccia nel giro serale. Anzi, ad essere sincero avrei voluto anche la seconda piena.

Il tempo di arrivare a casa e mi sono subito attaccato alla bottiglia (dell'acqua si intende) e poi sono andato in doccia. Qualche passaggio con l'acqua fredda sulle gambe e devo dire che mi sento le gambe come nuove!

Sabato 22: Stare fermi? Il giorno prima della gara? In teoria direi di si. In pratica? Sveglia alle 07.30 ed il tempo di sistemarmi sono fuori a pedalare.

Non saprei se definirla pedalata o meno vista la media patetica. Devo dire che è servita più alla mente che al corpo.

Per una volta mi sono guardato la natura in versione turistica. Ormai la strada la conosco a memoria ed anche Sally. Cosa serve guardare avanti? ihihihi

Ed ora sono pronto ed operativo. Attendo il pomeriggio per sistemare il tutto ed il borsone. Nel mentre del sano Rock mi terrà compagnia in questo bellissimo sabato.

Tornato a casa ho acceso la TV mentre facevo colazione e dal cellulare ho scritto su FaceBook:
Colazione & Dave Letterman Show ... cosa chiedere di meglio? Ah si ... la pedalata del mattino ... I m ready to swim, to bike and to run! GO!
Ed è vero ... mi sento carico come si deve per domani. Non saranno 750m come tanti. Saranno in acqua e ci sarà da divertirsi! Senza contare il fatto che se domani non esco in maniera autonoma dall'acqua avrò dei "problemi immediati" visto che domani tra il pubblico ci sarà anche il mitico "Jonny The Coach" che mi attenderà a riva. Ahh si ... non devo dimenticarmi del buon Adam e Teo che poi vorranno "dialogare" con me quando finiranno la loro gara con un tempo a dire poco sensazionale! Senza contare che domani nella mia tifoseria ho una persona speciale: la mamma!

Per gli amanti del Dave Letterman Showo di "Grey's Anatomy" ecco quello che ho visto questa mattina.

L'ospite è "Katherine Heigl" (Dr. Isobel "Izzie" Stevens) in "Grey's Anatomy" che guardo regolarmente ogni lunedì sera. Devo dire che mi ha fatto strano vederla in un contesto rispetto a quello del film!

David Letterman - Katherine Heigl's Apology

E sapete come chiudo il post? Con una frase che mi ripeto spesso in questi giorni:

La differenza è solo di 400m, poi non ci sono difficoltà!

Buon week end!

venerdì 21 maggio 2010

[Nuoto] Il 1500 che ti porta in tentazione!

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Allenamento di nuoto fuori programma durante la pausa pranzo. Avevo bisogno di staccare la mente per qualche momento e pensare a tutto ed al contrario di tutto. Non conosco modo migliore che immergermi nel silenzio della piscina.

Devo dire che da qualche giorno, nonostante Adam consiglia di dimenticarla, ho una strana idea per la mia testa e diventa sempre più viva. Detto questo, oggi ho preso la tabella del nuoto ed ho cercato un'allenamento con distanza 1500. Vi state chiedendo come mai l'armatura del guerriero per intera? Eh ... diciamo che mi servirà ed alla grande nel caso!

Ecco la struttura dell'allenamento:
  • 500m 
  • [200m x 4 ] - rec 20''
  • 200m
Devo dire che pensavo di soffrire le ripetute da 200m ed in effetti per essere sotto gara, la prima l'ho spinta un pò troppo e nella seconda ho pagato pegno.

  • 500 ( 9:50 ) 
  • 200 ( 3:51 )
  • 200 ( 3:55 )
  • 200 ( 3:58 )
  • 200 ( 3:52 )
  • 200 ( 4:3 )
La terza è quella fatta peggio, ma non  è stata colpa mia. Sono stato fermato dal ragazzo con cui dividevo la corsia ed ho perso parecchi secondi. L'ultima invece non l'ho sofferta proprio per nulla. Devo riscire a controllarmi di più e non partire subito a tutta con la prima :(

Il defaticamento è stato fantastico. Da solo in corsia e mi sono proprio gustato gli ultimi attimi di silenzio prima di tornare nel mondo del lavoro. In questo allenamento ho pensato fondamentalmente a due questioni. Vi posso dire quella sportiva ponendo una bella frase per chiudere il post:

Questo 1500 mi ha portato in tentazione ... e ... mi liberarà dal male ... e ... vediamo domenica per esserne certi di mandare una email :)

Diciamo che anche l'altro pensiero si incastra benissimo nella struttura " ... e ... e .... :)" che avrete visto passare su FaceBook, però non ve lo dico :P

giovedì 20 maggio 2010

[Nuoto] Relax 1000 facile facile

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Dalle premesse la giornata di oggi doveva essere veramente orrenda. Suona la sveglia alle 6.15 per andare a correre. Mi alzo e la sola corsa fatta è in direzione bagno.

Torno a letto triste e dormo sino alle 7.30. Quando suona la sveglia sono abbastanza nero e mi lancio in doccia.

Finalmente, è ora di colazione! Avete presente quando si prepara un super cappuccio con dentro una dose massiccia di caffè? BUONO! Peccato solo che nel berlo ho starnutito e mi si è rovesciato tutto addoso. NO COMMENT! Pulisci la cucina e di corsa a darmi una lavata e cambiarmi nuovamente. Speriamo di riuscire ad andare in piscina oggi, magari mi rilasso!

