lunedì 30 agosto 2010

[Running] Una domenica di lungo e relax

Ieri mattina, assieme al mio amico Emanuele, ho fatto un bel lungo da quasi 30km. Per farlo ci siamo recati a Merlino alla tapasciata "Trofeo del Mago" unendo i percorsi da 6km e quello da 23km.

Cosa vi posso raccontare di bello? A mio avviso la tapasciata è stata organizzata veramente bene ed ho apprezzato i tanti ristori lungo il percorso ed il super ristoro finale.

La mia paura principale era il polpaccio. Riuscirò a fare 30km? Le premesse dei quasi 19 del sabato erano buone. Speriamo di non avere problemi.

Partiamo subito per il giro da 6km  e con estremo piacere noto che l'asfalto non manca a tenerci compagnia. Quando si comincia a passare sullo sterrato mi sento triste senza il mio amico.

Il giro breve è stato veramente bello. Eravamo soli sul percorso e ci siamo rilassati nel silenzio della natura. Inoltre la temperatura era veramente piacevole e non potevamo chiedere di meglio.

Finiamo il giro da 6km tranquillamente e ci lanciamo in quello da 23km.

La gente era aumentata ed ogni tanto vedevo se trovavo qualche amico da salutare. Non ho trovato nessuno che conoscevo o forse avevo troppo sonno per riconoscere qualcuno.

Il percorso è diventato sempre più piacevole e rilassante da correre.

Devo ammettere che ci siamo persi in due punti perchè non era segnato bene ed abbiamo rischiato di accorciare drasticamente il tutto. Mi consolo perchè non siamo stati i soli a finire fuori rotta.

Arriviamo alla parte interessante. Ad un certo punto siamo finiti in un campo con un fondo veramente osceno. Il rischio di farsi male non è mancato e per poco non ci siamo fatti male davvero. Abbiamo rallentato in maniera saggia sino a quando siamo tornati a correre su asfalto.

Sembrava troppo bello per essere vero e di stare bene. Comincio a sentire un "problema interiore" e la corsa si rende difficoltosa. Una pausa al ristoro e ripartiamo.

Poco dopo chiamo il mio amico e gli dico "se vuoi andare vai, io devo fermarmi!" Lui si è preoccupato per il mio polpaccio e lo informo che non era quello il problema. Gli spiego che devo correre in quel campo e lui mi dice che mi aspetta all'ombra. Lo lascio per strada e corro nel campo.

Questione veramente di poco ed esco sorridente e felice. Sono pronto a correre come si deve ed anche il grafico è prova ... penso che non ci voglia molto a capire dove ho fatto la sosta in autogrill ... vero??? :)

Questione di qualche minuto mi sento chiamare ed era il buon giampis! Ridendo e scherzando lo abbiamo spremuto in un finale in progressione ed è stato veramente piacevole chiaccherare nel mentre.

Il commento del buon Giampis su RunningForum è stato spettacolare e per questo ho fatto un bel copia ed incolla:
[...] Innovatel, almento oggi abbiamo ripeto!! abbiamo corso insieme gli ultimi km. a circa 6 km. dall'arrivo 300/350mt lo intravedo dalla canotta, ma soprattutto dalle calze autoreggenti , Dio vuole che subito dopo, lui si fermi a ... bhe avete capito ... ,riparte subito più veloce della luce . 150 metri davanti a me, in quel momento asfalto, allora comincio ad aumentare il passo, finche subito dopo il ristoro mi affianco, e fino alla fine con lui ed il suo amico [...]
Certo che correre con un quasi compaesano che ha fatto il passatore non capita tutti i giorni, sono proprio felice che sia successo ieri durante un lungo di preparazione.

Abbiamo corso assieme sino al ristoro finale e poi il tempo di mangiare qualcosa ci siamo salutati. Purtroppo non ci siamo rivisti dopo in quanto ho avuto un "richiamo di casa" veramente forte e sono andato via subito.

Non ho nemmeno potuto ritirare il pacco gara perchè da sveglione ho perso il tagliandino. Probabilmente l'ho appoggiato sul tetto dalla macchina e l'ho dimenticato lì. Peccato, mi hanno detto che era veramente un pacco gara degno di nota.

Una volta a casa è giunto il momento di relax. Ascolto della musica new age per distendermi, cucino e mangio. Dopo pranzo mi metto a vedere i cartoni e mi addormento. Mi sveglio dopo un'ora circa e nella mia mente un solo pensiero: IO VOGLIO CORRERE!

Non ho finito di pensarlo che sono andato in camera, mi sono cambiato in un tempo impensabile ed ero già per strada.  Avere sempre un completo pronto sulla scrivania servirà a qualcosa, vero?

Dopo i primi passi ho capito che avevo delle buone gambe e che volevano spingere.

La tentazione era di lasciarle andare, ma la domenica è giorno di lento e quindi non aveva molto senso. Tanto poi da domenica prossima si parte con le gare di test e lì ho da divertirmi.

Non so bene in che condizioni ho corso ieri. Mi sono chiuso mentalmente e non ho contato nemmeno i beep! Se devo essere sincero ho scoperto il percorsoche ho fatto quando ho scaricato il tutto sul mac! Preoccupante vero?

Se pensate di si ... sappiate che questo è nulla. La questione veramente preoccupante è che NON AVEVO NEMMENO UN FILO DI MALE ALLE GAMBE! Secondo me se ieri non correvo da un punto di vista calorico era molto meglio. Tornando alla corsa ho avuto ottime sensazioni alle gambe nel correre una seconda volta e di questo sono contento.

E per finire è arrivato veramente il relax domenicale: "Pizza & Shrek 4" col mio fratellino e la mia cognatina. Alla fine mi sono rilassato anche la sera e non solo al pomeriggio con "6km di coccole extra" come credevate :P

Inutile dire che ieri sera appena ho visto un cuscino mi sono addormentato come un sasso ed ho fatto dei sogni molto profondi! Solo uno mio è rimasto impresso e poi oggi mi ha lasciato un po così quando mi sono ritrovato dal vivo in una parte del sogno.

domenica 29 agosto 2010

[Triathlon] Sarnico: Sconfitta PRE-T1!

Se generalmente metto l'ascia come segno di battaglia, oggi credo sia corretto mettere l'elmo abbandonato per terra come segno di "sconfitta interiore" senza nemmeno averci provato.

Non ho molto da dire in quanto ho già scritto diversi post sulla questione ansia acquatica che mi ha preso nell'ultimo periodo.

Il "Triathlon Olimpico di Sarnico" doveva essere la mia ultima gara di  Triathlon per questo 2010 ed invece nemmeno mi sono presentato.

Ieri ero lì a dare una mano a sistemare la zona di cambio. Non ho nemmeno voluto prendere il mio pacco gara, non mi sembrava corretto.

Ogni tanto guardavo l'acqua del lago e non capivo. Sino a poche settimane prima mi sarei buttato dentro senza esitare. Ad ogni sguardo la reazione era di allontanarmi ancora di più dall'acqua,

Ho capito cosa vuol dire essere innamorati e con un colpo di fulmine! Abbracciare una transenna e non volerla più lasciare (soprattutto quando i tuoi amici ti vogliono lanciare in acqua di peso) è proprio un sentimento bellissimo!

In molti mi hanno detto di andare e provare. Per una volta ho capito che non funzionava nemmeno la provocazione come stimolo. Ci sono due possibilità fondamentalmente:

  • E' veramente finita
  • Sono cresciuto e comincio ad essere razionale
Onestamente ignoro cosa sia peggio o cosa meglio. Di certo posso dire che questo TRI-Anno è stato veramente significativo per me sia dal punto di vista personale che sportivo. Non voglio più fare progetti lontani. Adesso punto alle prossime tre Maratone (Dublin Marathon, Reggio Emilia e non ve la dico) e poi cercherò di capire cosa voglio realmente!

sabato 28 agosto 2010

[Running] Idroscalo Relax e silenzio

Questa mattina la tabella di allenamento prevedeva 14km a tavoletta. Sapendo le condizioni del mio polpaccio ho preferito allungare la distanza e fare un lento. Avevo già pianificato tutto il percorso da correre, peccato che ieri sera è successo l'imprevisto. 

Vedo il cellulare illuminarsi e ricevere un sms. Il mio amico Emanuele è tornato prima dal mare. La mia risposta è stata semplice: "Tre giri idroscalo relax? Così salvo il polpaccio!" Come negare una corsa in compagnia? Sapendo che poi la domenica si andrà a correre ancora assieme? Alla fine questo week end esce proprio una bella "doppietta sportiva" come piace a me :)

Non ho note particolari da segnalare sulla corsa. Abbiamo fatto tre giri dell'idroscalo variando il percorso.
  • Giro 1: Il lago era alla nostra sinistra 
  • Giro 2: Il lago era alla nostra destra ... era la prima volta che lo percorrevo in questo verso
  • Giro 3: Il lago è tornato alla nostra sinistra ed abbiamo preso una strada sterrata per cambiare fondo di appoggio
La parte più bella probabilmente è stato il terzo giro. Ci siamo "chiusi" in un silenzio interiore ed abbiamo corso "comunicando" le sensazioni uno con l'altro senza parlarci. Solo due interruzioni significative: 
  • Gira di lì ... ok!
  • Finiamo il giro dopo le tribune? ... ok!
Ed ora veniamo alla nota dolente ... il polpaccio ... come potete notare dal ritmo medio tenuto non ho avuto nessun problema. 

Anche Emanuele alla fine mi ha detto che non mi ha chiesto nulla perchè ha visto che andavo via bello tranquillo. 

In effetti non sento nulla correndo. Il fastidio lo sento quando sono fermo e mi alzo per camminare. Poi passa tutto. Non vedo l'ora che arrivi domani mattina. Il perchè? Domani sono 30km di tutto relax ... :)

venerdì 27 agosto 2010

[Nuoto] Le prime nostalgie

Sono già passati dieci giorni dall'ultima volta che mi sono allenato una piscina. I primi giorni sentivo ancora l'ansia dentro. Più passava il tempo e meno pensavo all'acqua più mi sentivo bene.

