lunedì 25 ottobre 2010

[Running] Dublin Marathon 2010 Flash

Finalmente il giorno della verità è giunto. Uscito dall albergo ho capito che il freddo ed i pinguini ci avrebbero fatto compagnia tutto il giorno.

L attesa del via è stata lunga sapendo bene che progetto avevo in testa. Inutile negare ora perché in diversi avevano capito che tentavo l attacco al muro delle 3h. Magari non scendevo, ma almeno cercavo di avvicinarlo.

Una volta partiti il ritmo è buono nonostante il clima avverso. Il taglio del km 10 è andato secondo i piani e le gambe stavano veramente bene. Arriva il sottopasso del km15 e nella salita avverto qualche problema alla *famosa* gamba destra.

La gara deve proseguire. Mi ero sempre promesso di portare Emanuele almeno sino alla mezza con un tempo decente. Almeno in questo ci sono riuscito.

Sarò al suo fianco ancora per pochi chilometri prima di sentirmi dare un game over dalla mia gamba.

Se sono arrivato alla fine credo che i motivi siano fondamentale due o tre:

1. Chi ha corso a Dublino sa benissimo a cosa mi riferisco ... GRAZIE DUBLINESI E NON!

2. Avevo promesso alla medaglia dello scorso anno che al mio ritorno ci sarebbe stata la sorellina

3. Quello che è sucesso di inaspettato al km 29 mi è entrato nel cuore ... mi ha sciolto sul posto ... e credo che un emozione così forte, sincera e profonda in corsa non l abbia MAI provata. E senza questa crisi non sarei stato così felice. Proprio vero che il tempo è solo un numero!

Ed è questo ultimo punto che mi ha reso veramente felice oggi nonostante il 3h 39m di timing finale.

La preparazione è stata veramente ottima perché avevo le gambe rilassate e senza problemi anche nel cuore dell attacco.

Un grazie di cuore a tutti gli amici che via sms o mail o altro mi hanno fatto sentire il loro sostegno e la loro presenza :)

Altro? Bhe ... GRAZIE EMANUELE! Quando ha capito che mollavo l attacco x la gamba sì stava fermando x portarmi all arrivo. Non ti offendere se non ho voluto, ma era giusto che andavi avanti x la tua gara :)

Ed ora ... FERIE! ... perché tra poco sì parte con la preparazione di Treviso :)

Per il racconto esteso dovete attendere il ritorno :)

venerdì 22 ottobre 2010

[Running] L'ultima corsa

Avevo cominciato a scrivere il post ieri sera, ma le condizioni mentali in cui mi trovavo erano fragili e così ho deciso di rinviare il post ad oggi con la speranza di riuscire a scriverlo. Ed eccomi qua, ora che la valigia ed il bagaglio a mano sono chiusi posso dire di essere molto più tranquillo.

Il giovedì prima della Maratona per me è un giorno molto importante. La mattina si effettua l'ultima corsa a ritmo veramente lento. La sera poi si "corre" dall'estetista per la ceretta pre gara diventata ormai un rituale.

Non dico come mi posso sentire, ho scritto l'altro giorno un post a tema e  la situazione non è cambiata. Prima ero in doccia ed avevo il getto dell'acqua sul collo. Nel mentre ho cominciato a riflettere e chiedermi molte cose. Alla fine ho trovato la risposta solo ad una domanda. Probabilmente le altre non erano per nulla importanti considerando che quella era la principale. Non vi voglio svelare nulla.  Resta il fatto che domani si parte e lunedì assieme al mio Amico Emanuele andrò a compiere la "missione" che ci porterà a coronare il nostro sogno.

Quando a fine giugno abbiamo cominciato "Shatterstorm" sapevamo solo da un punto di vista teorico la nostra vita sportiva sino ad ora. Sono state 18 settimane veramente intense ed importanti. Per quanto mi riguarda ho passato momenti veramente brutti dai quali mi sono rialzato grazie anche ad Emanuele. Sapevate che dopo il ritiro a Monza volevo smettere di correre? E' stato proprio Emanuele a farmi rimettere le scarpe ai piedi. E' per questo che sarò sempre grato a "Shatterstorm" perchè non solo mi ha preparato benissimo per Dublino. Quello che ha fatto è stato costruire una vera e propria amicizia partendo dalla passione per la Maratona e la voglia di sudare!

Considerando l'infortunio che mi ha fatto perdere una serie di allenamenti sono riuscito a limitare i danni "perdendo" solo 20km di preparazione. Nelle ultime settimane mi è mancato il nuoto. Per una serie di motivi personali, lavorativi e "Varie & Eventuali" purtroppo la piscina mi ha salutato ... anzi ... l'ho salutata!

Ed ora qualche numero di dettaglio sui diversi allenamenti di corsa fatti:

  • Numero Allenamenti: 90
  • Km: 982.02
  • Tempo: 3 giorni 3 ore 4 minuti 37 secondi
  • Passo medio: 4 min 35 sec /km

E lunedì? Cosa succederà? Se volete provare ad indovinare il tempo ... prego :) Vi avverto che non esiste vincita se non l'emozione di averlo indovinato. Per chi ha FaceBook ecco un video interessante da vedere "Route for the Lifestyle Sports - adidas Dublin Marathon 2010 [HD]" ed è proprio quello che lunedì sarà nel nostro cuore.

Nota di cronaca ... ho messo in valigia più completi per correre per correre i giorni che resterò lì in vacanza rispetto al numero di abiti civili. Non è grave, vero? Ah ... e non vi ho ancora detto che ho già "farcito" il calendario con appuntamenti MOLTO interessanti :)

Non vi voglio annoiare troppo e quindi vi saluto veramente di tutto cuore! Grazie per il sostegno che mi avete dato coi vostri commenti e le vostre letture in questo periodo.

DUBLINO PREPARATI ... STIAMO ARRIVANDO!

mercoledì 20 ottobre 2010

[Running] Riflessione: Come ti senti?