Arriva l'orario della piscina e volo! Come dice sempre il mio amico Ciro oggi "allenamento facile facile" perchè la tabella mi diceva di fare un 1000 a scelta tra quelli proposti. Ho scelto, stranamente, quello senza ripetute:

  • 300 - 5' 44''
  • 500 - 9' 44''
  • 200 - 3' 44''
Guardando ora i tempi mi viene da ridere ...  il 44 è ricorrente come numero di secondi in tutti i tempi :P

Per domenica mi sento tranquillo e rilassato. Sono solo 750m (più quelli che farò perdendomi nel laghetto) ed ho due amici a cui attaccarmi per uscire prima dall'acqua. Unica preoccupazione è di non incontrare Nessie :P

mercoledì 19 maggio 2010

[Running] Questioni di gomme

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Ed eccomi qua pronto a raccontarvi l'allenamento di questa mattina. Prima però vi voglio raccontare una vera perla successa ieri sera. Come ogni persona dotata di macchina arriva il momento di andare dal gommista per cambiare le gomme. Ecco il dialogo:
A: Salve, sono ... mi manda .... e sono venuto per cambiare le gomme
B: Ciao, ho capito chi sei! Dimmi, che gomme usi di solito?
A: New Balance e Mizuno!
B: Scusa? (notevole faccia shock)
A: Ah si scusa ... non ho idea ... l'ultima volta ho messo quelle che ho trovato in offerta della NomeMarca
Non è male ... vero? Direi che la questione è veramente preoccupante ... quindi parliamo della corsa di questa mattina.

La sveglia è suonata veramente presto (05:50) e la tentazione di girarmi nel letto era veramente forte. Qualcosa dentro me però mi ha detto di alzarmi e così sono sceso in strada pronto ad affrontare l'allenamento di oggi. Un bel lento da 80 minuti. L'idea di correre come ieri per il paese e per di più un lento mi deprimeva. Così, vedendo il bel tempo, ho deciso di uscire ed andare in mezzo alla natura.

La fatica maggiore della corsa è stata riuscire a trattenermi e non spingere come avrei voluto. I primi 5km erano di asfalto e la voglia di aprire il gas non mancava. Poi, una volta arrivato in mezzo alla natura, tutti i pensieri sono svaniti.

Il silenzio della natura rotto solo dai miei passi per quasi 7km è qualcosa di veramente impagabile. Ti dimentichi di tutto e di tutti. Lo sguardo viene rapito dal Canale Vacchelli in tutta tranquillità. Peccato che non è più ul canale delle scorso anno. Il fondo è pieno di sassi e bisogna vedere dove si mettono i piedi.

Purtroppo arrivo a Nosadello senza nemmeno rendermi conto. Bisogna abbandonare la natura e tornare a correre su asfalto. Sensazioni bruttissime anche mentalmente. Tornare alla "vita normale" è veramente brutto dopo che passi del tempo nella natura. Guardo il cronometro del mio Garmin per la prima volta. Capisco quanto ho ancora per correre e vado avanti sereno cercando di trattenere le gambe dicendo: fate le brave, oggi è un lento!

Alla fine, facendo un giro assurdo per le vie del paese, sono andato a coprire tutti i miei 80 minuti di allenamento. Sono veramente contento ed ho messo i miei 16.83km a 4:46/km in cantiere e questa mattina sono veramente in pace col mondo.

Purtroppo non è la corsa perfetta quella di questa mattina. Il perchè? E' sempre questione di gomme! Ho messo le Nexus 3 della Mizuno questa mattina. Appoggio veramente scomodo soprattutto al piede destro e sentivo premere il collo del piede nonostante fosse molle la stringa. Credo che le userò su una distanza massima di 5-10km e non oltre. Per come mi sentivo sarei andato avanti a correre ancora ed ancora però, orario a parte per andare al lavoro, non vedevo l'ora di levarmi le scarpe.

Ora vi lascio, non vedo l'ora che arrivi sera per andare in piscina a nuotare. L'allenamento si prospetta molto interessante, ma non vi anticipo nulla.

martedì 18 maggio 2010

[Running] Il relax al sorgere del sole

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Questa mattina sveglia alle 06:00 puntuali e dopo essermi sistemato sono sceso in strada per correre. La tabella diceva di fare un'ora e devo dire di avere rispettato in pieno il tutto.

Quando sono sceso ho sentito una piacevole sensazione di fresco visto il mio abbigliamento molto estivo. Correndo ho dimenticato tutti i pensieri che avevo in mente.

Inizialmente non sapevo se correvo tutto il tempo indicato in tabella in quanto avevo un "presunto richiamo" in corso e per questo motivo sono rimasto in paese a correre. Non vi dico che palle alla fine di tutto il giro. Ho fatto 13.14km girando senza meta tra le vie.

Sul finale ho cominciato a soffrire il caldo e non erano ancora le 7.20 ed ero contento del fatto che pochi minuti dopo sarei arrivato a casa.

Devo dire che mi mancava la corsa al mattino. Correre un'ora in tutto relax col sorgere del sole non ha prezzo. Per non parlare poi della colazione coi muffin fatta a casa.

Per fortuna che la corsa è andata veramente bene. Se devo guardare il tempo dell'allenamento di nuoto di oggi mi sarei depresso. Domenica ho uno sprint ed oggi pessimo tempo sulla distanza di 800m e questo è veramente male.

domenica 16 maggio 2010

[BDC] Relax e pensieri

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Questa mattina ho chiuso l'ottava settimana di allenamento con un bel giro in bici da corsa. Non mi interessava la velocità media finale. Quello che mi interessava era di portare a casa la distanza in tabella e di stare il più basso possibile coi battiti. Il perchè? Ero nella "Recovery Week" e non capisco il perchè avrei dovuto tirarmi il collo più del dovuto. No?

