venerdì 31 dicembre 2010

[Sport] Sintesi 2010

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Con l'allenamento di  ieri in piscina si è chiuso l'anno sportivo. L'idea era di fare una corsa questo pomeriggio, ma ho preferito dare un giorno di riposo al fisico e lasciare tutto il divertimento al nuovo anno.

La sintesi numerica dell'anno è la seguente:
  • Nuoto: 163.18Km ( 2 giorni, 7h 0m 26s)
  • Bici: 2095.9Km ( 3 giorni 5h 47m 12s)
  • Corsa: 2424.5Km (7 giorni 18h 43m 59s)
  • Totale: 4683.3Km ( 13 giorni 7h 31m 37s)
Ed ora entriamo nel dettaglio, ci sarà da divertirsi ripendando a tutta la fatica fatta.

Nuoto: Il mio rapporto con la piscina non è stato dei migliori. Ad inizio anno mi ricordo che odiavo l'acqua. Poi sono riuscito a diventare suo amico. Ad agosto mi è venuto il blocco e quando vedevo l'acqua scappavo via dalla piscina. A settembre ho ripreso a nuotare anche perchè non potevo correre per il problema alla gamba. Ed una volta ripreso devo dire che il divertimento è tornato dentro di me. La distanza segnata in questo post è sicuramente inferiore rispetto a quella fatta. Come vedete dal grafico di sintesi ci sono "mesi vuoti" dove praticamente non ho segnato gli allenamenti perchè li ho persi e/o cancellati dall'orologio prima di registrarli.

Bici: Ricordo quando ho ripreso a pedalare la prima volta in questo 2010. Non mi sembrava vero, ma lo era! Non nego che la fatica si faceva sentire dopo mesi di astinenza però abitando nei nebbioni so benissimo che per dei mesi la bici rimane ferma. Non l'ho usata tantissimo e lo dimostra anche il grafico. Lo scopo era quello di sciogliere le gambe oppure di "caricarle" per la corsa in allenamenti combinati. Ho lasciato la bici prima del previsto come periodo. La causa di tutto è stata l'infiammazione alla gamba che mi ha compromesso l'obbiettivo del 2010. Quello che mi rende felice è che mi sono divertito, soprattutto in salita. In discesa invece è sempre la solita tragedia!

Corsa: Sapevo di avere corso parecchie volte, ma non riuscivo a quantificare la distanza complessiva. Vedendola ieri sera sono stato veramente soddisfatto di me. Il mio sogno per questo 2010 era di avvicinarmi il più possibile al muro delle 3h ed il risultato è che non ci sono riuscito. La preparazione di base c'è e spero di riuscire a sfruttarla nel prossimo anno. Non sarà più il muro il mio obbiettivo, ma avrò comunque da faticare e forse anche di più. L'infortunio di Agosto proprio non ci voleva in quanto ha compromesso quasi un anno di preparazione che mi ha portato a fare parecchie esperienze e migliorare. So che è parte dello sport e quindi lo accetto. Speriamo nel prossimo anno! La parte "preoccupante" è che anche sommando la distanza fatta in bici ed a nuoto non raggiungo quella a piedi!

Migliori Prestazioni:
Prestazioni più belle:
  • Duathlon Sprint Novara: Il percorso mi ha divertito tantissimo ed anche un bellissimo della giornata trascorsa in compagnia di amici ( [Duathlon] Novara Sprint: ho seguito l'istinto! )
  • Triathlon Sprint Recetto: Il mio primo in acque libere. Che emozioni quel giorno! (Nuoto / Bici / Corsa )
  • Triathlon Olimpico Brasimone:Nonostante le difficoltà dovute al percorso ed alla mancanza di acqua ai ristori in una giornata veramente calda ho dimostrato a me stesso di avere "testa, cuore e palle" per arrivare alla fine senza mollare. ( Nuoto / Bici / Corsa )
  • Mezza Maratona Cremona: Non amo il percorso di Cremona, ma è stata bellissima in quanto ha chiuso la preparazione per Dublino con un abbraccio tra me ed Emanuele dopo la riga d'arrivo. ( [Running] Maratonina Cremona: ultimo test! )
  • Maratona di Dublino: Dal punto di vista cronometrico è stata la peggiore in assoluto della mia vita. Dal punto di vista interiore invece mi ha aperto nuove prospettive rimettendo in gioco tutte le mie convinzioni e pensieri. Alla fine ho capito a pieno cosa intendeva l'amico Batta quando mi diceva "basta maratone per il tempo" e proprio nel crollo, nella crisi e nel dolore alla gamba che mi ha fermato la corsa ho capito quali sono i valori per cui una persona deve correre e lottare. Lo devo soprattutto ad un bellissimo regalo inaspettato al 29°km ... grazie! ( Dublin Marathon flash - Dublin Marathon estesa )
Che altro posso dire? Lo sport ed il 2010 mi hanno regalato tantissime nuove emozioni ed esperienze e tantissime nuove amicizie. Evito intenzionalmente di fare l'elenco "modi lista delle spesa" perchè non mi sembra corretto nei confronti di tutti e poi dimenticherò sicuramente qualcuno e questo non è corretto.

Gli obbiettivi del 2011? Io li so ... non abbiate fretta ... vi verranno svelati un po alla volta e nel mentre 
... GRAZIE DI CUORI A TUTTI ... BUON ANNO ... E .. SEMPRE ATTIVI! :)


Ed ecco la sintesi dei grafici dei diversi mesi dell'anno ... buona lettura :)

Totale Anno 2010

Nuoto 2010

Bici 2010

Running 2010



giovedì 30 dicembre 2010

[Nuoto] Ultimi 2500

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E con oggi è proprio il caso di dire che il 2010 in acqua è proprio finito. L'appuntamento era alle 16:45 con l'amico ibiza130 per l'ultima nuotata dell'anno visto che domani la piscina è purtroppo chiusa. La voglia non era molta e nemmeno la forma fisica. Già ieri sentivo di non avere recuperato i 4600 di lunedì sera. Molti dubbi e molte perplessità, ma non potevo non presentarmi all'appuntamento.