La domanda che mi viene rivolta in questi giorni è sempre la stessa ed è semplicemente: Come ti senti? Sentirselo chiedere mi rende veramente felice e dentro di me sento una carica ed un senso di fiducia. Il problema è che onestamente non so come mi sento.

Tornando indietro nel tempo so esattamente cosa ho passato per preparare la Dublin Marathon. Credo che il momento più importante sia stato sabato sera.

L'ho scritto su FaceBook a seguito di una profonda riflessione. Mi sono guardato dentro di me per tantissimo tempo ed alla fine credo che non ci sia altra soluzione degna di nota:
... Questa è la mia corsa e questa è la mia decisione ... - ... This is my run and this is my decision ...
E credo di non avere mai preso una decisione in modo così razionale e sensata!

Inutile dire che ora sono teso come una molla e mi sento un accumulatore di tensione. Attendo lo sparo come non mai e sarà solo quello il momento di scaricare il tutto. Oltre alla mia amica del cuore questa volta indosserò anche l'armatura perchè potrebbe essere il combattimento più duro della mia vita.

Dentro di me sento veramente qualcosa di nuovo, di bello, di emozionante, di eccitante e nello stesso tempo di paura. Ho capito la differenza tra avere un "sogno" nel cassetto e guardare nel cassetto. La domanda che sorge spontanea e se il cassetto si aprirà oppure no. Un conto è sperare, sognare e parlarne tra amici. Un conto è trovarsi col proprio amico fianco a fianco ed andare a scoprire quanto è profonda la tana del bianconiglio.

martedì 19 ottobre 2010

[Running] Adidas Running tour fa tappa a Venezia

Vi segnalo che tra pochi giorni, si correrà la Maratona di Venezia e adidas, sarà presente con una delle tappe dell’adidas Running Tour.

Sia i partecipanti alla maratona che i runner alle prime armi potranno prendere parte a questi seminari gratuiti (sono a numero chiuso ed è dunque necessario iscriversi). I tecnici di adidas e gli esperti di Runner’s World guideranno i partecipanti alla scoperta di tanti segreti sull’allenamento, la tecnica di corsa e la corretta alimentazione per chi fa sport. Un’opportunità unica per risolvere tanti dubbi, cancellare tanti luoghi comuni e trovare risposta alle domande più specifiche sul mondo della corsa. Ecco maggiori dettagli in merito ai clinic Adidas Running:

Dal 21 al 23 ottobre  - Expo Venice Marathon  c/o Parco San Giuliano Mestre Stand espositivo e di vendita della collezione adidas running FW10.

Orari expo:
  • 21 ottobre: 15.00-20.00
  • 22 ottobre: 10.00 – 20.00
  • 23 ottobre: 09.00-20.00
Sabato 23 ottobre - stand adidas all’interno dell’Expo Venice Marathon  -  Parco San Giuliano Mestre

Clinic a numero chiuso, rivolti a tre target di runner differenti; livello principiante (2 clinic orario clinic: 10.00 - 12.00 & 12.00-14.00) - livello intermedio (orario clinic: 15.00 -17.00) - livello avanzato (orario clinic: 17.00 - 19.00).

Programma:
  • Workshop su allenamento, alimentazione, idratazione e abbigliamento con esperti adidas e Runner’s World,
  • Test di prodotto:corsa con response cushion 19, supernova sequence e micoach,
  • Analisi appoggio del piede attraverso il footscan.
Al termine del clinic i partecipanti riceveranno un kit adidas in omaggio.

Relatore di Runner's World:
  •  Dottor Luca Gatteschi, esperto di alimentazione e idratazione, membro della Commissione scientifica della SINSeB (Società italiana nutrizione dello sport e del benessere)
Cliente partner:
  • Finish Line di Padova
Per partecipare ai clinic è necessario, come ben sai,  iscriversi al sito "Adidas Running Tour"

domenica 17 ottobre 2010

[Running] Maratonina Cremona: ultimo test!

Oggi era il giorno decisivo per vedere i frutti dell'allenamento di queste ultime 17 settimane e capire come condurre la Dublin Marathon lunedì prossimo.

Non era la prima volta che correvo a Cremona e la voglia poi non era così alta. Il percorso non mi piace per nulla. Il vantaggio  è che per certi aspetti è simile a quello che dovrò affrontare tra otto giorni e testare il passo in situazioni analoghe è veramente ottimo.

Le sensazioni sono ottime sin dalla partenza e questo è stato un segnale veramente positivo sia per la mente che per il corpo. Prima della partenza io ed Emanuele abbiamo parlato nuovamente. Gli ho esposto il frutto di un ragionamento del mio neurone.  Una teoria interessante senza ombra di dubbio, vediamo però di metterla in pratica. Come la maggior parte delle gare che non assegna i pettorali per personale alla partenza il caos è stato padrone. Senza contare chi, per non bagnarsi i piedi, si fermava davanti alle pozzanghere bloccando chi era dietro. Nulla di personale, o parti dietro e fai quello che vuoi o se piove e non vuoi bagnarti le scarpe non partire!

Premessa polemica a parte, una volta sul primo rettilineo il passo ha cominciato a diventare buono. Ho visto altri amici Road Runner, ma oggi non era il giorno adatto di andare con loro. Per loro era una gara, per noi era un test.

Come ogni mezza, ho cominciato a soffrirla attorno al km12 quando mi sono girato verso Emanuele e gli ho comunicato che mi ero rotto i co###oni di correrla! Considerando che mi trovavo su un percorso che non mi piace per nulla ... tirate voi due conti.

Ero talmente concentrato sulla corsa che non mi sono nemmeno reso conto della pioggia e del vento che ha fatto da padrone sul percorso. Una volta raggiunto il "km 14" sono entrato nel terzo della mezza che considero d'attacco. Anche se oggi non avrei fatto nulla di particolare mentalmente mi sono sentito meglio.