Partenza questa mattina verso le 08:00 e la temperatura era fresca. All'ultimo secondo ho deciso di mettermi la maglia a manica lunga leggerissima e non quella corta. Devo dire che la scelta della manica lunga è stata premiata per la prima metà del giro. Nella restante metà ho prima cominciato a pensare alla mia maglietta corta rimasta a casa e poi ho desiderato vestirla come non mai.

Non ho molto da dire sul giro in quanto è stato fatto nel piattume totale ed in perfetta solitudine. Posso solo dirvi che per portarmi "fuori" ho dovuto fare delle strade non secondarie e non mi è piaciuto per nulla. In compenso le strade tra i campi fatte nel silenzio assoluto sono state veramente stupende.

Il problema del giorno è stata la mia mente. Chi mi ha tra i contatti in facebook avrà visto passare la frase
Penso che certi pensieri dovrebbero essere vietati alla mia mente. Ok, il problema è che ormai ci sono e non vanno via. Che fare??? :(
ed ora la spiego a tutti:
Quando vedi apparire sul tuo garmin il numero 62 e la tua mente legge "tra 28km puoi divertirti correndo una mezza maratona" la situazione è da valutare. Alla fine continuo a pormi la stessa riflessione ... la stessa domanda ... e non trovo la risposta :(
Il buon amico Adam, senza sapere il mio pensiero in modo preciso, sostiene di "inchiodare" la mente e di divertirmi con gli sprint al momento. Gli ho detto che un conto è "cazzeggiare" ed un conto è "fare cazzate" e secondo me la differenza è notevole.

Buona serata!

[Sport] The Phantom Warrior - Mese 2

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Il secondo mese della tabella di allenamento "The Phantom Warrior" si è concluso questa mattina quando sono rientrato dall'allenamento in bici da corsa.

Sono state quattro settimane veramente particolari. Mi hanno regalato divertimento, emozioni. gloria ma anche sofferenza. Non mi interessa come era prima la mia vita. Ora so esattamente per cosa lotto e per cosa vale la pena lottare. La scorsa settimana ho chiuso la mia prima gara di Triathlon ricevendo il battesimo e la mia vita da quel momento è cambiata.

Ora è tutto in salita perchè ho ben chiaro nella mia mente il vero obbiettivo: Dublin Marathon 2010! E sino ad allora, tutto sarà un allenamento!

Vediamo la sintesi del secondo mese:
  • Swim : 12.05Km - 10 allenamenti - 3h 54m 25s - 1662KCal
  • Bike : 350.68Km - 11 allenamenti - 12h 32m 03s - 8488KCal
  • Run: 147.06Km - 18 allenamenti - 11h 11m 23s - 10130KCal
Il totale complessivo del mese è stato di 509.78Km e direi che non è malvagio. Le gare ed il brutto tempo hanno influito a ridurre la distanza complessiva non potendo caricare troppo. 

Diamo uno sguardo veloce alle settimane:
  • 127.44Km di media
  • 191.25Km di allenamento massimo (settimana 5)
  • 72.44km di allenamento minimo (settimana 7)
Dall'inizio della tabella posso dirvi che ho percorso un totale di 1194.41Km complessivo sulle tre discipline. Il dettaglio?

  • Swim:  24.81Km ( 27.66%)
  • Bike: 867.88Km ( 29.89 %)
  • Run: 301.72Km ( 39.51%)

Le percentuali si riferiscono al totale della distanza che andrò a compiere se seguo la tabella alla lettera. Per la cronaca, posso dirvi che dopo due mesi sono solo al 31.79% e le prossime settimane saranno veramente impegnative. Personalmente credo che arrivare a coprire un 80-85% complessivo della tabella è già un ottimo risultato. Speriamo di riuscirci.

Adesso il problema è serio. Più mi allenano e più continuo a sognare e/o fantasticare. Questa mattina ho avuto una bellissima pensata mentre ero fuori in bici da corsa. Il problema è che non esce più dalla testa. Ora vi saluto, vado a sistemare Sally perchè ho da farle due piccole modiche.

A dopo :)

sabato 15 maggio 2010

[Running] Dopo la bici si corre e nel mentre ...

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.. direi che è giunto anche il momento di darti il battesimo sull'allenamento combinato! Come avrete intuito oggi ho fatto un bellissimo allenamento combinato e non ero da solo. Ero assieme al mio amico Emanuele e per lui era la prima volta che correva dopo la bici da corsa. Portarlo su questa "cattiva strada" è stato veramente un piacere e se devo essere sincero non mi sento minimamente in colpa!

Bici: Il giro in bici è stato veramente tranquillo ed ho lavorato sulla pedalata agile di fondo. Non a caso, andando tranquillo, avevo i battiti veramente bassi oggi.

Il motivo per cui non ho spinto un po di più era perché non sapevo come reagiva Emanuele al cambio con la corsa. Ero certo delle sue capacità da runner, ma non volevo metterlo in difficoltà.

Il giro percorso lo conosco a memoria, anche perchè è quello che faccio nei miei lunghi di corsa in allenamento. Per me pedalare in mezzo alla campagna dove si incontrano pochissime macchine è normale. Per Emanuele lo è un po meno abitando in città.