L'allenamento di questa sera doveva essere il seguente:

  • 200
  • 50 - 100 - 150 - 200 - 250 - 300 - 250 - 200 - 150 - 100 - 50
  • 250
che in teoria è un 2250, ma l'amico ibiza130 mi ha fatto tutto un discorso assurdo che faceva fatica a segnare 2.25km e preferiva segnare 2.5km e così lui si è lanciato in altri 250m finali. Se dovevo guardare la mia forma fisica non sarei dovuto partire. Non mi lascio ferire nell'orgoglio. Caro amico mio ... non ti lascio l'occasione di dirmi che non li ho fatti e così mi sono lanciato anche io nella serie finale. Ed eccomi qua a casa con 2500m in più ed è chiuso l'anno di nuoto. 

Che vi posso dire? Ho fatto dei tempi veramente pessimi, però ho rispettato i tempi dei recuperi. Ieri sera i tempi erano migliori, ma per farlo i recuperi sono stati estesi notevolmente. E' per questo che ho messo l'immagina delle tartaruga, anche perchè sono convinto che oggi mi avrebbe superato senza la minima difficoltà! Fortuna che mentre la stanchezza regnava nel mio corpo come non mai, il buon ibiza130 ha pensato a farmi morire dal ridere nell'uscire dalla piscina. Vero?

Che vi posso dire? Per il 2011 ho in mente la distanza ed ho in mente il tempo ... quindi ... appuntamento alla "corsia numero quattro" il 3 di gennaio! Ad ogni modo è vero, nuotare in due è molto più divertente .. anche se poi resto solo perchè quando apre ibiza130 perchè viaggia come un disperato! 

martedì 28 dicembre 2010

[Running] Frecciarossa: buona la prima!

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La tabella questa sera parlava chiara  con un "4 Miles PACE" e questo significava fare un giro da 6.4km e menare. Non avevo molta voglia di correre a ritmo gare anche perchè questa sera dovevo "battezzare su strada" le scarpe che mi porteranno a Treviso. Ho deciso di adattarmi alle scarpe e di correre a sensazione. Il percorso ormai lo conosco e posso anche ignorare i beep del garmin, cosa chiedere di meglio?

Parto tranquillamente da casa e devo dire che ho subito sentito una "strana sensazione" dalle scarpe nuove. Ho cominciato a correre e la sensazione è aumentata. Senza pensieri ho continuato a correre.

Arrivo a circa 2km da casa e vedo una macchina uscire dalla piscina. Sento un debole colpo di clacson e riconosco l'amico ibiza130 che usciva dalla piscina dopo avere dato il via agli "ultimi colpi del 2010" in solitaria. Dopo un attimo mi affianca con la sua macchina e tira giù il finestrino salutandomi. Mi ricorda che fuori è freddo ed è meglio che corro velocemente. Io mi ripeto che oggi devo andare a sensazione di tranquillità e non ho voglia di correre. Riporto una sintesi dal suo blog perchè non saprei descriverla con altre parole:
[...] All'uscita del parcheggio vedo un runner in lontanza, quindi passo, e per poco non lo metto sotto... avevo fatto male i calcoli, era frecciarossa (Aahahha lo manicato era pure di quel colore) Innovatel. [...] Minchia ma quanto viaggia! [...]
Per il resto non ho niente da dire. La solita corsa serale che avrei preferito fare la mattina, ma con gli orari lavorativi di  questa settimana mi è impossibile.

Arrivo a casa e scarico dal garmin la corsa. Sapete che ci sono rimasto veramente di merda? Fortuna che ho corso a sensazione. Ecco i ritmi da "allenamento non veloce" di oggi:

  • 4:28/km
  • 4:10/km
  • 4:17/km
  • 4:11/km
  • 4:12/km
  • 4:00/km
  • 3:54/km (530m)
Da notare che il 4:28/km ed il 4:00/km sono stati "rallentati" da un incrocio che non ho potuto passare a colpo secco. Detto questo ora vi saluto e vado a vedermi la televisione. Se poi mi stufo come spero sarò ben felice di giocare un attimo a WoW!

lunedì 27 dicembre 2010

[Nuoto] Chi ben comincia ha un nuovo personale!

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Sono passate le due settimane di ferie dopo la Maratona di Reggio Emilia. Mi scuso coi lettori se ancora non ho scritto il "post esteso" però questa volta il motivo è semplicemente "egoistico" e vorrei tenerla dentro di me al momento. Per lo stesso motivo, in queste brevi ferie, mi sono assentato perchè non avevo molto da scrivere. Oggi però siamo ad 8 settimane dalla "Verona Marathon" (primo dei due lunghi per Treviso) e come anticipato questa volta correrò meno ed aumenterò il cross training.