Mancano meno di 7km quando ho cominciato a fare due calcoli veloci per capire se eravamo in orario con la teoria oppure no. Tutto sembrava a nostro favore. Il problema che il mio garmin segnava il chilometro circa 300m prima del cartello della gara. Eppure non era il solo garmin a fare beep in quel momento.

Finalmente siamo arrivati verso il centro di Cremona ed ormai all'arrivo manca veramente poco. Così credevo, perchè mi sono basato sulla distanza del mio garmin e non su quella dei cartelli. Prima dell'ultima curva sento dire al ragazzo davanti a noi "siamo a 20.9, non guardare i cartelli" ed in effetti era la conferma che era più lunga.

Emanuele propone un allungo ed inizialmente sono molto in dubbio: effetto imodium in esaurimento! Non mi fermo molto a riflettere e così cominciamo a spingere. Non so come ma la frase "Non scapparmi come a Reggio" mi è uscita dal cuore perchè non mi sembrava vero di avere corso tutto il test finale al suo fianco. La risposta è stata un semplice "Tranquillo, non scappo" e così abbiamo lanciato la volata assieme. Ultima fatica e strappo in salita. Ignoro il fondo scivoloso e partiamo all'attacco. Il tappeto di arrivo è davanti a noi e purtroppo davanti a me un fotografo. Due ipotesi: o rallento ed arrivo dopo Emanuele o passo sopra il fotografo. Scelgo per la prima e così arrivo subito dietro di lui.

Inutile negare che è scattato un bellissimo abbraccio che sarà solo un minimo anticipo di quello che ci attende tra otto giorni. Vero Emanuele? :)

Felice e contento della corsa non guardo nemmeno il tempo o altro sul garmin. Il ristoro a fine gara è ottimo e così mi sono lanciato a mettere qualcosa sotto i denti senza esitare e poi di corsa a cambiarsi.
 Una volta cambiato sono tornato a prendere un mio amico all'arrivo ed ho sentito diverse persone "lamentarsi" perchè la mezza era più lunga del dovuto. In effetti, stando al mio garmin, sono 500m (e rotti) sopra la distanza. Anche gli altri runner avevano questa differenza di tracciato. Inutile dire che sono ancora più contento perchè vuol dire che il passo medio è andato veramente bene e senza fatica.

Ora vorrei fare due note ... anzi tre ... veramente interessanti sulla corsa di oggi:


  • Cattiveria: Ebbene si ... con la corsa di oggi ed in particolare una scena successa poco dopo la partenza ... posso confermare che dentro di me è tornata una profonda cattiveria e voglia di competere. Mi mancava veramente tanto questo stato d'animo.
  • Scarpe: Oggi era un test fondamentale anche per le scarpe. Ormai posso annunciarlo in maniera certa che le scapre che verranno con me a Dublino solo le "Adidas Response Cushion 19" ed oggi hanno superato a pieno le ultime due prove. Quali sono? Semplicemente la corsa sul bagnato dimostrando di avere un ottima resa e tenuta di strada sotto la pioggia ed a passo sostenuto. L'altra? Tenere un 4.14/km di media è veramente rilassante per le gambe perchè non ricevono colpi dal terreno e confermo quanto detto per la loro spinta sull'avampiede.
  • Inutile negare che oltre alle scarpe Adidas ho anche un bellissimo calzino "by Adidas" abbinato e devo dire che mi ha lasciato veramente senza parole. Non credevo che un piede potesse venire protetto così bene da una "semplice" calza.
Ora vi saluto perchè vado a rilassarmi un attimo dopo la "scampagnata domenicale" fatta oggi :)

venerdì 15 ottobre 2010

[Running] Stimoli a meno dieci

Mancano dieci giorni alla Dublin Marathon 2010 e per la regola che mi sono imposto non devo affrontare una gara senza avere già pianificatao la successiva. A dirla tutta "LA GARA" di fine anno è già in calendario da mesi. Quale? Assieme ad Emanuele si tenterà "il colpaccio" a Reggio Emilia dove ci siamo conosciuti proprio l'anno prima. Oggi però ho pianificato due gare intermedie:
  • Maratonina delle Tre Croci (Scandiano)
  • GardaLand Half Marathon
Non credo che nel mentre metterò altre gare perchè vorrei rilassarmi un attimo. Però, sapete come sono fatto, non posso garantire nulla di certo! E la corsa di oggi cose centra in tutto questo? Onestamente non so dirvelo, però l'idea di avere davanti agli occhi obbiettivi reali e vicini mi da una carica maggiore.


Mentre correvo questo pomeriggio ho ascoltato più la mia mente che le mie gambe. Provo a rifare la frase e spiegarmi meglio. Ho corso a sensazioni e questo vorrei sia chiaro. Non mi sono concentrato sul passo o su altro. Io correvo ed inseguivo i pensieri nella mia mente. Uno dopo l'altro ho cercato di prenderli tutti. Alla fine mi portavano sempre in un solo posto: DUBLINO! Come ho scritto ieri, ormai ci siamo ed il momento è giunto! Non pensavo tanto alla 26.2 Miles che dovrò affrontare. Il percorso lo conosco ed è ben chiaro nella mia mente. Sapete a cosa pensavo? ALLE 26.2 MILES CHE ANDRO' AD AFFRONTARE AL FIANCO DEL MIO AMICO DOPO 18 SETTIMANE DI PREPARAZIONE INTENSA!

Spero solo di non portare con me il raffreddore che in questi giorni mi insegue come non mai. Ogni tanto credo di non riuscire più a respirare. Poi, come oggi, comincio a correre e dopo i primi metri, sembro una persona totalmente diversa ed i polmoni si aprono.

Volete ridere vero? Credo di essere tornato in forma anche da un punto di vista mentale. Ero a circa un chilometro da casa quando, stranamente, mi trovavo su un marciapiede. Il tizio che stava suonando al campanello di una casa mi ha visto arrivare ed ha deciso spontaneamente di farmi passare scendendo in strada. Ma ho l'aspetto così cattivo quando corro? Non lo so, ma se le premesse sono queste sono veramente felice!