La temperatura in bici non era delle migliori per uscire col body e sotto una maglia intima, ma ho affrontato tante cose ed una di più o in meno non mi preoccupa.

Emanuele in bici viene via tranquillo e non lo trovo nemmeno affaticato. Sono contento visto che ha preso la sua  Wendy (ho fatto dare anche a lui il nome alla bici da corsa) da poco. Poco prima di arrivare al cambio gli ho spiegato come comportarsi. Alla fine, ridendo e scherzando, siamo arrivati a casa per cambiare.

Corsa: Anche oggi la regola "la teoria dice che ... ma la pratica è ... " si è fatta sentire. Ho parlato con Emanuele prima di partire in bici e l'ho tranquillizzato che andavamo piano sui 4.40-50/km in modo da non fargli soffrire il cambio. Inoltre, se devo essere sincero, volevo anche stare calmo dopo la "tirata" di ieri sera alla non competitiva

Si parte "tranquilli" e poco dopo mi ha chiesto se il passo era quello stabilito o no perchè dalle sue sensazioni sembrava diverso. La mia risposta? Ho visto il garmin per avere una conferma e gli ho detto di ignorare il garmin. Eravamo a 4.20/km.

E' stata bella la sua espressione per descrivere la corsa dopo la bici: mi sembra di rimbalzare. Per il suo battesimo ho scelto un percorso facile: rettilineo di 2.5km con giro di boa e ritorno a casa. In questo modo il ritmo veniva rotto il meno possibile. Arriva il giro di boa e si corre come se nulla fosse. Dalle gambe la sensazione non è di avere corso circa 3km, ma una distanza superiore.

Arriva a mancare 1km a casa e mi chiede se allunghiamo. Ho detto di aspettare e probabilmente non ha capito il motivo al momento.

Si continua regolari e quando mancano 400m a casa abbiamo due curve a destra con dei rettilinei non tanto lunghi. Il passo aumenta. Arriva la curva finale. Emanuele esce davanti ed io passo interno. Apro la falcata e lo affianco. Lui rilancia ed io mi lancio in avanti per arrivare al punto del marciapiede che considero l'ingresso della "mia zona cambio" e fine combinato. Tranquilli, era stato avvisato e quindi sapeva dove finiva il tutto. La distanza è veramente minima per me, ma basta per arrivare avanti in una sana competizione tra amici.

Dall'altra parte della strada una signora ha visto tutto. Probabilmente deve aver pensato che abbiamo dei "problemi mentali" abbastanza gravi perché il suo sguardo parlava da solo.

Relax: E bravo Emanuele, sei arrivato alla fine conoscendo nuovi muscoli nel tuo corpo! La prossima volta non sarà così rilassante, quindi preparati! Ad ogni modo sono veramente contento di averti dato il "battesimo" e di averti fatto allenare con tutta tranquillità in mezzo alla tranquillità e con l'aria pulita di campagna. Ed ora? Sempre combattivi perchè a Dublino manca veramente poco!

venerdì 14 maggio 2010

[Nuoto] Ripetute: la vendetta!

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A pochi giorni dall'allenamento distruttivo e dalle pessime sensazioni sulle ripetute in piscina è arrivata oggi la giusta vendetta!

Allenamento molto semplice a leggersi, ma non dei miei più amati. Forse tra quelli che più odio nella tabella con cui mi alleno:
  • 300m riscaldamento
  • [ 16 x 50m ] - rec. 10''
  • 150m defaticamento
Ottima la temperatura dell'acqua appena entrato: sentivo freddo e quindi voleva dire una minore fatica per la bracciata.

Da un punti vista mentale posso dire che, ignoro per quale motivo, non mi è pesato l'allenamento di oggi. Ho sofferto l'ultima ripetuta perchè sapevo che dopo quella avevo un 150m e la distanza già mi piace di più. Durante l'allenamento ho guardato poco il cronometro e le sensazioni erano veramente ottime.

Dite che mi devo preoccupare? Ho provato una miriade di emozioni strane e diversi in ogni 50m che ho fatto. E settimana scorsa mi sono divertito in un 5k a piedi ed ho fatto un triathlon sprint. E' grave vero? :D

Quando ho visto i tempi poi ci sono "rimasto male" ma posso dire che vendetta è giunta!
  • 300 ( 5:45 )
  • 50 ( 0:53 )
  • 50 ( 0:53 )
  • 50 ( 0:52 )
  • 50 ( 0:52 )
  • 50 ( 0:53 )
  • 50 ( 0:53 )
  • 50 ( 0:51 )
  • 50 ( 0:52 )
  • 50 ( 0:52 )
  • 50 ( 0:52 )
  • 50 ( 0:53 )
  • 50 ( 0:52 )
  • 50 ( 0:53 )
  • 50 ( 0:53 )
  • 50 ( 0:52 )
  • 50 ( 0:52 )
  • 150 ( 2:58 )
Direi che come media sui 50m oggi non è andata per nulla male. Lo so che si può anche stare sotto, però stare quasi regolare su tutte quante e non crescere in modo esponenziale sul finale direi che per me è ottima come impresa! Se devo essere sincero ... ho una "teoria" sul perchè ... ma non la scrivo :P

Detto questo vi saluto, torno ad ascoltare le sigle dei cartoni animati ed a meditare sulla "ca##ata sportiva" che ho in testa da qualche giorno ... ehh già :D


Daitarn III

[Running] Supernova Glide 2 M - Diario di bordo

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Prima di cominciare a farvi leggere il mio "Supernova Glide 2 M - Diario di bordo" volevo ringraziare l'Adidas per avermi permesso di provare e testare sul campo questo fantastico modello di scarpe che probabilmente, entrando in un negozio non avrei preso.