La voglia di entrare in acqua era forte da venerdì pomeriggio quando con una nuova tabella trovata in rete sono arrivato in piscina e l'ho trovata chiusa: Delusione totale per non dire coglioni girati! Le feste di questi giorni contribuito a mettere stress dentro di me e così ieri la decisione: domani vado in piscina e tento una nuova distanza per dare il via a questa fase della preparazione! Ho cercato ed ho trovato delle tabelle che mi sono imparato a memoria. Oggi invece mi si è aperto un mondo quando ho trovato (per puro caso cercando altro) in un blog una tabella per la distanza che volevo fare. Era simpatica e così  l'ho provata subito:

  • Warmup: 200 + 200 + 100
  • 500 - rec 60'' - 5 * 100
  • 400 - rec 60'' - 4 * 100
  • 300 - rec 60'' - 3 * 100
  • 200 - rec 60'' - 2 * 100
  • 100 - rec 60'' - 100
  • 500 - rec 60'' - 10 * 50
  • Cooldown: 100
Senza che fate i conti vi dico che ... NUOVO PERSONALE SULLA DISTANZA CON 4600M! Ed ora veniamo ai dettagli interessanti. Indicativamente posso dirvi poche cose, ma molto significative almeno per me. Per la cronaca, il precedente era 4000m fatto a settembre 2010!
  1. Ogni fine "serie principale" (=nuova riga elenco puntato) bevevo da una bottiglietta che mi ero portato preventivamente
  2. Attorno hai 2000m ho capito quanto serbatoio di restava ed ho capito che se volevo finire la tabella DOVEVO gestirmi benissimo le forze e quindi ho rallentato drasticamente!
  3. La serie che m ha portato dai 3500 ai 4000 è stata veramente critica ed anche il tempo complessivo della serie lo ha dimostrato. A 3600 ho cominciato a sentire la crisi di fame che "trascinavo" da tempo. Alla fine ho capito che dovevo andare avanti di testa e pensare ad altro
  4. Ai 3800 ho capito che arrivare in T1 è veramente una lunghissima nuotata ed i 180km sono veramente una pedalata come si deve che mette alla prova chiunque. Non ho pensato alla Maratona una volta usciti dalla T2 perchè è meglio non stancarsi troppo e subito!
  5. Le dieci serie da 50 sono state veramente "lunghe" perchè le ho fatte lente arrivando a tempi che non credevo possibili su questa distanza. Era prevedibile già dalla serie precedente da 500 e sinceramente come non ho avuto ambizioni di tempo sino a prima ho continuato a non averne. 
  6. Il defaticamento finale è stato spettacolare. Non ci credevo ... CON LA TESTA SI RIESCE A FARE QUASI TUTTO!
  7. Uscito dalla vasca mi sono stupido di me stesso. Non ho avuto crampi in acqua e non mi sentivo stanco. Mi sentivo affamato e la "merendina" abbondante una volta a casa non è bastata. Fortuna tra poco si cena!
  8. Parlando col bagnino a fine allenamento gli ho detto della distanza fatta e mostrato la tabella. Mi ha detto che non era per nulla male e così ero ancora più contento!
Non vi ho detto la "cosa" più importante. Sapete cosa ho capito ancora di più? CHE AMO LE DISTANZE LUNGHE PERCHE' SONO MOLTO MA MOLTO PIU' RILASSANTI!

Non ho scritto tempi o altro perchè personalmente ho capito che non voglio andare (almeno in questa fase di preparazione) andare ad ammazzarmi per un secondo come ho fatto questa estate. Non vale la pena. In allenamento mi cronometro, ma è solo un indice di confronto quando vorrò farlo. 

domenica 19 dicembre 2010

[Sport] Killer Instinct - Mese 2

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Non credo che ci sia mai stata una presentazione ufficiale di "Killer Instinct" perchè quando l'ho cominciata ero a Dublino e poi quando sono rientrato ho cominciato a divertirmi nuovamente. Ridendo e scherzando sono passati già due mesi di divertimenti varii e chi mi ha tra i suoi amici in Facebook ha visto evolvere i primi due mesi giorno dopo giorno.

Lo scopo di questa tabella è accompagnarmi a Treviso e ci saranno diverse tappe intermedie prima di mettere il primo tassello dell'anno 2011. I due tasselli che seguiranno non ve  li posso dire, ma credo che l'ultimo lo abbiate capito :)

Da settimana prossima alla Maratona di verona seguirò una preparazione basata sul cross training in modo da cominciare ad allenarmi su tutte e tre le discipline e potenziarmi su diversi aspetti e non solo sulla corsa. Quello che mi preoccupa di più è l'allenamento in bici da corsa. Non mi spaventa il freddo e/o la pioggia. Mi spaventa la neve e/o la nebbia. Spero solo che non mi costringano a "ripiegare" troppo sulla piscina.

Che altro dire? Si vede che questa settimana ho palesemente fatto ferie ... vero? :)

sabato 18 dicembre 2010

[Nuoto] 2500 tra fatica e soddisfazioni

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La "settimana di ferie" dopo la Maratona di Reggio Emilia è quasi finita. Devo dire che stare fermi non è proprio nel mio stile di vita e questo lo soffro parecchio.

Oggi ho ricevuto una bellissima richiesta dal mio corpo e dalla mia mente: VOGLIAMO NUOTARE1 E così verso le 15 sono entrato in vasca (rigorosamente corsia numero quattro) per accontentarli. Non potevo però far una nuotata "mordi e fuggi" oggi che avevo tempo a disposizione e così mi sono divertito:

  • 300
  • 50 * 8 - rec. 10''
  • 100 * 12 - rec. 15''
  • 50 * 8  - rec. 10''
  • 200
 Sapete che vi dico a fine allenamento?
  • MI SONO DIVERTITO COME UN BAMBINO!
  • Più che felice e contento ero rilassato
  • Mi spiace non averlo fatto con l'amico ibiza130
  • Dal punto mentale l'allenamento l'ho retto veramente bene
  • Dal punto di vista fisico invece sono preoccupato sapete? Sono uscito dalla vasca che ero perfettamente rilassato. Non è grave vero?
  • Ed ora mancano solo 1300m da andare a prendere nuovamente per sentirmi più vicino al sogno della mia vita ( ... non infierite ... grazie ... )
  • Devo prendere il vizio di andare in orari dove le corsie sono più libere e darmi come regola di provare la virata a fine allenamento come ho fatto oggi in modo da cominciare ad usarla
Una volta  a casa il vero problema. Non è colpa mia se ho preso un pandoro ed ora lui è più leggero di un quarto abbondante del suo peso. Vero? L'idea di domani era di uscire in bici da corsa, ma viste le premesse meteo credo che un altro tuffo in piscina è ottimo come compromesso!

lunedì 13 dicembre 2010

[Sport] Ferie di fine stagione

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L'anno 2010 è stato intenso e vissuto sotto diversi profili sia dal punto di vista sportivo che personale.