Ieri pomeriggio ero a correre sotto il sole e passando di fianco alla piscina ho sentito come un richiamo.

Ho pensato a quando correndo la mattina la sera ero immerso nell'acqua. Ho ripensato alle piastrelle che chiamo per nome. Ho avuto un sacco di pensieri.

Mi sono anche venuti in mente alcuni sogni che ho nel cassetto e che questo stato interiore mi ha fatto rimandare. Rimandare forse definitivamente o forse solo di un anno? Questo lo scoprirò solo col tempo.

Mi chiedo come sarà il mio prossimo appuntamento con l'acqua. Piacevole? Ansia? Panico? Divertimento? Terrore?

Onestamente credo che devo sentire dentro il richiamo dell'acqua per potermi lasciare andare come si deve. Il piano di rientro in acqua l'ho già trovato ed anche la tabella.  In questo momento mi viene solo in mente il titolo di un bellissimo film che ho visto "Io speriamo che me la cavo" quando ero molto più giovane :)

Devo anche ringraziare l'amica Serena di FaceBook perchè mi ha dato qualche "stimolo e/o provocazione" per rientrare in acqua. Di certo continuerò a seguire il consiglio del "Mitico Batta" e di prendermi il mio tempo senza la minima fretta.

Ora vi saluto, buon venerdì a tutti :)

giovedì 26 agosto 2010

[Running] Contare sino a cinque

La teoria per oggi era veramente molto semplice:

  • DEVO sciogliere il polpaccio
  • Al massimo 5km
  • Correrò a sensazione
  • Correrò in maniera lenta senza spingere
Come potete notare dall'immagine ho fatto tutto tranne quello che avevo in mente. 

Il solo punto che ho ascoltato è stato "correre a sensazione" perchè in effetti il garmin non l'ho guardato e facevo andare le gambe in base a quello che sentivo dal polpaccio. 

La corsa è stata faticosa per il caldo veramente pesante di oggi pomeriggio. Purtroppo non ho corso questa mattina perchè ho preferito dare qualche ora in più al mio polpaccio per recuperare il tutto da ieri. 

Tornato a casa mi sentivo bene. Il tempo di una doccia e mi metto a vedere i cartoni. Il male non è riapparso per fortuna. Ora sento solo un leggero fastidio che si è spostato. Si presenta quando "avvio" il muscolo poi una volta a caldo il tutto passa.  Sono fiducioso perchè in corsa non ho sentito nulla e tutto sembrava risolto. Anche il cronometro manda segnali positivi e questo è buono.  Intanto adesso mi preparo la borsa del ghiaccio e mi metto davanti alla televisione. 

Domani terrò su tutto il giorno le "Compres Sport" per sfruttare la loro azione di recupero. Correrò sabato mattina. Di certo non farò il ritmo veloce. Questa settimana farò un bel lento sabato ed un bel fondo lento domenica. Almeno, la speranza è questa!

Intanto questa sera ho messo in pratica la teoria del mio amico Teo: "Pesano più le paranoie dei chili" ... e quindi questa sera mangiata come si deve e poi via di tazza gigante di gelato al cioccolato fondente!

mercoledì 25 agosto 2010

[Running] Troppo legato

[...] E' il 25 Agosto 2010 e sono le 10:00 del mattino. Non è una giornata come tutte le altre. Tra due mesi sarò sulla riga di partenza della Dublin Marathon. Il conto alla rovescia ormai è sempre più serrato. Non lascia tregua e margini di errore. Peccato che le premesse della corsa odierna dicano tutto il contrario. Non fermiamoci sui particolari. Guardiamo avanti e pensiamo a coronare tutti gli sforzi fatti in mesi di allenamento! Stringi i denti e resisti ancora due mesi. Solo tra due mesi potrai piangere come piace a te. [...]

Come vi avevo anticipato ieri sera la corsa di questa mattina poteva essere influenzata da due fattori:
  • Il caldo
  • Il polpaccio sinistro 
Nonostante la mattinata veramente calda già alle 06:00 il fattore meteo non è stato il mio problema principale.

Sono bastati pochi metri di corsa per capire che il polpaccio non si era ancora ripreso. Non è servita una mente geniale per capire che uscire dal paese in queste condizioni poteva non essere l'idea migliore della giornata che era appena cominciata. 

Nella mia mente l'illusone che nel giro di poco il polpaccio tornava in condizioni normali e potevo prendere a correre liberamente.

Sempre nella mia mente sapevo che l'illusione doveva fare i conti con la realtà. Ed in questi casi, l'accordo che ti piace non si riesce mai a trovare.

Con la speranza di riuscire a correre tutta la distanza di oggi (15km) ho allungato il riscaldamento in paese prima di portarmi all'uscita. Sapevo che non sarei uscito, ma per spirito di avventura ho continuato ad illudermi.

Quando sono arrivato al "punto di non ritorno" non ho proseguito per andare fuori dal paese, ma sono rimasto dentro. Dalla gamba non ricevevo segni di miglioramento e così ho puntato a chiudere l'allenamento tornando a casa.

Per tutto il tempo sapevo bene un dettaglio molto semplice: la media oggi sarà delle peggiore e non credo abbia senso forzare per cercare di migliorare.

Sapete cosa ho pensato durante la seconda metà dell'allenamento?


MA QUANTO MI MANCA LA PISCINA CHE COL SUO EFFETTO MASSAGGIO SCIOGLIE TUTTI I MUSCOLI DELLE GAMBE E SENZA NEMMENO RENDERTI CONTO!


Bravo Andrea ... fatti venire le seghe mentali e l'ansia dell'acqua ... visto cosa succede?

Adesso sono al lavoro ed ho indosso le "Compress Sport" bagnate sui polpacci. Le voglio sfruttare per la loro azione di recupero.  Se tutto funziona per il meglio oggi pomeriggio potrei tentare la seconda parte dell'allenamento. Altrimenti per una volta salto il 15km del mercoledì e domani andrò col solito allenamento. Voi che dite?

martedì 24 agosto 2010

[Running] Il saluto del Mattino

Ieri sera ho deciso di puntare la sveglia prima per andare al correre col fresco. La teoria mi è piaciuta sino a quando la sveglia è suonata. Tra i pensieri devo dire che l'idea di rimandare la corsa al pomeriggio si è fatta viva.

Ho pensato di andare anche se non avevo molta voglia per evitare il caldo serale. Una volta sceso in strada ho capito che la sauna era già in corso e quindi l'idea di dormire meno non è stata poi così sensata.

Ho corso a sensazione  e sono aiutato anche dalle nuove scarpe. Come può aiutarmi una scarpa? Non conoscendo ancora bene il passo con loro ho dovuto cercare di capirlo basandomi su quello che sentivo dentro. Devo dire che ci sono quasi riuscito in quanto l'idea era di stare sui 4.30/km di media.

La scena bella è stata quando ho incontrato la mia amica che correva e sono andato a prenderla. Quando ero a pochi metri da lei ...
Io: Ma buongiornoooo!
Lei: Sei Andrea?
Io: E chi vuoi che ci sia in giro a correre?
Un breve ciao ciao ed ero già sulla mia strada. L'allenamento è andato avanti molto bene e sul finale ho inserito, come succede spesso in questo ultimo periodo, una serie di vie a pettine per abituare le gambe ai cambi ravvicinati di ritmo per potere prendere le curve.

Alla fine questa corsa non è stata poi il massimo da un punto di vista fisico. Ho sentito una contrazione del polpaccio verso caso e sembrava risolta dopo una doccia. Camminando questo pomeriggio è tornata. Una bella doccia fredda dopo il lavoro sulla parte interessata e sembra magicamente passata.

Ora sono "preoccupato" per i 15km di domani. Se la mattina è veramente calda sarà una bella impresa. Se il polpaccio da problemi è meglio che mangio meno asfalto ma quando mi rendo conto del problema torno a casa.  Adesso prepare il tutto per domani e speriamo in una corsa positiva in tutto e per tutto :)

Buona serata :)

lunedì 23 agosto 2010

[Nuoto] Sembrava tutto alle spalle

Sembrava tutto alle spalle e terribilmente lontano. Erano solo una serie di ricordi dello scorso anno i pensieri di paura dell'acqua in gara.

Allenamento dopo allenamento ho cominciato a sentirmi più a mio agio in gara.

A Maggio il mio primo Triathlon Sprint in piscina (Triathlon Sprint Fumane) e poche settimane dopo in acque libere (Triathlon Sprint Recetto) passando dall'idea di chiudere la mia carriera da triathlon a fine della gara a cercare subito quello dopo.

Sembrava tutto fantastico e così sono passato subito agli olimpici da Pietra Ligure ([Triathlon] Olimpico Pietra Ligure - Nuoto + T1) a Brasimone ([Triathlon] Olimpico Parco del Laghi : Nuoto + T1) passando per Bardolino ([Triathlon] Olimpico di Bardolino : Nuoto + T1 )e devo dire che le soddisfazioni ed il divertimento in acqua era 1500 volte meglio.

Tutto era perfetto, ma sapevo che sembrava troppo bello per essere vero. Nell'ultimo periodo ho cominciato a perdere parecchio sui diversi allenamenti in piscina. Stanchezza? Non credo, mi sentivo bene fisicamente.

Allora che cosa mi stava succedendo? Onestamente non l'ho capito ed ho continuato ad allenarmi. Forse è qua che ho sbagliato. Ho continuato come se nulla fosse senza guardarmi dentro.

Quando ho capito cosa avevo era troppo tardi: MI E' TORNATO IL BLOCCO DELL'ACQUA! Arrivare davanti alla piscina, vedere la vasca e tornare indietro perchè il panico ti entra dentro non è un segnale positivo.