Ed ora vi saluto e vi dico "solo" che domani ho l'ultima seduta pre-dublino dal massaggiatore ... YEPPA :)

giovedì 14 ottobre 2010

[Running] Forse ci siamo!

Non so quanto possa centrare, ma l'idea di incontrare nuovamente la mia amata e di alzare ancora le braccia al cielo dentro di me si comincia a sentire come non mai.

Mancano 11 giorni alla "Dublin Marathon 2010" e quello che è fatto è stato fatto. Nel mio caso posso guardare quello che non ho fatto per via dell'infortunio. Fortunatamente non ho perso troppi allenamenti e/o troppa distanza per via dello stop.

Adesso mi manca solo domenica a Cremona per testare il passo concordato con Emanuele e vedere come ci sentiamo fisicamente e mentalmente in previsione di essere solo a metà.

Cosa centra tutto questo? Onestamente non lo so, ma sono diversi allenamenti che mi posiziono a 4.30-40/km e corro in perfetto relax ed in armonia con me stesso.

Anche questa mattina, tra un pensiero e l'altro, non ho curato il passo rilevato dal garmin. Pensavo solo a sentirlo dentro di me e di correre. Nel post corsa, salvo il buon ibiza130 mi ha fatto le faccine col dito medio su Skype, posso dire che la prima sensazione avuta è stata quella della fame. Cosa significa? Se ho fame subito dopo avere corso vuol dire che non ho fatto per nulla fatica.  E pensare per poco non stavo mandando tutto a monte e fermarmi del tutto!
... adesso è giunto il momento di concentrarsi su Dublino ... poi seguiranno a breve Reggio Emilia ... nel 2011 tornerò a Treviso con una preparazione molto intensa per fare il "tempo che inseguo" e finita ... forse ci sarà la gara del 2011! Non voglio dirvi nulla al momento ... restate in attesa:)

mercoledì 13 ottobre 2010

[Running] Spartathlon 2010 - Ciro di Palma


Avrei voluto raccontarvi del mio allenamento di corsa fatto questa mattina. Un allenamento per me "fondamentale" in vista del prossimo appuntamento agonistico.

Un allenamento che però è NULLA a confronto dalla Spartathlon corsa dell'amico Ciro di Palma .
Non corro x scappare ma x andare incontro...: Spartathlon : Finalmente "IL SOGNO": "Finalmente !!! Dopo un lungo,lento e duro cammino fatto di allenamenti,calcoli e studi sono riuscito a vivere tutto per intero il mio “SOGNO..."
Ciro ... Amico mio ... non so che altro dirti ... SEI IL MIGLIORE!

martedì 12 ottobre 2010

[Running] La ripresa procede

La corsa di questa mattina mi ha dato una carica mentale come si deve. Correre nel silenzio del mattino con la temperatura bassa è veramente qualcosa di stupendo.

Esco di casa alle 06:50 e devo dire che ormai la manica corta è solo un lontano ricordo. Non a caso nelle ultime corse ho la maglia lunga leggera. La visibilità era buona e mente il garmin prendeva il suo segnale ho pensato di andare traquillo il primo chilomentro e poi di correre a sensazione senza guardare il garmin.

Non so dirvi cosa ho provato pochi minuti dopo l'inizio della corsa. Sentivo dentro di me un fortissimo "IO CI SONO" e così ho continuato ad ascoltare tutte le voci che mi dava il mio corpo. Ogni tanto sentivo anche delle sensazioni dall'esterno, ma quelle si riassumono in una sola parola: TEMPERATURA!

Le poche persone viste mi hanno guardato malissimo per via dei miei pantaloncini corti. Probabilmente non sanno che mi scaldano e sotto non si sente il freddo. Sull'abbigliamento che ho cominciato ad usare in questo periodo magari aprirò un post specifico più avanti.

Torniamo alla corsa? Da tabella dovevo fare 6.4km, ma siccome avevo ancora qualche minuto prima di "timbrare il cartellino doccia" ho allungato un attimo ed ho fatto circa 700m di più. Quando ho visto la media finale non ci potevo credere soprattutto perchè avevo visto al "primo beep" di avere corso a 4.40/km e così mi sono chiesto: ma che passo ho avuto per non fare questa media con queste sensazioni?
  • Km1 - 04:39/km
  • Km2 - 04:35/km
  • Km3 - 04:24/km
  • Km4 - 04:17/km
  • Km5 - 04:26/km
  • Km6 - 04:24/km
  • Km7 - 04:19/km
  • Km7.1 - 03:41/km
Quando ho letto il 4.17/km ho cominciato a saltellare ... quando poi ho visto i 100m finali .. ho sfondato il soffitto! YEPPA!!! Ormai ci siamo e la preparazione per la Dublin Marathon 2010 è quasi giunta al termine.  Ormai è tutto deciso e bisogna solo attendere lo scorrere dei giorni prima di alzare le braccia al cielo!

lunedì 11 ottobre 2010

[Running] Adidas Response Cushion 19

La mia vita sportiva da runner in questo momento non è delle migliori. Se però ho ripreso a correre il merito è proprio delle "Adidas Response Cushion 19" (scarpa A3 - Neutra) perchè grazie alla sua tecnologia mi ha permesso di eliminare il problema sulla gamba e rendermi piacevole i momenti passati con lei. Ed è anche per questo motivo che ringrazio vivamente l'Adidas per avermi dato la fortuna di potere provare le "Adidas Response Cushion 19" e riportarvi la mia esperienza.

Potrei iniziare raccontandovi alcune caratteristiche interessanti di questa scarpa, ma non lo farò. Inizierò il "racconto" con la mia esperienza prima e dopo il loro incontro.

Le ultime corse erano veramente dolorose per me. Il piede sinistro non lavorava nel modo corretto e l'appoggio era sbagliato. Il tempo di appoggio era troppo elevato per i miei gusti, il colpo col terreno veniva  sentito e la rullata del piede era fatta male. Momenti veramente difficili nella vita di un Maratoneta, soprattutto quando manca poco più di un mese al prossimo appuntamento ed in calendario ci sono tutte le gare di test.