Ieri ho messo la candelina numero 10 sulla mia torta da Maratoneta e come avevo annunciato già in precedenza: FERIE!!!

Non sarà uno stacco netto e brutale. Nelle prossime due settimane mi allenerò in maniera leggera ed a sensazioni. Non so  dirvi quale o quali sport andrò a fare ed in che quantitativo. Mi alzerò la mattina e deciderò se  fare qualcosa e da lì via!

Altro? Sto già progettando il 2011 e sappiate che ci saranno dei grossi sviluppi che vi consiglio di non perdere.

Nei prossimi giorni il racconto dettagliato della Maratona di ieri :)

domenica 12 dicembre 2010

[Running] Maratona Reggio Emilia (Flash)

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Non so cosa dirvi davvero. Oggi chiuso la mia decima Maratona e credo sia giusto festeggiare. Se volete una fetta di torta, datemi il tempo di spegnere le candeline e prendete pure prima che finisca tutta. Se volete sapere il tempo in tutta sincerità aspettate il "post dettagliato" oggi proprio non voglio scrivere nulla a riguardo!

Essendo la mia decima Maratona mi ero imposto due regole fondamentalmente:

  • non correre per il tempo
  • divertirmi
Sono partito con Emanuele e già al 5°km si capiva che  l'andatura non era da "divertimento" e dentro di me ho probabilmente fatto tutti i passaggi sino alla mezza. Alla mezza una decina di metri separavano me ed Emanuele. 

Ho visto il timer e quando ho pensato "E' come Treviso, forza Andrea" ... ho interrotto subito il pensiero chiudendolo con "ora rallento, perchè questo significa essere schiavi del cronometro e correre per il tempo e non è quello che voglio" ed infatti è vero ... "Amico mio, oggi corriamo con due ideali totalmente opposti ed è giusto che te vada. Non avrei problemi a compensare il vuoto che ci separa, ma non ho intenzione di farlo. Non volermene ... in bocca al lupo" ... ed è con questo pensiero che ho visto Emanuele allontanarsi in un trenino di runner davanti a me.

La seconda metà è stata veramente piena di colpi di scena. Ci sono stati degli errori miei e relativa "crisi" unita col mio il solito "problemino" e l'emozione di rivedere amici che non vedevo da veramente tanto tempo. 

Quello che mi ha fatto dimenticare tutto è stata l'emozione degli ultimi 2195m perchè non sono stati mai vissuti in questo modo. Mi fermo al ristoro  a bere qualcosa e sento una battuta sugli interisti. Mi giro e vedo Ciro. Dopo essermi beccato del pirla (con tutte le ragioni del caso) per l'errore che ho commesso decidiamo di correre assieme sino alla fine. Non voglio scrivere altro, perchè credo che le sue parole dicano tutto ed oltre:
Arrivare al traguardo della maratona di "casa" Reggio Emilia insieme ad un mio carissimo amiko e percorrendo gli ultimi duecento metri con la mia nipotina presa per mano da me e da Andrea fino a tagliare il traguardo...NON HA PREZZO !!!
... e per una volta le lacrime non sono uscite per il traguardo. Sono uscite per l'emozione che ho provato nel correre i 195 con la sua nipotina non a veramente prezzo. Il suo volto felice e sorridente unito al suo passetto di corsa e la sua manina che non si voleva staccare per arrivare con noi ... CIRO GRAZIE PER QUESTO DOPPIO ONORE CHE MI HAI REGALATO E FATTO VIVERE OGGI!

venerdì 10 dicembre 2010

[Nuoto] Scalata: dalla 2 alla 4!

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Appuntamento alle ore 18 con l'amico ibiza130  in piscina. Arriviamo tutti e due prima e così cominciamo l'allenamento in anticipo. Su sei corsie solo due sono a disposizione del nuoto libero. Ero preoccupato di non riuscire a tenere un ritmo pseudo-decente. Nella mia mente mi ripetevo che dovevo solo rilassarmi e non pensare a nulla. Ripercorrevo i muovimenti della bracciata di un video visto su youtube l'altro giorno con la speranza di "guadagnare" qualche secondo nella vasca. Prima di entrare in vasca ero diffidente.

Vorrei fare notare, come premessa, che l'idea di partenza era quella di fare un 1500m in tutto relax in quanto domenica ho la Maratona a Reggio Emilia.

Corsia 2: Si comincia in questa corsia. Partiamo subito per un riscaldamento di 250m e con un ritmo che non so spiegarmi il riscaldamento vola via in un lampo. In questo istante però abbiamo anche "conquistato" la corsia 2 tutta per noi. Partono le  serie a seguire però non è così semplice. E' entrata altra gente e così abbiamo perso tantissimo come ritmo.