Prenderò una decina di giorni di pausa approfittando della chiusura della vasca interna per manutenzione. Spero che in questi giorni riesca a ritrovare me stesso sulla terra ferma.

Per quanto riguarda il mio ritorno in acqua penso che tornerà in attivo "Phantom Warrior" e seguirò SOLAMENTE la parte di nuoto. Mi ha aiutato quando era proprio messo male. Ora dovrà aiutarmi a trovare "solamente" me stesso.

Ripartirò da zero senza pensare al tempo o altro. L'obbiettivo è di riprendere la battaglia e non mandare a monte tutto il lavoro fatto nei mesi precedenti.

Se non mi tornerà la tranquillità che avevo dentro nel breve dovrò valutare cosa fare della mia vita nel mondo del Triathlon. Ho già avuto questo dubbio lo scorso anno eppure mi sono dato una seconda possibilità. Non so se mi merito la terza o se è meglio che mi dedico alle Maratone o se è meglio che cambio aria nella mia vita. Non voglio fare progetti a lungo termine. Posso solo dire che adesso vivrò giorno per giorno per il nuoto e la bici.

Ora DEVO concentrarmi solo sulla Dublin Marathon e le sue gare di test. Non ho tempo per distrarmi in altri pensieri. I pensieri pesano e fanno riflettere. Non posso permettermi queste distrazioni di troppo!

domenica 22 agosto 2010

[Running] Il lento dello scollinamento

In tabella questa mattina avevo 12Miles (=19.2km) da fare in modalità fondo lento. La sveglia è suonata tardi (07:00) e quando sono sceso in strada ho capito che oggi non era la giornata ideale.

Il caldo era tremendo ed il sole scottava sulla pelle. Appena partito ho subito sentito l'aria calda seccarmi la gola. Nella mia mente ho pensato, illudendomi, di stare tranquillo perchè oggi non sono meno di 20km da correre. Cosa può succedere?

Cercando di distrarmi nei modi più assurdi ed impensabili arrivo finalmente alla prima fontanella (Km5) dove con un forte abbraccio le dimostro tutto il mio affetto. Ho approfittato per una doccia prima di ripartire.

Altri 5km prima della prossima fontanella o almeno così doveva essere in teoria! Ed in pratica? Prendo la strada giusta e dopo circa 2km vengo convinto da un gruppo di cani a fare un bellissimo giro di boa e tornare sulla mia strada.

La prendo con filosofia e penso che arriverò prima alla fontanella. Tutto bene il tratto di ritorno sino alla fontanella alla quale ho manifestato tutto il mio amore in poco tempo.

Si riparte e nella mia mente ho disegnato il percorso per chiudere l'allenamento con la distanza corretta. Non credo di avere fatto 500m quando la mia pancia mi ha convinto a tornare a casa. Vi dico solo che è stata molto ma molto più convincente dei cani!

I 5km di rientro sono stati molto impegnativi. Il caldo era insopportabile e le fitte dal pancino erano immense. Alla fine sono arrivato a casa con una media che non mi è per nulla piaciuta. Però oggi è andata così. Devo dire che le gambe erano in ottime condizioni. L'allenamento di ieri non si è sentito e questo lo prendo come segnale positivo.

Credete che questa corsa abbia avuto solo imprevisti negativi? ERRORE!

Oggi non è stata una corsa come tutte le altre. Oggi è stata la corsa del battesimo per le mie nuove gomme: Saucony Mens ProGrid Ride 2 - White/Black/Blue!

Le prime impressioni sono state veramente ottime e e la loro comodità in corsa è impressionante. Un grazie all'amico Teo per avermele suggerite come linea di scarpe.

E' il mio primo paio di Saucony e quindi non posso fare confronti con altri modelli della stessa casa. Compararle con le altre scarpe dopo una sola uscita non è corretto. Quindi per una recensione più dettagliata vi conviene aspettare ancora qualche corsa :)

Ma la vera notizia del giorno non è la scarpa. La vera notizia del giorno è lo "Scollinamento di Shatterstorm" e sapete perchè? Con la corsa di questa mattina si sono chiuse le prime 9 settimane su 18 di allenamento in vista della Dublin Marathon.

In queste 9 settimane ho imparato tantissimo a conoscermi in corsa. Ho imparato nuovi ritmi e nuove resistenze mentali oltre che fisiche.  Ho corso 543.78Km ad un passo medio di 4.34/km. Ho avuto modo di provare e riprovare più volte il nuovo passo da gara. Ho avuto modo di capire che l'impresa non sarà così facile come nella teorie. Ho capito che sono mentalmente pronto per provarci e stringere i denti.

E che la Regina delle Regine sia con me!

sabato 21 agosto 2010

[Running] Fartlek kamikaze

Prima di raccontarvi l'allenamento di questa mattina è meglio tornare a ieri sera quando ho cominciato a pianificarlo. Sapevo di dovere fare "9 Miles" (14.4Km)  a buon ritmo e così ho pensato e ripensato. Alla fine ho deciso per i Fartlek.

Tra le motivazioni della scelta posso segnalare le parole di un mio amico mentre mi consigliava dei dettagli per la "Dublin Marathon 2010" e tra questi:
stai attento quando parli di attaccare [...] ,  è la che parecchi fanno l'errore, consumando la benzina "buona" subito.
A questo proposito mi sono chiesto come il mio fisico potrebbe reagire e lasciarmi. Quale modo migliore di scoprirlo? PROVARLO!

Questa mattina la sveglia è suonata alle 07:00 spaccate, ma la voglia di alzarmi era nulla. In questo modo ho tirato a letto altri venti minuti e poi mi sono preparato e sono sceso in strada.

Ho impiegato parecchio prima di partire. Volevo la massima concentrazione dentro di me. Ho ripassato più e più volte il percorso fermandomi su ogni minima curva o cambio di direzione. Non ho deciso io quando partire. Ho sentito dentro di me il "VIA" e mi sono lasciato andare.

Partenza subito a tutta. Sino a fuori paese ho deciso di tenere questo passo. Una volta fuori rallento e sento le mie gambe per un chilometro. Da lì in poi sarà solo l'inferno per loro.

Riprendo subito con un chilometro a tutta e questo sbalzo è stato letale. Mi sono sentito veramente la botta di caldo della mattinata unito allo sforzo improviso.

Finalmente una breve tregua di relax prima di lanciarmi nuovamente nel prossimo veloce. Scusate, come potete vedere sono due i chilometri veloci di qusto allungo. Purtroppo il secondo è andato a farsi benedire perchè una macchna mi voleva portare con lui ed ho dovuto rallentare uscendo sul prato. Caro autista, hai tutto il mio amore in questo momento ... sai?

Finalmente il recupero. E' in questo momento che capisci quanto un chilometro può essere o lungo o corto o eterno e le relative differenze. Sentivo le gambe che volevano ancora spingere. Ho pensato che forse era meglio non massacrarle ancora sino a casa.

IDEA! Da adesso in poi teniamo un passo regolare sino a casa. Il primo non è stato come avrei voluto perchè una macchina stava uscendo dalla via ed ho dovuto rallentare. Qua non posso dire nulla, sono io che sono arrivato quando lui era già in manovra. Una volta superata la macchina ho preso subito il ritmo e devo dire che è stato veramente buono riuscire a tenerlo sino a casa.

Sapete perchè sono preoccupato? NON HO IL MINIMO MALE ALLE GAMBE E CALDO A PARTE DOPO L'ALLENAMENTO NON ERO NEMMENO STANCO! Ok, è grave ... ma cosa ci posso fare ;)

L'idea di uscire a correre altri 5km oggi pomeriggio è molto forte. Però evito, ho da sistemare casa visto che i miei tornano dalla ferie dopo una settimana. E poi vorrei concentrarmi a pieno per la distanza di domani. Sono solo 20km fatti a fondo lento.

venerdì 20 agosto 2010

[Running] Siamo quasi a metà

Approfitto del giorno più sacro della settimana (il giorno di riposo) per scrivere quello che ho pensato in questi ultimi giorni.

La serie di allenamenti proposti da Shatterstorm prosegue vedendo la cima della montagna sempre più vicina.

Con l'allenamento di Sabato e di Domenica possiamo dire di essere al 50% spaccato della tabella rispettata sempre ed in piena regola.

Ieri sera mi sono trovato con il mio amico e ci siamo messi a parlare di queste prime nove settimane.

Le sensazioni sono ottime sia per me che per lui. Gli allenamenti si fanno sentire sempre di più nelle gambe in quanto il numero di chilometri cresce sempre di più.

Al momento non sappiamo se la "Dublin Marathon" sarà in pratica come nei nostri sogni. La sola cosa che possiamo fare è crederci ed impegnarci in modo speciale nella seconda metà.

A Settembre partiranno una serie di gare di test per vedere le nostre condizioni fisiche. Ad Ottobre invece partirà lo scarico totale ed il test del passo da gara. In questo modo il quadro sarà globale.

Ora non ci resta che aspettare domani mattina e mettere le nostre scarpe ai piedi.

Non vi anticipo nulla oltre queste righe. Ci saranno novità piacevoli e novità sconvolgenti. Restate in attesa e buon week end :)

giovedì 19 agosto 2010

[Running] Sentire il non sentire

In ogni preparazione di una gara prima o poi capita il momento dove senti che le gambe chiedono il riposo. Credo sia giunto questo mattina. Fortuna è capitato di giovedì e non in un altro momento.

Vi state chiedendo il perchè? Molto semplice, domani ho il riposo dalla corsa e credo che diventerà riposo totale in vista del week end molto impegnato da un punto di vista sportivo.

La situazione si è manifesta subito dopo poco dalla partenza. Il piede diventava pesante da portare in avanti e la gamba lo sentiva.

Bisogna anche dire che in questi giorni ho un problema al piede sinistro e questo lo sento nel momento dell'impatto a terra.