Un bel giorno mi arrivano le "Adidas Response Cushion 19" e decido di non usarle subito. Volete sapere  il perchè? Due giorni dopo partecipavo al "Clinic Adidas a Milano" e spiegavano proprio questa scarpa con possibilità di provarla. Durante il clinic ho indossato la scarpa e le sensazioni di comodità erano elevate. Il problema è che una scarpa da corsa non "deve essere comoda" quando siamo seduti. Non deve nemmeno "essere bella" perchè è colorata o perchè si intona ai nostri completi da corsa.  Finita la parte teorica ho conosciuto la scarpa in una corsa lenta di gruppo. Subito dopo ho fatto un allenamento assieme ad un ragazzo presente al clinic. Vi dico solo che quando ho visto un bellissimo 4.18/km di media finale non riuscivo a crederci. Ma se due giorni prima ho fatto una fatica esagerata a stare poco sotto i 5/km per il male, perchè oggi ho corso così bene e non ho sofferto?

La spiegazione è molto semplice ed è ciò che non vi ho voluto raccontare all'inizio. Per capire questa scarpa dobbiamo andare a vedere le sue caratteristiche:


  • Peso: 330 g
  • La tecnologia FORMOTION™ si adatta alle caratteristiche della superficie per una corsa ancora più regolare e confortevole
  • Tomaia Airmesh per la massima ventilazione; la tecnologia adiPRENE®+ nell'avampiede garantisce propulsione ed efficienza nel tempo
  • Integrità dell’arco plantare garantita dalla tecnologia TORSION® SYSTEM; ammortizzazione superiore a ogni impatto grazie all'inserto adiPRENE® sotto il tallone
  • Massimo comfort grazie alla soletta interna in EVA anatomica; fodera CLIMALITE® per allontanare il sudore dalla pelle
  • Massima resistenza anche nei punti più soggetti a usura grazie alla suola adiWEAR®; questo prodotto fa parte del Better Place Program: prodotti realizzati con metodi sostenibili per creare un mondo migliore

Di queste caratteristiche, secondo voi quali sono le più importanti? Personalmente posso dire che le due più importanti per me sono quelle che ho evidenziato. Credo che sia corretto darvi delle motivazioni personali a questo punto.

Tutti sappiamo come funziona la corsa: prima appoggiamo il tallone, poi in maniera più o meno rapida il resto del piede sino a staccarlo da terra. Dico bene? Nulla di più semplice in teoria. Il problema è che da quasi un mese per me questo era solo un lontano ricordo piacevole. Se guardate bene la foto sembra che sotto il tallone ci sia un taglio. E' vero, il taglio esiste. Volete sapere come mai? Quando si appoggia il tallone quel taglio permette di scaricare l'impatto ed al nostro corpo NON arriva nulla. E' per questo che sono riuscito   a riprendere passi "veloci" o di "relax" in quanto la gamba infortunata non risente dell'impatto col terreno.

E riguardo all'altro punto? Volete sapere cosa penso del TORSION® SYSTEM  in tutta sincerità? Credo (=sono convinto) sia proprio grazie a questo sistema che il mio piede riesce ad appoggiare tutto per terra e sfruttare a pieno la spinta dell'adiPRENE®+ nell'avampiede. Posso capire che in questo momento vi sembrano solo parole scritte su un blog. E' proprio per questo che vi invito nuovamente ad andare ad un "Clinic Adidas"  e vedere coi vostri occhi la spiegazione ed i materiali di questa scarpa veramente straordinaria!


Ieri, durante l'ultimo lungo in tabella, ho usato proprio la  "Adidas Response Cushion 19" ed ho notato un fattore veramente assurdo e strano per una scarpa. Mentre correvo ho ripensato a quando l'ho conosciuta a 4.18/km oppure alla sua prima gara a 4.7/km e confrontavo le sensazioni con quelle che provavo nel corso del lungo.

Volete sapere cosa vi dico? Non ho trovato differenze. Lo so che è in teoria è assurdo, ma vi posso dire che il piede è protetto ed isolato dall'asfalto sia che viaggio a 4/km o che viaggio a 4.50/km e la spinta sull'avampiede è sempre sostenuta.

Per farmi credere, inserisco qua di fianco la sintesi degli allenamenti fatti con le   "Adidas Response Cushion 19" e ditemi se i passi medii sono quelli di uno che sta uscendo da un infortunio! Nella lista manca il 4.18 perchè erano scarpe fornite al clinic.

Per concludere vi posso solo dire che la scarpa è veramente ottima e per quanto mi riguarda ha SUPERATO A PIENI VOTI TUTTI I MIEI TEST CRITICI! Lo so che non è la "parola dell'esperto" però è la parola di un runner/triathleta che corre cinque volte a settimana e macina parecchia strada.

Volete sapere qualcosa in più? Al mio ritorno dalla "Dublin Marathon 2010" potrebbero esserci novità nel mio parco gomme ... e chissà ... sento puzza di "mescola Adidas" e ieri le ho anche inseguite, viste e provare ... BRUM ... IT'S LOVE!!! :)

domenica 10 ottobre 2010

[Running] ShatterStorm: Ultimo lungo

Questa mattina è giunto il momento della verità per capire come stava la mia gamba dovendo affrontare l'ultimo lungo di fondo. La situazione è stata tutto sommato meglio del previsto ed anche da un punto di vista mentale posso dire di stare meglio.  La teoria diceva di correre 32km ed invece abbiamo corso per 25km evitando di fare l'ultimo anello attorno all'idroscalo. Da un punto di vista cronometrico ho diviso l'allenamento in un 19 + 6. Come mai? Semplice, pausa in bagno!