Corsia 3: Finisce il corso e così la parte massiccia dell'allenamento si svolge in questa corsa. Le serie scorrono via veramente veloci e bene. Quando le apro io il buon ibiza130 resta in scia facendo defaticamento. Quando le tira lui devo concentrarmi parecchio, ma nonostante questo non riesco a chiuderle stando tutto il tempo nella sua scia. Mi ha fatto veramente piacere quando a fine di una serie si è complimentato perchè non ho mollato per nulla ed il distacco era minimo. Ogni tanto qualche soddisfazione arriva. I teorici 1500 sono finiti ed ero pronto per uscire. Peccato che si sono inseriti 250m di defaticamento. Tanto sono lenti, perchè non farli? Una volta finiti fermo il cronometro. Mi sento chiedere dove pensavo di andare ... si arriva a 2000! E nella corsia 4 ... l'ambita corsia 4!

Corsia 4: So che fare 250m di defaticamento nella corsia 4 non è rispettoso al 100% però oggi credo di essermelo meritato. I 250m sono volati via tranquilli e la "4" mi ha lasciato uscire senza il minimo problema. Quando ho toccato il muro per l'ultima volta ed ho fermato il cronometro mi sentivo veramente soddisfatto.

Una volta fuori dall'acqua abbiamo continuato a parlare del prossimo anno dal punto di vista sportivo. L'idea è di inserire una sera in settimana di nuoto in coppia per allenarci sulla distanza e vedere cosa riusciamo a combinare in due. Come ho già accennato, le prossime Maratone (test & gara) le vorrei preparare sfruttando il cross-training. A dire il vero è partita in alcuni recuperi (dialogo dai 10-20 secondi con risposta al recupero dopo) e ci siamo scambiati punti di vista basati sull'esperienza in acqua.

La mia fortuna è che ibiza130 continua a sostenere di essere fuori forma in acqua. Nonostante questo continuo a prendermi delle belle legnate. Mi immagino se si sentiva al top! Per la cronaca, so benissimo come nuota al top della forma perchè lo vedevo in piena battaglia mentre cercavo di imparare a stare a galla. Ricordi? Eh ... che bei momenti ed avevo detto "figurati se torno in piscina finiti gli ingressi del corso!" ed invece ....

Ed ora? Penso che siate curiosi di vedere  che cosa abbiamo combinato oggi:


  • 250 ( 4:36 )
  • 50 ( 0:50 )
  • 100 ( 1:55 )
  • 150 ( 2:56 )
  • 200 ( 4:3 )
  • 250 ( 4:56 )
  • 200 ( 3:57 )
  • 150 ( 2:57 )
  • 100 ( 1:55 )
  • 50 ( 0:56 )
  • 250 ( 5:11 )
  • 250 ( 5:13 )

Non sono poi così tanto male vero? Si si ... il primo è il riscaldamento ... ma sapete ... quando si è motivati .. tutto cambia :)

Volete vedere il video che mi ha aperto la mente l'altra sera? Quello che mi ha fatto capire dove sbaglio la bracciata? Eccolo ...

Freestyle - High Hips

... ed ora vi saluto e sapete come mai? Vado a vedermi NCIS e mi rilasso alla grande!

giovedì 9 dicembre 2010

[Triathlon] Il Manuale

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E' con grande felicità che segnalo il libro "Triathlon - Il manuale" di Cristian Caporali e Guido Esposito prefazione e contenuti a cura di Dario 'daddo' Nardone.


La prima guida per tutti (in italiano) al triathlon. Migliorarsi nello sport più completo divertendosi e senza farsi male.
Esce per Miraggi Edizioni l’attesissimo volume Triathlon. Il manuale più completo, dettagliato e aggiornato, con tutto quello che si deve sapere: training (teoria generale e specifica dell’allenamento, dalla biochimica ai test ai diversi metodi allenanti); tecnica, equipaggiamento, materiali, suggerimenti, informazioni pratiche sulle gare; storia e leggenda, racconti e testimonianze di campioni e appassionati tra cui l'olimpica Nadia Cortassa.
Un libro dinamico, con un’esposizione brillante e accessibile e molte immagini. Da leggere d’un fiato o da consultare, per il principiante, per l’atleta più evoluto e per il tecnico.
Gli autori Cristiano Caporali (Villafranca di Verona 1969), triatleta, esperto in apprendimento motorio, laureato in Scienze dell’educazione, psicologia cognitiva, laureando in Scienze delle attività motorie e sportive. Collabora con l’associazione Sportslife (www.sportslife.it) per quanto riguarda la preparazione atletica.
Guido Esposito (Viareggio 1971), triatleta dal 1994, più volte ironman finisher. Laureato in fisica, gareggia da podista, ciclista e nuotatore, è istruttore di nuoto e collabora con la rivista «Triathlon».
Prefazione e interviste di Dario “Daddo” Nardone, triatleta e maratoneta, giornalista e scrittore di storie di sport; per anni responsabile del magazine «Triathlete», ha collaborato con le riviste «Correre» e «Runner’s World». Ha fondato nel 2004 il forum e la rivista Fantatriathlon (www.FCZ.it), il più importante portale e web community del triathlon italiano, visitato quotidianamente da un migliaio di persone.
Miraggi Edizioni è distribuita a livello nazionale da NDA, e i suoi libri sono disponibili nelle librerie la Feltrinelli (ma non solo).


Se desiderare acquistare il libro è molto semplice. Basta fare click "QUI" e completare il modulo di registrazione. Se invece, prima dell'acquisto, volete visionare il contenuto è disponibile una "Preview" oppure una "Discussione" su FCZ.

mercoledì 8 dicembre 2010

[Running] Gardaland Half Marathon

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Sono passati diversi giorni da quando ho partecipato alla prima edizione delle "Gardaland Half Marathon" e devo dire che la giornata di festa che ho vissuto è ancora presente dentro di me.  Il perchè ho deciso di correrla è molto semplice. MI serviva un percorso collinare su cui testare il passo in vista della Maratona di Reggio Emilia che avrà luogo domenica. Nonostante fosse una mezza di test non posso negare che la "sindrome da mezza maratona" mi ha colpito sia nei giorni precedenti che il giorno della gara.