Alla fine ho fatto i miei 7.04km con un ritmo di circa 4.40/km (anche se spero sotto) e non mi posso lamentare.

Onestamente devo capire se le gambe sono pesanti per l'allenamento o per l'altra questione che mi ha tormentato nei giorni precedenti. Chi mi segue su "Faccia Libro" ha visto e/o capito che qualcosa non andava. Ieri ho preso la mia decisione e speriamo che ora torni tutto apposto. Un grazie al GRANDE BATTA che ieri mi ha ascoltato e mi ha consigliato non posso non scriverlo :)

Non voglio tenervi all'oscuro di tutto, nei prossimi giorni vi racconterò il tutto. Prima però vorrei parlarne con una persona e poi scoprirete la verità :)

mercoledì 18 agosto 2010

[Running] Motivazioni Interiori

La corsa di questa mattina credo di poterla definire solo in un modo: una corsa con elevate motivazioni interiori!

Avevo in programma "9 Miles" (=14.4km) in modalità tranquilla. Sino a qua non ho problemi, ho il mio bellissimo giro che tanto adoro.

Quando sono sceso in strada questa mattina era più buio del solito e mi ha fatto piacere scoprire che l'alba stava ancora dormendo e per una volta l'ho anticipata in pieno!

Parto e comincio a correre i primi 5km senza nessun problema. Le gambe erano in buono stato ed il passo si era sistemato verso i 4.30/km senza il minimo problema.

Comincio il rettilineo centrale di circa 5km. I problemi cominciano all'ottavo chilometro. Sento un segnale chiaro ed intenso dalla pancia: BAGNO!

Ho ancora 7km per arrivare a casa. Appena riesco esco e mi fermo in un campo senza il minimo problema. Tanto chi vuoi che passi a quest'ora?  Oltre a non passare nessuno è passata anche la fitta ed ero contento. Arrivo nel paese successivo e stavo bene. Cosa chiedere di meglio? Ancora 5km di speranza.

Raggiungo il paese dopo e quando mancano 2.5km sento seriamente il problema. Ok, qua l'opzione campo è da scartare. Al massimo suoni a qualche casa!

Stringo i denti e sono costretto a rallentare scoprendo quando può essere lunghissimo un chilometro. Guardando poi il grafico ho scoperto di avere rallentato solo di 10sec/km ma in quel momento sembrava eterno.

Arrivato a casa appena in tempo. Spero di non dovere cominciare a prendere l'imodium in vista dei medio lunghi da qua a fine ottobre altrimenti è un bel casino :(

Volevo segnalare, problemi di pancia a parte, che in questa corsa ho preso una decisione abbastanza significativa e "strana" che nemmeno io pensavo di arrivare a prendere. Nei prossimi giorni la scoprirete. per adesso vi lascio un pò di suspance :)

Domani ho "4 Miles" (6.4Km) da affrontare e per esperienza le farò in paese vicino casa. In questo modo sono certo di non correre certi rischi! Ora vi devo lasciare. Sapete il perchè? E' finita la lavatrice e devo stendere il bucato. Questa settimana sono in versione casalingo ... e dopo avere steso ... SCRUBS!!!

martedì 17 agosto 2010

[Sport] Shatterstorm - Mese 2

Domenica si è chiusa la settimana numero 8 su 18 di Shatterstorm.

Gli allenamento proseguono senza sosta e regolarmente.

In queste 4 settimane, rispetto alle precedenti, ho notato diversi fattori che vi voglio scrivere a ruota libera come mi vengono in mente.

  • Nel nuoto e nella bici da corsa ho perso la fissa cronometro. (-)
  • In corsa riesco a rispettare bene i passi ed anche a sensazioni corro regolare (+)
  • Lo sport che mi esce più difficile praticare in questo periodo è la bici da corsa infatti come vedrete ha un numero di chilometri basso. Vi dico solo che si equivale a quelli fatti a piedi. Onestamente mi chiedo come farò ad affrontare il "cavalcavia di Sarnico" tra due settimane (-)
  • Il vantaggio è che poi una volta in sella mi spiace l'idea di scendere e pedalo volentieri (+)
  • Il caldo del mese passato mi ha ucciso. (-)
  • Non è uno scherzo, quando nel week end è piovuto mi sentivo meglio. (+)
  • I fondi lenti sono una noia mortale, ma so che fanno veramente bene e quindi li faccio volentieri ed a digiuno in modo da aumentare la capacità di bruciare grassi  (+)
  • Sono ingrassato ... e questo è veramente male ... ieri mattina pesavo 62.5Kg (-)
  • Non so di quanto scenderò (e se ci riuscirò) per la Dublin Marathon (-)
Il mese scorso vi ho messo una serie di numeri e grafico. Questa volta vi metto la sintesi della tabella che ho per rendermi conto ad occhio di come vanno tutti gli allenamenti in un solo colpo:



Buona giornata :)

lunedì 16 agosto 2010

[Nuoto] Spiraglio di luce oppure illusione?

Il post che volevo scrivere questa era diverso. Volevo fare la sintesi dei primi due mesi di Shatterstorm. Credo che lo rimanderò a domani, questa sera ho qualcosa di meglio!

Il lunedì è il giorno che dedico al nuoto e così questa sera sono andato in piscina. La vasca interna era piena e così sono uscito in quella esterna vuota. In effetti il clima non era proprio caldo e capisco tutte le persone che erano dentro. Le ringrazio davvero perchè avevo una piscina intera solo per me!

Quando sono entrato in acqua non avevo idea di che allenamento fare ed ho deciso di improvvisare il tutto durante la seduta. La sola cosa che mi era chiara nella mia mente era ed è ancora una frase che mi ha detto l'amica Manu questa mattina! Sarà stata lei a dare una scossa al tutto? Onestamente non lo so, però quando ho visto alcuni tempi dell'allenamento sono tornato a sorridere:


  • 300 ( 6:23 )
  • 200 ( 4:15 ) [Palette Tecnica]
  • 50 ( 0:52 )
  • 50 ( 0:59 )
  • 200 ( 4:16 ) [Palette Tecnica]
  • 100 ( 2:14 )
  • 100 ( 2:18 )
  • 200 ( 4:22 ) [Palette Tecnica]
  • 200 ( 3:37 )
  • 200 ( 4:48 )
  • 200 ( 4:58 ) [Palette Tecnica]
  • 400 ( 10:04 )

I due 50m sotto il minuti mi hanno dato una carica iniziale non male. Poi ho cominciato a rilassarmi. Quando nella mia mente sapevo di dovere fare per quattro volte i 200m qualcosa dentro di me è scattato. Chi mi segue sa che i 200m in acqua sono una distanza che adoro.

Nel primo con le palette mi sono concentrato su ogni minimo dettaglio possibile. Durante il recupero, mentre toglievo le palette, ho sentito qualcosa dentro. Ho fissato l'altro bordo distante 25m da e gli ho detto a noi due!

Sono partito senza rendermi conto del ritmo. Al primo 50m ero ben sotto il minuto (53s) e la spinta al bordo è stata veramente intensa. Ho ripreso la bracciata e scivolavo sull'acqua. Non ho più guardato l'orologio. Sapevo solo che dovevo continuare così e stringere i denti. Quando ho chiuso i 200m ed ho letto il tempo sono saltato in aria ... 3:37 IMMENSAMENTE 200M ... un secondo in meno del mio migliore. Inoltre il tutto è uscito in un periodo buoi per il nuoto! Inutile dire che mi sono messo a saltellare come un bambino e le persone presenti mi hanno guardato male.

A seguire mi sono rilassato tantissimo. I 400m finali non guardateli  ho perso gli occhialini (nel senso che sono finiti in fondo alla piscina con relativo recupero)  ed avevo la vescica veramente piena!

domenica 15 agosto 2010

[Running] Temevo di nuotare, non di correre!

Dopo le premesse meteo di ieri sera, questa mattina pensavo di nuotare e non di correre! Tra i possibili abbigliamenti avevo anche preso in considerazione la muta.

Non so da voi che tempo abbia fatto ieri sera, ma qua ho temuto di vivere la fine del mondo. E' anche saltata la corrente e mi ha interrotto la visione di "The Guard" proprio sul più bello! Tralasciamo questi dettagli e veniamo all'allenamento!

La preparazione questa mattina è stata lunga e più dettagliata rispetto alla settimana scorsa. Cosa ho cambiato? Ho ripreso ad usare la crema "BI-Ono" per evitare l'acido lattico e vedere se il mio corpo trae ancora beneficio. Devo dire che la mia fedele crema non mente mai ... è sempre la numero uno!

A differenza di ieri mattina, mentre il Garmin ricercava il segnale GPS ho cominciato a sudare dal caldo atroce e sentivo già l'aria calda. Le premesse erano ottime, vero? Meglio non pensarci e 17 Miles (27.2Km) mi aspettavano senza timori di essere vissute!

Per tutti i 27.61km corsi non ho avuto il minimo problema.

Ecco una sintesi:

  • Le gambe andavano via belle tranquille e non erano per nulla appesantite. 
  • Da un punto di vista mentale è andato tutto per il meglio. Ho avuto solo un momento di "solitudine" pensando a quando ho corso col mio amico Emanuele la stessa strada in vista di avvicinamento ai lunghi
  • A 4km da casa ho cominciato ad avere fame. Non credo sia preoccupante considerando che ero a digiuno totale per adattare nuovamente il mio corpo al consumo di grasso. 
  • Avere una fontanella (aperta e funzionante) ogni circa 5km è veramente impagabile!
  • Non ho considerato che oggi una tapasciata "invadeva" dove corro nella solitudine e quindi per due volte ho subito la loro compagnia.
Sapete cosa mi ricorderò di questa corsa? Mi ricorderò di un signore alla tapasciata. Correvo tranquillo e lui si vedeva che stava provando un nuovo ritmo o che era al limite. Educatamente mi sposto e vado per passarlo senza cambiare passo. Risultato? Ha cominciato a fare una ripresa per non farsi passare. Inizialmente credevo che mollasse subito. Poi quando ho capito che non mi lasciava passare e che aveva un fiatone allucinante ho allungato il passo e sono andato via per i fatti miei. Proprio non l'ho capito, nemmeno fossimo in gara!