Giro 1: Poco dopo la partenza credevo di morire. Non tanto per il ritmo che era veramente basso. Il problema era il mio raffreddore. Lo sentivo rimbalzare all'interno dei miei polmoni e del mio corpo. La respirazione era veramente difficoltosa. Ho cominciato a dubitare sul fatto di riuscire a finire vivo il primo giro. Al mio fianco "Emanuele l'Amico fidato" che si domandava come riuscissi a correre conciato in quel modo. Hai proprio ragione, una bella domanda!

Giro 2: La respirazione sembrava andare meglio anche perchè nel corso del primo giro ho lasciato i polmoni a terra da qualche parte per cercare di rendere la corsa più leggera. Non male vero? A metà di questo giro credo che abbia avuto la conferma che la testa non è andata a farsi benedire. Troviamo davanti cinque persone che correvano al loro passo. Di queste cinque era presente una ragazza e dietro quattro avvoltoi. Ovviamente tenevano tutto il passaggio. Guardo Emanuele e senza ripensamento gli propongo di mostrare come si corre e siamo passati in mezzo al gruppo. L'emozione veramente bella è che in quel tratto ho sentito la "gamba cattiva" ed era diverso tempo che non la sentivo così.

Giro 3: La situazione della corsa era buona ed ho chiesto un breve silenzio stampa per cercare la concentrazione. Dopo averla ritrovata ho fatto una "spiegazione credo al metro" del percorso della Dublin Marathon. Sul finire del giro abbiamo deciso di fermarci per sfruttare il bagno dell'Idroscalo. Devo dire che finita la sosta la situazione era migliorata ed anche di tanto!

Giro 4: Decidiamo di provare un ritmo più veloce anche per capire come reagisco ad un minimo aumento della velocità. La sosta molto probabilmente ha fatto bene alla vescica, ma non ha fatto molto bene al mio catarro. La situazione originale è ricomparsa. Inutile dire che col ritmo leggermente più veloce non era molto piacevole da gestire il tutto. Quando manda circa un chilometro decidiamo di partire veloci. Avviso di non fermarsi ad aspettarmi nel caso resto dietro. Scatta il beep e si parte. Dopo poco mi sono dovuto fermare e rallentare perchè ho sentito tutto il catarro presente nel mio corpo concentrarsi in gola e come "bloccarmi" il respiro. Emanuele ormai era sparito ed io sono andato avanti col mio passettino quasi da relax. Mancano 300m circa alle macchina quando un simpatico signore in bici da passeggio mi passa allegramente davanti facendomi inchiodare. In quel momento ho spento il garmin e mi sono fatto 300m di camminata in tutto relax. Ci vuole anche quella vero? :)

Giro 5: Quale giro? Non vi ho detto che durante l'allenamento avevamo deciso di fare solo quattro giri?E che il tempo di questo anello siamo andati a "spenderlo" facendo una bella colazione abbondante e per di più molto calorica? Diciamo solo che la colazione è stata molto più faticosa di un eventuale giro. Era una settimana che dovevamo affrontare un certo discorso cominciato per sms o email. L'ho sempre evitato perchè avrei voluto finirlo di persona. Onestamente non so cosa succederà da qui a Dublino. Non so nemmeno cosa succederà a Dublino. Posso solo dire una cosa: GRAZIE SHATTERSTORM PER L'AMICIZIA ED IL RAPPORTO DI FIDUCIA CHE HAI CREATO TRA ME ED UN "AMICO MARATONETA COME TANTI" NEL CORSO DI QUESTI (DURI) MESI DI PREPARAZIONE NEI QUALI HO ANCHE PENSATO DI MOLLARE TUTTO IN CERTI MOMENTI!


E detto questo non mi resta che chiudere il post con una canzone che da questa mattina è nella mia testa!

Queen - Friends will be Friends

E se poi volete ... vi posso anticipare che nel pomeriggio mi sono innamorato ... mi hanno guardato con degli occhioni stupendi ... sono piccole ... sono tenere e tanto dolci ... di cosa parlo? Ma che domande ... delle mie prossime scarpe da gara! E non ditemi che le scarpe non sono un sentimento ... perchè questo vuole dire che siete insensibili :P

sabato 9 ottobre 2010

[Running] Evasione Mentale

E' da quella domenica di agosto che corro intrappolato nella mia mente. Ho cambiato tutti i miei percorsi di allenamento perchè quando vedo il cartello di fine paese ho paura ad andare oltre. Non riesco a convincermi del fatto che non succede nulla oltre quel cartello.

Questa mattina sono uscito per correre e quando sono arrivato al solito incrocio ho girato senza rendermi conto a destra. Ho preso il rettilineo che tanto mi mancava.

Questione di pochi passi ed ero libero, non avevo più case o altro al mio fianco. Solo campi ed animali che rompevano il silenzio del mattino. Sensazioni che non provavo da diverso tempo e devo dire che mi hanno fatto sorridere mentre nel mio cuore cresceva una vera e propria emozione.

Avrò corso o pedalato non so quante volte su quel rettilineo, ma credo mai come questa mattina ero felice di viverlo! Passare dal paese, alle prima cascine attraverso una serie di campi e poi fare il giro di boa per tornare a casa non ha prezzo!

Le gambe, probabilmente rapite anche loro dalle emozione, hanno corso veramente bene ed il ritmo non è stato dato dal Garmin. Dite dalle sensazioni? Credo di no! Sono molto fiducioso che le gambe abbiano reso il ritmo dalle emozioni della natura che era da parecchio tempo assente in loro.

Ed ora è giunto il momento di preparare le gambe per domani in quanto mi aspetterà l'ultimo lungo in vista della Dublin Marathon! Da un punto di vista mentale credo di essermi ritrovato perché non ho avuto il minimo ripensamento per essere uscito dal "recinto" che mi ero costruito. L'esempio della fenice è veramente ottimo e sapete come mai? La mia mente è riuscita a risorgere dalle sue ceneri! Speriamo solo che di questo episodio prenda tutta l'esperienza possibile e mi sarà utile per il futuro!