[28-04-2010] Prime impressioni:
Ho appena preso in mano ed ho provato le Adidas Supernova Glide 2 M e se devo essere sincero è nato subito un buon rapporto a pelle.
Dopo classiche operazioni che si effettuano con le scarpe nuove (es regolazione dei lacci) le ho chiuse ed ho provato a fare qualche volta su e giù nel corridoio. La suola è leggermente diversa rispetto a quella delle NB1063 che uso ora. Questo però non è andato a scapito della comodità. Mi sembrava di camminare a piedi scalzi.
Ho pensato che ora dovrò soffrire e sapete il perchè? Domenica sarò in Maratona a Trieste e dovrò aspettare sino alla prossima settimana (teoricamente martedì) per provarle. Speriamo di riuscire a resistere. Per distrarre i miei pensieri ho cominciato a fantasticare. Inutile negare che quando ho visto la scritta "My Coach" ho smontato la suola per vedere il vano contenitore del sensore. Sapete, è la prima volta che ho la suola bucata ed ero curioso.
Domenica chiudo la 4° Maratona dell'anno e la prossima seria sarà Dublino 2010 con elevate probabilità. Indovinate chi è sponsor? L'adidas! E dopo Dublino? Si comincia a preparare il sogno della "Boston Marathon" ed anche lì sarà l'Adidas lo sponsor. Sarà uno strano caso oppure no? Io nel frattempo comincio a consumarle!
[29-04-2010] La corsa che non doveva esserci:
Prima corsa con le Adidas della mia vita e per la precisione le Supernova Glide 2 M. Sembrerà stupido, ma quando ho cercato di allacciare le scarpe ho notato la linguetta imbottita. Non poteva essere fatta meglio e devo dire che per il piede la sensazione è piacevole.
Altra nota positiva? La suola (dove appoggia il piede) della scarpa è qualcosa di impagabile. Le NB1063 hanno un ottimo sistema ammortizzante e per questo ho scelto la scarpa per ben due volte. Nel secondo modello però ho preteso qualcosa di più ed ho dovuto comprare il plantare IronMan per trovare quello che cercavo. Ed ora? Non mi serve nessun plantare. La suola è perfetta di suo e l'impatto a terra non si sente. Non mi credete?
Oggi non sarei dovuto uscire a correre. Ho deciso di fare un 30 minuti circa di fondo lento (4.40-50/km) per scaricare le gambe in vista della Maratona di domenica. Andando a sensazioni ho chiuso lo scarico a 4.28/km e questo non è proprio bello! Nel senso, non è bello per le mie gambe! Il vantaggio è che caviglie, ginocchia e gambe non hanno sentito nulla della corsa.
Purtroppo non è "così perfetta" la scarpa. Mentre aspettavo il segnale del mio Forerunner sentivo il piede caldo e chiuso rispetto alle scarpe. Risultato? In corsa mi sono dimenticato del piede caldo e quando sono tornato a casa mi sono ricordato del mio pensiero. Tolgo la scarpa e tocco la calza ed il piede. Tutto normale come solito quindi vuol dire che ho dovuto sfatare il mio pensiero sul calore. La scarpa è uscita dalla prima corsa con un giudizio veramente ottimo e nessun aspetto negativo.
[07-05-2010] Il battesimo infuocato:
Non amo le brevi distanze e nemmeno le tirate veloci. Dovevo fare 5km a 4.30/km ed invece? Mi sono fatto tirare dal mio amico ed ho fatto i 3.53/km. Cosa centrano le scarpe? Semplice: non ho sentito l'impatto a terra del piede ed il loro potere di ammortizzare i colpi è fantastico.
In questa corsa è venuto giù un diluvio universale e mi aspettavo di sentire le scarpe veramente pesanti. Altro punto a favore delle scarpe in quanto non si sono impregnate d'acqua come temevo ed anche durante la corsa non sono diventate pesanti. Inizialmente credevo fosse solo una sensazione dovuta all'agonismo della serata. Invece? Una volta tolto le scarpe ho "provato con mano" che il loro peso non era eccessivo.
Ovviamente non ho fatto solo queste due corse con la "Supernova Glide 2 M" però credo che queste siano le più significative. Se ora devo fare una sintesi delle sensazioni quando corro con loro eccole:
  • Avvolgenti: Il piede è chiuso bene all'interno della scarpa senza sentire caldo o sensazioni spiacevoli
  • Morbide: Credo di avere già detto molto quando ho specificato che ho delle sensazioni migliori rispetto alle scarpe col plantare IronMan.
  • Aggressive: L'asfalto deve cominciare a tremare. Se non ho sofferto io a fare un 3.53/km le scarpe ottime ad attaccare la strada. Il bello è che anche ad usarle per "passeggiare" a 4.30/km la sensazione di attacco è ottima.
Sarei curioso di vedere come mi trovo in un allenamento combinato "bici - corsa" per le sensazioni dopo il cambio. Credo che non mancherà a breve questo test. Ora non vedo l'ora di cominciare a correre distanze tipo Mezza Maratona per poi cimentarmi nei lunghi e/o Maratone con loro ai piedi!