Non ho molto altro da raccontare sulla corsa. Diciamo che a fine racconto vi lascio una domanda che mi hanno posto ieri quando parlando con una persona è uscito il discorso di quanto corro ogni mese.

E' agosto, la gente va in ferie. Dove trovate la forza e la voglia di andare a correre? Non capisco, perchè lo fate?

Lo so che qua si può aprire un mondo, però io ho risposto con una frase molto semplice: PASSIONE E VITA!

Da come mi ha guardato non credo che mi abbia capito. Peccato, sono dettagli questi e sapete perchè? Perchè io continuo a corrre! Il conto alla rovescia per Dublino è sempre sentito!

sabato 14 agosto 2010

[Running] Pensare differente

Questa mattina, prima di partire a correre, ho deciso di fare un esperimento. Non ho finito il pensiero e mentre il garmin prendeva il suo segnale ho cominciato a cambiare delle impostazioni al suo interno.

Cosa ho cambiato? Sono semplicemente passato dall'unità metrica alle miglia! "[...] Io penso differente ... Io penso in miglia - I think different ... I think in miles [...]"

A dublino affronterò 26.2Miles e non 42.195km  e devo riuscire a quantificarle in maniera corretta.

Inoltre, da un punto di vista mentale è molto più rilassante correre coi numeri in miglia perchè non sono numeri poi così alti!

Le condizioni meteo erano ottime per correre questa mattina e lo si percepiva anche a stare fermi:

  • Aria fresca (=respirabile)
  • Nuvole che coprivano il cielo
  • Un vento veramente fresco e piacevole
La partenza è stata buona e sentivo i "dettagli" meteo a mio favore. La respirazione era ottima e le gambe le sentivo leggere. Oggi corro a sensazioni e la sola comunicazione tra me ed il garmin è il "beep" ogni miglio. 

Conosco molto bene il percorso di oggi e sapevo esattamente dove finisce ogni chilometro. Non mi interessava proprio per nulla. Sentire meno "beep" era molto più rilassante e non ti metteva fretta. 

Ad un certo punto mi sono accorto che stavo spingendo più di prima, ma le sensazioni erano ottime e la fatica era nulla. 

Non aveva senso guarda il garmin per capire il mio passo in miglia. Sapete perché? Non mi ricordavo le corrispondenze e quindi avrei visto solo numeri. 

Ho lasciato andare le mie gambe senza problemi. Avevo natura ovunque ed ero solo con lei. Mentre mi lasciavo coccolare dal suo silenzio ho fatto pratica sul taglio delle curve per evitare di sbagliare il giorno della gara con le traiettorie. 

La temperatura sul finale si è abbassata perchè ho cominciato ad avvertire una piacevole sensazione di fresco sulla mia pelle. Di solito invece sento solo sudore ed afa ed oggi proprio non le ho percepite come sensazioni. 

Entro in paese per dirigermi verso casa. Un vento frontale mi cerca di ostacolare. Continuo sul mio passo di defaticamento. Decido di non allungare la distanza del giorno visto che mi hanno fatto "lamentele" che  poi corro troppo rispetto alla tabella. 

Arrivo nell'ultima via prima di vedere casa mia e sento il beep finale. La mia mente mi ha suggerito: pensa a quando sarà il 26 beep! E così ho interrotto il defaticamento e  sono partito allungando il passo sino a casa. 

Vi mancava l'ascia di guerra vero? Credo che sia tornata e che sia pronta per essere usata! Oggi nei tratti veloci e nel finale mi sono sentito cattivo oltre che in forma. 

Ieri sera ho fatto una riflessione profonda dentro di me. Credo che alla fine mi sento "fuori fase" per i ritmi e per la voglia per un semplice motivo: ho bisogno di un campo di gara e di assaporare la sfida con un avversario diretta!

Soddisfatto dell'allenamento odierno ho deciso di concedermi una colazione molto abbondante. Domani la distanza diventa molto più interessante e molto più stimolante. Domani si correranno "17 Miles" (=27.2km) di fondo lento e come solito non finirà mai.

 I "lenti" sono di una noia mortale, però farli tra la natura li rende piacevoli. Speriamo solo nel fattore meteo.

Dimenticavo, il grafico e la sintesi li ho messi in chilometri per semplificarvi i conteggi :)

venerdì 13 agosto 2010

[Nuoto] Pensieri e paure

Inutile prendersi in giro. Inutile fingere nella propria mente situazioni diversi. Ogni volta che mi immergo in piscina mi trovo solo con me stesso.

Amo la solitudine e non solo nella mia vita sportiva.

Questo mi piace in generale.

Ultimamente, quando entro in vasca, non mi dona più un senso di piacere.

Ultimamente mi dona una serie di sensazioni negative.

Entro in acqua e mi isolo dal mondo esterno senza pensare. Scusate, ho sbagliato il verbo. Entravo in acqua è quello corretto.

Ora entro in acqua e mi "sento addosso" tutti gli obiettivi ed i passaggi per coronare il sogno alla Dublin Marathon.

Non riesco a toglierli dalla testa. Ho in mente le parole del mio amico Marco "basta Maratone per il tempo" ed allenamento dopo allenamento le ho sempre pià vive in testa.

L'agitazione mi porta via la concentrazione e le vasche diventano eterne. Inoltre ho perso la mia bracciata. Non la trovo e non trovo nemmeno più lo stimolo nel cercare dei buoni tempi.

Ormai i miei "allenamenti" in piscina si sono ridotti a buttare avanti il braccio, richiamarlo, portarlo davanti e fare lo stesso con l'altro.

Non mi va più di seguire nessuna tabella che ho da parte per gli allenamenti in acqua. I recuperi non li rispetto e vado a sensazione.

Non so se è una situazione temporanea, di passaggio o definitiva. So solo che nuotare mi piace. L'idea di vivere il nuoto a cronometro come facevo sino al mese scorso non mi prende più.

Tra due settimane dovrò affrontare un 1500m in acque libere. Se la situazione resta questa la vedo molto dura. Non tanto per la distanza, ma per la questione testa. Vorrei almeno provare la distanza settimana prossima. La domanda è: perchè dovrei? E la sola risposta che mi viene in mente è: perchè non dovresti?

Erano questi i pensieri che avevo oggi durante l'allenamento. Di sottofondo, giusto per non uscire dalla vasca appena entrato, avevo in mente le parole di "Only Time - Enya" ed in esse è contenuta la risposta (forse) a tutti i pensieri e le paure che ho in questo momento:
Who knows? Only time.
Scusate lo sfogo e/o riflessione, ma se avete consigli sono ben accetti :)

giovedì 12 agosto 2010

[Running] Non mi lasciare, ti prego!

Ti supplico ... non mi lasciare proprio adesso! Siamo quasi a metà della preparazione della Dublin Marathon .... è un momento molto particolare ... anche per il portafoglio ... quindi se proprio hai deciso di lasciarmi ... aspetta fine anno!

Questa mattina sono uscito a correre come al solito ed ho notato sin da subito che il mio ForeRunner 305 dava segni di squlibrio.

Quando per lui la ricezione segnale era buona ero fermo e mi diceva che mi muovevo ad 1:45/km e direi che non è male.

Ho guardato la precisione ed era più o meno ottanta metri. Spento e riacceso ha preso i satelliti con una precisione decente (8 metri) e così sono partito.

Ovviamente questa mattina ero anche in ritardo ed il fatto che non venivano presi i satelliti al volo non era buono per me.

Il primo chilometro non finiva mai nonostante il passo fosse buono si da subito. Guardo e mi diceva che viaggiavo poco sotto i 5/km e questo era impossibile perchè conosco le mie gambe.

Quando è arrivato il secondo beep ho visto un numero più decente col "dettaglio" che il ritmo non era cambiato rispetto a prima.

Numeri a parte sul garmin ero veramente contento perchè questa mattina si riusciva a respirare bene.  Mi sentivo bene, dico davvero. In totale relax e senza nemmeno sentire i battiti del mio cuore. Cosa posso chiedere di meglio?

Arrivo a casa e guardo la media. Ci sono rimasto male, sinceramente credevo meglio. Spengo tutto e vado al lavoro.

Questa sera guardo e cosa scopro? Giudicate voi dal grafico che vi allego, perchè questa è veramente bella!

  1. Solo guardando la miniatura ad inizio post si vede che il "profilo altimetrico" è tutto sballato, ma questo è un dettaglio
  2. Nonostante non vi sia stato un cambio di ritmo nei primi 2km la differenza è notevole
  3. Vorrei fare notare come si corre bene con più di 200 battiti! Non è male? poi si rallenta e si torna alla normalità. 
Questa sera ho provato a fare un aggiornamento software tramite "Garmin WebUpdate" e speriamo in bene. 

Dalla prossima uscita proverò a mettere la registrazione "secondo per secondo" e vediamo cosa succede. Sono proprio curioso. 

Voi avete avuto esperienze simili? Le avete risolte al meglio ... vero? Come? :)

mercoledì 11 agosto 2010

[Running] La strada prende vita

Probabilmente dare consigli e seguirli non è la mia specialità. Oggi ho detto ad una mia Amica di non correre due volte al giorno. Indovinate cosa ho fatto? BRAVISSIMI! Chissà cosa mi viene a dire la mia amica quando lo scopre!

Mattino: La sveglia è suonata veramente presto. Avevo in programma di fare il mio amato giro in mezzo alla natura di 13km.

La partenza non è stata delle migliori causa sonno, ma subito dopo mi sono svegliato e sono partito alla grande.