La mattina competitiva di domenica si è aperta col ritiro del pettorale ed il rimanere senza parole quando ho visto l'albergo di Gardaland. Cavolo, veramente bello e vi assicuro che dalle foto proprio non rende per nulla! Preso il pettorale mi sono diretto verso il parcheggio principale del parco dove ho atteso a lungo l'apertura dei cancelli. Proprio quando ho deciso di cominciare a cambiarmi in macchina si sono aperte le sbarre e vi lascio immaginare la scena. Una volta nel parcheggio mi sono trovato con due amici di RunnerPlus e con Leonardo. Sarà con Leonardo che svolgo la parte più lunga del riscaldamento e la prima parte di gara.

Quando bisogna entrare nelle griglie confermo il mio dubbio. Hanno ignorato il mio personale fornito al momento dell'iscrizione e mi trovo nella griglia dietro. Prendiamola con filosofia, oggi è un lento di test! Il problema è che Leonardo era nella griglia avanti ed avevamo deciso di correrla assieme. Che fare? Per fortuna riesco a portarmi davanti alla "griglia nera" e lui si mette in fondo alla "griglia rossa" pronti per partire assieme appena tolgono la striscia che le separa.

La partenza è veloce ed è parecchio fuori dal ritmo che mi ero dato per questa corsa. Poco dopo il ritmo ha subito un rallentamento in quanto la strada ha cominciato a salire. Tra una serie di sorpassi e saluti si riconosce qualche amico impegnato anche lui nella mezza maratona. Il buon Leonardo allunga un attimo e poi ci ritroviamo. Mentre correvo ero felice, finalmente un percorso non piatto da fare con tutta calma in modo da potere vedere il paesaggio veramente bello. Improvvisamente incontro Simone e per un attimo corriamo assieme.

Avevo capito da subito che non era la giornata ideale per correre perchè sentivo il bisogno (=urgente) di bere nonostante la temperatura fosse bassa. Arriva il primo ristoro finalmente e comincio a bere acqua e la situazione sembra migliorare. Continuo a correre con Leonardo sino al 7°km quando lui decide di allungare. Ci salutiamo e devo dire che ha recuperato bene chiudendo sotto i novanta minuti! Vedi che ad ignorare il garmin ci sono i vantaggi? :)

I sali e scendi continuano e quando arrivo al 10°km capisco che ora la gara sarebbe diventata esclusivamente di testa. Il segnale che mandava il mio corpo era chiaro: DISIDRATAZIONE! Mi sono fermato al ristoro ed ho bevuto in abbondanza, ma ormai il danno era fatto. Comincia una discesa ed un signore esterno dice che era discesa sino all'arrivo. Ho visto gente partire a tutta credendo alle parole dette. Peccato che con un minimo di buon senso si sapeva che era impossibile. Che dislivello si poteva accumulare in 10km per garantire 11km di discesa pura? Infatti, poco dopo, ho cominciato a riprendere tutti nella prima salita.

Da questo punto in poi ho un black-out totale. Ricordo solo determinati segnali dal mio corpo:

  • Senso di sete abbondante
  • Brividi di freddo alternati a momenti dove letteralmente bollivo
  • Senso di vomito e nausa
Ricordo di essermi fermato ai ristori per bere il più possibile con calma e di avere preso come riferimento la coda di una ragazza che correva davanti a me. Se toglievo gli occhi da quei capelli ero perso nel vero senso della parola. 

Il black-out si è interrotto verso la fine quando un ragazzo agita la sua maglia come bandiera e mi "tira fuori" dal mio stato mentale. Mi sono ritrovato a correre col lago alla mia sinistra. Devo essermi perso veramente qualcosa perchè prima era alla mia destra. Guardo il garmin e scopro di essere a meno di 2km dall'arrivo. Mi complimento per avere il vuoto di 9km ed essere ancora vivo e sulla strada giusta. 

Il passaggio sulla "ciclabile" lungo il lago è veramente suggestivo e bello. Peccato che in alcuni momenti è stretto. Non è tanto per noi che corriamo, ma per i pedoni che venivano in senso contrario. Si abbandona il lago e si entra dentro Gardaland.  L'emozione è stata veramente immensa. Mi sono sentito bambino ed ho pensato al fatto che ormai sono quattro anni che non vado più a divertirmi lì. Mi sono chiesto come la gente possa andare sulle montagne russe con quelle condizioni meteo e non congelare. 

A poche centinaia di metri dalla fine mi sento chiamare. Era Simone che tentava l'allungo finale. Mi dice di agganciarmi e gli dico di andare perchè volevo tenere il mio ritmo visto che non mi sentivo bene. Poco dopo la strada sale con un "rampone" finale non indifferente. Ormai ci siamo, l'arrivo è lì davanti ed è il caso di fare l'ultimo sforzo.

Subito dopo l'arrivo trovo diversi amici che saluto frettolosamente. Avevo bisogno di bere qualcosa di caldo. Arrivato al ristoro trovo la coca cola e devo dire che è stata la mia salvezza. Mi spiace solo che il mio fisico abbia "digerito" poco dopo avere conosciuto una ragazza di runningforum, bella figura! Si torna chiaccherando al parcheggio e la mia mente era già alla doccia calda.