Ora posso dirvi una cosa molto semplice e diretta per chiudere la recensione ed il test. Il mio "parco gomme" è composto da tre scarpe diverse di tre marche differenti. Le NB1063 le usavo sulla distanza, le Nexus3 sul breve o sul veloce. E queste? Viste le premesse e le impressioni credo che le potrò usare in ogni situazione: ammortizzano veramente da favola e non hanno problemi per gli scatti veloci.

Non mi credete? Al momento uso solo questa gomma e le altre sono ferme da parecchi giorni. Lo so che per chi mi conosce è veramente difficile da crederci ... però è così!

Altro da dire?

GRAZIE ADIDAS ... SCARPE PROVATE APPROVATE AL 100% ED OLTRE!!!

giovedì 13 maggio 2010

[BDC] I misteri della borsa sottosella

8 commenti
Era da qualche tempo che volevo fare un post sul sottosella della bici da corsa, ma alla fine ho sempre rimandato. Dopo quello che mi è successo ieri in allenamento ho deciso di scriverlo e di chiedere un parere.

Le domande sono:
  • Voi che modello usate? uno minimale oppure uno dove non vale la regola dell'incastro al millimetro?
  • Cosa avete dentro?
  • Preferite un attacco con l'elastico? oppure a clip tra sella e borsa?
Il perchè delle domande è il seguente:
E' un po che medito di cambiare il sottosella soprattutto quando ho scoperto che nel caso di foratura una sola bomboletta di aria compressa non mi serve a nulla. Ieri, fortuna ero quasi a casa, ho perso la borsa e sono dovuto tornare indietro a cercarla.
Non nego che le strade al mio paese siano dei campi da battaglia, ma questo non giustifica il fatto che sia caduta. Fortuna mi sono accorto in tempo e non dopo una vita. Guardandolo bene a casa il velcro sembra che sia andato a farsi benedire e quindi mi tocca fare girare l'economia.

Detto questo vi chiedo anche come vi comportate col sottosella ed il suo contenuto. Io all'interno ho:
  • Camera d'aria
  • quei cosi di plastica per il copertone che io chiamo "masturbini" perchè non mi ricordo mai il nome tecnico
  • bomboletta compressa e raccordo per valvola camera d'aria
Non ho nessuna pompa legata al telaio. E' male vero? Io stavo pensando di prendere un sotto sella più capiente dove potere inserire al suo interno anche una mini-pompa. Lo so che è anti estetico, ma personalmente se mi consente di arrivare alla fine di una gara o allenamento direi che il risultato è ottimo. Inoltre, essendo un bradipo su due ruote, non è un problema per me se "pesa di più" viste le menate che sento da certe persone sui grammi di troppo.

Voi che dite? Voi cosa usate? HELP ME!

mercoledì 12 maggio 2010

[Running] Mettersi in pausa

6 commenti
Ieri sera corsa post-lavoro verso le 18 e nonostante il caldo non fosse eccessivo sono cominciati  i problemi. Cosa è successo?

Avevo da correre circa 50 minuti e sino a qua non è un problema. Visto il tempo piacevole ho deciso di andare a correre fuori dal paese e cambiare aria. Il giro che avevo in mente è di circa 10km tra andata è ritorno.

La prima metà è andata via senza problemi. Una volta fatto il giro di boa sono cominciati i problemi. Sento un calo nella mia corsa subito dai primi passi dopo il giro di boa. Rallento e tiro dritto sulla strada del ritorno.

Vedo una fontanella e mi fermo qualche minuto. Metto in pausa il garmin e mi idrato come un cammello nel deserto. Credendo di essere apposto decido di ripartire e di andare tranquillo sino a casa visto che mancano poco meno di 4km.

Secondo me non ho fatto 2km e mi tocca ripremere pausa quando passo davanti ad una fontanella. Altra idratazione da cammello e riparto fiducioso di arrivare sino a casa. L'illusione muore circa 1km dopo quando la sete mi chiede dove volevo andare e mi costringe a fermarmi all'ultima fontanella tra me e casa.  La domanda è semplice: riuscirò ad arrivare a casa? Oppure no?

E' stata una "tirata" veramente faticosa. Continuavo ad avere sete. Alla fine sono entrato in casa e mi sono tolto la maglietta ... gocciolava! Se le premesse sono queste non so più cosa pensare per quando arriva il caldo.

Meglio non pensarci. Tra poco andrò a farmi una belle pedalata in bici da corsa. In questo modo dovrei teoricamente soffrire molto meno il caldo e la sete.

martedì 11 maggio 2010

[Nuoto] Io odio le ripetute brevi!

5 commenti

Inutile fingere di essere contento dell'allenamento di oggi. La voglia di andare in piscina era veramente nulla sapendo cosa avrei dovuto fare: le ripetute da 50m! Per fortuna rientra in un allenamento corto e le faccio solo una decina di volte.