La fatica a respirare era veramente tanta. L'aria era calda ed appena la mandavi giù la gola diventava veramente secca.

Passo dopo passo mi avvicino al punto dove sarei dovuto uscire dal paese per cominciare l'allenamento vero e proprio.

ALLARME PANCIA! Ho capito, oggi non esci dal paese. Vediamo se riesci a fare qualche deviazione per macinare un po di strada prima di correre in bagno nuovamente.

Ho stretto i denti rallentando e sono arrivato a casa con 7km circa. Mancano 8km, cosa faccio? Ci penso dopo, ora ho priorità più alte da valutare!

Inutile dire che ho pregato il Dio dei Maratoneti e protettore dei runner anche questa mattina per il bagno libero. Fortunatamente lo erano tutti e due e l'urgenza non era come ieri.

Se "il problema" mi fosse successo qualche chilometro era tutto risolto.

Come? Ero in mezzo ai campi e questione di secondi si ripartiva!

Ho pensato e ripensato e così mi sono deciso a rimettere le scarpe da corsa la sera dopo il lavoro per completare il mio allenamento.

So benissimo che fare due volte un percorso da 7km non è come farne 13km però non volevo andare a perdere la distanza complessiva in tabella.

Sera: La mia paura principale era il caldo. Effettivamente il sole scottava. Ho notato però che l'aria era veramente respirabile e quasi piacevole.

Mentre correvo sentivo una serie di sensazioni migliori nel mio corpo. La pancia stava bene e di questo non mi posso lamentare.

Sapete cosa mi è sembrato veramente strano in questa corsa? La vita che si manifestava nelle strade dove di solito regna il sonno la mattina.

Correre e vedere i bambini in bici vicino ad un parco. Correre e vedere le persone sui balconi o appoggiate alle finestre che normalmente sono chiuse. Correre e dovere condividere la strada con altre persone.

Stranissimo, non sono abituato a queste situazioni. Non ho detto che siano spiacevoli. Il fatto è che per chi corre la mattina ed ama la solitudine in corsa queste "distrazioni" sembrano strane.

Diciamo che ho visto una prospettiva diversa della vita delle case e delle strade del mio paese dopo tante "sveglie di corsa" mattiniere. Ora vi saluto ... penso alla sveglia di domani mattina e speriamo che mi dia la possibilità di fare 8km senza problemi la mia pancia.

Se vi state chiedendo se ho fatto cambiamenti significativi dal punto di vista alimentare nell'ultimo periodo la risposa è si. E' da sabato che non tocco più un caffè o un cappuccino. Dite che può centrare? BHOOO!

martedì 10 agosto 2010

[Running] Inseguire la preda

Quando sono uscito di casa questa mattina credevo di correre i soliti 6.4km in totale anonimato. La voglia non era molta, però non posso permettermi di saltare allenamenti in questa fase di preparazione. Con tanto coraggio e poca voglia mi sono svegliato e sono sceso in strada dopo essermi preparato.

Come decisione "Last Minute" ho cambiato le scarpe lasciando a nanna le NB1063 ed usando le SuperGlide2. Vi chiedete cosa centra questa nota? Tra poco lo capirete!

Parto da casa e dopo 500m circa sono costretto a fermarmi. La stringa di destra si era slacciata. Riprendo a correre e dopo altri 300m mi devo fermare una seconda volta. Si era slacciata l'altra scarpa. Molto probabilmente le NB1063 che ho lasciato a casa mi stavano insultando a distanza.
[...] Se prendevi noi ... con le stringhe anti slaccio ... queste due fermate non avreste dovuto farle ... così impari [...]
Riprendo la corsa e torno nel mio anonimato. Arrivo ad un certo punto e vedo qualcosa muoversi. Una persona che corre? Non sono il solo? Vediamo di avvicinarmi un attimo e soprattutto capire chi è!

Arrivo sotto e capisco che è una mia amica. So benissimo che lei viaggia più piano di me e razionalmente parlando non aveva senso portarsi in posizione di attacco. Non ho finito il pensiero che tutta la mia mentalità delle corsa è cambiata.

L'ho puntata e mi sono messo dietro di lei ad una distanza che un passo alla volta si riduceva. Più mi avvicinavo, più sentivo la sua scia, più mi sentivo cattivo dentro e pronto ad attaccare.

Arrivo  a pochi passi da lei e la vedo girarsi. Quando ha capito che ero io mi ha salutato e mi ha chiesto quanto mi mancava per arrivare a casa. Ci siamo salutati ed ho proseguito il mio allenamento anonimo.
[...] Riflessione: certo che è proprio strano come la presenza di una persona davanti durante la propria corsa possa cambiare tutta l'impostazione e la mentalità. Lo stesso capita quando ho una persona dietro che prova a prendermi mettendomi in fase difensiva. A voi non succede? Certo che sono momenti bellissimi, non trovate? Quando si "dichiara guerra" o quando si subisce "un attacco" in maniera del tutto inaspettato! MI PIACE [...]
Nella fase di ritorno invece ho avuto un serio problema. Quale? Manca meno di 1km a casa quando sento la pancia in agitazione. Sarà un falso allarme e continuo la mia corsa. Passano 200m e capisco che NON è un falso allarme. A questo punto ho cominciato a convincermi di dire la preghierina del mattino. Arrivo a 500m da casa e la situazione è sempre più tragica. Continuo a correre e quando vedo la finestra del mio bagno ho capito che quello era il momento giusto di pregare:
O Dio protettore dei Maratoneti ... fai che quando salgo in casa ... almeno uno dei due bagni sia libero ... non chiedo molto di più!
E siccome sono un bravo Maratoneta il mio solo Dio mi ha ascoltato ed ho trovato il bagno libero.  Ed anche per oggi è andata. Ci vediamo domani con una distanza più divertente ed interessante :)

lunedì 9 agosto 2010

[Sport] Momenti di Carico

Ecco, la foto mi rappresenta molto in questo periodo. I carichi sono cominciati e fisicamente si sentono anche se vengono retti bene.

Quello che mi viene molto difficile è gestire gli allenamenti su tre discipline. Se non mi fossi iscritto al "Triathlon Olimpico di Sarnico" sono abbastanza convinto che tutto sarebbe più semplice. Devo solo stringere i denti sino a fine mese quando giungerà il momento dell'ultimo triathlon. Poi avrò in testa solo Dublino e lì non avrò via di scampo.

Devo anche trovare un sistema per l'alimentazione. In questo periodo ho delle crisi di fame strepitose che mi portano a saltare gli allenamenti. Volete l'ultimo esempio last minute? Oggi dovevo andare in piscina ed invece ho puntato al cibo. Risultato?

  • Pacchetto da 6 brioches spazzolato in 15km di macchina
  • Una pizza farciata
  • 0.5Kg di yogurt da bere alla fragola
Chissà se nel pomeriggio riesco a mettermi sulla bici da corsa? Non chiedo molto, anche solo 25km per provare a smaltire qualcosa del "pranzetto" di oggi.

domenica 8 agosto 2010

[Running] Il silenzio della solitudine

Non so cosa dire di preciso sull'allenamento di questo mattina. In programma avevo un lento ed almeno sul ritmo sono stato bravo. Non nego che frenare le gambe quando volevano spingere è stata una vera impresa, ma superato questo ostacolo la corsa è andata per il meglio.

Sono partito da casa alle 06:52 e devo dire che rispetto alle altre domeniche mi sono trovato in un silenzio veramente irreale. Si sentivano solo i miei passi ed il silenzio. Appena uscito dal paese ho cominciato a respirare la natura. Dai campi e dalle cascine arrivavano suoni o profumi veramente impagabili.

Ho corso tutto il tempo da solo, non ho avuto nessuno sulla mia strada e questo è stato veramente un bene. Pensavo solo a coccolare e farmi coccolare dalla natura. Non mi sono dovuto preoccupare di nulla. Potevo anche non guardare la strada, tanto ormai le mie gambe la conoscono alla perfezione.

Ogni 5km, quasi meglio che in gara, mi fermavo un attimo alle fontanelle lungo il percorso perché avevo bisogno di bere. Nonostante l'orario la temperatura era già alta.

Nel lungo rettilineo dove la natura non era padrona, ho avuto modo di pensare ad una frase che il buon Mathias ieri mi ha detto. Un grazie di cuore per avermi fatto notare che esiste "il muro dei 10000 secondi in Maratona" sapendo che la mia mente è veramente perfida.

E' stato bellissimo, ed oggi ci pensavo, quando ieri mi ha detto che leggendo il mio blog in vista della mia prima Maratona non mi avrebbe dato un solo centesimo come Maratoneta. Ho sorriso ripensando alle prime volte che mi avvicinavo ai 30km lo scorso anno perchè il percorso è proprio quello che ho fatto oggi, con qualche variante.

Torno in mezzo alla natura e la mente ha "abbandonato" il pensiero dei primi allenamenti lunghi per concentrarsi sui "10000 secondi" ed ho capito che è meglio pensare prima a tutti gli obbiettivi intermedi. Meglio vero?

A dirla tutta ho fantasticato un pò ed è stato anche bello. Poi però ho capito che per fare bene Dublino era meglio tornare alla realtà e concentrarsi su questo allenamento.

Mancavano 10km a casa circa ed ho capito che non mi bastava come strada per l'allenamento in programma. Così ho deciso di allungare in paese e di proseguire tranquillo per la mia strada.

Di questi ultimi 10km di natura ho voluto godermi ogni attimo ed ogni respiro. Avrei voluto chiudere gli occhi e godermi il silenzio che la natura offriva. Si è alzato un filo di vento. Sentire il rumore dai campi di granoturco rompere il silenzio è stato veramente piacevole. Sapevo che di lì a poco sarebbe finito tutto perchè e questo mi ha messo tristezza.

Mancano 5km ed ora cominciano i paesi ed il silenzio che mi ha fatto compagnia sino ad ora è svanito. Ho continuato tranquillamente la mia corsa, ma il senso di tristezza aumentava dentro di me. So benissimo che dovrò attendere sino a domenica prossima per fare un altro lungo in queste condizioni.