Una volta sistemato assieme agli amici di RunnerPlus (Simone e Leo)  ed altri nuovi amici andiamo a mangiare in un ristorante vicino trovato sfruttando "TellMeWhere" dal mio cellulare. Durante il pranzo scopro che Leo è arrivato dopo di me. Scusa Leo, dove ti ho passato visto che mi hai superato attorno al km10? Mi ha detto il punto e sinceramente non mi ricordo di avere corso lì. La sera, guardando il tracciato del garmin, ho avuto conferma che la corsa era passata dal parcheggio dove la mattina avevamo fatto riscaldamento. 

Per essere la prima edizione è stata organizzata veramente bene. Gli aspetti da migliorare non mancano, ma sono fiducioso nella prossima edizione. 

Per quanto mi riguarda avrei preferito fare un test del passo in condizioni migliori di salute. Non è stato un male in quanto ho capito che la mia mente riesce a gestire il corpo senza farsi rovinare. Ed alla fine non ho chiuso nemmeno con un brutto tempo (1h 34m 11s) visto che mi sono fermato a quasi tutti i ristori e non stavo bene. Per i dettagli potete vedere "2010-12-05 Gardaland Half Marathon" ed ora è il caso di pensare a domenica ed ai due allenamenti ancora da fare.

martedì 7 dicembre 2010

[Nuoto] Un treno da rottamare

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Dopo tanto tempo sono andato a nuotare in pausa pranzo con un mio amico. Avendo come solito poco tempo ho fatto una tabella veloce:

  • 300
  • [100 - r15''] * 5
  • 200
L'idea era di tirare una serie da 100 per uno e l'amico sosteneva di essere fuori forma. Tralasciando che mi ha dato di quei distacchi spaventosi, volete sapere la parte più divertente?

Durante il primo treno da 100m veniamo sorpassati da un ragazzo che nuotava solo con le gambe usando la tavoletta.  Inutile dire che siamo rimasti sconvolti e le nostre espressioni abbiano detto tutto! Per curiosità ho cronometrato il ragazzo ed il suo tempo sui 25m con la tavoletta era di 24s circa. Inutile dire che mi sento, o forse ci sentiamo, come un bel treno vecchio da rottamare!

Quando sono uscito il mio amico è rimasto in acqua ancora dicendomi "ed ora sono cazzi tuoi!" ed entrambi sappiamo bene di cosa stavamo parlando! Grazie, sei un vero amico, te l'ho mai detto? :)

lunedì 6 dicembre 2010

[Running] Controlla la mente

2 commenti
Mancano 6 giorni alla "Maratona di Reggio Emilia" ed ormai i giochi sono fatti. Ho ancora nelle gambe la mezza maratona di ieri e domani prende la settimana di defaticamento. Non ho ambizioni di cronometro o altro. Sarà l'ultima gara di un 2010 molto intenso dal punto di vista sportivo e voglio SOLO divertirmi al fianco di Emanuele.

Non voglio pensare al 2011 ed a quello che verrà nel prossimo anno in questo momento. Ho solo voglia di correre domenica e poi prenderò due settimane di ferie da tabelle o schemi. Esatto, avete letto bene! Questo però non vuole dire che smetto di allenarmi. Significa solo che mi allenerò alla caSSum per due settimane!

La mezza di ieri, più che nelle gambe, si è fatta sentire nella testa. Ora devo solo mettere in pratica quello che ho imparato in questo anno intenso: CONTROLLARE LA MIA MENTE! E se tutto andrà per il meglio, domenica sarà un successo!

domenica 5 dicembre 2010

[Nuoto] Ripetute e palette

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Ieri pomeriggio, approfittando dell'orario, sono andato in piscina sapendo di trovare le corsie deserte e così ho portato le palette che avevo comprato questa estate ed usato in poche occasioni. Sapete, usarle quando in vasca si è in compagnia (oltre che vietato) non è proprio una bella teoria.

Le palette in questione solo le "FREEstyler Palette da stile libero" e devo dire che mi sono trovato veramente bene anche oggi. A differenza di questa estate però mi sento meno impedito nell'usarle. Inoltre ho notato che la bracciata è migliorata in quanto la paletta entra ed esce correttamente.

Veniamo all'allenamento di oggi? L'idea era di aprirlo con un 300m di riscaldamento e di chiuderlo con un 200m di defaticamento. All'interno avrei fatto un numero N di ripetute da 100 (rec. 15'') usando le palette. Nemmeno a farlo apposta ho fatto una decina di volte la serie da cento. Risultato? Ho portato a casa un bel 1500m senza fare la minima fatica.

  • 300 ( 5:58 )
  • 100 ( 1:46 ) - palette
  • 100 ( 1:49 ) - palette
  • 100 ( 1:50 ) - palette
  • 100 ( 1:48 ) - palette
  • 100 ( 1:47 ) - palette
  • 100 ( 1:48 ) - palette
  • 100 ( 1:47 ) - palette
  • 100 ( 1:46 ) - palette
  • 100 ( 1:45 ) - palette
  • 100 ( 1:48 ) - palette
  • 200 ( 4:15 ) 

So bene che per averle fatte con la paletta non sono tempi interessanti. La parte interessante (e ridicola dall'esterno) era vedere come cercavo di girarmi arrivato a fondo vasca per ripartire! E volete mettere il semplice gesto di fermare il cronometro a fine serie? In teoria nulla di più semplice, ma con "queste cose" addosso tutto si è complicato!

Molto probabilmente (=è certo) in qualche spinta devo avere esagerato perchè sento un fastidio anche alle gambe ed alle piante dei piedi. Molto bene, speriamo che nella "Gardaland Half Marathon" tutto vada per il meglio!

Sapete cosa mi è restato dentro di questo allenamento?

  • ... quanto può diventare corta una vasca
  • ... quanto può diventare piacevole una serie da 100
  • ... quanto è piacevole spingersi con sforzo minimo e sentirsi scivolare in acqua come non mai!
Che emozioni ... speriamo di riviverle presto e soprattutto senza palette visto che questi erano i tempi che facevo in acqua prima della crisi di questa estate!