Non a caso l'allenamento di oggi è il classico per la pausa pranzo. Vi posso assicurare che la voglia di farlo era praticamente nulla. L'idea di andare questa era elevata. Il problema è che poi avrei trovato qualche impegno per rimandare a domani. Così non va bene, vero Coach? :P

Ecco i tempi osceni a dire poco dell'allenamento di oggi:


  • 300 ( 5:46 )
  • 50 ( 0:52 )
  • 50 ( 0:53 )
  • 50 ( 0:53 )
  • 50 ( 0:53 )
  • 50 ( 0:54 )
  • 50 ( 0:54 )
  • 50 ( 0:54 )
  • 50 ( 0:54 )
  • 50 ( 0:54 )
  • 50 ( 0:55 )
  • 200 ( 3:59 )

Se mi volete chiedere perchè insisto con questi allenamenti che soffro da morire le risposte sono due e molto semplici:
  1. E' scritto in tabella e quindi è da fare
  2. E' anche vero che li soffro da morire gli allenamenti con ripetute così corte e spesso e volentieri i tempi che faccio sono pessimi. Però è anche vero che se ho rotto il fiato in acqua e domenica sono riuscito ad arrivare in T1 lo devo anche a loro. 
Quindi forza e coraggio, che le ripetute questa settimana non sono ancora finite. 

Buon Martedì a tutti ... e questa sera si corre 50 minuti in tutto relax ... :)

lunedì 10 maggio 2010

[Triathlon] Fumane Sprint: cronaca della prima T3!

4 commenti
[...] un nuovo meccanismo di vivere e pensare si è svegliato dentro me dal pomeriggio di ieri. Ho trovato una perfetta fusione e sintonia tra mente, anima e corpo. Non è solo uno stato temporaneo, è una filosofia e modo di vivere. Ed è col sorriso sul volto e l'emozione oltre ogni aspettativa che da ieri posso urlare di essere un Triathleta! [...]

L'idea di andare a fumane è nata parlando con l'amico Adam che, forse sopravvalutandomi, ha piena fiducia nelle mie capacità. La data era perfetta. Uscivo da una Maratona impegnativa e quindi in gara non avrei spinto essendo nella fase di recupero. In questo modo puntavo solo alla T3 e non al tempo. Cosa chiedere di meglio?

I giorni prima della gara sono stati veramente brutti. La paura per l'acqua cresceva in modo esponenziale ed anche in piscina non mi sentivo a mio agio come solito. Inoltre, causa impegni, non sono riuscito a pedalare la scorsa settimana ed ho cominciato a farmi una serie di seghe mentali. La corsa? Tutto bene, ma ho cominciato a preoccuparmi dopo il 3.53/km di venerdì sera per le mie gambe.

Arriviamo ad ieri dove in compagnia di Adam e di Francesco ho trascorso una bella giornata. La partenza in batteria è stata veramente devastante. Ero in 5° batteria e questo voleva dire attendere più di 1h 15m la partenza. Vedo le precedenti batterie ed il loro ritmo. Il panico cresce e l'idea di non presentarmi alla spunta è nata nella mia mente. Poi però ho temuto il buon Adam. Chi lo spiega a lui? E poi lo avevo detto ... o T3 o muerte ... e così doveva essere!

Comincia la spunta e mi viene assegnata la corsia. Ero teso, molto di più che per una Maratona da PB e per fortuna un ragazzo in batteria con me riesce a farmi ridere di gusto e per quei pochi secondi mi svuoto la mente. Decidiamo l'ordine di partenza in acqua per non darci fastidio. Il mio obbiettivo era finire la gara, quindi non mi interessa il tempo in acqua. Parto ultimo, per me non è un problema. Il fischio del giudice ci dice di entrare in vasca. La temperatura è piacevole, forse un pelo più calda di come piace a me. Però è perfetta. Il tempo di mettersi in fila come stabilito e ... SI PARTE!!!

Nuoto: In perfetto ordine ci lanciamo in un trenino. Ero ultimo ed in scia la fatica era veramente minima. In corsia con noi avevamo un ragazzo che era veramente un treno ed i sorpassi (subiti) non sono mancati. Le corsie erano veramente belle larghe e questo era piacevole per evitare resse o scontri frontali. La vasca da 33m non l'avevo mai provata e devo dire che nemmeno mi sono accorto della differenza. Le gambe erano a mollo ed ogni tanto qualche gambata verso la metà la davo. Ho cominciato a perdere metri dai piedi davanti. Nessun problema, ad ogni bracciata ero sempre più rilassato. La mente era vuota e mi ammiravo il fondo della vasca. Tutte le paure, le ansie e le fisse che nell'ultimo anno mi hanno fatto "vivere male" erano sparite. Nuotavo e mi sembrava normalissima come cosa. Non nego di avere preso qualche botta, ma credo che mi sono difeso limitando i danni. Arrivo al bordo dove erano presenti i "conta vasche" e mi sento dire "ultime due" ed io "io??? davvero???" e quando mi sento rispondere si parto con un sorriso spaventoso. Arrivo nuovamente lì e mi sento dire "Fuori!" ... chiedo se era vero e quando è "SI" esco dalla vasca. Il primo tentativo, forse l'emozione, fallisce e scivolo. Il secondo è perfetto e sono fuori. Corro verso la scaletta e sento il beep. Fine frazione di nuoto 15' 36'' e direi non male!

T1: Corro, o meglio saltello dall'emozione, verso la bici e sbaglio transenna ... cazzo ... e quando arrivo da Sally ero felicissimo. Metto il casco, gli occhiali, il garmin, le scarpe e si parte. Prima di partire vedo Adam arrivare in T2. Un urlo "Ciao Adam" e ricambia! Ragazzo, hai visto che sono uscito dall'acqua?

