Lunedì 31 Ottobre - Ore 14.40:
Sono da poco rientrato in casa e dopo una bella doccia calda tornato in abiti civili.
Oggi per la seconda volta di fila la Dublin Marathon mi ha servito il conto e questa volta più salato del solito.
Un riassunto fast di quanto è successo è il seguente:
Gambe bloccate da subito, pioggia, vento freddo e non riuscivo a scaldarmi. Finita non so come.
Ed ora ho bisogno di riflettere parecchio perché al miglio venti ho capito ciò che la Maratona oggi mi ha voluto insegnare e credo che questa volta non posso cercare scuse. Prendiamo atto di tutto ed andiamo avanti.
Oggi ero FORTEMENTE motivato, avevo fatto una promessa e non sono stato in grado di mantenerla. So che promettere in Maratona è un azzardo, ma oggi non voglio scuse e mi prendo le mie responsabilità riflettendo.
Un grazie di cuore a tutti i Dublinesi per il supporto ed il mangiare. La faccia della ragazza che ho abbracciato al km17 perché distribuiva acqua è indimenticabile!
È stato veramente bello sentire le urla di un ragazzo e capire chi fosse. Ricordate la maratona d Treviso quando ho portato alla fine un ragazzo irlandese? Ecco, era lui!
Ora vado a vedere quali sentimenti (=pappa) offre il pub qua vicino!
Sono da poco rientrato in casa e dopo una bella doccia calda tornato in abiti civili.
Oggi per la seconda volta di fila la Dublin Marathon mi ha servito il conto e questa volta più salato del solito.
Un riassunto fast di quanto è successo è il seguente:
Gambe bloccate da subito, pioggia, vento freddo e non riuscivo a scaldarmi. Finita non so come.
Ed ora ho bisogno di riflettere parecchio perché al miglio venti ho capito ciò che la Maratona oggi mi ha voluto insegnare e credo che questa volta non posso cercare scuse. Prendiamo atto di tutto ed andiamo avanti.
Oggi ero FORTEMENTE motivato, avevo fatto una promessa e non sono stato in grado di mantenerla. So che promettere in Maratona è un azzardo, ma oggi non voglio scuse e mi prendo le mie responsabilità riflettendo.
Un grazie di cuore a tutti i Dublinesi per il supporto ed il mangiare. La faccia della ragazza che ho abbracciato al km17 perché distribuiva acqua è indimenticabile!
È stato veramente bello sentire le urla di un ragazzo e capire chi fosse. Ricordate la maratona d Treviso quando ho portato alla fine un ragazzo irlandese? Ecco, era lui!
Ora vado a vedere quali sentimenti (=pappa) offre il pub qua vicino!
Non ho idea di cosa possa essere successo,lo immagino solo, fa parte del gioco e questa volta ,forse, non hai vinto ma solo pareggiato.Chi ci prova non perde mai.
RispondiEliminaCiao.
ne ho fatta solo una, ma sono sempre più convinto che delle maratone sono più belle ed interessanti le storie che i risultati!
RispondiElimina@Emiliano -> Grazie e non avere fretta, ho cominciato ora a scrivere il post relativo :)
RispondiElimina@stefano -> Questo è vero, ma secondo me dipende cosa vuoi andare a cercare nella distanza. Il problema di Lunedì è stato che pur non cercando il tempo ho commesso errore dopo errore e non mi sono reso volutamente conto di quanto stava accadendo continuando a fare errori
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