Sono arrivato a casa e mancavano ancora 2km così ho dovuto improvvisare ed ho perso il ritmo perchè la strada cominciava a riempirsi di persone e macchine ed i marciapiedi non sono molto comodi per correre. Inoltre, su consiglio del buon Ciro, gli ultimi 2km ho rallentato per fare defatcamento e rilassare le gambe.

Ed anche questa settimana (07/18) di Shatterstorm si è conclusa correndo non poco. Le premesse sono buone, ora bisogna solo vedere di fare fruttare il tutto quando sarà :)

 [...] Non so cosa dirvi davvero
[...] Tutto si decide oggi.
[...] Possiamo scalare le pareti  dell'inferno.
[...] il margine di errore è ridottissimo.
[...] In questa squadra si combatte per un centimetro.
[...] la differernza fra vivere e morire 
[...] E voglio dirvi una cosa. In ogni scontro. . .
[...] è colui il quale  è disposto a morire che guadagnerà un centimetro.
[...] E io so che se potrò avere una esistenza . .appagante 
[...] sarà perchè sono  disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro.
[...] Dovete Guardare il compagno che avete accanto!
[...] guardarlo negli negli occhi!
[...] Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare  terreno  con voi! che ci Vedrete un uomo. . .che si sacriferà volentieri per questa squadra cosapevole del fatto che quando sarà il momento ... voi farete lo stesso per lui
[...] È tutto qui.
[...] Allora. . . che cosa volete fare??? [...]

sabato 7 agosto 2010

[Running] No gambe, No Fartlek

Questa mattina avevo in tabella un 15km a ritmo sostenuto e così ho pensato di fare un altro allenamento a Fartlek per tentare di rompere il fiato su ritmi violenti. Sino a qua tutto bene nel mondo teorico, Il problema è stato il mondo pratico.

Esco di casa ed avevo in mente di fare circa 3km di riscaldamento. Non riesco a sentire le gambe e così decido di estendere di altri 2km il riscaldamento.

Arrivo al "quinto beep" e capisco che è il momento di partire. Non parto col veloce, parto con quello più lento. Nulla, non riesco nemmeno ad avvicinarmi al passo che dovevo tenere. Rallento un attimo e ritento. Il risultato è lo stesso, con la differenza che sento le gambe veramente in crisi ed il polpaccio di sinistra non mi convinceva proprio per nulla. Era lì per dirmi ti lascio a piedi ed anche bene.

Mano sul cuore e decisione sofferta: oggi resto in fascia aerobica e faccio un bel medio in relax stile tapasciata! Così ho proseguito la corsa ritornando ad un passo più semplice e meno impegnativo.  Non nego che oggi ho dovuto faticare a tenere una media decente però non è stata così ardua come impresa. Ho sofferto molto di più l'altro giorno. E' proprio vero che l'esperienza insegna e così anche oggi niente garmin per il passo. Sono andato a sensazione e forse è stato meglio.

Se mi volevate chiedere perchè non ho fatto il "Fartlek a sensazione" vi dico che mi esce difficile perchè su questo tipo di allenamento sono molto concentrato e punto a distruggermi per spaccare il secondo.

Avevo già pronta anche la bici nel box per andare a sciogliere le gambe dopo la corsa.  Ho rinunciato, non avevo le gambe in condizioni ottimali ed andare a caricare in questo momento non ha senso.  Alla fine ho fatto un buon allenamento e le soddisfazioni da parte dei miei amici runner non mi sono mancate in questi giorni.

Non cerco scuse o giustificazioni. A mia difesa posso mettere solo due elementi, ma di certo non servono a molto: il caldo di questa mattina ed il carico di strada a cui le mie gambe sono sottoposte. Lo so, tutte scuse e non mi voglio nascondere dietro di loro.

Ora pensiamo a rilassarmi questo sabato in compagnia del buon Mathias e domani vediamo di mettere la firma sull'allenamento che frulla nella mia testa. Oggi punto a non pensare a tempi o altro, per quello ci sarà domani. Dico bene? Speriamo ... :)

venerdì 6 agosto 2010

[Nuoto] Acqua perfetta, ma la corsia ...

Nonostante il giorno di riposo oggi l'allenamento in pausa pranzo in piscina non è mancato. Non avevo voglia di fare tanto come distanza e così mi sono messo in programma di fare 1250m così composto:

  • 300m
  • [200m*4] - r20''
  • 150m
Quando arrivo in piscina leggo il foglio con la temperatura dell'acqua e vedo "26°" e nella mia mente mi ero convinto che il foglio fosse finto e sarei andato a cuocere.

[...] Piccola nota ... 26 ... il numero perfetto ... il numero tenero ... ma che bello ... ma che dolce ... ma quanti ricordi legati a lui ... [...]

Mi basta veramente poco per ricredermi. Una volta entrato in acqua ho sentito un "brivido" piacevole lungo la schiena. La temperatura era vera e l'acqua era piacevole da sentire attorno al proprio corpo.

Parto con l'allenamento e devo dire che è andato bene. Ho capito che non mi interessa più spaccare il secondo sulle serie o fare i tempi. Ora mi interessa solo fare la mia nuotata e rilassarmi. Per "menare i secondi" in questo momento ho la mia amata corsa ed il nuoto come la bici sono mezzi per sciogliere e rilassare.

Dividere la corsia con un buon nuotatore (ex Steel-T) è veramente ottimo perchè nessuno ti entra in vasca e ti intralcia l'allenamento. Non ci siamo nemmeno "ostacolati"  tra di noi e questo è stato ancora più piacevole.

Durante l'allenamento mi sono dato un paio di spinte e stavo per finire nella corsia  di fianco invece di restare nella mia. Vi immaginate che figura se capita in gara? Quando ho finito l'allenamento ed ho visto chi occupava la corsia di fianco ho capito perchè stavo finendo di là ... :)

Esco e vado nello spogliatoio. Trovo un signore che ha provato in ogni modo a convincermi che l'acqua era troppo fredda per nuotare. Come potete immaginare non ha concluso il dialogo convincendomi di questo fatto. Credo che ci sia rimasto male quando gli ho spiegato che con l'acqua a questa temperatura si nuota molto meglio e  soprattutto non si cuoce. 

giovedì 5 agosto 2010

[Running] Una corsa acquatica

Era veramente da tanto che non provavo certe emozioni come questa mattina. Ero ancora a letto a dormire quando una pioggia come si deve è arrivata alle mie orecchie. Non mi sono alzato a vedere l'ora per un semplice motivo. Sapevo che se l'orario era appena appena accettabile sarei partito anche per un bel lungo sotto l'acqua. Grave vero?

Finalmente suona la sveglia ed in pochissimo ero pronto per scendere in strada. Vedo la mia mamma che probabilmente si illude ancora di avere un figlio mentalmente sano che mi chiede: non andrai a correre con questa pioggia??? Ha capito da sola che ogni risposta era inutile. Il tempo di fare gli auguri di buon compleanno a mio papà ed ero già in strada.

E' stata lunga l'attesa sotto l'acqua per fare prendere il segnale al garmin. Il problema però non era l'acqua addosso. Il problema era che volevo partire a correre. Finalmente, si parte!

Sentire il "ciac cic cioc" delle mie scarpe sull'asfalto è qualcosa di impagabile. Non mi interessa quello che mi dicono le gambe. Non voglio nemmeno capire se vogliono correre o meno. Io voglio sentire l'acqua sulla mia pelle mentre corro, il sapore della pioggia ed il piacevole suono dei miei passi.

Non mi sono reso conto di correre quasi 8km questa mattina. Purtroppo non potevo stare fuori di più perchè dovevo andare al lavoro. Posso proprio dire che in questa corsa sono rinato al 100% e non potevo chiedere nulla di meglio per cominciare questo mese di agosto con diversi carichi.

La sensazione di non sudare, la sensazione di non sentire la gola secca e la sensazione dell'acqua sulla pelle che scivola via sono veramente impagabili. E' così che mi piace correre, non mi piace l'estate ed il caldo perchè rende "faticosa" la corsa anche quando non lo è.

Da un punto di vista tecnico avrei delle note da fare:


  • Questa mattina indossavo le "Adidas SuperGlide 2" e devo dire che tengono veramente bene sull'asfalto bagnato.

    Ho sempre sentito l'appoggio sicuro. Inoltre, nota molto piacevole, il piede non si riempie d'acqua.

    Tranquilli, ho preso una buca e sono finito dentro con tutta la caviglia!
  • Anche questa mattina ho corso a sensazione e devo dire che il passo è stato quasi regolare. Correndo in paese non è semplice esserlo tra macchine, incroci o altro. Però alla fine non ho sentito grandi diversità o altro. 


Ed ora vi saluto, vado a rilassarmi un attimo ... buona serata :)

mercoledì 4 agosto 2010

[Running] Una corsa democratica

Di solito l'idea di alzarmi e correre 15km immerso nella natura mi rende felice. Questa mattina il sonno voleva vincere ed alzarmi non è stato così facile. La notte di pioggia aveva reso la temperatura più piacevole e questo è stato un punto favorevole per scendere in strada.

Mentre il garmin è in fase di ricerca satelliti le mie mi chiedevano perchè ero lì e non nel mondo dei sogni. Le ho convinte a partire dicendo che la corsa era breve e che si tornava subito a casa. Chissà perchè non mi hanno creduto.

Si parte e già dai primi metri la strada sembrava essersi allungata. Le gambe mi dicevano con un tono molto ironico:
Te lo avevamo detto di restare a dormire ... Te lo avevamo detto di tornare a dormire ... Te lo avevamo detto di non ignorarci ...
E così ho preso una saggia decisione: OGGI CORRERO' A SENSAZIONI IGNORANDO QUELLO CHE MI DICE IL GARMIN! La sola comunicazione tra me ed il Forerunner era il "beep" ogni chilometro. Non mi serviva molto, conosco il percorso perfettamente e quindi metro più o meno sapevo dove lo avrei sentito.