Di questo devo ringraziare Emanuele che mi ha dato una mano non indifferente nei momenti più critici. Dicono che si chiami "Amicizia" e si instaura anche oltre il mondo della corsa ... ed è vero :)

[Running] Inferno 590

[...] Era un mercoledì sera come tanti altri, ma la differenza era dentro di me! Un raffreddore di quelli spaventosi si era impossessato del mio corpo e facevo fatica persino a respirare. Ho passato una notte in bianco perchè appena mi sdraiavo la ridotta capacità respiratoria spariva del tutto. Ero lì nel mio letto ad attendere la sveglia per andare a correre la mattina  [...]

Sono uscito di casa pronto per affrontare i miei 8km in programma. Devo dire che mentre correvo sentivo i polmoni chiedermi pietà. Poco dopo hanno cominciato a liberarsi ed ho ripreso a migliorare. Non è stata una "corsa facile" perchè non mi sentivo in forma e quindi lo sforzo era maggiore.

Dopo circa 3.7km mi sono dovuto fermare a prendere fiato perchè nonostante il ritmo fosse molto tranquillo, per il mio corpo sembrava di andare oltre la velocità della luce. Dopo essere ripartito ho capito che non sarei durato ancora molto e così ho preso la strada per tornare a casa. Ho chiuso con un 5.9km d'inferno perchè li ho sofferti veramente tantissimo.

Inutile dire che poche ore dopo ero a letto con la febbre che mi era eplosa. Probabilmente l'avevo anche quando sono uscito a correre. La differenza tra la mattina e la sera era "solamente" che riuscivo a respirare un attimo di più rispetto a prima.

A fine giornata ho avuto un solo pensiero rivolto alla "Dublin Marathon 2010" ...

‎:( ... Lei non mi vuole ... - ... she doesn't want me ... :(

... e come darmi torto vista la preparazione non semplice degli ultimi mesi? :(

mercoledì 6 ottobre 2010

[Running] Te chiamale se vuoi ....

... SENSAZIONI! Ieri sera allenamento serale fatto interamente a sensazione. Devo dire che per capire questo allenamento devo cominciare dalla serata di lunedì.

Lunedì Sera: Preparo tutto per andare a correre la mattina ... ALT ... PANICO ... non trovo più la fascia del cardio! Dopo una ricerca ho pensato di mandare un sms ad Emanuele visto che domenica dopo la DJ Ten mi sono cambiato nella sua macchina. Era tardi e così ho deciso di rimandare la corsa al pomeriggio.

Martedì mattina: Mi sono svegliato triste sia per non avere corso che per la fascia. Mando un sms ad Emanuele e della mia fascia nemmeno l'ombra. Sapendo quanto costa mi volevo mettere a piangere. Mi viene in mente che avendo un Edge ed un ForeRunner ho una fascia di riserva. La cerco e scopro che la batteria è morta. In pausa pranzo o dopo il lavoro andrò a cambiarla e poi correrò con questa.

Martedì orario pranzo: Vado in un posto convinto di cambiare la pila e mi dicono che non le vendono più. Volevo mettermi a piangere.

Martedì post lavoro: Ora vado dall'orologiaio in paese e di sicuro lui ha la pila. Guarda il modello e mi dice di si. Passano dei secondi e si scusa perchè le ha finite. Deve avere capito che stavo per piangere in negozio e così mi ha indicato dove andare a prenderle. Pochi minuti dopo avevo la pila nuova nella fascia! La domanda però resta ... dove è finita l'altra?

Finalmente si corre! Io e le mie "Adidas Response Cushion 19" scendiamo in strada pronte per divertirci. Avevo da correre 8km e con la stessa strategia di domenica ho deciso di correrli a sensazione.  Devo dire che passo dopo passo la corsa è uscita sempre più naturale e spontanea. Ero sempre più felice perchè tra 20 giorni scoprirò se la conquista di Dublino è possibile oppure no.

Non ho guardato il garmin nemmeno ai diversi BEEP e credo che questo sia stato un bene enorme. Quando poi a casa ho guardato il grafico del passo mi sono accorto di essere stato veramente regolare in tutto l'allenamento.

Purtroppo dal grafico si nota che 2km sono fatti pochi secondi sopra gli altri. Non ho potuto fare altrimenti, perchè l'alternativa era finire sotto una macchina. Meglio perdere qualcosa con la media, vero?

Volevo raccontarvi due episodi veramente divertenti:

  • Passavo di fianco ad un gruppo di case e nel parcheggio vedo scendere dalla macchina la mamma coi due bimbi piccoli. La mamma dice ai bimbi di andare verso casa che lei prendeva la spesa. La bimba si gira e dice alla mamma: "No, voglio andare a correre con lui" e mi indica. Io passo e mentre mi allontano sento la bimba piangere perchè la mamma le aveva detto di andare verso casa. Poverina ... :(
  • Ero a circa 3km da casa quando un signore in bici che veniva in senso opposto rallenta e mi guarda. Dal nulla mi sento dire: "scusa, ma te corri sempre ... ti fermi qualche volta?" Mi sono messo a ridere e gli ho detto di si. 
Ed alla fine, dopo il beep numero otto, tutto felice ho aperto il gas senza rendermi conto di quanto e sono andato verso casa :)

Martedì sera: Ero in camera mia triste per avere perso la fascia principale. Ad un certo preparo il borsone per domani e dal corridoio mia mamma sente urlare "PICCOLA ... TI VOGLIO BENE" ... io l'ho presa tra le mie mani ... l'ho guardata con gli occhi pieni di emozioni ... e poi le ho dato anche un bacino ... :) Esatto ... ho ritrovato la fascia! 

Ora ho due fasce cardio pronte all'uso ... avrò da divertirmi ... oppure potrò montare un secondo cuore pronto per le emergenze :P

martedì 5 ottobre 2010

[Running] Adidas Running tour fa tappa a Carpi

Vi segnalo che tra pochi giorni, si correrà la 23° edizione della Maratona d’Italia e adidas, oltre ad essere sponsor tecnico della manifestazione sportiva, porterà a Carpi una delle tappe dell’adidas Running Tour.