Come avrete notato il defaticamento ha "sforato" il ritmo del riscaldamento ed ora vi spiego il perchè. Per la prima volta da quando nuoto mi è venuto un crampo alla mano sinistra e devo dire che il dolore non è scomparso del tutto. Almeno ora riesco ad aprire e chiudere la mano, prima era un "semplice gesto" veramente impossibile.

Ora volevo fare due domande agli amici nuotatori con la speranza che mi risolvano il dubbio:

  • Oltre a queste palette da tecnica ho le palette per migliorare la potenza della bracciata. Sono utili? Le usate? Come vi trovate? 
  • Ed i guanti palmati? Li vedo usare spesso e volentieri dai master in piscina e raggiungono velocità a dire poco sconvolgenti! Ad essere sincero le loro velocità mi sconvolgono in ogni caso!
Detto questo vi saluto lasciandovi il video delle palette che ho usato oggi.

FREEstyler Palette da stile libero

Buona domenica a tutti ... ci sentiamo quando torno dalla "Gardaland Half Marathon" ... o almeno spero visto che ho dei problemi di linea e non riesco a navigare :(

sabato 4 dicembre 2010

[Nuoto] Uno spiraglio di luce?

2 commenti
La pausa pranzo di venerdì decido di trascorrerla in piscina per un allenamento veloce. Avevo bisogno di sciogliere le gambe e l'acqua è ottima per queste situazioni.  Durante la mattina però la voglia di andare a casa e bigiare l'allenamento era viva dentro di me e sino all'ultimo ero deciso a farlo. Quando dico "ultimo" intendo proprio ultimo visto che questo pensiero mi è sparito appena ho respirato il profumo di cloro ed ho visto le corsie.

Appena entrato in acqua (corsia 3) mi sono sentito diverso e spinto da una forza interiore ho cominciato l'allenamento anche se non è tra i miei preferiti:
  • 300
  • [50 - r10''] x 10
  • 200
Subito dalle prime bracciate ho capito che stavo bene. A mente lucida ho deciso di affrontare le dieci serie da 50m in maniera regolare e di non fare la testina per rovinare il tutto.

Mentre nuotavo pensavo all'amico stefano ed alla sua esperienza col "Nuotatore Master" perchè tenevo d'occhio la corsia numero 4! Al suo interno un nuotatore master munito di guanti alle mani nuotava in modo spettacolare. Il suo ritmo era già alto quando sono entrato ed era sempre più alto quando sono uscito finito il mio allenamento.

Tornando a me cosa vi posso raccontare? Che sono VERAMENTE FELICE e sapete il perchè? Defaticamento a parte, sono torntao a viaggiare sotto il minuto per 50m! Lo so che non è chissà che cosa, ma era da tantissimo tempo che non mi succedeva!

Come sia potuto succedere? Spinta interiore a parte, oggi mi sono concentrato un attimo sulla bracciata ed ho "forse" capito dove ho perso tecnica (ammesso che ci fosse) ed ora cerco di recuperare. Dove sbagliavo? Secondo me la mano e la spinta partivano nel punto sbagliato. Prima prendevo l'acqua molto più esternamente. Poi ho chiuso portando la mano davanti alla testa. Ora che la porto davanti alla spalla, la situazione sembra migliorare. Non basta un solo allenamento per essere sicuri, quindi perchè non tornare a nuotare per un altro test? :)

Vi consiglio di vedere il video a seguire perchè a me ha dato una mano non indifferente!

Swimming - Go Swim Straight Arm Freestyle with Scott Tucker

Buon week-end ed a tutti gli amici presenti alla "Gardaland Half Marathon" un in bocca al lupo con la speranza di incontrarci :)

venerdì 3 dicembre 2010

[Running] Cambiamento di rotta?

4 commenti
In questi ultimi giorni sono in fase di rivalutazione della mia preparazione per la "Treviso Marathon" ed un eventuale tentativo di andare a prendere "The Wall" dopo l'esperienza dublinese.

Mi sono "blindato" per quasi cinque mesi nel cercare di rendere vivo il sogno in terra irlandese e per un problema oggettivo alla gamba tutto è saltato.

I momenti di felicità non sono mancati una volta ripreso a correre e questo mi porta a capire che l'allenamento fatto è veramente servito a qualcosa.

Ieri sera guardavo la tabella per Treviso e stavo valutando di cambiarla riducendo il numero di corse a settimana per privilegiare il cross training.

Al momento la mia settimana si svolge nel seguente modo:
  • 5 corse
  • 3 nuotate
Le soluzioni che mi vengono in mente sono:
  • 3 Swim / 1 Bike /3 Run
  • 4 Swim / 4 Run
In questo modo riesco a mantenermi attivo su diversi fronti. Al massimo dopo l'allenamento in bici da corsa potrei inserire una breve corsetta per rinforzare il tutto.

Se poi a Treviso non sarò pronto per tentare l'avvicinamento a "The Wall" lo scoprirò a Verona facendo la "Verona Marathon" come ultimo lungo. Una volta capito il mio stato forma andrò a rifinire il passo da gara tramite una serie di mezze maratone.

Non nego che pensando al 2011 sportivo qualche "paura" mi viene, ma credo che sia normale anche perchè non so cosa mi aspetta. Ho solo una certezza e sarà quella a muovermi dentro per i prossimi 12 mesi.

E' anche per questo che sto scrivendo meno sul blog, sono in una fase riflessiva e devo capire un po di cose. Ora mi voglio concentrare sulla "Maratona di Reggio Emilia" e poi penserò a come avvicinarmi a Treviso.