Dopo i primi 5km ho aperto un canale comunicativo con le mie gambe e le ho "Democraticamente convinte" a correre. Alla fine hanno capito che quando mi metto in testa e nel cuore di correre non hanno molte speranze di farmi restare nel mondo dei sogni.

Ogni tanto però le sentivo dare uno stimolo, ma le ho palesemente ignorate. Mentre correvo in mezzo alla natura ho capito una cosa veramente bella:
[...] La mia mente, il mio cuore e le mie gambe! [...]
E quando le gambe hanno capito che probabilmente oggi non scherzavo sono "quasi" entrate in sintonia con tutto il corpo, la natura e l'aria che si respirava.

Arrivato a casa non ho nemmeno guardato la media sul garmin o la distanza. Mi sentivo felice della corsa fatta. Ho guardato il garmin per l'orario siccome poi dovevo andare diretto al lavoro. Ho visto che non era poi così tardi. Ho curiosato i dati di allenamento e sono stato veramente soddisfatto.

La soddisfazione maggiore però è arrivata proprio ora scaricando i dati dal garmin. Ho visto che sono riuscito a mantenermi abbastanza regolare nella corsa e questo significa che ho una buona padronanza delle mie gambe e del mio stile di corsa.

Da un punto di vista mentale questo per me significa veramente tanto. Mancano meno di 12 settimane alla "Dublin Marathon" e devo fare in modo di portare nelle gambe il nuovo ritmo da gara in modo regolare.

Al momento ho sia il nuovo ritmo, da riuscire a gestire su distanze maggiori ovviamente, e la regolarità che mi aiuta a dosare le forze. Le premesse sono ottime, forza ed avanti così!

Ora però una confessione devo farla. Ricordate il post che ho scritto ieri sera? Ero preoccupato che con tutto quello che avevo mangiato a tavola questa mattina correre non fosse semplice. Risultato? Non ho nemmeno sentito la cena di questa mattina. Mi è stato chiesto cosa ho mangiato ieri sera. Se avete coraggio di leggere ...

  • Due piatti di pasta molto abbondanti
  • Una bistecca di dimensioni spaventose
  • Un piatto di bresaola con grana
  • Un piatto di zucchine
  • E poi avendo ancora fame ho mangiato un bel budino
In teoria dovrei essere ancora in autonomina. Peccato che dopo la corsa di questa mattina sono "partiti" ben tre panini col miele. Non è colpa mia se in questo momento sono leggermente affamato. Non guardatemi così!

martedì 3 agosto 2010

[Nuoto] Allenamento assurdo e svogliato

Lo so che il titolo è "assurdo" però non mi viene in mente nulla di diverso. Per poterlo capire però bisogna raccontare il tutto dalle origini.

Questa mattina mi alzo a correre al solito orario e faccio 10km tranquillo e rilassato. Nella parte finale ho cominciato a sentire un cratere per la fame. Credevo di averlo sistemato ed invece non era così.

Arriva la pausa pranzo e l'intenzione era di andare in piscina. Arrivo quasi davanti alla piscina e la mia pancia si è messa a guidare al mio posto portandomi direttamente al bar del mio amico per una super piadina come si deve.

Finisco di lavorare e l'idea è di andare in piscina. Entro in acqua con poca voglia e sento la pancia che chiede un rifornimento. La convinco a stare buona ancora dicendole che prima finiamo prima mangiamo qualcosa.

L'allenamento che avevo in mente di fare è facile facile "300 - 500 - 400 - 300 - 200 - 100 - 200" per un totale di 2000 metri. Probabilmente alla mia età devo ancora imparare a contare perchè alla fine ho "esteso" le serie da 200 facendole diventare da 250. Non mi chiedete il perchè solo loro due.


  • 300 ( 6:20 )
  • 500 ( 11:5 ) [Palettato]
  • 400 ( 8:5 )
  • 300 ( 6:51 ) [Palettato]
  • 250 ( 4:36 )
  • 100 ( 2:10 ) [Palettato]
  • 250 ( 4:52 )


Come potete notare i tempi non sono più quelli di qualche settimana fa e sono contento nonostante siano "peggiorati" ed ora vi spiego il tutto.

Mi sono abbastanza rotto le scatole di cercare di andare a spaccare il secondo in allenamento e tirarmi sempre il collo in vasca.

In questo momento ho bisogno di rilassarmi e l'acqua è un elemento veramente ottimo per farlo.

Vi state chiedendo come sta la mia fame? Vi dico solo che non scriverò (per un minimo di decenza personale) quello che ho mangiato questa sera. A metà della cena mia mamma mi guarda con una "faccia shock" e mi ha chiesto:
Ma sei affamato? Quando hai mangiato l'ultima volta? ...
Tornando all'allenamento oggi ho capito due cose fondamentali:

  • La corsia alla mia sinistra era molto più interessante della mia ... ehh si ... :D
  • Non so più contare .... o dite che era solo distrazione? 
Torno in cucina a mangiare qualcosa, ho fame ancora ... altro che raggiungere il peso ideale per la Dublin Marathon 2010 :(

lunedì 2 agosto 2010

[Nuoto] Meglio tardi che mai ...

Oggi durante l'allenamento in piscina ho capito fondamentalmente una cosa:
ho una bracciata del c@ssus!
E da questa scopreta è uscito che:

  • Ho dei muscoli nelle braccia che ignoravo di avere sino a pochi minuti prima
  • Ho sprecato un sacco di bracciate per nuotare "veloce" quando probabilmente potevo fare molto di meglio
  • Potevo fare molta meno fatica in chissà quanti allenamenti
Tranquilli non sono impazzito!  ... o almeno ... così credo .... poi sapete ... nulla è certo!

Oggi ho fatto il mio primo allenamento con le "FREEstyler Palette da stile libero" per migliorare la bracciata a stile. Avevo già avuto dei consigli da ibiza130 durante i nostri allenamenti. Oggi ho unito il tutto ed ho notato che:
  • Con molte meno bracciare chiudo la vasca. So che la paletta riduce il numero di bracciate, ma questa riduzione è veramente alta.
  • Mi viene da togliere la mano dall'acqua quando non è ancora a fondo corsa. Mi sono reso conto del dettaglio perchè con la paletta non esce gratis questa errore.
  • Facendo la bracciata completa e probabilmente molto più corretta sono uscito dalla vasca con un male assurdo ad alcuni muscoli per la fatica. 
Devo dire che sono contento delle soddisfazioni in allenamento. Non mi interessava il tempo anche perchè non virando a bordo vasca con le palette girarmi non usciva così a gratis soprattutto le prime volte. L'opzione è che imparo bene a virare, ma ho paura a farlo visto quello che è successo la scorsa settimana. Vorrei evitare di ripetere l'esperienza ... che è meglio! 

Vi lascio con un video sulle palette e vado a bermi un buon the!

FREEstyler Palette da stile libero

domenica 1 agosto 2010

[Running] Cavenago d'Adda in tutto Relax

L'allenamento di questa mattina doveva essere di "10 Miles" (=16km) e così avevo in mente di andare a correre in quel di Rivolta d'Adda.

Venerdì pomeriggio, parlando con una mia amica, ho saputo della tapasciata a Cavenago d'Adda, e mi sono unito a loro. Volete mettere coccolare le gambe per 24km invece che per 16?

La mia amica mi fanno notare che dopo avere sentito "24km" non ho capito più nulla ed ero già lì pronto da venerdì. Le ho fatto presente che mi basta veramente poco per accontentarmi e per di più la fatica è solo mia alla fine.

L'idea era di fare il percorso da 24km, ma arrivato sul posto ho scoperto che era di 21km e così per non soffrire quando ho trovato il momento giusto ho fatto quasi 2km di deviazione.

Il percorso mi è piaciuto veramente tanto ed era segnato piuttosto bene salvo quando assieme ad altri ragazzi ci siamo trovati in una cascina circondati da simpatici cagnolini che probabilmente volevano fare la nostra amicizia.

Per il resto il percorso mi ha divertito con tutti i continui su e giù che si sono presentati. Ad un certo punto però ho temuto di giocarmi la caviglia di destra perchè l ho sentita scendere assieme al terreno in un buco. Molto bene, il mio pensiero non è stato dei più educati in quel momento.

La mia paura fondamentale oggi non era la distanza, ma come il mio fisico reagiva al fondo dopo essere stato male ieri. Devo dire che ha reagito sin troppo bene e sono contento. Non ho sentito la fatica e la strada sembra andare via come nulla sotto le mie gambe.

Il finale ha rovinato veramente tutto il percorso ed infatti la prossima volta che farò questa tapasciata lo eviterò studiando un percorso alternativo.

Durante questa corsa mi ero illuso di vivere in un mondo corretto e di persone sveglie. All'ultimo ristoro invece ho avuto la conferma che il mondo è sempre più pieno di coglioni!

Un tizio ha preso la bottiglia d'acqua piena del ristoro e si è dato una lavata di testa per rinfrescarsi. Sino a qua nulla di male vero? Il "dettaglio" è che lo ha fatto sul tavolo del ristoro. Un genio vero?

Che altro dirvi? Ottimo ed abbondante il ristoro finale ... ed i panini col salame hanno meritato la mia attenzione come non mai :)

[...] Vi comunico che la sesta settimana di Shatterstorm si è conclusa oggi ... Ora mancano "solo" dodici settimane all'impresa ... forza e coraggio ... diamoci dentro e non molliamo ... l'obbiettivo è chiarissimo e le premesse ci sono ... in dodici settimane tutto può succedere ... ed ora basta scherzare .... da domani si entra nel cuore di Shatterstorm [...]

Buona domenica a tutti ... ci sentiamo domani :)