Adidas sarà presente a Carpi in piazza Martiri da sabato 9 ottobre con la sua inconfondibile cupola bianca dentro la quale per tutta la giornata di sabato prossimo si terranno i clinic dedicati a tutti gli appassionati del running.

Sia i partecipanti alla maratona che i runner alle prime armi potranno prendere parte a questi seminari gratuiti (sono a numero chiuso ed è dunque necessario iscriversi). I tecnici di adidas e gli esperti di Runner’s World guideranno i partecipanti alla scoperta di tanti segreti sull’allenamento, la tecnica di corsa e la corretta alimentazione per chi fa sport. Un’opportunità unica per risolvere tanti dubbi, cancellare tanti luoghi comuni e trovare risposta alle domande più specifiche sul mondo della corsa.

Ecco gli orari dei clinic:

  • dalle ore 10.00 – 12.00 (beginner)
  • dalle ore 12.00-14.00 (beginner)
  • dalle ore 15.00 – 17.00 (intermedio/advance)

Al termine dei clinic Franca Fiacconi, in qualità di adidas ambassador, accompagnerà i partecipanti in una sessione di corsa per provare le nuove scarpe adidas Response Cushion 19 e il sistema di allenamento miCoach. I partecipanti riceveranno un kit omaggio composto da una t-shirt tecnica, una sacca sportiva e una copia della rivista Runner’s World.

I clinic sono gratuiti ma a numero chiuso per partecipare è quindi necessario iscriversi al sito Adidas Running.

domenica 3 ottobre 2010

[Running] DJ Ten: delusione totale!

Ed eccomi qua in una domenica pomeriggio come tanti a raccontarvi come è andata la DJ Ten di questa mattina. La premessa fatta nel titolo non riguarda tanto il tempo o le mie condizioni fisiche. L'avevo fatta lo scorso anno trovando gli stessi problemi che si sono presentati quest'anno. E' per questo punto di vista che la gara è stata una delusione totale. Se non altro è stata l'occasione per incontrare diversi amici che altrimenti non avrei visto.

La prima seccatura arriva con le griglie di partenza.  Chiedere il proprio tempo sui 10km all'atto dell'iscrizione è brutto e senza senso? Probabilmente è molto più sensato fare entrare alla cazzo le persone e creare una serie di ostacoli  e difficioltà alle persone. Ero abbastanza avanti in griglia e vi dico solo che ho impiegato circa 3km per riuscire a prendere il mio passo.

In questi 3km ho fatto numeri da circo passando su marciapiedi e tra le persone. Come io tanti altri rimasti bloccati da persone che andavano molto più tranquille.  Ovviamente non è finita, quando poi si riusciva più o meno a correre bisognava fare lo slalom tra i "birilli stradali" che invadevano la strada.

Sulla corsa in generale non ho molto da dire. Il percorso è veloce e si rende anche divertente se una persona riesce a correrlo correttamente. Non voglio passare per stronzo e mancare di rispetto a chi corre con ritmi diversi dai miei. Però non trovo corretto le griglie uniche e non suddivise per tempo oppure la partenza unica. Considerando poi che subito dopo la partenza è stretta la strada per un bel pezzo! Ah ... come lo scorso anno mancava un bel ristoro almeno per bere qualcosa dopo l'arrivo. Andiamo a fare una bella camminata sino al "villaggio" per bere tutti appassionatamente. Acqua sul percorso? Un paio di fontanelle se uno voleva fermarsi. Alla fine il mio giudizio sulla DJ Ten resta sempre negativo come lo scorso anno. Speravo che qualcosa fosse migliorato, ma la situazione è sempre rimasta la stessa.

La gionata però mi ha dato anche dei segnali positivi:

  • Ho capito che correre 10km senza essermi prima fatto una bella nuotata ed una bella pedalata ... proprio non ha senso!
  • Ho fatto una corsa interamente a sensazione delle gambe e non a cronometro 
  • La mia gamba ha tenuto veramente bene chiudendo una volata coi 200m finali a 3:13/km di media ...
  • Merito del tempo finale lo devo dare alle mie nuove scarpe: ADIDAS RESPONSE CUSHION 19! Correre con loro ai piedi non sembra nemmeno di correre :) 
  • Ho sperimentato direttamente in gara i miei nuovi pantaloncini (sempre Adidas) che hanno tenuto la gamba veramente fresca durante tutta la corsa. 
  • Se considero il mio cronometro al beep dei 10km ... oggi sono andato in personale :)
Altro? Per le "recensioni prova sul campo" delle scarpe e dei pantaloncini datemi ancora qualche tempo per finire di sperimentare il tutto :)

venerdì 1 ottobre 2010

[Running] Maledetti 100 metri

Quando penso alle parole "cento" e "metri" vicine subito mi viene in mente una pista di atletica. Una distanza per me impensabile ed uno stile di corsa che non è adatto a me.

I 100m a cui mi riferisco non sono fatti in pista. E' quello che risulta dai 16km di corsa di questa mattina.

Ricordate il post di ieri sera dove vi raccontavo delle significative differenze tra un modello di scarpa e l'altro?

Ieri sera dopo cena ho sentito dolori ovunque e così ho passato romanticamente la serata a letto con la borsa del ghiaccio. Credevo di stare meglio e quando questa mattina mi sono alzato non avevo delle belle sensazioni. Mi sono cambiato ed ho messo ai piedi le "scarpe giuste" e sono sceso  a correre. Il piede era corretto come appoggio, ma i dolori residui di ieri sera erano immensi e così dopo circa 100m ho deciso di fermarmi e tornare a casa.

Non mi sento nemmeno triste, tanto ormai sono già rassegnato all'idea che potrei non partire a Dublino. Qualsiasi metro oltre lo sparo sarò solo un regalo che mi sarò conquistato.