Bici: Ho cominciato a pedalare senza problemi ed il body bagnato non mi ha creato problemi per nulla.Via subito veloce senza problemi. Ero solo e questo poteva essere anche un bene. In questo modo non mi tiravo il collo. Comincia la salita e questo mi ha dato una carica veramente elevata. Moltissima gente uscita prima di me dalla vasca si avvicinava sempre più e superavo senza il minimo problema. Nel tratto di salita ho capito quanto essere informatico possa fare male alla salute. Mi passa una bici e leggo il suo numero. Il mio occhio vede 256 e la mia mente recepisce "due all'ottava" ed ho capito che ero lucido e non provato. Una pedalata dopo l'altra arrivo in cima ed una bella bottiglia di acqua naturale la bevo volentieri. Nella borraccia avevo il Performance Sete della Ethic e sono sempre più convito che sia un ottimo prodotto! Si scollina ed alcuni dei ragazzi che avevo passato in salita mi sfrecciano di fianco come missili. La fine della discesa arriva anche per me. Comincia il falso piano in salita che porterà all'arrivo. Comincio a recuperare posizioni, ma sono sempre solo. Si arriva verso Fumane e sento un ragazzo in scia. Non cambierà nemmeno una volta. Gli si è rotto il cambio ed è in difficoltà. Prendo un buon ritmo e ... che cazzo ... siamo già arrivati? Slaccio le scarpe e lasciandole sulla bici salto sul tappeto. Dall'emozione sbaglio a premere il pulsante sul garmin.

T2: Si corre a piedi nudi verso la rastelliera alla mia posizione. Metto giù la bici, levo il casco ed infilo le scarpe. Il mio "cappellino blu" è venuto con me. Comincio a correre verso l'uscita dalla T2 quando vedo Adam che mi urla "VAI CHE SEI UN FINISHER!" e questo mi ha dato una carica senza precedenti. Uscire dalla T2 non era propriamente una passeggiata, ma appena vedo il tappeto comincio a fare sul serio. Mi accorgo l'errore del lap sul garmin. La T2 dura poco meno di un secondo e si parte a correre. A casa dovrò mettermi a tagliare i file del garmin. Ecco la pedana e ... beep ... :)

Corsa: Le gambe hanno dato ottime sensazioni subito dai primi metri. Il percorso era molto semplice. Una salita da 1.2km e relativo ritorno. Il tutto da ripetere due volte. Facile no? Sapevo di non riuscire a ripetere il 3.53/km di venerdì sera però ho visto che col mio passettino tranquillo di 4:16/km ho passato via moltissima gente che era molto più avanti di me. Dopo un primo check delle gambe ho stimato che ero nel tratto dal 15-20km in Maratona e quindi potevo andare via tranquillo. Arrivo su tranquillo, giro di boa e finalmente il ristoro. Un sorso d'acqua è quello che mi serve. Si riparte. Ora è discesa, stai attento a non fare cazzate come si deve. Se spingi troppo ora poi ricordati che devi risalire. Mi trattengo ed arrivo sereno e tranquillo a giro di boa in basso. Mi danno l'elastico per identificare il numero del giro. Si comincia a risalire. Sempre col mio passettino agile e tranquillo comincio a salire. Anche qua passo moltissime persone. E' ora di smettere di giocare. Ora corriamo, non ho più nulla da perdere. Metto nel mirino un ragazzo e vado a prenderlo. Lo passo e sento che cerca di prendermi. Si stacca poco dopo ed io proseguo. Vedo il gonfiabile dell'arrivo davanti a me. E' ora di aprire il gas ed andare come si deve. Hai sempre meno da perdere. Ultima curva ed arrivo forse troppo veloce. Ho fatto il pelo alle transenne e quando alzo lo sguardo ecco lì davanti a me. Ancora pochi metri ... beep ... SONO UN TRIATHLETA!

Ecco i dati della classifica di ieri e poi veniamo al resto:


  • Classifica: 220/290
  • Atleta: CARRATTA ANDREA
  • Punti: N.C.
  • Pettorale: 268
  • Societ': STEEL T - BG
  • Totale: 1.23.34
  • Nuoto: 0.15.36 (238)
  • Bici: 0.46.20 (224)
  • Corsa: 0.21.38 (105)
  • Categoria: S2
  • Punti Gara: 102.24

Se devo essere sincero sono veramente soddisfatto della frazione di corsa considerando che non l'ho spinta per nulla. Le emozioni nel post gara non sono mancate per nulla. Quando ho rivisto Adam ero a mille. Avrei preferito trovare una bella fanciulla al suo posto, ma che cosa posso farci? Ho trovato anche dei ragazzi che erano in batteria con me e mi hanno fatto i complimenti. Avevo raccontato la mia paura e blocco per la frazione di nuoto.

Ora vi racconto la perla della gara. Ricordate il ragazzo "due alla ottava"? Era il ragazzo che ho passato in corsa. Dopo la finish line è venuto a complimentarsi per la mia corsa. In effetti, vista la posizione in "classifica corsa" devo averla fatta bene. Ringrazio e sono felice. Ridendo gli dico che dopo la Maratona di Treviso della settimana precedente questo era veramente piatto come tracciato.

Ora non vedo l'ora che arrivi il 23 per provare il nuoto in acque libere. E poi? Bardolino? si si ... luciano tranquillo che vengo ... ma la mia mente ha partorito una teoria bellissima, strana e veramente malata!

Ora vi lascio i dati della gara come grafico. Non ho fatto a tempo di caricare sul "mio Garmin Connect" il tutto. Se riesco lo faccio questa sera.

Frazione Bici:



Frazione Corsa:


Come mi sento oggi? Una persona nuova e felice ... non so spiegarvi il perchè, ma è veramente così :)